morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

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23 luglio

Dall'inizio dell’anno sono morti 807 lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) di questi 394 lavoratori morti sui luoghi di lavoro 89 sono stati schiacciati dal trattore. 189 morti guidando questo mezzo da quando è nato il nuovo governo a giugno 2018. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Non segnalati nelle Province e Regioni i morti in autostrada, chi lavorava all’estero e i lavoratori morti sulle strade e in itinere che sono a parte, visto che per la prevenzione richiedono interventi completamente diversi e mirati rispetto ai lavoratori che muoiono sui luoghi di lavoro.

Lombardia 46 Milano (10), Bergamo (9), Brescia (7), Como (7), Cremona (1), Lecco (2), Lodi (1), Mantova (3), Monza Brianza (9), Pavia (1), Sondrio (), Varese (2) CAMPANIA 44 Napoli (11), Avellino (13), Benevento (4), Caserta (9), Salerno (7).) SICILIA 31Palermo (11), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (4), Enna (), Messina (2), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (4 LAZIO 28 Roma (17), Viterbo (5) Frosinone (5) Latina () Rieti (1) PIEMONTE 27 Torino (12), Alessandria (6), Asti (), Biella (), Cuneo (7), Novara (2), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli PUGLIA 26 Bari (5), BAT (3), Brindisi (1), Foggia (11), Lecce (4) Taranto (1) TOSCANA 22Firenze (3), Arezzo (1), Grosseto (6), Livorno (2), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (). ) VENETO 25 Venezia (2), Belluno (), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (2), Verona (11), Vicenza (5) EMILIA ROMAGNA 18 Bologna (3), Rimini (). Ferrara (1) Forlì Cesena (1) Modena (2) Parma (5) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (3). (TRENTINO ALTO ADIGE 16Trento (7) Bolzano (9). BASILICATA 12 Potenza (4) Matera (8). ) ABRUZZO 10 L'Aquila (), Chieti (5), Pescara (3) Teramo (1). FRIULI VENEZIA GIULIA 8. Trieste (2), Gorizia (1), Pordenone (2), Udine (2). CALABRIA 8 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone (2) Reggio Calabria (1) Vibo Valentia (3) MARCHE 7 Ancona (), Macerata (4), Fermo (1), Pesaro-Urbino (2), Ascoli Piceno). SARDEGNA 7 Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (), Sassari (1). Sulcis iglesiente UMBRIA 7 Perugia (7) Terni () LIGURIA 6 Genova (2), Imperia (1), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5 Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Presentazione

L’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro ha iniziato il 1° gennaio 2019 il dodicesimo anno di monitoraggio delle morti, l’archivio delle morti sul lavoro è a disposizione, su richiesta a studiosi interessati al fenomeno

Per contatti mail carlo.soricelli@gmail.com

Aperto il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione e artista sociale Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima bruciati vivi.

La storia. Poco dopo l’una di notte del 6 dicembre, sulla linea 5 dell’acciaieria di Torino sette operai vengono investiti da una fuoriuscita di olio bollente, che prende fuoco. I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all’1.15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Alle 4 del mattino muore il primo operaio, si chiamava Antonio Schiavone. Nei giorni che seguiranno, dal 7 al 30 dicembre 2007, moriranno tra atroci sofferenze a causa dall’olio bollente che ne aveva devastati i corpi: si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo e Bruno Santino.

L’Osservatorio ha registrate le morti sui luoghi di lavoro di tutti i lavoratori morti dal 1° gennaio 2008

Grazie agli innumerevoli visitatori del sito che ogni giorno lo visitano a centinaia, a volte a migliaia. Tantissimi anche dall’estero: Segnala l'Osservatorio indipendente sulla tua pagina di Facebook

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Grazie amici di facebook che a giorni anche a migliaia visitate questo sito

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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mercoledì 27 marzo 2013

