Sciopero del sito

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà . Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

Su Facebook

https://www.facebook.com/carlo.soricelli

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it

In questi 12 anni di monitoraggio dell’Osservatorio sono morti oltre 17000 lavoratori senza vedere le istituzioni e la politica fare qualcosa contro questa strage

17 settembre dall'inizio dell’anno sono morti 1034 Lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) diventano 509 morti sui luoghi di lavoro. Di questi 21 sono morti sui luoghi di lavoro dal giorno 10 settembre giorno d’insediamento del nuovo governo: 4 sono stati schiacciati dal trattore. 107 sono stati schiacciati dal trattore dall’inizio dell’anno. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti di quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro

Lombardia 75 Milano (12), Bergamo (10), Brescia (12), Como (8), Cremona (5), Lecco (3), Lodi (2), Mantova (5), Monza Brianza (9), Pavia (6), Sondrio (), Varese (3) CAMPANIA 48 Napoli (11), Avellino (13), Benevento (6), Caserta (11), Salerno (7). LAZIO 38 Roma (21), Viterbo (5) Frosinone (7) Latina (3) Rieti (2) SICILIA 36 Palermo (12), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (6), Enna (), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5) PIEMONTE 33Torino (13), Alessandria (7), Asti (1), Biella (), Cuneo (8), Novara (4), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli VENETO 29Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (12), Vicenza (5) PUGLIA 30 Bari (7), BAT (3), Brindisi (2), Foggia (12), Lecce (4) Taranto (1) EMILIA ROMAGNA 28Bologna (5), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (7) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (5). TOSCANA 27Firenze (3), Arezzo (3), Grosseto (6), Livorno (4), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (1) (TRENTINO ALTO ADIGE 20Trento (10) Bolzano (10).BASILICATA 15Potenza (5) Matera (10).ABRUZZO 13L'Aquila (2), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1).UMBRIA 10Perugia (9) Terni (1) FRIULI VENEZIA GIULIA 11.Trieste (2), Gorizia (2), Pordenone (3), Udine (3).CALABRIA 12Catanzaro (2), Cosenza (2), Crotone (3) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) MARCHE 11Ancona (1), Macerata (5), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno(1). SARDEGNA 9Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente ()LIGURIA 9Genova (2), Imperia (4), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà. Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

Presentazione

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12 settembre

Dall'inizio dell’anno sono morti 1018 Lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) diventano 501 morti sui luoghi di lavoro. Di questi 15 sono morti dal giorno dell’insediamento del nuovo governo del 10 settembre. Di questi 3 sono stati schiacciati dal trattore. 106 sono stati schiacciati dal trattore dall’inizio dell’anno. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO escluso itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti di quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro

Lombardia 73 Milano (12), Bergamo (10), Brescia (11), Como (7), Cremona (5), Lecco (3), Lodi (2), Mantova (5), Monza Brianza (9), Pavia (6), Sondrio (), Varese (3) CAMPANIA 47Napoli (11), Avellino (13), Benevento (6), Caserta (10), Salerno (7). LAZIO 38 Roma (21), Viterbo (5) Frosinone (7) Latina (3) Rieti (2) SICILIA 36 Palermo (12), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (6), Enna (), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5) PIEMONTE 31Torino (12), Alessandria (7), Asti (), Biella (), Cuneo (8), Novara (4), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli VENETO 29Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (12), Vicenza (5) PUGLIA 29 Bari (7), BAT (3), Brindisi (2), Foggia (11), Lecce (4) Taranto (1) EMILIA ROMAGNA 28Bologna (5), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (7) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (5). TOSCANA 27Firenze (3), Arezzo (3), Grosseto (6), Livorno (4), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (1) (TRENTINO ALTO ADIGE 20Trento (10) Bolzano (10).BASILICATA 15Potenza (5) Matera (10).ABRUZZO 13L'Aquila (2), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1).UMBRIA 10Perugia (9) Terni (1) FRIULI VENEZIA GIULIA 11.Trieste (2), Gorizia (2), Pordenone (3), Udine (3).CALABRIA 12Catanzaro (2), Cosenza (2), Crotone (3) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) MARCHE 11Ancona (1), Macerata (5), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno(1). SARDEGNA 9Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente ()LIGURIA 9Genova (2), Imperia (4), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà. Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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domenica 30 agosto 2009

