Sciopero del sito

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà . Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

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20 agosto

Dall'inizio dell’anno sono morti 99

904 lavoratori(compresi i morti sulle strade e in itinere) di questi 442 morti sui luoghi di lavoro 100 di questi sono stati schiacciati dal trattore. 200 morti

guidando questo m ezzo da quando è nato il nuovo governo a giugno 2018. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Non segnalati nelle Province e Regioni i morti in autostrada, chi lavorava all’estero e i lavoratori morti sulle strade e in itinere che sono a parte, visto che per la prevenzione richiedono interventi completamente diversi e mirati rispetto ai lavoratori che muoiono sui luoghi di lavoro.

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO escluso itinere e sulle strade che sono tutti gli anni più del doppio in ogni provincia

Lombardia 55 Milano (11), Bergamo (10), Brescia (9), Como (7), Cremona (3), Lecco (2), Lodi (2), Mantova (4), Monza Brianza (9), Pavia (2), Sondrio (), Varese (2)CAMPANIA 45 Napoli (11), Avellino (13), Benevento (4), Caserta (10), Salerno (7). LAZIO 34 Roma (20), Viterbo (5) Frosinone (6) Latina (1) Rieti (2) SICILIA 32 Palermo (11), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (4), Enna (), Messina (2), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5)PIEMONTE 29 Torino (12), Alessandria (7), Asti (), Biella (), Cuneo (7), Novara (3), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli VENETO 28 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (2), Verona (12), Vicenza (5) PUGLIA 26 Bari (5), BAT (3), Brindisi (1), Foggia (11), Lecce (4) Taranto (1)TOSCANA 24 Firenze (3), Arezzo (2), Grosseto (6), Livorno (2), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (1) EMILIA ROMAGNA 22 Bologna (4), Rimini (). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (5) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (4). (TRENTINO ALTO ADIGE 17Trento (8) Bolzano (9). BASILICATA 12 Potenza (4) Matera (8).ABRUZZO 11 L'Aquila (), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1). FRIULI VENEZIA GIULIA 9.Trieste (2), Gorizia (1), Pordenone (3), Udine (2).CALABRIA 9 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone (2) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) UMBRIA 9 Perugia (8) Terni (1) MARCHE 8Ancona (), Macerata (4), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno). SARDEGNA 8 Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente () LIGURIA 7 Genova (2), Imperia (3), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà. Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

Presentazione

L’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro ha iniziato il 1° gennaio 2019 il dodicesimo anno di monitoraggio delle morti, l’archivio delle morti sul lavoro è a disposizione, su richiesta a studiosi interessati al fenomeno

Per contatti mail carlo.soricelli@gmail.com

Aperto il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione e artista sociale Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima bruciati vivi.

La storia. Poco dopo l’una di notte del 6 dicembre, sulla linea 5 dell’acciaieria di Torino sette operai vengono investiti da una fuoriuscita di olio bollente, che prende fuoco. I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all’1.15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Alle 4 del mattino muore il primo operaio, si chiamava Antonio Schiavone. Nei giorni che seguiranno, dal 7 al 30 dicembre 2007, moriranno tra atroci sofferenze a causa dall’olio bollente che ne aveva devastati i corpi: si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo e Bruno Santino.

L’Osservatorio ha registrate le morti sui luoghi di lavoro di tutti i lavoratori morti dal 1° gennaio 2008

Grazie agli innumerevoli visitatori del sito che ogni giorno lo visitano a centinaia, a volte a migliaia. Tantissimi anche dall’estero: Segnala l'Osservatorio indipendente sulla tua pagina di Facebook

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Grazie amici di facebook che a giorni anche a migliaia visitate questo sito

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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domenica 28 febbraio 2016

Ancora tre morti in agricoltura. Morto un giovane senegalese schiacciato dal trattore è già la nona vittima dall'inizio dell'anno che muore in questo modo così atroce. Ma nessuno fa niente, neppure una campagna informativa sulla pericolosità del mezzo. E' già il terzo anno che avverto con e mail le segreterie del Primo Ministro, il Ministro del lavoro e delle politiche agricole che in questi giorni ricomincerà la strage.

