Sciopero del sito

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà . Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

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https://www.facebook.com/carlo.soricelli

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it

In questi 12 anni di monitoraggio dell’Osservatorio sono morti oltre 17000 lavoratori senza vedere le istituzioni e la politica fare qualcosa contro questa strage

23 settembre dall'inizio dell’anno sono morti 1076 Lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) diventano 520 morti sui luoghi di lavoro. Di questi 32 sono morti sui luoghi di lavoro dal giorno 10 settembre giorno d’insediamento del nuovo governo: sono 10 gli schiacciati dal trattore con le Politiche Agricole a guida la Ministra Teresa Bellanova. 114 sono stati schiacciati da questo mezzo dall’inizio dell’anno. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti di quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro

Lombardia 75 Milano (12), Bergamo (11), Brescia (12), Como (8), Cremona (5), Lecco (3), Lodi (2), Mantova (6), Monza Brianza (9), Pavia (6), Sondrio (), Varese (3) CAMPANIA 48 Napoli (11), Avellino (13), Benevento (6), Caserta (11), Salerno (7). LAZIO 39 Roma (22), Viterbo (5) Frosinone (7) Latina (3) Rieti (2) SICILIA 36 Palermo (12), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (6), Enna (), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5) PIEMONTE 33Torino (13), Alessandria (7), Asti (1), Biella (), Cuneo (8), Novara (4), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli ) EMILIA ROMAGNA 32 Bologna (6), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (7) Ravenna (1) Reggio Emilia (4) Piacenza (5). VENETO 31 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (4), Verona (12), Vicenza (6) PUGLIA 30 Bari (7), BAT (3), Brindisi (2), Foggia (12), Lecce (4) Taranto (2) TOSCANA 28 Firenze (3), Arezzo (3), Grosseto (6), Livorno (4), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (2) (TRENTINO ALTO ADIGE 21Trento (10) Bolzano (11).BASILICATA 15Potenza (5) Matera (10).ABRUZZO 13L'Aquila (2), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1).UMBRIA 10Perugia (9) Terni (1) FRIULI VENEZIA GIULIA 11.Trieste (2), Gorizia (2), Pordenone (3), Udine (3).CALABRIA 12Catanzaro (2), Cosenza (2), Crotone (3) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) MARCHE 11Ancona (1), Macerata (5), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno(1). SARDEGNA 9Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente ()LIGURIA 9Genova (2), Imperia (4), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà. Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

Presentazione

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12 settembre

Dall'inizio dell’anno sono morti 1018 Lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) diventano 501 morti sui luoghi di lavoro. Di questi 15 sono morti dal giorno dell’insediamento del nuovo governo del 10 settembre. Di questi 3 sono stati schiacciati dal trattore. 106 sono stati schiacciati dal trattore dall’inizio dell’anno. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO escluso itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti di quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro

Lombardia 73 Milano (12), Bergamo (10), Brescia (11), Como (7), Cremona (5), Lecco (3), Lodi (2), Mantova (5), Monza Brianza (9), Pavia (6), Sondrio (), Varese (3) CAMPANIA 47Napoli (11), Avellino (13), Benevento (6), Caserta (10), Salerno (7). LAZIO 38 Roma (21), Viterbo (5) Frosinone (7) Latina (3) Rieti (2) SICILIA 36 Palermo (12), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (6), Enna (), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5) PIEMONTE 31Torino (12), Alessandria (7), Asti (), Biella (), Cuneo (8), Novara (4), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli VENETO 29Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (12), Vicenza (5) PUGLIA 29 Bari (7), BAT (3), Brindisi (2), Foggia (11), Lecce (4) Taranto (1) EMILIA ROMAGNA 28Bologna (5), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (7) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (5). TOSCANA 27Firenze (3), Arezzo (3), Grosseto (6), Livorno (4), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (1) (TRENTINO ALTO ADIGE 20Trento (10) Bolzano (10).BASILICATA 15Potenza (5) Matera (10).ABRUZZO 13L'Aquila (2), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1).UMBRIA 10Perugia (9) Terni (1) FRIULI VENEZIA GIULIA 11.Trieste (2), Gorizia (2), Pordenone (3), Udine (3).CALABRIA 12Catanzaro (2), Cosenza (2), Crotone (3) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) MARCHE 11Ancona (1), Macerata (5), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno(1). SARDEGNA 9Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente ()LIGURIA 9Genova (2), Imperia (4), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

