morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.

Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli

31 Maggio

Dall’inizio dell’anno sono morti 444 lavoratori, di questi 216 sui luoghi di lavoro (tutti i morti sul lavoro sono registrati da 13 anni in apposite tabelle excel), a questi occorre aggiungere altri 355 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che stiamo cercando di aggiornare), tra questi 162 medici, il 50% tra quelli di base, 45 infermieri e operatori sanitari, 105 parroci, 10 carabinieri, 3 giornalisti, poi 8 farmacisti, poliziotti/a, vigili del fuoco, operai, impiegati, cassiere, autotrasportatori, sindacalisti ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 51 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio: il più giovane aveva solo 13 anni il più anziano 90

Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per il coronavirus

). SICILIA 26 Palermo (7), Agrigento (5), Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (2), Ragusa (5), Siracusa (2), Trapani‎ (2) CAMPANIA 22 Napoli (7), Avellino (5), Benevento (3), Caserta (3), Salerno (4) PIEMONTE 20 Torino (2), Alessandria (2), Asti (5), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (1) Lombardia 17 Milano (3), Bergamo (1), Brescia (3), Como (1), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (3), Mantova (2), Monza Brianza (2), Pavia (), Sondrio (), Varese EMILIA ROMAGNA 15 Bologna (1), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena () Modena (4) Parma (1) Ravenna (1) Reggio Emilia (4) Piacenza (1) VENETO 14 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (2), Rovigo (), Treviso (2), Verona (3), Vicenza (3). LAZIO 13 Roma (7), Viterbo () Frosinone (3) Latina (1) Rieti (1). TOSCANA 11 Firenze (3), Arezzo (1), Grosseto (2), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (1), Pisa‎ (), Pistoia (1), Siena () Prato () PUGLIA 12 Bari (3), BAT (2), Brindisi (2), Foggia (3), Lecce (2) Taranto() TRENTINO ALTO ADIGE 11Trento (4) Bolzano (7) MARCHE 8 (1) Ancona (1), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (2) Fermo () SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente ABRUZZO 5 L'Aquila (1), Chieti (2), Pescara (1) Teramo (1) UMBRIA 3 Perugia (2) Terni (1) LIGURIA 4 Genova (2), Imperia (), La Spezia (1), Savona (1) LIGURIA 2 Genova (1), Imperia (), La Spezia (1), Savona () ) FRIULI VENEZIA GIULIA 2 Pordenone (1) Trieste () Udine () Gorizia (1) CALABRIA 3 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia () BASILICATA 1 Potenza (1) Matera () Molise Campobasso (), Isernia (). VALLE D’AOSTA ()

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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domenica 29 maggio 2016

Anche oggi abbiamo avuto un altro agricoltore schiacciato dal trattore

Un altro agricoltore è morto schiacciato dal trattore , ancora in Molise, nella provincia di Campobasso. Questa volta a perdere la vita è un sessantaseienne Il momento più pericoloso per chi guida questo mezzo sono i giorni successivi alla pioggia. Il terreno che in superfice sembra asciuto in relata è ancora umido e bagnato a pochi centimetri più sotto. il terreno cede e il trattore comincia a perdere aderenza e se si è in collina e in discesa è molto facile il ribaltamento. me l'ha spiegato molto bene oggi che di questi mezzi ne ha tre e si è trovato anche lui in alcune situazioni di grave pericolo. a lui è andata fatta bene, ma in tanti rimangono schiacciati sotto. martedì parteciperò alla trasmissione "Fuori tg", La trasmissione vine trasmessa alle 12,30, subit dopo il telegiornale di mezzofiorno, in quella puntata si parlerà delle morti sul lavoro. Sono contento di partecipare e di cercare di sensibilizzare i cittadini verso questa autentica acrneficina che sono le morti sul lavoro che non sono mail calate e non sono mai state così tante da quando il1° gennaio 2008 ho aperto l'Osservatorio

venerdì 27 maggio 2016

Strage continua di agricoltori schiacciati dal trattore. Ne sono morti tre anche oggi e sette in cinque giorni