ALESSANDRIA 27 27 febbraio E' morto Pier Giuseppe Tarditi, di 64 anni.Tarditi è caduto nel silos dell'azienda 'Valle Agricola Tarditi e Ferrando' (sementi, fertilizzanti, prodotti per l'agricoltura) con sede a Cerrina. Le cause sono in corso di accertamento da parte dei carabinieri che dovranno ricostruire l'esatta dinamica della tragedia. Dato l'allarme, sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo dell'uomo, ed il personale sanitario del 118, che non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. LECCE 27 febbraio 2016 E' morto Sabo Diao un giovane senegalese di soli 20 anni guidando un trattore. Il povero giovane è morto schiacciato dal trattore che stava conducendo in una strada provinciale che collega Campi Salentina a San Donaci. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, il giovane, che non aveva la patente di guida, avrebbe affrontato una curva a velocità sostenuta col mezzo che è sbandato sul ciglio stradale e si è ribaltato schiacciandolo. Sembra che il giovane non avesse la patente e il mezzo si trovava in una strada provinciale. Era assunto regolarmente, ma se non aveva la patente non poteva guidare in una strada pubblica. Quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118 il giovane era già morto. Il trattore è risultato sprovvisto di assicurazione. Anche un'anziana di 81 anni è morta per infortunio sul lavoro in provincia di Brescia. Ha sbattuto la testa contro un aratro ed è morta il giorno dopo

venerdì 26 febbraio 2016

Muore autotrasportare di 46 anni in provincia di Frosinone

26 febbraio 2016 Un autotrasportare di 46 anni è morto cadendo con il TIR che stava guidando in una scarpata in una strada provinciale in provincia di Frosinone. non si conosce ancora l'identità della vittima.

giovedì 25 febbraio 2016

Un altro morto sui LUOGHI DI LAVORO in provincia di Bologna anche questa notte: è il secondo in due giorni. Un altro agricoltore è morto schiacciato dal trattore in provincia di Bolzano. E' il nono dall'inizio dell'anno e la stagione non si è ancora stabilizzata.

25 febbraio 2016 E' morto Piero Montefiori di 56 anni in un'industria del bolognese. Montefiori è morto schiacciato da un macchinario che trasportava metallo nell'azienda lavorazione delle lamiere in cui era co-titolare a Monte San Pietro. La tragica scoperta è stata fatta dal figlio di 28 ani che non vedendo arrivare il padre è andato a cercarlo Inutili i tentativi di rianimare il 56enne da parte dei sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la Medicina del lavoro e i vigili del fuoco di Casalecchio di Re-no. La salma è stata trasportata al Dos di Bologna, su disposizione dell'autorità giudiziaria. Occorre fare una grandissima campagna di comunicazione. Anche tanti piccoli imprenditori, come Montefiori muoiono lavorando. nel 2015 sono stati decine. Un altro agricoltore è morto schiacciato dal trattore, è il nono dall'inizio dell'anno. Questa volta la vittima è della provincia di Bolzano, lavorava nella sua vigna quando il trattore si è ribaltato uccidendolo. josef Cagol aveva solo 56 anni. Anche quest'anno come i due precedenti ho mandato una mail al Ministro delle Politiche Agricole Martina, a Poletti, Ministro del lavoro e al Primo Ministro Renzi. Chiedevo loro di fare una campagna informativa sulla pericolosità del mezzo, e di mettere eventualmente a disposizione dei fondi per far mettere in sicurezza i vecchi trattori. ma come al solito senza che nessuno dei tre si degnasse almeno di rispondere.

mercoledì 24 febbraio 2016

Purtroppo registriamo il primo morto sui LUOGHI DI LAVORO in provincia di Bologna. Un altro morto sui LUOGHI DI LAVORO in provincia di Genova

24 febbraio 2016 E' morto a Pianoro un operaio di 52 anni di cui non si conosce ancora l'identità. La vittima era dipendente di un’azienda specializzata in impianti elettrici industriali ferrarese e travolto da un bancale di pannelli solari che si sarebbe staccato dal muletto durante le fasi di carico e scarico. Stanno indagando sulle dinamiche della tragedia i carabinieri Sono ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri, coadiuvati dal personale dell’Unità operativa preven Giovanni Bernero, 57 anni, ex ferroviere in pensione.zione e sicurezza negli ambienti di lavoro. Genova E' morto Aveva appena tagliato un albero nel suo podere, in una zona piuttosto impervia ma è scivolato a terra battendo la testa. È accaduto questa mattina i a Timossi, località nel comune di Borzonasca.