Muore un operaio romeno di 61 anni in provincia di Rieti

Rieti 26 marzo 2013 E' morto un operaio romeno di 61 di cui non si conosce ancora l'identità. La tragedia a Poggio Moiano dove la vittima è rimasta schiacciata da una pesante lastra di marmo. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, l'operaio romeno che lavorava già da 16 anni in quell'azienda stava lavorando all'interno di un impianto per l'estrazione del travertino, quando la lastra si è staccata dalla parete e l'ha investito, uccidendolo sul colpo. Vani i soccorsi del 118 che ha fatto giungere sul posto anche un'eliambulanza. Sono già 6 dall'inizio dell'anno i romeni morti sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno. I romeni tutti gli anni pagano un prezzo elevatissimo di sangue, rappresentano da soli un terzo di tutti i morti sul lavoro tra gli stranieri.

lunedì 25 marzo 2013

Orribile la morte di un'operaia di 39 anni nel biellese, Tre morti in questi due giorni

Genova, 25 mar. E' morto un operaio di 63 anni mentre stava effettuando lavori di manutenzione in un appartamento. La vittima e' precipitata per dieci metri nel cavedio del palazzo rimanendo ucciso sul colpo. Sul posto personale del 118. La procura ha avviato le indagini per chiarire la dinamica dell'incidente. Biella 25 marzo 2013 Orribile morte di un'operaia tessile. l'operaia stava lavorando a un’orditrice quando negli ingranaggi è finito un lembo del vestiario che aveva indosso, trascinandola col corpo negli ingranaggi e conducendola ad una morta atroce. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre il corpo dalla macchina, delle indagini si stanno occupando i carabinieri di Vigliano.

venerdì 22 marzo 2013

E' morto un operaio in un cantiere nel cunese

Cuneo 22 marzo 2013 E' morto Silvio Antonelli un operia di 61 anni in un cantiere. Antonelli è stato investito da un blocco di ferro e cemento questa mattina, a Bastia Mondovì in direzione di Carrù. Vani i tentativi di rianimazione da parte del 118. Intervenuti carabinieri e Spresal dell'Asl.

giovedì 21 marzo 2013

Angelo Zanovello è morto a 67 anni cadendo dall'alto

Vicenza 20 marzo 2013 E' morto Angelo zanovello a 67 anni, già pensionato cadendo da 7 metri d'altezza. La tragedia a Noventa Vicentina. Zanovello è morto per i gravi traumi riportati con la caduta. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della locale stazione e del personale dello Spisal dell’Ulss 6, Zanovello si trovava in una palestra privata e stava innalzando un muro divisorio per conto della ditta confinante. Indagini sono ora in corso per chiarire le dinamiche del tragico episodio, se siano state rispettate le norme e gli accorgimenti in materia di sicurezza e a che titolo il pensionato stesse effettuando i lavori per la ditta di materiali elettrici. Non sarà per caso l'ennesimo lavoratore in nero? . Il governo Monti ha allungato l'età pensionabile fino a questa età anche per chi svolge lavori pericolosi come questi......un'autentica vergogna votata dal PD, PDL, Unione di Centro......con la sola opposizione di Di Pietro e Lega

mercoledì 20 marzo 2013

Muore operaio straniero di 47 anni sull' A8 Mi-Va

MILANO 19 marzo 2013 E' morto un operaio straniero di 47 anni in un incidente stradale accaduto la notte scorsa sull’autostrada A8, Milano-Varese, poco prima di mezzanotte. Lavorava in un cantiere, quando è rimasto coinvolto in un incidente fra 2 vetture. Durante lo schianto fra le vetture, una delle automobili, nel tratto tra Lainate e la Barriera Nord del capoluogo lombardo, è carambolata in un cantiere stradale dove erano al lavoro alcuni addetti. L'operaio straniero di 47 anni è stato investito in pieno ed è morto sul colpo. I conducenti delle vetture, un uomo di 75 anni e uno di 30, sono stati rispettivamente trasportati dal 118 agli ospedali di Varese e Legnano

lunedì 18 marzo 2013

E' morto cadendo da una tettoia Pietro Giacomino

Torino 17 marzo 2013 E' morto Pietro Giacobino, 55 anni.Giacomino è morto dopo essere caduto nel vuoto dalla tettoia dell'azienda di carta dismessa di Germagnano, dove lavorava come custode. La vittima è rimasta uccisa sul colpo a causa del cedimento della tettoia in plastica. La moglie ha fatto scattare l'allarme, preoccupata di non rivedere tornare a casa ...