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Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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venerdì 30 novembre 2012

cartine geografiche dell'inciviltà, morti sul lavoro nelle regioni italiane nei primi 11 mesi del 2012

E' il Trentino Alto Adige la regione con più morti sul lavoro nel 2012 in rapporto al numero di abitanti

Dall’1 gennaio al 30 novembre sono morti sui luoghi di lavoro in Italia 583 lavoratori. Qui sotto l’incidenza della morti sui luoghi di lavoro in ogni regione in rapporto al numero di abitanti. Totale popolazione italiana 60.626.442 Trentino A.A 0,0000202 1.037.114 abitanti Abruzzo 0,0000193 1.342.366 abitanti Valle d'Aosta 0,0000156 128.230 abitanti Calabria 0,0000145 2.011.395 abitanti Emilia-Romagna 0.0000136 4.432.418 abitanti Molise 0,0000125 319.780 abitanti Umbria 0,0000122 906.486 abitanti Basilicata 0,0000119 587.517 abitanti Liguria 0,0000111 1.616.788 abitanti Friuli V.G. 0,0000105 10° 1.235.808 abitanti Toscana 0,0000093 11° 3.749.813 abitanti Piemonte 0,0000084 12° 4.457.335 abitanti Sicilia 0,0000083 13° 5.051.075 abitanti Sardegna 0,0000083 13° 1.675.411 abitanti Veneto 0,0000081 14° 4.937.854 abitanti Marche 0,0000076 15° 1.565.335 abitanti Lombardia 0,0000073 16° 9.917.714 abitanti Puglia 0,0000070 17° 4.091.259 abitanti Campania 0,0000063 18° 5.834.056 abitanti Lazio 0,0000047 19° 5.728.688 abitanti

Strage DI LAVORATORI: Sono 18 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro negli ultimi 6 giorni

Catania 29 novembre E' morto Felix Pereira un lavoratori straniero di 53 anni. Pereira e' morto in un infortunio sul lavoro in una fabbrica di manufatti in cemento a Caltagirone. La tragedia e' avvenuto nel pomeriggio . Pereira secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe precipitato da un'altezza di circa 4 metri probabilmente a causa di un malore. Oggi nella fabbrica, in parte sequestrata, c'e' stato un sopralluogo dei carabinieri dell'Ispettorato del lavoro per accertare se siano state rispettate le norme sulla sicurezza. Con i 4 lavoratori morti oggi arriviamo a contare 18 morti in solo sei giorni

Le regioni che nel 2012 hanno il peggior andamento sulle morti sui luoghi di lavoro

Le sorprese in questa triste classifica nei primi 11 mesi del 2012 E'il Trentino Alto Adige che ha la maglia nera nel rapporto morti sui luoghi di lavoro e numero di abitanti, segue l'Abruzzo, la Val D'Aosta,la Calabria e l'Emilia Romagna.Le regioni con il miglior andamento sono il Lazio(al 20° posto), la Lombardia (19°), la Puglia e la Campania pari merito al 18° posto, e la Sicilia al 17° posto. Occorre ricordare che altri parametri quali l'indice occupazionale e d altri non hanno nessun valore, a morire sono soprattutto anziani agricoltori e in nero in tutte le professioni, vittime che spesso non compaiono nelle statistiche ufficiali.

mercoledì 28 novembre 2012

Sono otto le vittime sul lavoro in soli due giorni. Trovato il corpo di Francesco Zaccaria a 30 m di profondità

