morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.

Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli

1 giugno

Dall’inizio dell’anno sono morti 452 lavoratori, di questi 220 sui luoghi di lavoro (tutti i morti sul lavoro sono registrati da 13 anni in apposite tabelle excel), a questi occorre aggiungere altri 355 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che stiamo cercando di aggiornare), tra questi 162 medici, il 50% tra quelli di base, 45 infermieri e operatori sanitari, 105 parroci, 10 carabinieri, 3 giornalisti, poi 8 farmacisti, poliziotti/a, vigili del fuoco, operai, impiegati, cassiere, autotrasportatori, sindacalisti ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 52 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio: il più giovane aveva solo 13 anni il più anziano 90

Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per il coronavirus

). SICILIA 26 Palermo (7), Agrigento (5), Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (2), Ragusa (5), Siracusa (2), Trapani‎ (2) CAMPANIA 24 Napoli (9), Avellino (5), Benevento (3), Caserta (3), Salerno (4) PIEMONTE 20 Torino (2), Alessandria (2), Asti (5), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (1) Lombardia 17 Milano (3), Bergamo (1), Brescia (3), Como (1), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (3), Mantova (2), Monza Brianza (2), Pavia (), Sondrio (), Varese EMILIA ROMAGNA 15 Bologna (1), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena () Modena (4) Parma (1) Ravenna (1) Reggio Emilia (4) Piacenza (1) VENETO 14 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (2), Rovigo (), Treviso (2), Verona (3), Vicenza (3). LAZIO 13 Roma (7), Viterbo () Frosinone (3) Latina (1) Rieti (1). TOSCANA 11 Firenze (3), Arezzo (1), Grosseto (2), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (1), Pisa‎ (), Pistoia (1), Siena () Prato () PUGLIA 12 Bari (3), BAT (2), Brindisi (2), Foggia (3), Lecce (2) Taranto() TRENTINO ALTO ADIGE 11Trento (4) Bolzano (7) MARCHE 8 (1) Ancona (1), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (2) Fermo () SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente ABRUZZO 7 L'Aquila (1), Chieti (2), Pescara (1) Teramo (3) UMBRIA 3 Perugia (2) Terni (1) LIGURIA 4 Genova (2), Imperia (), La Spezia (1), Savona (1) LIGURIA 2 Genova (1), Imperia (), La Spezia (1), Savona () ) FRIULI VENEZIA GIULIA 2 Pordenone (1) Trieste () Udine () Gorizia (1) CALABRIA 3 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia () BASILICATA 1 Potenza (1) Matera () Molise Campobasso (), Isernia (). VALLE D’AOSTA ()

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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martedì 2 giugno 2020

I lavori erano abusivi: le due vittime di Napoli stavano lavorando su una villetta ma nessun autorizzazione per quei lavori. Ma il 1 giugno sono morti altri due lavoratori

La montagna di terra e fango è venuta giù all’improvviso, sbriciolando un muro di mattoni. Era da poco passato mezzogiorno quando a Pianura la frana si è portata via la vita di due lavoratori, due operai che lavoravano al rifacimento di una parete di contenimento. Invece le loro esistenze sono state spazzate via da una fatalità tragica, ma forse non del tutto imprevedibile. Morire di lavoro, a Napoli, nel 2020. E ora c’è già qualcuno che parla di tragedia annunciata: il cantiere era abusivo e nessuno avrebbe rilasciato la licenza per autorizzare quei lavori. Purtroppo perdono la vita altri due lavoratori: un altro schiacciato dal trattore nella provincia di Teramo, e un pensionato in nero che faceva lavori da un vicino

lunedì 1 giugno 2020

Due operai sono morti e un terzo, ma forse più di uno dispersi a Napoli travolti dallo smottamento del terreno di un muro di contenimento. La tragedia intorno alle 12.30 in una zona tra i quartieri Pianura, Fuorigrotta e Soccavo. Sul posto i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi senza vita dei due operai. Si continua a scavare alla ricerca di almeno un'altra persona. Sul posto sono presenti anche