sabato 16 marzo 2013

E' morto a Sarmoneta di Latina Aldo Battisti

Latina 15 marzo 2013 E morto Aldo Battisti, operaio di 56 anni, dopo alcune ore di agonia in ospedale di Latina, dove era arrivato gravissimo, purtroppo è morto dopo diversi tentativi di rianimarlo. Battisti era precipitato dal tetto di un'abitazione di Sermoneta mentre lavorava. Un volo di di diversi metri gli è purtroppo stato fatale. La tragedia si è consumata in pochi istanti a Sarmoneta nel primo pomeriggio: sembra che abbia perso l'equilibrio e si è schiantato a terra sbattendo violentemente la testa. Sul posto c'erano i proprietari dell'abitazione, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.

venerdì 15 marzo 2013

E' morto Claudio Bianchi a Gazzada Schianno di varese

Varese 14 marzo 2013 E' morto Claudio Bianchi di 46 anni cadendo da un'altezza di 10 metri a Gazzada Schianno. La vittima era figlio del titolare del supermercato di alimentari all'ingrosso, stava eseguendo alcuni lavori nel pomeriggio quando avrebbe perso l'equilibrio, precipitando al suolo. Sul posto e' intervenuto il personale del 118 e i carabinieri, che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente. Bianchi e' stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale di Circolo di Varese, dove e' morto per i traumi riportati nella caduta.

martedì 12 marzo 2013

E' morto Dario Moraro nel cunese

Cuneo 12 marzo 2013 E' morto Dario Moraro mentre lavorava con il so trattore in un campo a San Sebastiano, frazione di Fossano. Secondo una prima ricostruzione Moraro e' rimasto impigliato nell'albero cardanico collegato al trattore. Sul posto sono intervenuti il 118, i vigili del fuoco e i carabinieri a per la povera vittima non c'era più niente da fare..

lunedì 11 marzo 2013

E' morto B.G scivolando in una vasca a Castellamare di Stabia

Napoli 11 marzo 2013 E' morto B.G operaio edile di 61 anni a Castellamare di Stabia. La vittima che lavorava in una ditta specializzata nella fabbricazione di blocchi di cemento ed era addetto al riempimento di vasche collocate a livello del terreno, profonde circa 3-4 metri ed è scivolata nella buca e coperto dalla sabbia trasportata dall'impianto rimasto in funzione. La salma è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Castellammare di Stabia in attesa dei rilievi autoptici disposti dal tribunale di Torre Annunziata. Dai primi accertamenti degli agenti del commissariato, l'operaio risulterebbe regolarmente assunto dalla ditta presso cui lavorava.

sabato 9 marzo 2013

Tre donne morte nel mercato di Guastalla a causa dell'esplosione di bombole a gas provocate da un incendio

REGGIO EMILIA, 9 MAR 2013 Sono morte Teresa Montagna, 49 anni, moglie del titolare, la loro figlia, Rossana Mango, 27, e la cognata Bianca Maria Montagna, 43 anni. Sono 3 le donne morte e 6 i feriti e ustionati a causa d nell'esplosione di un furgone rosticceria ambulante avvenuto nella tarda mattina nel mercato di Guastalla. Dalle prime notizie, pare che un incendio all'interno del furgone adibito a rosticceria ambulante abbia coinvolto delle bombole di gas. Le vittime non sono ancora state trovate, ma sarebbero nel camioncino bruciato. I feriti fra i passanti. Intervenute forze dell'ordine e soccorritori del 118 con l'elisoccorso. anche il marito di Teresa Montagna è rimasto gravemente ferito nell'esplosione

giovedì 7 marzo 2013

E' morto francesco Arancio sull'autostrada A19 in direzione Palermo

7 marzo 2013 e' morto Francesco Arancio, autotrasportatore palermitano di 55 anni. Arancio si è schiantato oggi pomeriggio contro il guardrail, all'altezza di Villabate sull'autostrada A19. La tragedia nel primo pomeriggio, nei pressi del curvone in cui, negli ultimi anni, si sono registrati altri tragici schianti. Arancio stava viaggiando in direzione Palermo quando ha perso il controllo del TIR, uscendo fuori strada e rimanendo ucciso sul colpo: Per estrarre il corpo senza vita del povero camionista è i stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Sul posto anche gli agenti della polizia stradale che hanno raccolto tutti i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dello schianto. Probabilmente anche le forti raffiche di vento hanno inciso sull'uscita di strada di Arancio.