E' MORTO ANTONINO DI DIEGO A VIGNOLE BORBERA DI ALESSANDRIA. E' MORTO MAURIZIO BIANCALANI UN IMPRENDITORE DI 48 ANNI A QUARRATA DI PISTOIA

Alessandria E’ morto Antonino Di Diego di 34 anni. Antonino un operaio, è morto questa mattina in un incidente sul lavoro accaduto intorno alle otto alla Comei, una ditta di carpenteria metallica di Vignole Borbera, nell'alessandrino. Antonino Di Diego, abitante a Serravalle Scrivia, mentre stava effettuando la saldatura di una struttura in metallo, per cause in corso di accertamento, e' stato travolto e schiacciato dal pesante manufatto. Scattato l'allarme, sono subito intervenuti vigili del fuoco e i sanitari del 118 ma per l'uomo non c'e' stato nulla da fare. I carabinieri e i tecnici dello Spresal stanno eseguendo gli accertamenti per ricostruire le cause dell'incidente.

29 agosto Pistoia. E’ morto MAURIZIO BIANCALANI un co-titolare di una ditta
che produce materiale plastico. di 48 anni. L’incidente mortale sul lavoro si è verificato la scorsa notte a Quarrata, in provincia di Pistoia. BIANCALANI, co-titolare di una ditta che produce materiale plastico la Va. Ma., ha perso la vita schiacciato da un carico, mentre si trovava a lavorare all'interno dello stabilimento.

venerdì 28 agosto 2009

LETTERA IN RICORDO DI DANIELE MELIS, BRUNO E LUIGIUN

Ciao, la tua lettera è toccante e la morte di tuo fratello, e quella di bruno e luigiun come quella di tantissimi altri lavoratori deve servire ad evitare che l'uomo, come tu dici, non sia trattato solo come merce. metterò la tua lettera nella pagina di oggi. Ciao Carlo Soricelli
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul post "ACCENDI UNA CANDELA O UNA LAPIDE VIRTUALE IN OMAG...": ciao ragazzi sicuramente vi ricorderete l'incidente avvenuto il 26 maggio alle saras raffineria situata in sarroch(ca) sono il fratello di Daniele Melis uno dei tre operai morto per colpa delle esalazioni tossiche sprigionatesi all'interno di un accumulatore di gasolio.Un mio pensiero va prima di tutto a mio fratello Daniele e ai suoi coleghi Bruno e Luigiun secondo pensiero va alle persone che taciono e non sanno ammetere il vero terrore che ogni giorno gli accompagna nelle raffinerie di tutto il mondo ormai la vita di un uomo è diventata un oggetto di scambio con il denaro "sei morto l'azienda pagherà la tua morte" purtroppo sta succedendo questo e chiunque leggerà queste due righe lo potrà confermare.Ma non dobbiamo dimenticarci dell'umiltà di queste persone e lottare contro questi grandi colossi industriali affinche facciano sicurezza a norma di legge perchè la vita di una persona non può e non potrà mai essere paragonata al denaro.Ragazzi noi vivi dobbiamo far si che queste morti bianche non accadano più lottiamo lottiamo lottiamo per continuare a vivere perchè la vita nessuno ha diritto di togliercela. ciao Dani grazie per essere stato mio fratello ti ringrazio per questo il mio dolore servirà affinchè la tua dignità non ti sarà restituita ciao Dani un giorno sono sicuro che ci ricontreremo.un BACIO

SAVONA, 28 AGO -e' morto Gheorge Wladut Asavei un romeno di 28 anni.Gheorge e' morto in seguito a un incidente sul lavoro a Bardineto, nel Savonese, in circostanze da chiarire. Un bosniaco di 38 anni, coinvolto forse nello stesso incidente, e' invece ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. I due, impiegati con un regolare contratto in un agriturismo della zona, potrebbero essere stati investiti da un trattore o un altro mezzo agricolo mentre erano impegnati in qualche lavoro nei campi.

