Sciopero del sito

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà . Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

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20 agosto

Dall'inizio dell’anno sono morti 99

904 lavoratori(compresi i morti sulle strade e in itinere) di questi 442 morti sui luoghi di lavoro 100 di questi sono stati schiacciati dal trattore. 200 morti

guidando questo m ezzo da quando è nato il nuovo governo a giugno 2018. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Non segnalati nelle Province e Regioni i morti in autostrada, chi lavorava all’estero e i lavoratori morti sulle strade e in itinere che sono a parte, visto che per la prevenzione richiedono interventi completamente diversi e mirati rispetto ai lavoratori che muoiono sui luoghi di lavoro.

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO escluso itinere e sulle strade che sono tutti gli anni più del doppio in ogni provincia

Lombardia 55 Milano (11), Bergamo (10), Brescia (9), Como (7), Cremona (3), Lecco (2), Lodi (2), Mantova (4), Monza Brianza (9), Pavia (2), Sondrio (), Varese (2)CAMPANIA 45 Napoli (11), Avellino (13), Benevento (4), Caserta (10), Salerno (7). LAZIO 34 Roma (20), Viterbo (5) Frosinone (6) Latina (1) Rieti (2) SICILIA 32 Palermo (11), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (4), Enna (), Messina (2), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (5)PIEMONTE 29 Torino (12), Alessandria (7), Asti (), Biella (), Cuneo (7), Novara (3), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli VENETO 28 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (2), Verona (12), Vicenza (5) PUGLIA 26 Bari (5), BAT (3), Brindisi (1), Foggia (11), Lecce (4) Taranto (1)TOSCANA 24 Firenze (3), Arezzo (2), Grosseto (6), Livorno (2), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (1) EMILIA ROMAGNA 22 Bologna (4), Rimini (). Ferrara (2) Forlì Cesena (2) Modena (2) Parma (5) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (4). (TRENTINO ALTO ADIGE 17Trento (8) Bolzano (9). BASILICATA 12 Potenza (4) Matera (8).ABRUZZO 11 L'Aquila (), Chieti (5), Pescara (4) Teramo (1). FRIULI VENEZIA GIULIA 9.Trieste (2), Gorizia (1), Pordenone (3), Udine (2).CALABRIA 9 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone (2) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) UMBRIA 9 Perugia (8) Terni (1) MARCHE 8Ancona (), Macerata (4), Fermo (1), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno). SARDEGNA 8 Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (1). Sulcis iglesiente () LIGURIA 7 Genova (2), Imperia (3), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Domenica 29 settembre dalle ore 12 alle ore 13 spegnerò cell. computer e la televisione per protestare contro le morti sul lavoro. Anche questo sito si spegnerà. Basta con la strage giornaliera di lavoratori che parlamento e politica fanno finta di non vedere. I lavoratori non sono carne da macello e utili sono quando ci sono le elezioni per rubare loro il voto. Da dodici anni non vedo altro che indifferenza verso queste tragedie. Tu parteciperai? Condividete

Presentazione

L’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro ha iniziato il 1° gennaio 2019 il dodicesimo anno di monitoraggio delle morti, l’archivio delle morti sul lavoro è a disposizione, su richiesta a studiosi interessati al fenomeno

Per contatti mail carlo.soricelli@gmail.com

Aperto il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione e artista sociale Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima bruciati vivi.

La storia. Poco dopo l’una di notte del 6 dicembre, sulla linea 5 dell’acciaieria di Torino sette operai vengono investiti da una fuoriuscita di olio bollente, che prende fuoco. I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all’1.15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Alle 4 del mattino muore il primo operaio, si chiamava Antonio Schiavone. Nei giorni che seguiranno, dal 7 al 30 dicembre 2007, moriranno tra atroci sofferenze a causa dall’olio bollente che ne aveva devastati i corpi: si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo e Bruno Santino.