sabato 20 febbraio 2016

Altri 3 lavoratori morti ieri 19 febbraio 2016

19 febbraio 2016 Sono tre i lavoratori morti ieri sui LUOGHI DI LAVORO. E' stata veamente una morta ssurda quella del poliziotto sub Rosario Saranico di 52 anni, Saranico cercava il corpo di Isabella Noventa, uccisa e gettata nel fiume Brenta. saranico è rimasto incastrato sott'acqua per molto tempo e quando sono riusciti a riportarlo fuori dall'acqua era gravissimo ee è morto poco dopo all'ospedale.In provincia di Pescara è morto Mario De Camillo un edile di 54 anni, stava lavorando all'interno di un'abitazione e gli è crollato parte del soffitto addosso uccidendolo sul colpo.In provincia di cagliari è morto Salvatore Meloni di 37 anni. Meloni stava tinteggiando esternamente una palazzina ed è caduto dall'impalcatura.

venerdì 19 febbraio 2016

Si continua a morire di lavoro in Italia nell'indifferenza generale

19 febbraio 2016 Recentemente sono morti altri 4 lavoratori in diverse province italiane. In Provincia di bolzano è morto un edile di 40 anni schiacciato da una betoniera. in Provincia di padova è morto Mirco Trento di 40 anni travolto da un cassone di un camion. In Provincia di salerno è morto l'ottavo agricoltore schiacciato dal trattore dall'inizio dell'anno. In provincia di Treviso un operaio di 48 anni è morto mentre revisionava un estintore che gli è scoppiato tra le mani. Il 18 febbraio 2015 c'erano stati 66 morti sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno.

martedì 16 febbraio 2016

Muore a 40 anni schiacciato da una betoniera.

Bolzano 15 febbraio 2016 E' morto a soli 40 anni Domenico Matera. La tragedia sarebbe avvenuta in un cantiere Park Hotel Villa Etschland a Plaus. Matera insieme ad altri colleghi, stava manovrando una grande betoniera all’interno del cantiere, ma un pezzo della stessa si sarebbe staccato travolgendolo. I colleghi avrebbero chiamato i soccorsi ma il loro arrivo non sarebbe servito a salvare la vita al 40 enne, deceduto poco dopo l’incidente. Sarebbe rimasto ferito anche un altro lavoratore ma in manie-ra definita lieve.

martedì 9 febbraio 2016

Un altro morto in edilizia

8 febbraio 2016.CHIOGGIA di Venezia Incidente mortale sul lavoro, a Sottomarina. Un edile è caduto dall’impalcatura di un cantiere mnetre ristrutturava una casa. l'operaio (partia iva?), di cui non si conosce ancora l'identità è precipitato da diversi metri d’altezza morendo sul colpo. Sul posto i tecnici del Servizio prevenzione infortuni dell’Asl 14 e le forze dell’ordine che stanno cercando di fare chiarezza sulla dinamica.

venerdì 5 febbraio 2016

Strage nel silenzio assordante dei media che per la maggioranza non si interessano di queste tragedie se non sono collettive. ma lo stillicidio è continuo e inesorabile. sono morti già 56 lavoratori sui LUOGHI DI LAVORO dall'inizio dell'anno + 13,5% rispetto al 6 febbraio del 2015. Scrivo in fretta e male senza guardare, il tempo è poco e spesso poi mi accorgo degli errori. Me ne scuso, poi il tablet è spesso micidiale e corregge come vuole. Ma il "numero dei morti è questo.

5 febbraio 2016. Anche ieri 4 morti sui luoghi di lavoro. Un agricoltore è rimasto schiacciato dal trattore in provincia di Vicenza (8 dall'inizio dell'anno). Un edile è rimasto ucciso mentre aggiustava il furgone in un cantiere sull'A10. Un attore di 27 anni è rimasto strangolato mentre provava la scena di un suicidio a Pisa. Un marinaio russo è rimasto intossicato ed è morto mentre lavorava in una cisterna di una nave nel porto di vasto. Due suoi colleghi trasportati all'ospedale in gravi condizioni. Ma la colpa di questa caneficina è anche di tutti noi che non ci interessiamo se tanti lavoratori muoiono lavorando. Gli ultimi 3 a Terni e Latina