mercoledì 6 marzo 2013

Uccise due impiegate della Regione Umbria

PERUGIA Uccise Margherita Peccati di 61 anni e Daniela Crispolti di 46, sono le due impiegate uccise con delle armi da fuoco nella Regione Umbria, all'interno di uffici degli Assessorati. La tragedia è avvenuta all'interno del palazzo del Broletto, a ridosso del centro di Perugia nella zona della stazione ferroviaria. A Gli spari sono stati uditi da numerosi dipendenti della Regione. Sul posto oltre alla polizia diverse ambulanze e pattuglie dei carabinieri.L'uomo che ha ucciso le due impiegate della Regione Umbria e poi si è ucciso si chiamava Andrea Zampi ed aveva 40 anni ed era un piccolo imprenditore in cura per problemi psichici da diverso tempo. Il Comune di Perugia "ha deciso di annullare tutte le manifestazioni pubbliche in programma per oggi e proclamare il lutto cittadino".

lunedì 4 marzo 2013

Muore agricoltore schiacciato dal trattore a Monterotndo di Roma

Roma 4 marzo 20103. E' morto un agricoltore di 60 anni schiacciato dal trattore a Monterotondo. Il suo trattore lo ha travolto e lui è morto schiacciato mentre era alla guida. Il mezzo si è ribaltato probabilmente come capita quasi sempre perchè il terreno è scosceso. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della stazione locale. Tutti gli anni sono più di 100 gli agricoltori che muoiono schiacciati dal trattore. Basterebbe una legge in parlamento per farli dotare di barre laterali di sicurezza che non li sbalzi fuori dall'abitacolo. Ma purtroppo abbiamo una classe politica che ha pensato sempre ad altre cose...e per decenza non elenchiamo quali. carlo Soricelli

domenica 3 marzo 2013

Muore fulminato Nino Pastacaldi nel pistoiese

Pistoia 2 marzo 2013 E' morto Nino Pastacaldi elettricista di 55 anni. La vittima stava lavorando nel cantiere di un'abitazione in ristrutturazione a Sperone, in periferia di Pistoia, quando all'improvviso, mentre stava effettuando delle saldature, sarebbe morto folgorato. Purtroppo tutti i tentativi di soccorso sia da parte dell'automedica del 118 che di un'ambulanza sono risultati vani

sabato 2 marzo 2013

cartine morti sui luoghi di lavoro nei primi due mesi del 2013

Morti sui LUOGHI DI LAVORO nei primi 2 mesi del 2013, in queste cartine non sono segnalati a carico delle province i morti sulle strade, autostrade e in itinere

venerdì 1 marzo 2013

Con queste due vittime sono otto i lavoratori morti in soli 3 giorni

Modena 1 marzo 2013 E' morto un operaio marocchino di 40 anni a meno di 24 ore dal tragico infortunio sul lavoro a Magreta di Formigine, dove ha perso la vita un operaio di 26 anni. La nuova tragedia questa mattina a San cesario dove il povero operaio straniero è rimasto schiacciato sotto una colonna in cemento in un cantiere edile. Soccorso immediatamente, per lui non c’è stato nulla da fare: gli operatori del 118 hanno potuto solo constatare il decesso. 1 marzo 2013 E' morto in provincia di Agrigento Michele Petruccio, operaio 21enne di Menfi. Petruccio è precipitato da una pala eolica rimanendo gravemente ferito. La tragedia nel parco eolico in territorio di Caltabellotta, un impianto in contrada Rocca Ficuzza, composto da aerogeneratori alti 80 metri ciascuno. Sembra che il povero giovane sia stato colpito da un malore. Sul posto sono intervenute le Forze dell’ordine. La Procura di Sciacca ha già disposto un inchiesta e interrogato i primi testimoni per capire cosa sia successo. Il sito è stato posto sotto sequestro a disposizione della magistratura per ulteriori accertamenti. Subito soccorso dai colleghi di lavoro il ragazzo è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Sciacca dove è purtroppo giunto cadavere.
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.