L’Osservatorio ha registrate le morti sui luoghi di lavoro di tutti i lavoratori morti dal 1° gennaio 2008

Grazie agli innumerevoli visitatori del sito che ogni giorno lo visitano a centinaia, a volte a migliaia. Tantissimi anche dall’estero: Segnala l'Osservatorio indipendente sulla tua pagina di Facebook

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Grazie amici di facebook che a giorni anche a migliaia visitate questo sito

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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mercoledì 31 ottobre 2012

E' morto sul lavoro Gabriele Fazzari a 18 anni

Savona 31 ottobre 2012 E' morto Gabriele Fazzari di soli 18 anni. Il giovane operaio ha perso la vita questa mattina, a Balestrino. Fazzari è stato schiacciato da un mezzo meccanico in una cava della zona. Inutili i soccorsi da parte del personale del 118 e della Croce Rossa di Loano. Sono in corso le indagini dei carabinieri e degli ispettori dell'Asl.

martedì 30 ottobre 2012

E' morto Claudio Marsella nello stabilimento dell'ILVA di Taranto. E' morto Andrea Boscarato in provincia di Venezioa

Venezia 30 ottobre. E' morto Andrea Boscarato di 36 anni. Boscarato è morto questa mattina nel nel depuratore di Campalto. La vittima è stata trovata fra due vasche di depurazione dai colleghi di lavoro e nessuno di loro si era accorto di quanto era accaduto. Al momento non si conoscono le cause della morte che potrebbe essere anche attribuibile ad un malore.Sul posto la polizia e gli ispettori dello Spisal. Nella provincia veneta è la seconda morte in pochi giorni. Taranto 30 ottobre E' morto Claudio Marsella un operaio dell'Ilva di 29 anni. Marsella Il corpo del povero giovane è stato trovato ai piedi di un locomotore all'interno dello stabilimento. Sono in corso accertamenti sulle cause della morte: Marsella potrebbe essere rimasto schiacciato durante le operazioni di aggancio di un carro ferroviario, riportando lesioni mortali al torace. I sindacati dell'Ilva di Taranto hanno proclamato uno sciopero immediato.

lunedì 29 ottobre 2012

Oggi giornata tragica: sono morto 7 lavoratori in diverse parti d'Italia: nelle province di Reggio Calabria, di Bolzano, di Genova, di Bari, di Venezia, di Pavia e di Lucca, purtroppo nel silenzio generale

Venezia 29 Ottobre E' morto Maurizio Lorenzotto di 55 anni. Lorenzotto è morto annegato nei pressi di Chioggia, mentre stava lavorando nella manutenzione dell’impianto di una chiusa sull’Adige. Lorenzotto è caduto nel fiume e, non sapendo nuotare, è stato inghiottito dalla dal fiume in piena. Sul caso stanno indagando i carabinieri locali. BARI E' morto Antonio Roselli di 64 anni cadendo da un ponteggio a Corato. Roselli è stato le sue condizioni sono parse subito gravi ed è morto poco dopo il suo arrivo in opsedale. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Corato e gli ispettori dello Spesal che hanno già provveduto a informare il magistrato di turno. GENOVA, 29 ottobre E' morto un operaio di una ditta di rottami ferrosi a Ronco Scrivia in Valle Scrivia. Secondo carabinieri, il manovale che lavora in un'azienda meccanica sarebbe rimasto schiacciato da un muro crollato per circostanze ancora da chiarire. A dare l'allarme sono stati i colleghi. La salma e' all'istituto di medicinale legale del San Martino a disposizione della magistratura che sull'episodio ha aperto un'inchiesta.

sabato 27 ottobre 2012

E' morto Fabio carrier nei cantieri dell'Autostrada A3 nei pressi di Reggio Calabria

A3 nei pressi di Reggio Calabria E' morto Fabio Carrier di 54 anni. Carrier è morto tra Bagnara e Silla, sulla nuova autostrada A3: per cause in corso di accertamento, è stato investito dal crollo di una trave. L'Amministratore Unico di Anas Pietro Ciucci ha espresso il cordoglio ai familiari dell'operaio e ha nominato una commissione d'inchiesta interna per verificare le cause della tragedia.

venerdì 26 ottobre 2012

E' morto Mario Ciro Bartolino a soli 24 anni nel beneventano. E' morto Sergio Bigonzi nello stabilimento della Plasmon di Latina.

Benevento, 25 ottobre E' morto Mario Ciro Bartolino un tecnico di 24 anni. Bartolino è morto folgorato mentre stava lavorando a Pietrelcina: stava eseguendo dei rilevamenti topografici per le misurazioni quando inavvertitamente ha toccato i cavi della linea elettrica ad alta tensione ed e' rimasto folgorato. I carabinieri di Benevento hanno avviato le indagini per fare chiarezza sulle cause di questa nuova morte sul lavoro e sulle eventuali responsabilità. LATINA 26 ottobre 2012 E' morto Sergio Bigonzi di 33 anni. Bigonzi è morto fulminato nello stabilimento della Plasmon di Latina. Secondo una prima ricostruzione della tragedia la vittima è un addetto alla manutenzione e ad ucciderlo è stata una scarica elettrica della cabina elettrica dove Bigonzi era stato chiamato a svolgere un intervento urgente.