Basta, sono stanco di assistere impotente a questa strage  e vedere che non resci a smuovere le coscienze di chi ci governa. in specialmodo a chi è il responasbile delle politiche agricole. ha preferito polemizzare con me e rispondere  piccato quando attraverso le pagine del Manifesto che aveva publicato una mia lettera dove spiegavo che questo ministro, il ministro Martina non fa niente per questa strage che si ripete da anni.Questo governo, va solo dove ci sono da prendere degli applausi, ma delle morti sul lavoro e in specialmodo degli agricoltori schiacciati dal trattore non fa niente. Sono, con i tre di oggi già 40.
a Termoli è morto giovanni Travaglini di 59 anni. In provincia di Chieti è morto Fabio Nicola De marco di soli 34 anni. In provincia di Trento è morto un 76 anni di cui non si conosce ancora l'identità. Insomma, se non sale dal Paese un moto d'indignazione e di protesta, la politica e chi ci governa non fa niente.

giovedì 26 maggio 2016

Ancora un agricoltore schiacciato dal trattore: è bastato l'arrivo del beltempo per provocare in tre giorni tre morti schiacciati da questo mezzo mortele


Ancora un agricoltore schiacciato dal trattore: è bastato l'arrivo del beltempo per provocare in tre giorni tre morti schiacciati da questo mezzo mortale
26 maggio 2016 Forlì Cesena. E' morto schiaccito dal trattore Claudio venzi di soli 47 anni.Vvenzi è morto precipitanto in una scarpata per centinaia di metri. E' stato sbalzato fuori e travolto dal mezzo. La tragedia sotto gli occhi del figlio che ha assistito impotente alla dinamica dell'infortunio con l'arrivo del beltempo sono ripresi i lavori nei campi e in tre giorni ne sono morti tre così atrocemente.

mercoledì 25 maggio 2016

Ancora tre morti sui luoghi di lavoro. sono 6 in due giorni

25 maggio 2016 Registriamo ancora tre morti sui luoghi di lavoro. In provincia di Milano un giovane di 28 anni è morto in modo atroce. Una rastrelliera si è staccata da un'altezza di tre metri e gli ha sfondato il cranio uccidendolo sul colpo. Non conosciamo ancora l'identità del giovane che è rimasto ucciso alla De Lucchi di Trezzano Rosa. In provincia di Reggio Emilia Davide Bonomi unartigiano  di 63 anni è caduto dall'alto sbattendo violentemente la testa e rimanendo ucciso. In provincia di Vibo valentia è morto Bruno Carè di 68 anni cadendo in un pozzo.

martedì 24 maggio 2016

Anche oggi tre morti sui luoghi di lavoro

24 MAGGIO 2016 sono tre i lavoratori morti sui luoghi di lavoro oggi. In provincia di Arezzo è morto un idraulico in un'azienda agricola cadendo da una scala. Leonardi Quinti è morto cadendo da una scala a 71 anni. A Roma un barista è morto colpito mortalmente al collo da un ubriaco.Nino Sorrentino aveva 76 anni. In provincia di Viterbo è morto a 41 anni Polo Pinto un operaio dei servizi ecologici. E' morto colpito violentemente da uno sprtello di un camion.

lunedì 23 maggio 2016

Sono bastate tue giornate di beltempo per far riprendere la "conta" degli agricoltori morti schiacciati dal trattore. Due in due giorni

BAT 23 maggio 2016 Sono già 36 i morti schiacciati dal trattore dall'inizio dell'anno. Non finirò mai di stupirmi per l'indiffferenza che suscitano queste morti.  Questa volta ha morire in modo così atroce è Francesco Sardano nei pressi di Canosa di Puglia