Potenza 28 ago E’ morto Cezar Ungurianu, rumeno di 30 anni. Cezar è morto a Genzano di Lucania (Potenza) dopo essersi ribaltato con il trattore. Cezar era domiciliato proprio presso l’azienda agricola in località Monteserico

mercoledì 26 agosto 2009

E' MORTO UN GIOVANE OPERAIO A MILANO

Milano, 26 ago E’ MORTO un giovane operaio sciacciato da una scala mobile. Il giovane operaio15,30, stava lavorando in via Argentia a Gorgonzola, comune in provincia di Milano. Era impegnato nella manutenzione del sistema elettrico di una pedana che consente l'accesso dei veicoli nei garage di uno stabile quando, per motivi ancora da accertare, la pedana gli ha schiacciato la gabbia toracica uccidendolo sul colpo. L'operaio era supino con il viso rivolto verso il basso quando e' stato colpito. Inutile il tentativo di rianimazione degli uomini del 118. I carabinieri sono a lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente

domenica 23 agosto 2009

E' MORTO A IMOLA DI BOLOGNA VICTOR PINCICAN. E' MORTO VINCENZO FACCHINETTI A LECCO

Bologna 20 agosto E’ morto Victor Pintican operaio rmeno di soli 21 anniin un incidente all'una di notte ci porta a supporre che le norme sull'orario di lavoro siano state violate". E' l'ipotesi avanzata da Domenico Giagnacovo, segretario della Flai-Cgil di Imola, dopo l'incidente mortale che la scorsa notte ha coinvolto il giovane operaio rumeno Victor Pintican. Pintican è morto questa notte mentre stava lavorando. Era regolarmente assunto con contratto stagionale nell'azienda agricola "Sapori della natura" di Sesto Imolese, ditta che produce pesche e commercializza i suoi prodotti con il marchio Brusa. L'incidente è avvenuto all'1.35. Il ragazzo stava guidando un muletto, spostando e caricando delle casse di frutta assieme ai suoi colleghi. Il muletto si sarebbe ribaltato e avrebbe schiacciato l'operaio. L'intervento del 118 non è servito: il giovane è morto. Forse non indossava la cintura di sicurezza e il muletto viaggiava a velocità troppo alta.Per le indagini coordinate dalla pm Laura Sola della procura di Bologna, sono all'opera i sanitari della medicina del lavoro di Imola e i carabinieri dell'ispettorato del lavoro.

Lecco 19 agosto E' morto Vincenzo Facchinetti all'ospedale di Lecco l'operaio edile di 62 anni di Cerete (Bergamo) che era rimasto gravemente infortunato lo scorso 20 luglio in un incidente sul lavoro in un cantiere di Primaluna (Lecco), in Valsassina. L'operaio era ricoverato dal giorno dell'infortunio - una caduta dalla scala da un'altezza di circa tre metri con trauma cranico ed encefalico - in neurorianimazione in prognosi riservata. Oggi il magistrato di turno dovrebbe stabilire i tempi di concessione del nullaosta dopo gli esami sulla salma.

lunedì 17 agosto 2009

E' MORTO GERARD CARRASCO HUANAN OPERAIO PERUVIANO A PERUGIA

Lucca 17 agosto. E’ morto German Gerardo Carrasco Huanan Incidente mortale sul lavoro a Sant'Alessio (Lucca), dove un operaio di 53 anni e' morto cadendo dal tetto di un oleificio. La vittima e' il 53enne, di origine peruviana. L'incidente si e' verificato ieri, ma la notizia e' stata diffusa solo oggi. La vittima, secondo quanto ricostruito, stava sostituendo la copertura del tetto della ditta, ora chiusa per ferie, quando e' scivolato, facendo un volo di sette metri. Il 53enne e' morto poco dopo il suo ricovero all'ospedale di Lucca.