E' stato trovato a 30 metri di profondità il corpo di Francesco Zaccaria il giovane operaio disperso a causa della tromba d'aria Un operaio risulta disperso all'ILVA per una tromba d'aria che ha colpito lo stabilimento ILVA. I lavoratori che avevano occupato gli impianti lasciano lo stabilimento per il pericolo di scoppi. I sommozzatori sono al lavoro per cercare l'operaio disperso che era alla guida della gru, ma si teme per la sua vita. Anche in questi due giorni ci sono state 8 vittime sui luoghi di lavoro in Piemonte, in Lombardia, in Emilia romagna, in Puglia e in Sicilia: su queste tragedia l'Italia è unita dalle stesse barbarie.

martedì 27 novembre 2012

E' morto davide Bellei a Modena

Modena 26 novembre 2012 E' morto Davide Bellei un lattoniere di 74 anni. Bellei, è morto sul lavoro precipitando da una piattaforma per compiere lavori sul tetto della sede della Maserati Corse in via delle Nazioni, nella zona industriale a nord di Modena. Dalle prime ricostruzioni, Bellei, è precipitato da un'altezza di 7 metri. E' stato soccorso e portato in ospedale, ma sono stati vani i tentativi per salvargli la vita. Sono già 60 i morti sui luoghi di lavoro in Emilia romagna, che si conferma anche quest'anno una regione con più vittime sul lavoro anche se si escludono i lavoratori morti sotto i capannoni del terremoto.

lunedì 26 novembre 2012

Muore un operaio a Vercelli

Vercelli 26 novembre 2012 E' morto Salvatore giunta di 49 anni. La tragedia in un magazzino di Vercelli. questa mattina l'operaio dipendente di una cooperativa stava aiutando un trasportatore a scaricare il mezzo,quando nella manovra è rimasto schiacciato dall'automezzo. Inutili i soccorsi. Sull'accaduto sta indagando la polizia. L'azienda è rimasta chiusa tutto il giorno in segno di lutto.

sabato 24 novembre 2012

Sono morti 6 lavoratori romeni stagionali, di cui 3 donne e 3 uomini

Cosenza 24 novembre. Sono 6 i lavoratori romeni di cui 3 donne, morti travolti da un treno mentre attraversavano i binari al ritorno di una giornata passata in un fondo a raccogliere clementine. La tragedia a Rossano Il treno coinvolto è il regionale 3753, partito da Sibari e diretto a Reggio Calabria e la tragedia è avvenuto verso le 17. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, i vigili del fuoco, carabinieri e polizia. Sembra che l'auto travolta dal treno è una Fiat Multipla e secondo fonti delle Fs, dalle prime ricostruzioni è passata sui binari in un punto dove c'è un attraversamento in affidamento da un privato e dotato di cancello ad apertura manuale: colpita il pieno dal convoglio, l'auto sarebbe stata trascinata per una ventina di metri sui binari restando infine incastrata sotto la motrice. Altri due lavoratori che erano sulla Multipla si sono salvati perchè erano scesi dal mezzo ad aprire il passaggio a livello. Speriamo che questi lavoratori erano assunti con regolare contratto, altrimenti i loro famigliari non prenderanno neppure la pensione e l'eventuale risarcimento dall'INAIL. tra l'altro temiamo che non vengono neppure considerati morti sul lavoro dalle stattistiche ufficiali

Ancora un morto sul lavoro in provincia di Brescia

Brescia 23 novembre E' morto Emilio Mologni operaio edile di 44 anni. Melogni è stato vittima di un tragico incidente questa mattina intorno alle 5 Castrezzato. Secondo una prima ricostruzione, Melogni era alla guida di un furgone Renault Traffic e stava uscendo da un cantiere dove lavorava assieme a un collega che al momento dell'incidente era seduto accanto a lui, probabilmente non ha visto arrivare un'auto Audi A3 che ha travolto il furgone. Sono critiche le condizioni delle altre due persone, tra cui il conducente dell'Audi.

venerdì 23 novembre 2012

Muore un giovane autotrasportatore in provincia di Bergamo

Bergamo 22 novembre 2012 E' morto un camionista di 28 anni, di Foresto Sparso. Il giovane è morto schiacciato dal camion che aveva parcheggiato nel cortile dell' azienda florovivaistica per la quale lavorava. La vittima aveva parcheggiato il pesante mezzo che, forse per cause in fase d'accertamento si mosso, investendola e uccidendola sul colpo.