Report morti sul lavoro nei primi 5 mesi del 2020

Report morti sul lavoro nei primi 5 mesi del 2020 Dall’inizio dell’anno sono morti complessivamente 444 lavoratori, di questi 2016 sui luoghi di lavoro – 21% rispetto allo stesso periodo del 2019, il lockdown ha fatto diminuire i morti sul lavoro. occorre però aggiungere a questo numero di morti 355 lavoratori morti nei vari settori (soprattutto medici e infermieri) per il covid 19. Sui luoghi di lavoro il 25% dei morti per infortuni sono agricoltori schiacciati dal trattore (ma nessuno fa niente per questa piaga), un morto su cinque sui luoghi di lavoro ha oltre 60 anni, il 9,25% sono stranieri: l’agricoltura da sola ha oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro. Sempre per il lockdown crollano al 15% i morti in edilizia. Si contano sulle dita di una mano i morti nelle fabbriche. Per vedere la situazione nelle varie province e regioni guardare più in basso. Per approfondimenti chiedere a Carlo Soricelli Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro. Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli 1 giugno Dall’inizio dell’anno sono morti 444 lavoratori, di questi 216 sui luoghi di lavoro (tutti i morti sul lavoro sono registrati da 13 anni in apposite tabelle excel), a questi occorre aggiungere altri 355 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che stiamo cercando di aggiornare), tra questi 162 medici, il 50% tra quelli di base, 45 infermieri e operatori sanitari, 105 parroci, 10 carabinieri, 3 giornalisti, poi 8 farmacisti, poliziotti/a, vigili del fuoco, operai, impiegati, cassiere, autotrasportatori, sindacalisti ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 51 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio: il più giovane aveva solo 13 anni il più anziano 90 Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni Su Facebook https://www.facebook.com/carlo.soricelli https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/ https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per il coronavirus ). SICILIA 26 Palermo (7), Agrigento (5), Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (2), Ragusa (5), Siracusa (2), Trapani‎ (2) CAMPANIA 22 Napoli (7), Avellino (5), Benevento (3), Caserta (3), Salerno (4) PIEMONTE 20 Torino (2), Alessandria (2), Asti (5), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (1) Lombardia 17 Milano (3), Bergamo (1), Brescia (3), Como (1), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (3), Mantova (2), Monza Brianza (2), Pavia (), Sondrio (), Varese EMILIA ROMAGNA 15 Bologna (1), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena () Modena (4) Parma (1) Ravenna (1) Reggio Emilia (4) Piacenza (1) VENETO 14 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (2), Rovigo (), Treviso (2), Verona (3), Vicenza (3). LAZIO 13 Roma (7), Viterbo () Frosinone (3) Latina (1) Rieti (1). TOSCANA 11 Firenze (3), Arezzo (1), Grosseto (2), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (1), Pisa‎ (), Pistoia (1), Siena () Prato () PUGLIA 12 Bari (3), BAT (2), Brindisi (2), Foggia (3), Lecce (2) Taranto() TRENTINO ALTO ADIGE 11Trento (4) Bolzano (7) MARCHE 8 (1) Ancona (1), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (2) Fermo () SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente ABRUZZO 5 L'Aquila (1), Chieti (2), Pescara (1) Teramo (1) UMBRIA 3 Perugia (2) Terni (1) LIGURIA 4 Genova (2), Imperia (), La Spezia (1), Savona (1) LIGURIA 2 Genova (1), Imperia (), La Spezia (1), Savona () ) FRIULI VENEZIA GIULIA 2 Pordenone (1) Trieste () Udine () Gorizia (1) CALABRIA 3 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia () BASILICATA 1 Potenza (1) Matera () Molise Campobasso (), Isernia (). VALLE D’AOSTA () Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

domenica 31 maggio 2020

Muore a trent'anni cadendo da un lucernaio di un capannone che ha ceduto

Infortunio mortale nel primo pomeriggio in un'azienda di Medea, in provincia di Gorizia. Un operaio che stava lavorando sul tetto di un capannone cadendo per cause in corso di accertamento, da una lucernaio. E' precipitato cadendo da un altezza di circa otto metri ed è finito su un macchinario. Nell'impatto è morto sul colpo. Per l'operaio non è rimasto altro da fare se non decretarne il decesso. I Vigili del Fuoco del Comando di Gorizia sono intervenuti per la messa in sicurezza e la verifica della copertura. Sono intervenuti anche gli ispettori del lavoro dell'Azienda Sanitaria e i Carabinieri.

giovedì 28 maggio 2020

Impressionante sequenza di morti sul lavoro mercoledì 27 maggio con 8 morti sui luoghi di lavoro

C'è da rimanere a bocca aperta vedere una sequenza di morti sul lavoro di questo mercoledì 27 maggio. Un giovane saldatore a Vicenza di 22 anni ha perso la vita schiacciato da una lastra in una fabbrica di carpenteria. perde la vita un 34enne in provincia di lecce in un cantiere della TAP. è rimasto schiacciato da un macchinario. In provincia di Ferrara a Mesola in una cartiera ha perso la vita fulminato Simone Martena. Nella provincia di Messina a Venetico ha perso la vita cadendo da un ponteggio un sessantenne. sempre in Siciliain provincia di agrigento a Licata ha perso la vita schiacciato dal trattore un agricoltore di 58 anni. In Trentino Alto Adige, nelle province di Trento e Bolzano hanno perso la vita altri due agricoltori schiacciati dal trattore. In provincia di Roma un aqllievo aviatore ha perso la vita annegando nel Tevere

mercoledì 27 maggio 2020

8 morti sul lavoro anche questo mercoledì Muoiono due 23enni, uno dei due schiacciato dal cancelli su cui stava lavorando

Simone Maltera schiacciato in un cantiere nel Salento,aveva solo 34 anni. Ha perso la vita anche un elettricista veneto che lavorava nell'impianto elettrico in una cartiera nel ferrarese. È morto fulminato. Muore un altro 23enne che prendeva lezione su un biplano: è morto annegato nel tevere. Perde la vita un sessantenne schiacciato dal trattore.

martedì 26 maggio 2020

Muore cadendo nel vuoto operaio di 54 anni mentre stava montando della cartellonistica anti covid: i familiari hanno autorizzato l'espianto degli organi

BARLETTA - Tragedia a Barletta: tre metri di volo nel vuoto e per un operaio di 54 anni che è morto poco dopo la caduta. La vittima era su una scala mobile quando ha perso l’equilibrio ed è caduto mentre stava montando della cartellonistica con le norme sul lavoro anti Covid sul cantiere di una palazzina. Immediatamente sono giunti i soccorsi e i sanitari del 118 lo hanno trasportato al pronto soccorso di Barletta con lesioni multiple alla testa e alla colonna vertebrale. I familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi.
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.