Un altro giovane muore sul lavoro

Piacenza 4 febbraio 2016 E' morto Davide Carlo Spinazzola a soli 31 anni schiacciato da una lastra di marmo in una ditta di Lugagnano. la tragedia in mattinata in una ditta di marmi della zona industriale del comune della Val d'Arda. Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane è rimasto schiacciato da alcune lastre di marmo, mentre venivano effettuate manovre di spostamento nel cortile dell'impresa.

giovedì 4 febbraio 2016

La Sicilia ha già sette mrti sui luoghi di lavoro

Terribile inizio anno per la Sicilia che vede già 7 lavoratori morti sul lavoro. Già 3 in provincia di Agrigento, uno in provincia di Catania, uno in provincia di Ragusa, uno in provincia di Caltanisetta. Un autotrapsortare è morto sulla Palermo Catania. ma quest'ultimo ci sembra opportuno non segnalarlo a carico della provincia e neppure della regione. Le ultime 3 vittime sono nella provincia di Agrigento, in provincia di Ancona e di Macerata. Anche le marche quest'anno hanno un bruttissimo avvio su quest fronte.

mercoledì 3 febbraio 2016

Mail spedita questa mattina al Primo Ministro Renzi, al Ministro del lavoro Poletti e al Ministro delle Politiche Agricole Martina

Anche un bambino di 2 anni morto ieri in provincia di Teramo a causa del trattore e della mancata consapevolezza da parte di tutti della pericolosità del mezzo. Ieri è morto un agricoltore in provincia di Agrigento, schiacciato da questo mezzo, è il settimo in poco più di un mese. La strage di agricoltori quest’anno è per il bel tempo iniziata prima del previsto. Lanciamo per il terzo anno consecutivo un appello al Primo Ministro Renzi, al Ministro delle Politiche Agricole Martina e al Ministro del lavoro Poletti affinchè si occupino, con una campagna informativa mirata, di questo flagello che sono le morti provocate dal trattore. Oltre ovviamente di mettere a disposizione dei fondi per mettere in sicurezza i trattori vecchi. Sono morti così atrocemente 142 lavoratori nel 2015 e 152 nel 2014. Un quinto di tutte le morti sui LUOGHI DI LAVORO sono provocate da questo mezzo pericolosissimo che uccide al più piccolo errore, ma anche senza nessuna distrazione o imperizia, per condizioni particolari del terreno e per essere il nostro paese per la maggior parte collinare. A queste morti occorre poi aggiungere anche bambini che incautamente sono trasportati sul mezzo o lasciati nelle mani di adolescenti che li usano per divertimento facendoci delle gare. Per non parlare degli innumerevoli incidenti stradali, con molti morti provocate dai trattori. Preghiamo i media che si occupino finalmente di questa strage che è puntuale ogni anno. Tutti abbiamo un parente, un amico, un conoscente che usa questo mezzo mortale. Avvertiamolo del pericolo che corre. Con l’arrivo del bel tempo è imminente la prossima strage. Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio Indipendente di bologna morti sul lavoro htttp://cadutisullavoro.blogspot.it Anche ieri tre morti sui luoghi di lavoro. Un agricoltore è morto schiacciato dal trattore in provincia di Agrigento, Un idraulico è morto in provincia di Brescia dopo una settimana d'agonia per una caduto dall'alto. Un autotrasportare è morto sull'autostrada Palermo Catania.

lunedì 1 febbraio 2016

Febbraio comincia male: due morti sui luoghi di lavoro

Febbraio comincia male: due morti sui luoghi di lavoro 1 febbraio 2016 Altri due lavoratori sono morti oggi sui luoghi di lavoro. un edile marocchino di 53 anni è morto in provincia di treviso investito da una ruspa. In un lanificio in provincia di Pistoia è morto un operaio di 65 anni cadendo da una scala. probabilmente quest'ultima vittima non ci sarebbe stata senza la riforma Fornero. Ma tano ormai i lavoratori sono solo carne da macello per i vari governi che si succedono. Non si liberano posti per i giovani e gli anziani che non sono più in buone condizioni muoiono per inofrtuni, come potete vedere nel garfico nell'introduione dell'Osservatorio
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.