giovedì 22 novembre 2012

E' morto nel bresciano Claudio Ravelli

Brescia 22 novembre E' morto Claudio Ravelli di 44 anni. Ravelli è morto fulminato per aver toccato con il braccio della gru che stava manovrando i cavi dell'alta tensione: la tragedia a Montonale a Desenzano. Ravelli stava scaricando il suo camion, utilizzando la gru collocata sul mezzo, quando ha inavvertitamente toccato i cavi dell'alta tensione. Sul posto sono intervenuti il 118 e i Vigili del Fuoco. Ravelli lascia due figlie gemelle di dodici anni e la moglie Marina. Sono 18 i morti sui luoghi di lavoro in provincia di Brescia dall'inizio dell'anno e purtroppo si sta confermando anche quest'anno ai vertici di questa triste classifica. Quasi tutti i morti sui luoghi di lavoro di questa provincia sono in agricoltura e edlizia

martedì 20 novembre 2012

Muoiono due elicotteristi in provincia di Belluno

BELLUNO 20 novembre 2012 sono morti due elicotteristi di cui non si conosce ancora l'identità n località Morgan nel comune di Trichiana. L'elicottero provato con a bordo questi due lavoratori che stavano spargendo bocconi avvelenati anti-volpe è precipitato uccidendoli nello schianto con il suolo. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, Ansv, ha confermato la morte dei due occupanti del velivolo e ha aperto un’inchiesta. Le due vittime lavoravano per una azienda di Salerno che aveva vinto un appalto della Uls per limitare i danni dovuti dall’eccessiva presenza delle volpi. Secondo una prima ricostruzione, sembra che l'elicottero avrebbe deviato dalle rotte prestabilite ed abituali ed è andato a toccare dei cavi dell’alta tensione. Il velivolo nel precipitare a colpito anche una casa abitata da due donne che per fortuna sono rimaste illese ma sotto choc.

sabato 17 novembre 2012

Muore dopo più di un mese Giuseppe Barletta nel brindisino

Brindisi E' morto Giuseppe Barletta, operaio di 47 anni a Masagne. Barletta e’ morto all'ospedale Perrino di Brindisi per le ferite da schiacciamento avvenuto lo scorso 27 settembre nell'officina di una ditta di autodemolizioni. La tragedia per un cedimento di un cric mentre smontava un'automobile.

venerdì 16 novembre 2012

E' morto Federico lappo di 43 anni nel padovano

Padova 16 novembre 2012 E' morto Federico Lappo un artigiano di 43 anni cadendo dal tetto di un'abitazione a San Martino di Lupari. Lappo stava eseguendo alcuni lavori e per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri e dei tecnici dello Spisal, è precipitato al suolo da un'altezza di diversi metri, e rimanendo ucciso sul colpo. Inutile l'immediato arrivo dei sanitari del Suem 118, giunti sul posto anche con un elicottero. Lappo era il titolare di una ditta della provincia di Vicenza, specializzata in impianti fotovoltaici.

giovedì 15 novembre 2012

E' morto nel bellunese Franco Ganz cadendo dal tetto di una porcilaia

Belluno E' morto Franco Ganz di 59 anni cadendo dal tetto a Limona. Un pezzo di sostegno che cede e sotto c’è il vuoto: cinque metri di volo, la testa su uno spigolo di una mangiatoia. E' morto così Franco Ganz, allevatore di suini da Sedico La tragedia davanti ad alcuni dipendenti: Ganz era salito sul tetto di una delle porcilaie dell’azienda, dove avrebbe dovuto effettuare dei controlli sul lavoro svolto da un'azienda che stava sostiuendo la copertura in eternit. la vittima è caduta al suolo per la rottura di un pannello del solaio.