giovedì 25 ottobre 2012

Altri 5 morti sul lavoro in meno di 24 ore

PADOVA 24 ott. E' morto Mauro Dal Santo travolto dal treno mentre era impegnato a tagliare l'erba con un decespugliatore. Il macchinista del convoglio era infatti partito pochi minuti prima da Monselice e quando si è accorto della presenza dell'operaio vicino alle rotaie ha attivato l'allarme sonoro, ma purtroppo per il povero operaio non c'è stato niente da fare: il teno lo ha investito in pieno. E' morto Tiziano Chierott in Afghanistan in uno scontro a fuoco il caporale Tiziano Chierotti e altri 3 militari sono rimasti feriti. L'attacco è avvenuto nel distretto di Bakwa, a sud di Herat, nel corso di un'operazione congiunta della Task Force South East con l'esercito afgano. Chiarotti spiega una nota dello Stato Maggiore della Difesa, aveva riportato gravi ferite all'addome ed era stato trasferito dall'ospedale da campo per le cure del caso, ma si è spento poco dopo per l'aggravarsi delle condizioni.. COSENZA, 25 OTT E' morto P.L un agricoltore di 58 anni, P.L. La vittima e' l'ennesima morte "verde" causata dal ribaltamento del trattore. L'allarme e' stato dato dai familiari che non lo hanno visto rientrare a casa. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Cosenza che hanno provveduto a rimuovere il mezzo ed a recuperare il corpo. Sono 94 i morti dall'inzio dell'anno provocati dal quell'autentico killer chiamato trattore

mercoledì 24 ottobre 2012

Terribile morte di un operaio in provincia di Varese

Varese 24 ottobre Terribile morte di un operaio in un'azienda di Cairate. Per cause d'accertare un operaio è rimasto incastrato in un macchinario per la lavorazione del ferro ed è stato stritolato. Inutile l'intervento dei sanitari del 118 giunti sul posto: tutti i tentativi di rianimare la vittima sono risultati vani. Sul posto anche Polizia e Carabinieri per gli accertamenti del caso. Sono già 66 i lavoratori morti SUI LUOGHI DI LAVORO in Lombardia dall'inizio dell'anno e 8 in provincia di Varese

martedì 23 ottobre 2012

Altre due vittime in edilizia

Catania, 23 ottbre 2012 E' morto un giovane di 28 anni a Sant'Agati li Battiati. La vittima è rimasta travolta da un carico di mattoni che si è sganciato da una gru che stava operando in un cantiere edile. Il povero giovane sarebbe il familiare di un operaio che lavora nel cantiere. Sul posto per i rilievi e le indagini sono intervenuti i carabinieri del comando provinciale di Catania. Oristano 23 ottobre 2012 E' morto Pietro Melis di 41 anni. Melis è morto questa mattina mentre lavorava in una cava di pietra vicino a Laconi ed è caduto in una macchina spacca pietre rimanendo ucciso. E' stato suo fratello che lavorava con lui ad accorgersi della tragedia.

sabato 20 ottobre 2012

E' morto un operaio di 467 anni in provincia di Cosenza

Cosenza 20 ottobre 2012 E' morto Un operaio di 47 anni ad Amantea. La vittima è stata colpita da una delle assi che stava scaricando da un camion con braccio meccanico. A nulla è valso l'intervento degli operatori del 118. Sulla tragedia stanno indagando i Cababinieri.

Mattia Pascai il povero giovane morto cadendo dal tetto di un capannone lavorava in nero e senza le protezioni prescritte dalle norme sulla sicurezza. La cosa surreale è che non è neppure considerato un morto sul lavoro dalle statistiche ufficiali

La Procura di Cagliari ha aperto un’inchiesta sul tragico infortunio sul lavoro avvenuto il giorno 17 a Mattia Pascai di soli 25 anni, tragedia avvenuta nella zona industriale di Elmas. Secondo gli inquirenti, Mattia Pascai, l’operaio quartese di 25 anni che ha perso la vita cadendo dal tetto di un capannone, lavorava in nero ed era senza l’imbragatura, il casco e le scarpe prescritte dalle norme sulla sicurezza. Dopo aver colpito il mondo del lavoro con la riforma Fornero, anche questo governo, e chi l'appoggia, come il precedente che aveva come ministro Sacconi, sta contribuendo in modo drammatico anche a far diminuire le normative sulla sicurezza del lavoro. L'allungamento dell'età della pensione anche per lavori rischiosi, lo svuotamento delle tutele individuali sull'articolo 18 eil calo dei controlli faranno aumentare drammaticamente gli infortuni anche mortali. Ma la cosa ancora più tragica e surreale è che anche questo povero giovane non è considerato un morto sul lavoro dalle statistiche ufficiali e questo perchè non ha nessuna assicurazione.