Tanti morti anche in agosto

Messina E’ morto Antonio Fachile di 37 anni. Antonio di 37 anni, residente a Capo d'Orlando, ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto oggi in un'azienda per la lavorazione del marmo di proprieta' del padre. L'uomo stava spostando una grossa lastra di marmo a bordo di un muletto quando, per cause ancora da accertare, il mezzo si sarebbe impennato su un fianco, sbalzando il conducente fuori dalla cabina di guida, mentre il pesantissimo carico di marmo e lo stesso muletto lo hanno schiacciato. Fachile e' stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Sant'Agata di Militello e presentava lo schiacciamento della gabbia toracica e dell'addome e a nulla sono valsi i tentativi di strapparlo alla morte. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Sant'Agata.
Pescara, 13 ago E’ morto Nicola Pavone operaio di 48 anni. Nicola stava lavorando sul tetto di un capannone coperto in parte con lastre di plexiglass. All'improvviso, forse anche per la rottura della lastra, e' precipitato da un'altezza di 10 metri battendo violentemente a terra la testa. Inutili i soccorsi scattati immediatamente perche' Pavone ha cessato di vivere quasi subito per le gravi ferite riportate.

Messina E’ morto Nicola Caprino un ragazzo di 17 anni. Giuseppe è morto folgorato mentre lavorava all'esterno di una villa a Gaggi, in provincia di Messina. Il giovane aiutava il padre durante la stagione estiva, a conclusione dell'anno scolastico. Mentre tagliava con una motosega una mattonella, l'ultima prima della pausa pranzo, ha preso in mano un cavo elettrico ed è rimasto folgorato. I carabinieri stanno indagando per accertare eventuali responsabilità nella tragedia e l'osservanza delle norme di sicurezza sui luoghi del lavoro. Il titolare della ditta è il padre della giovanevittima. lastra.

PAVIA - È morto Davide Achilli vigile del Fuoco. Davide di 39 anni com­piuti il 5 luglio scorso, ha finito lì la sua vita e il suo sogno, co­ronato poco più di un anno fa: un sogno di quelli su cui, a vol­te, si scherza, perché è comune a tanti bambini. Ma qualche adulto, poi, lo realizza per dav­vero: diventare vigile del fuo­co. Come Davide, tornato dalle macerie del terremoto d’Abruz­zo appena una settimana fa, at­torno al quale tutta Voghera si è da subito stretta. Il papà Ago­stino, il comandante di Pavia Fabrizio Piccinini, il suo capo­squadra Giuseppe Pillucci. E poi il comandante regionale Antonio Monaco a nome dei 3 mila vigili del fuoco lombardi affiancati da 2 mila volontari. Nella «sua» caserma al 10 di via Turati («qui veniva a fare i turni anche saltando i giorni di riposo», ricordano i colleghi), venerdì la camera ardente per l’ul­timo saluto. Venerdì pomeriggio alle 16, il funerale solenne in duomo, con il vescovo di Tortona Marti­no Canessa. Ci vuole un po’ di tempo per raggiungere questo angolo di Lombardia vicino al confine con l’Emilia, famoso per i riti della Settimana Santa. L’incen­dio nel capannone - Crotta è anche il nome dell’azienda che ne è proprietaria - era partito verso le 20.30, quando ancora non era buio del tutto. L’inchie­sta della procura cercherà di spiegarne il perché. Gli abitan­ti sono corsi subito, a vedere: con paura, anche per le cister­ne di gasolio che tuttavia non hanno preso fuoco. I dispositi­vi di chiusura hanno «sfiata­to», hanno fatto il loro dovere. I pompieri sono arrivati da Vo­ghera e da Broni verso le 22, quando le fiamme erano già al­te: anche dall’altra parte della valle le vedevano bene. Hanno cominciato subito a lavorare, ad aggirare il capannone avvol­to dalle fiamme: quando il mu­ro alto quasi 5 metri gli è crolla­to addosso, senza che alcuno dei suoi compagni, al momen­to, se ne avvedesse, Davide stringeva nelle mani la lancia. I vigili del fuoco impegnati, in quel momento, erano sei. C’è stato il crollo, la prima ri­chiesta per l’ambulanza: erano quasi le dieci e mezza. Massi­mo Bernuzzi, un volontario («ma tra di noi che differenza c’è: volontari o no, il lavoro non cambia») del distaccamen­to di Broni è ferito, il crollo del l’ha travolto. È lui a dare l’allar­me: anche Davide è sotto. Si fa la conta, è vero, manca un vigi­le: «È stato un secondo», dice Pierangelo, uno degli abitanti di Crotta, usciti dalle case - poche decine - spaventati, a vedere. Alle 23 e qualche minu­to se ne va l’ambulanza con Da­vide. I suoi colleghi vanno avanti a lavorare: ci vorranno ancora delle ore per domare il fuoco.
Roma e’ morto un impiegato di 28 anni dopo essere andato a verificare i lavori sul tetto di un capannone. Il giovane addetto al servizio commerciale di un'azienda che opera in un cantiere edile in via della Arti a Fiumicino, è morto ieri sera dopo essere caduto dal tetto di un capannone. L'uomo era salito sulla struttura per fare delle fotografie che avrebbero dovuto documentare lo stato di avanzamento dell'intervento. La sua società, infatti, aveva appaltato ad una ditta la rimozione della copertura in amianto del capannone, e l'impiegato doveva verificare a che punto fosse l'opera. L'uomo è caduto dal tetto ed è morto sul colpo. I carabinieri della stazione di Fiumicino stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'incidente