mercoledì 14 novembre 2012

I morti sul lavoro in Emilia Romagna nel 2011 sono stati molti di più

Sono uscite le "statistiche ufficiali" delle morti sul lavoro in Emilia Romagna, dove si scrive che sono stati nel 2011 84 complessivi (compresi i morti sulle strade e in itinere), mentre sono stati oltre 100 morti, 109 per l'esattezza: 55 solo sui luoghi di lavoro e si arriva a 109 con i morti sulle strade e in itinere. Purtroppo è così per tutte le regioni italiane. Questi dati parziali fanno pensare ad un fenomeno in calo, mentre è in forte aumento. nel 2011 abbiamo registrato un aumento di oltre l'11% rispetto al 2010.

martedì 13 novembre 2012

Muoiono 3 lavoratori dell'ENEL travolti dal crollo di un ponte. E' morto un operaio colpito mortalmente da una gru a Lanciano di Chieti

Grosseto Sono morti Antonella Vanni, 34 anni, di Larderello di Pomarance, Paolo Bardelloni di Massa Marittima, e Maurizio Stella di Follonica tre lavoratori dell'ENEL mentre tornavano a casa da una riunione a Roma. Le vittime sono morte intrappolate a bordo di un'auto con il logo dell'ENEL mentre attraversavano il ponte sul fiume Albegna che è crollato per la furia dell'acqua. Tutte le vittime lavoravano all'impianto geotermico dell'Enel Green Power di Larderello, frazione di Pomarance. QUELLA STRADA ERA CHIUSA La strada che transita sul ponte del fiume Albegna sul quale sono morti i tre dipendenti dell' Enel "era chiusa, come molte altre delle strade intorno, fin dalla notte precedente". Lo ha detto Massimo Luschi, direttore dell'ufficio lavori pubblici della Provincia di Grosseto e dirigente della protezione civile. Resta da capire se i lavoratori dell'ENEL abbiano attraversato il ponte anche se era chiuso al traffico, ma se era chiuso come hanno fatto a passare? Purtroppo temo ci saranno anche dei problemi per il riconoscimento dell'infortunio mortale, e queste vittime probabilmente non verrano neppure considerate "morti sul lavoro", altre morti sul lavoro considerate "invisibili"? Chieti E' morto un operaio, di cui non si conosce ancora l'identità oggi pomeriggio a Fara S.Martino. Da una prima ricostruzione sembra che nel corso dello scavo di alcune fondamenta una ruspa abbia colpito a morte il manovale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Casoli e i carabinieri di Palombaro.

lunedì 12 novembre 2012

E' morto un operaio di 50 anni investito in un cantiere mobile sull'A2

Autostrada A2 E' morto un operaio di un cantiere autostradale di 50 anni investito da un camion all'altezza di Biasca. Stando alle informazioni raccolte sul posto, alcuni addetti dei servizi di manutenzione erano in corsia di emergenza intenti a lavorare in un cantiere mobile che stavano provvedendo alla pulizia dell'autostrada. I colleghi di lavoro della vittima e l’autista del camion sono stati assistiti dal personale medico poiché in evidente stato di shock.

E' morto un netturbino strangolato dal braccio di un compattatore

Teramo 12 novembre 2012 E' morto un netturbino di 52 anni strangolato dal braccio di un un compattatore. La vittima è rimasta strangolata dal braccio meccanico mentre stava completando le operazioni di svuotamento dei cassonetti dei rifiuti a Sant'Egidio alla Vibrata. Il compattatore e' stato sequestrato e il magistrato ha disposto l'autopsia sul corpo della vittima per stabilire se alla base della tragedia ci sia stato un malore. I medici del 118 non hanno potuto far altro che constatarne la morte

E' morto un operaio di circa 40 anni all'aeroporto di Fiumicino

Roma 11 novembre 2012 E' morto G.M un operaio di 40 anni schiacciato da un carrello elevatore all'aeroporto di Roma. La tragedia questa sera all'aeroporto di Fiumicino, la vittima era un addetto di una società di handling,l'Aviapartner ed è rimasto schiacciato sotto un carrello elevatore durante le operazioni di scarico di un aereo. L'infortunio mortale sul lavoro di cui non si conosce ancora l'esatta dinamica e per la quale sta indagandola Polizia giudiziaria dell'aeroporto, coordinata dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia. Alla scena avrebbero assistito alcuni colleghi della vittima sentiti poi dalla Polizia giudiziaria. Appena dato l'allarme, sul posto sono subito intervenuti i mezzi di soccorso: Polizia, Vigili del fuoco e un'autoambulanza, ma purtroppo non c'era più niente da fare. i passeggeri, che non si sarebbero accorti di nulla, erano già entrati in aerostazione in attesa di ritirare le valigie.