venerdì 19 ottobre 2012

E' morto un altro edile in provincia di Perugia

Perugia 19 ottobre E' morto un edile di 38 anni cadendo da un tetto di un capannone a Balanzano. La vittima secondo le prime inofrmazioni stava effettuando dei controlli sulle emissioni di gas in un'azienda di Balanzano quando il tetto di eternit ha ceduto facendolo cadere al suolo da diversi metri d'altezza. Portato immediatamente all'ospedale dal 118 dove però è deceduto poco dopo.

giovedì 18 ottobre 2012

Anche oggi due vittime, sono 34 sui luoghi di lavoro dall'inizio del mese

Piacenza 18 ottbre E' morto Giorgio Guardiani di 47 anni. La tragedia sul lavoro a Castellarquato nella zona industriale del borgo medioevale. Giorgio Guardiani, ha perso la vita schiacciato da un macchinario all’interno di un capannone. Sul posto i vigili del fuoco e il 118. E’ stato trasportato in fin di vita all’ospedale di Fiorenzuola dove è morto poco dopo. Della dinamica della tragedia si stanno occupando i carabinieri di Castellarquato CAGLIARI, 18 ottobre 2012 E' morto Mattia Pascali di soli 25 anni cadendo da un tetto. Il giovane, secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri che hanno avviato una inchiesta, questa mattina stava lavorando sul tetto quando e' caduto facendo un volo di diversi metri.

mercoledì 17 ottobre 2012

Tragica giornata quella del 17 ottobre: sono morti 6 lavoratori indiverse parti d'Italia

Lodi 17 ottobre 2012 E' morto un operaio di 29 anni di cui non si conosce ancora l'identità a Pieve Fissiraga. La vittima è caduta in un silos per la costruzione di una centrale di biogas, rimanendo uccisa sul colpo. Inutile l'intervento dei sanitari del 118 intervenuti anche con l'elisoccorso. CATANIA, 17 ottobre Sono morti due operai e altre sono rimaste ferite a seguito di un'automobile che si è abbattuta come una bomba contro un ponteggio di un edificio in ristrutturazione nei pressi del cimitero di Catania. Le due vittime sono state sbalzate dall'impalcatura. Uno dei due operai è morto sul colpo mentre il secondo in ospedale. Torino 17 ottobre E' morto folgorato un operaio di 31 anni mentre stava effettuando, lavori di ristrutturazione all'interno di un capannone industriale in disuso situato nella zona nord Torino. Il povero giovane ha toccato una bobina elettrica ed è stato investito da una scossa violentissima. Sono intervenuti i carabinieri, l'ambulanza del 118 e gli ispettori dello Spresal dell'Asl di zona, a cui competono le indagini. Milano, 17 ottobre E' morto un giardiniere di 73 anni investito dall'albero che stava tagliano Varese Anche in provincia di Varese a Leggiuno,un giardiniere di 42 anni è stato travolto dall'albero che tagliava

sabato 13 ottobre 2012

E' morto Giovanni Bertanza nel bresciano

Brescia 12 ottobre 2012 E' morto Giovanni Bertanza di 47 anni a Lumezzane. Bertanza artigiano di Concesio secondo una prima ricostruzione sarebbe caduto a terra da oltre 10 metri. La vittma era addetto al montaggio delle coperture esterne dei capannoni industriali e nel pomeriggio era salito su un trabattello ed era diretto a uno dei lucernari quando Improvvisamente, per cause ancora da accertare, ha perso l'equilibrio ed è caduto a terra. Nonostante la caduta da un'altezzo così elevata Bertanza era rimasto cosciente, ma le condizioni si sono subito aggravate determinando anche l'intervento dell'elisoccorso, che ha trasportato l'operaio con codice rosso all'ospedale Civile di Brescia dove è arrivato in gravissime condizioni. BERTANZA È STATO sottoposto ad un intervento chirurgico, per bloccare un'emorragia interna ma è morto poco dopo. Sono già 18 i morti sui luoghi di lavoro in provincia di Brescia dall'inizio dell'anno e si conferma anche quest'anno la prima provincia italiana in questo triste primato