Forlì Cesena E’ morto un agricoltore di 62 anni è morto schiacciato sotto al suo mezzo.
Caserta E’ morto Marco Taglenti operaio di 35 anni. Tragico incidente sul lavoro ieri mattina a Caserta. Un operaio è morto precipitando dalla cima di un capannone posto all'interno della Firema Trasporti. Un volo di dieci metri che ha causato ferite talmente gravi da provocare la morte di Marco. Marco Taglienti, residente a Monte San Giovanni Campano (in provincia di Frosinone) è deceduto un'ora dopo il ricovero nell'ospedale civile di Caserta dove era stato trasportato d'urgenza ieri mattina dopo il terribile incidente. Marco Taglienti lavorava per l'azienda Edil pittura Sorana con sede legale a Pescosolido (provincia di Frosinone). La ditta è specializzata nella rimozione dell'amianto. E proprio per questo tipo di lavoro era stata ingaggiata dalla Firema Trasporti per mettere in sicurezza un capannone. Pare che quello di ieri fosse l'ultimo giorno di lavori previsto per la squadra di operai.
Pistoia. E’ morto un edile, l'altro ferito. I due muratori si trovavano all'interno di un fossato di tre metri di profondità e di un metro e mezzo di larghezza, quando il terreno ha ceduto. Stavano togliendo l'armatura a un muro davanti a uno scannafosso profondo tre metri e mezzo. Il terreno alle spalle dei due giovani muratori calabresi è franato seppellendoli. Uno è morto, un altro è rimasto ferito alle gambe. L'incidente sul lavoro è avvenuto questa mattina intorno alle 9 a Casalguidi, vicino a Serravalle Pistoiese. L'operaio deceduto aveva 45 anni ed era padre di tre figli. I due, al lavoro per una ditta edile che ha sede a Firenze, si trovavano all'interno di un fossato di tre metri di profondità e di un metro e mezzo di larghezza. Sul posto sono subito intervenuti i medici del 118 e tre squadre dei vigili del fuoco. Prima è stato estratto l'operaio ferito alle gambe, poi scavando per un'ora l'altro operaio

giovedì 6 agosto 2009

E' MORTO GIUSEPPE GALLO A GENOVA. E' MORTO GAETANO MONTANINO A NAPOLI. E' MORTORASID BASIC A BERGAMO. E' MORTO MICHELE BORELLI A CAMPOBASSO