domenica 11 novembre 2012

sono 6 gli agricoltori morti schiacciati dal trattore in novembre e oltre 100 dall'inizio dell'anno

Anche oggi 4 morti sul lavoro Varese 10 novembre 2012 E' morto un agricoltore di 45 anni schiacciato dal trattore a Cadegliano Viconago. Il mezzo si è ribaltato con grande probabilità dalla forte pioggia, che ha reso il terreno della mulattiera instabile. Per lui non c’è stato nulla da fare se non constatarne la morte.

sabato 10 novembre 2012

Anche il 10 novembre 3 vittime sui luoghi di lavoro: in provincia di Udine, di Torino e di Verona

Torino 10 ottobre E' morto Fabio Rascacci di 43 anni. Rascacci titolare di un'officina meccanica di Nichelino specializzata in riparazione di mezzi pesanti, è stato schiacciato dal dall'elevatore un camion per il compattamento dei rifiuti. A dare l'allarme suo fratello, che non vedendolo rincasare era andato a cercarlo nella ditta, facendo quindi la terribile scoperta. Secondo i primi rilievi Rascacci sarebbe morto sul colpo,

venerdì 9 novembre 2012

Anche oggi 3 morti sui luoghi di lavoro

Reggio Emilia, 9 nov. E' mortoGiuseppe Magnani un operaio di 54 anni questa mattina a Quattro Castella, La tragedia mentre l'operaio effettuava operazioni di manutenzione di un miscelatore orizzontale. Per cause in via d'accertamento dei carabinieri intervenuti sul posto con il personale della Medicina del Lavoro dell'Ausl di Reggio Emilia, la vittima e' finita all'interno del vano di carico del miscelatore per alimenti morendo sul colpo per i gravi traumi da schiacciamento. Purtroppo l'intervento immediato del 118 è risultato vano. sono due i morti sul lavoro in 2giorni in provincia di reggio Emilia e 3 in una settimana in Emilia Romagna che dall'inizio dell'anno ha già avuto 59 morti sui luoghi di lavoro. Come l'anno scorso, anche se si esculudono i morti sul lavoro causati dal terremoto,l'Emilia Romagna è una delle regioni con più morti sul lavoro. la prima in rapporto al numero di abitanti che è, per noi l'unico parametro valido per valutare l'andamento di una regione per quanto rigurda i morti sul lavoro. Oristano E' morto Giorgio Murtas, un operaio impegnato nello sfalcio dell’erba nei pressi della rotatoria di Cabras. Murtas è caduto e ha battuto con violenza la testa sulla strada dopo essere stato investito da una moto guidata da un govane di 17 anni. Probabilmente abbagliato dal sole il giovane non ha visto l’operaio e l’ha travolto. Sul posto i soccorsi sanitari, che non hanno potuto salvargli la vita. Firenze E' morto Daniele Zini un giovane di 34 anni. Zini è morto in provincia di Firenze dopo essere stato schiacciato da un macchinario. Inutili i soccorsi del 118, giunto sul posto insieme ai carabinieri: per il giovane non c'è stato niente da fare, ogni tentativo di rianimarlo è stato vano.

giovedì 8 novembre 2012

E' morto un camionista falciato da un'auto in provincia di reggio Emilia. E' morto un cinquantenne mentre riparava l'ascensore del suo condominio in provincia di Latina