Lettera aperta al Presidente Napolitano

Caro Presidente Napolitano, domani 14 ottobre in tutta Italia si celebrerà la 62a Giornata Nazionale per le Vittime degli infortuni sul lavoro, ma purtroppo, come al solito si sottovaluterà il fenomeno riportando un numero di morti sul lavoro molto inferiore alla realtà. Le statistiche ufficiali, se così si possono chiamare, danno sempre in questi ultimi anni un calo costante delle vittime, mentre invece l’Osservatorio indipendente di Bologna morti sul lavoro che monitora le vittime dal 1 gennaio 2008 può documentare che NON E’ VERO, che i morti sul lavoro aumentano. Solo tra il 2009 e 20010 c’è stato un leggero decremento. Per il 2011 rispetto al 2010 c’è stato un aumento di oltre l’11%. Ma perchè allora una differenza così rilevante nella rilevazione delle vittime per infortuni sul lavoro? L’INAIL monitora solo i suoi assicurati, e molte categorie non lo sono, non lo sono i militari morti in Afghanistan, non lo sono i tanti poliziotti che muoiono sulle strade, anche i Carabinieri hanno assicurazioni proprie. Tantissimi agricoltori muoiono in tarda età schiacciati dal trattore che guidano o mentre eseguono altri lavori, e non sono considerati morti sul lavoro: l’anno sono stati oltre 130. Anche chi muore in nero, salvo poche eccezioni non è considerato morto sul lavoro. Io mi appello a Lei, Presidente Napolitano, che fin dall’inizio del suo mandato ha sempre mantenuto viva nell’opinione pubblica l’attenzione su queste tragedie dell’inciviltà, chieda si faccia veramente chiarezza sul numero dei morti sul lavoro. Apprendiamo proprio in queste ore che la Germania, un paese molto più industrializzato dell’Italia e con una popolazione superiore agli 80 milioni, ha avuto nel 2011 poco più di 200 morti SUI LUOGHI DI LAVORO mentre l’Osservatorio ha documentato nel 2011 in Italia 663 morti SUI LUOGHI DI LAVORO, in pratica il triplo dei morti della Germania. Anche gli altri paesi europei paragonabili all’Italia per dimensioni e industrializzazione hanno un numero di vittime paragonabili a quelle della Germania. Caro Presidente, è importantissimo capire bene l’entità e la qualità di queste tragedie: con i dati “ufficiali” che vengono diramanti da stampa e televisione, l’opinione pubblica ha una visione distorta e parziale del problema e così è anche difficile mettere in campo interventi mirati per far diminuire il numero di morti che porta il lutto in tantissime famiglie di lavoratori. Carlo Soricelli curatore Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.com

venerdì 12 ottobre 2012

E' morto Fiorenzo Tirloni in provincia di Bergamo

Bergamo 12 ottobre E' morto Fiorenzo Tirloni di 53 anni a Martinengo. Tirloni è precipitato mentre stava sistemando un lucernario sul tetto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Treviglio e i tecnici dell’Asl di Romano di Lombardia. Non si conoscono ancora le cause che hanno provocato la tragedia.

E' morto a Vipiteno di Bolzano Alis Larcher di 42 anni

Bolzano 11 ottobre 2012 E' morto Alois Larcher di 42 anni a Vipiteno. Larcher è morto per essere stato colpito violentemente dal braccio meccanico di una gru mentre era impegnato in alcune operazioni di taglio degli alberi che vengono compiute ogni anno e che servono a mettere in sicurezza gli alberi che possono causare danni a persone o a cose. I carabinieri stanno indagando per capire la dinamica della tragedia

giovedì 11 ottobre 2012

Sono già 21 i morti sui luoghi di lavoro a ottobre

11 ottobre Caltanisetta E' morto Giuseppe La Delfa operaio di 53 anni. La Delfa stava lavorando al quarto piano in un edificio in ristrutturazione con altri colleghi, quando, per cause in corso di accertamento, è precipitato dall'impalcatura compiendo un volo di una quindicina di metri e riportando traumi gravissimi ed è giunto in fin di vita all'Ospedale Sant'Elia dove è spirato poco dopo. Il cantiere è stato sequestrato dalle forze dell'ordine. Rimini, 11 ottobre 2012 E' morto Luciano Gasparro di 47 anni un pescatore di 47 anni. Gasparro è morto questa mattina al largo della costa riminese a 300 metri dalla costa. La causa della tragedia è un trauma da schiacciamento. La vittima è' scivolata, sbattendo la testa mentre stava calando la rete metallica per le vongole. Per il pescatore, che indossava stivali antiscivolo, non c’è stato nulla da fare. Le indagini sul caso sono ora condotte dalla capitaneria di porto e dal servizio Ausl della medicina del Lavoro.