Genova, 5 ago. E’ morto Guliano Gallo operaio. Giuliano era di Milano ma abitava a Savona Giuliano è morto oggi nel porto di Genova in seguito ad una cadutadall'albero di uno yacht che stava riparando al Molo Giano. Lasalma, dopo il nulla osta del pm Paola Calleri del tribunale di Genova, e' stata trasferita all'isitituto di medicina legaledell'ospedale San Martino dove sara' sottoposta ad autopsia.

NAPOLI - E' MORTO GAETANO MONTANINO. E’ stato arrestato uno dei due presunti assassini della guardia giurata uccisa nella notte in città. Si tratta di D.C., 28 Anni, pregiudicato, rimasto ferito anche lui nella sparatoria e portato dal complice in ospedale. Lo rende noto la questura. Sono ancora in corso le ricerche dell'altro malvivente. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Gaetano Montanino, di 45 anni, è rimasto vittima di un tentativo di rapina insieme al collega Fabio De Rosa, 25 anni, rimasto ferito gravemente, ma non è in pericolo di vita. Le due guardie giurate, in forza all'istituto "La Vigilante", durante il loro turno di servizio sono state affrontate da due persone in sella ad uno scooter, con i volti coperti dai caschi. I malviventi, senza dire una parola, avrebbero subito iniziato a sparare colpendo a morte Gaetano Montanino e ferendo il suo collega. Sulla vicenda indagano gli agenti della squadra mobile della questura di Napoli. Sul posto è stata trovata una pistola con la matricola abrasa, probabilmente usata dai criminali.

BERGAMO E’ MORTO RASID BASIC Un operaio bosniaco di 58 anni. Rasid, è morto dopo essere stato investito da un mezzo pesante nel cortile della fabbrica dove lavorava, in provincia di Bergamo. L'incidente è avvenuto alla Lucchini sidermeccanica spa. Basic è stato travolto da un autocarro guidato da un autista tedesco. Sul posto è intervenuto anche un elicottero del 118, ma per l'operaio non c'è stato niente da fare. L'uomo era sposato e padre di due figli.

CAMPOBASSO. E’ MORTO Michele Borrelli, papà dell'ex sindaco di San Giuliano di Puglia. L'incidente, con tutta probabilità, è avvenuto in serata, ma la scoperta del cavadere è stata fatta solo poco prima della mezzanotte. Borrelli, 76enne, come suo solito, stava lavorando nel podere di famiglia. L'uomo è salito sul trattore ed ha cominciato ad arare i campi. Ad un certo punto, lungo un tratto in leggera pendenza, il trattore si è ribaltato. E per l'uomo non c'è stato nulla da fare. A dare l'allarme, in serata, sono stati i familiari di Borreli, che non lo hanno visto rientrare a casa al solito orario. E così, i familiari, hanno immediatamente allertato gli uomini del 118 che si sono recati sul luogo della tragedia. Una volta qui però il personale sanitario non ha potuto far altro che constatare il decesso del 76enne. Borrelli, con tutta probabilità, infatti era già morto da un paio d'ore. Sul posto, oltre ai familiari ed ai sanitari, sono poi arrivati anche i rappresentanti delle forze dell'ordine, i quali hanno proceduto ad effettuare tutti i rilievi del caso per accertare le cause dell'incidente. E non è escluso che la perdita di controllo sia stata causata da un malore. La salma del 76enne è stata poi portata all'obitorio. Nella giornata odierna invece dovrebbero svolgersi, presso la Chiesa madre del paese, i funerali dell'uomo. Una tragedia che in poche ore ha fatto immediatamente il giro del paese colpito duramente dal sisma del 2002
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.