Reggio Emilia, 7 novembre 2012 - È morto Gianfranco Peta un camionista di 56 anni. Peta era sceso dal suo mezzo in una strada di Bibbiano, quando è stato travolto da una Fiat Punto. È stato trasportato in condizioni disperate al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio, dove è deceduto poco dopo. Peta era sceso dal mezzo per scaricare del materiale, lasciando acceso il mezzo con le frecce lampeggianti quando attraversando la strada per risalire, è stato travolto dall'automobile. Latina Un cinquantenne è rimasto schiacciato dall’ascensore che stava riparando, nel condominio in cui abitava: è successo a Sonnino. La vittima aveva già in passato messo mano all’ascensore del condominio ma, questa volta, gli è stato fatale lo sganciamento della puleggia della catena che sorregge la cabina. Sul posto è intervenuta,ma inutilmente, una squadra di Vigili del fuoco. Ci sono tante persone che muoiono mentre svolgono attività diverse da quelle in cui sono impiegate, tra l'altro queste morti non sono neppure considerate morti sul lavoro, visto che probabilmente non era assicurato per svolgere quel lavoro. I problemi per queste morti sono gravissimi per chi incautamente li commissiona e per i familiari della vittima stessa.

mercoledì 7 novembre 2012

E' morto un operaio di 38 anni del Togo nel ferrarese

Ferrara 7 novembre 2012 E' morto Moudanzirou Sankay Souleymane operaio di 38 anni del Togo. La tragedia che ha colpito Souleymane nel pomeriggio a Fossanova San Marco. la vittima era addetta alla manutenzione de è caduto dal tetto, da un’altezza di diversi metri ed è deceduta a causa dei traumi riportati nell'impatto con il suolo. : Souleymane lavorava per una ditta esterna di Forlì specializzata nella manutenzione degli impianti di refrigerazione industriali e si trovava assieme a un collega sul tetto di un'azienda di Fossanova per effettuare la manutenzione dei motori che permettono il funzionamento delle celle frigorifere. Al termine del lavoro il lavoratore del Togo deve aver messo un piede in fallo, scivolando e precipitando al suolo. La dinamica dell’infortunio è ancora al vaglio degli inquirenti giunti sul posto dopo l’allarme lanciato dal collega della vittima presente alla tragedia.

E' morto a Formia di Latina Vincenzo capasso cadendo dal quarto piano di un'abitazione

LATINA 7 novembre 2012 E' morto Vincenzo Capasso edile di 52 anni. Capasso, di Napoli, è morto cadendo dal quarto piano di una palazzina in ristrutturazione a Formia. La vittima era senza imbragatura ed era dipendente di una ditta di ponteggi e costruzioni di Napoli, la tragedia mentre smontava la struttura. Per cause ancora in via d'accertamento, ha perso l'equilibrio ed è caduto nel vuoto facendo un volo di più di dieci metri. I soccorsi sono stati inutili. La procura di Latina ha aperto un'inchiesta per accertare le eventuali responsabilità. Occorre ricordare che quasi la metà dei morti in edilizia sono provocate da cadute dall'alto e che se tutti gli edili avessero a disposizione le imbragature queste morti si dimezzerebbero.

lunedì 5 novembre 2012

Oltre 100 agricoltori schiacciati dal trattore dall'inizio dell'anno, come gli anni passati anche quest'anno assistiamo ad un'autentica carneficina causata dall'indifferenza della politica che non è capace di mettere in campo misure semplici ed efficaci per queste tragedie

Grosseto E’ morto Edo Toninelli di 75 anni. Toninelli, è morto all'ospedale Le Scotte di Siena dove era stato trasportato in gravissime condizioni con il Pegaso. Tolinelli è rimasto schiacciato dal trattore come oltre 100 agricoltori morti dall'inizio dell'anno ,la tragedia dmentre si trovava in un agriturismo a Roselle, sulla strada dei Laghi. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e il pensionato é deceduto poco dopo il suo arrivo all'ospedale di Siena. Sul luogo della tragedia, oltre al personale del 118, sono intervenuti anche i tecnici della prevenzione sui posti di lavoro dell'Asl, i carabinieri e i vigili del fuoco.

domenica 4 novembre 2012

E' morto a Lodi ucciso da tre colpi d'arma da fuoco, mentre era in servizio il carabiniere Giovanni Sali. Anche i carabinieri sono morti sul lavoro "invisibili" per le statistiche ufficiali.