Un altro agricoltore è morto in tarda età schiacciato dal trattore che guidava

In provincia di Caserta è morto un agricoltore schiacciato dal trattore. Siamo già a 35 morti così atricemente dall'inzio dell'anno. Maiche si senta su questa tragedie la voce di chi ci governa. Nel 2015 sono stati schiacciati dal trattore 135 agricoltori. nel 2014 sono stati 154. Ma la vita di chi lavora in questo periodo conta poco  o niente

domenica 22 maggio 2016

Un altro morto per caduta dall'alto

Un altro lavoratore è morto cadendo dall'alto in provincia di Vicenza. la vittima si chiama Daniele Peruzzo e aveva 52 anni. era salito sul tetto della sua officina a Tagge sul Brenta, per esegiure alcune riparazioni ed è caduto. La morte è sopraggiunta dopo una settimana di sofferenze all'ospedale. Purtroppo a noi itaiani manca la cultura della Sicurezza. certi lavori occorrrebbe farli fare a chi è del mestiere e ha un'attrezzatura adeguata. sono tantisismi che chiamano un amico, un conoscente per farsi fare lavori occasionali anche pericolosi. In caso di infortunio grave e mortele le conseguenze sono devastanti per chi commissiona il lavoro. anche questo aspetto dovrebbre parlarne la politica. che so, con qualche spot....ma li usano solo per far propaganda alla loro "bravura".

sabato 21 maggio 2016

Un altro morto in edilizia quasta volta in Calabria a Tropea. Sono stati cinque gli edili morti sui luoghi di lavoro negli ultimi 4 giorni. Una strage che dovrebbe fare alzare i culi dalle poltrone di chi ci governa. Ma niente.



Catanzaro 20 maggio 2016 E' morto Cesare Condoleo, operaio di 52 anni. Condoleo è  caduto da un’impalcatura sulla quale stava lavorando. A causa della gravità delle sue condizioni era stato portato in elisoccorso nell’ospedale di Catanzaro ma è deceduto poco dopo. I carabinieri della Compagnia di Tropea hanno avviato indagini per accertare eventuali responsabilità per la mortedel povero edile.

venerdì 20 maggio 2016

Gli ultra sessantenni morti per infortuni sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno. In questo elenco non ci sono tra l'altro i morti sulle strade e in itinere dei lavoratori untra sessantenni



Rendiamo omaggio a tutti i lavoratori morti  per infortuni sui luoghi di lavoro  e che avevano un’età superiore a sessant’anni. Da solo rappresentano il 26% di tutti i morti sui LUOGHI DI LAVORO. La legge Fornero ha inciso su queste morti? Temo proprio di si. Sono sopèrattutto edili e agricoltori a morire in tarda età. Ma anche lavoratori dell’artigianato. la legge Fornero ha inciso sulla percentuale di morti in tarda età'? Ovviamente.Solo chi non lo vuole vedere non lo vede. Cari politici un pò di umanità. tagliatevi gli stipendi e con i soldi risparmiati fate smettere di lavorare chi svolge lavori pericolosi in tarda età
Paolo   anni
Non si conosce l’identità 61
 Giustino 61
Non si conosce l'identità
Pier Franco 61
Non si conosce l’identità 62
Paolo 62
Domenico 62
Remigio  63
Pier Giuseppe 63
Clementino 64
Giuseppe 65
Americo 65
A.F 65
Non si conosce l’identità 65
Riccardo 65
Eugenio 65
Giuseppe  65
Non si conosce l’identità 67
Tiziano 67
Non si conosce l’identità 67
Rocco 68
Renato 69
Franco  69
Non si conosce l’identità 69
Silvano 70
Giorgio 71
Oscar 72
Bruno B72
Felice 73
Giuseppe 74
Luigi 74
Gabriele 74
Guseppe Mancini 75
Tullio 75
Non si conosce l’identità 75
Francesco 75
Non si conosce l’identità 76
Vincenzo 77
Francesco 77
Vincenzo 77
Vittorio 77
Non si conosce l’identità 77
Piero 78
Non si conosce l’identità 78
Mario 79
Basilio 79
paolo 80
Antonio 80
Teresa 80
Michele 81
Angelo 82
Agostino 82
GM 82
Antonio 84
Angelo 85





RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.