Lodi E' morto Giovanni Sali, carabiniere di quartiere di 48 anni. Sali è stato colpito in via Indipendenza a Lodi. Il suo compito era quello di presidiare il centro storico della città. Un testimone ha riferito di aver sentito 3 colpi d'arma da fuoco e le forze dell'ordine hanno trovato l'arma di Sali di fianco al suo corpo. Sali era in divisa e stava svolgendo regolare servizio nel centro storico di Lodi. L'assassinio del carabiniere è avvenuto in una strada vicino ad una chiesa dove era in corso la messa. Secondo le prime testimonianze i fedeli hanno sentito i tre spari scambiandoli per lo scoppio di petardi. Gli avventori di un bar l'avevano visto passare poco prima dell'assassinio. L'ipotesi più probabile e che Sali si sia imbattuto in persone che stavano commettendo dei reati, che siano riusciti a strappargli l'arma e l'abbiano poi ucciso. Purtroppo sappiamo che anche i carabinieri come i poliziotti e i militari in Afghanistan disponendo di un'assicurazione propria non siano "conteggiati" tra i morti sul lavoro dalle statistiche ufficiali: lo stesso succede per tante altre situazioni di lavoratori che muoiono mentre lavorano sui luoghi di lavoro e sulle strade, in nero e non solo. Un "conteggio" parziale" che fa abbassare il numero complessivo dei morti sul lavoro. Questo vuol dire poi utilizzare queste statistiche non veritiere per rendere meno "burocratiche" e abbassare le normative sulla sicurezza e risparmiare sui controlli. E questa è un autentica vergogna: questi servitori dello Stato meritano tutta la nostra riconoscenza per quello che fanno per la nostra Sicurezza.

venerdì 2 novembre 2012

E' morto Giuseppe Petruzzi schiacciato dal trattore. E' morto Giovanni Palladoro cadendo dal tetto della sua azienda.

Brindisi E' morto Piuseppe Petruzzi agricoltore di 83 anni a Fasano. Petruzzi è l'ennesima morte provocata dal trattore killer. Petruzzi complice la bella giornata di sole era andato a fare alcuni lavori con il trattore quando il mezzo si è ribaltato uccidendolo sul colpo. Vani sono stati i tentativi dei soccorritori per rianimarlo. Napoli, 2 novembre 2012.E' morto Giovanni Palladoro di 64 anni. Palladoro titolare dell'azienda era salito sul tetto per controllare la tenuta della copertura per l'arrivo del maltempo ma il tetto ha ceduto facendolo cadere al suolo uccidendolo sul colpo. L'azienda era chiusa per il ponte di Ognisanti e purtroppo non ci sono testimoni diretti della tragedia.

Rendiamo omaggio in questo giorno ai morti invisibili del lavoro

I MORTI INVISIBILI DEL LAVORO Anche quest'anno, come nel 2011 si sta assistendo ad un'autentica carneficina, sono morti oltre 500 lavoratori sui luoghi di lavoro e più di 1000 complessivamente se si aggiungono i morti sulle strade. Purtroppo le statistiche ufficiali sono parziali, il triste fenomeno è molto più esteso. questo succede perchè vengono considerati morti sul lavoro solo chi dispone di un'assicurazione particolare. Non lo sono i lavoratori che muoiono in nero (tantissimi), non lo sono gli agricoltori pensionati, non lo sono i militari e i poliziotti e in tantissime altre situazioni. L'Osservatorio può documentare tutto questo, purtroppo sbandierando un calo costante delle vittime i cittadini hanno una visione distorta del problema e minimizza così queste tragedie. Con una diminuzione delle vittime che non esiste, si diminuiscono i controlli, gli ispettori e le aziende spendono meno in Sicurezza. RENDIAMO ALMENO UN OMAGGIO A QUESTE TANTISSIME MORTI SUL LAVORO CHE NON SONO NEPPURE CONSIDERATE TALI
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

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http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.