mercoledì 10 ottobre 2012

E' morto Battista Rocchetta in provincia di Cosenza

COSENZA -9 ottobre E' morto Battista Rocchetta di 35 anni. Un morto e un ferito sono il tragico bilancio della tragedia questa mattina ad Acquafredda di Aiello Calabro. Rocchetta stava caricando il camion dell’impresa boschiva per cui lavorava quando la pedana montacarichi si è staccata colpendolo in testa. Trasportato in gravissime condizioni all’ospedale Annunziata di Cosenza Battista Rocchetta è deceduto verso le 10,30. Grande dolore e sgomento nella comunità di Aiello per la morte di Battista Rocchetta che lascia la moglie e tre figli .

martedì 9 ottobre 2012

Sono 15 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro in pochi giorni

Lodi 8 ottobre E' morto fulminato un operaio romeno di di 50 anni. La tragedia a Ossago Lodigiano: la vittima mentre stava tagliando alcuni rami e inavvertitamente avrebbe toccato i cavi dell'alta tensione rimanendo fulminata sul colpo. Oristano 8 ottobre 2012 E' morto Mauro Melis di 37 anni mentre era impegnato nello sbancamento di uno spiazzo e si era accorto che a causa del dislivello del terreno la ruspa aveva cominciato a scivolare, e si è buttato fuori dalla cabina, purtroppo nella direzione in cui la ruspa stava scivolando uccidendolo sul colpo. Immediato l'allarme al 118 dei colleghi della vittima, ma i medici non hanno potuto far altro che constatarne la morte. I vigili del fuoco hanno rimosso il mezzo pesante con una gru per liberare il corpo. I carabinieri e lo Spresal, Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, della Asl di Oristano hanno aperto due distinte inchieste per accertare l'esatta dinamica dell'incidente. Sono già 136 i morti nel comparto edilizio dall'inizio dell'anno: quasi il doppio se si aggiungono gli edili morti in itinere.

domenica 7 ottobre 2012

Un importante premio ad un grande giornalista impegnato nella difesa della salute e sicurezza dei lavoratori

Al giornalista rai Santo Della Volpe la 2a edizione del Premio Di Donato Eternit, verità e giustizia è il titolo del servizio televisivo con cui Santo della Volpe, giornalista di Rai 3, si è aggiudicato il primo premio alla seconda edizione del Premio Di Donato, la cui cerimonia si è svolta ieri 6 ottobre a Taranta Peligna. A Maria Chiara Ricciuti, di Agenparl, con “Figli di Nettuno sicurezza in alto mare”, l’argento. Menzioni spaciali per Generoso D’Agnesee a Giuseppina Panara, per due servizi su America Oggi e su Rai Isoradio. Il Premio, alla sua seconda edizione, ha riguardato produzioni giornalistiche sul tema della sicurezza in ambiente di lavoro ed è stato organizzato dal Comune di Taranta Peligna. L’intitolazione allo scrittore italo-americano, Pietro Di Donato, evoca il suo romanzo più conosciuto, Cristo fra i muratori, ispirato dalla tragica morte del padre, operaio edile, sul lavoro, nel 1923. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha offerto una medaglia coniata appositamente per la specifica occasione, consegnata a Santo della Volpe. Al vincitore sono andati cinquemila euro, al secondo duemilacinquecento. Sono state 30 quest’anno le proposte inviate dai gionalisti partecipanti, 14 cartacee, 10 video, 4 via web e 2 radio, superando di gran lunga le adesioni della prima edizione, anche grazie alla fattiva collaborazione dell’ufficio stampa di ANMIL. La Giuria del Premio è stata presieduta da Fausto Bertinotti e composta da Enzo Iacopino, Tiziano Treu, Silvano Moffa e Lucia Annunziata. In occasione della consegna dei premi, il sindaco di Taranta, Marcello Di Martino, sul tema della legalità e sulla sicurezza sul lavoro, ha lanciato la proposta di una rete dei Comuni contro l’indifferenza. LEGGI ANCHE: Premio Ilaria Alpi, i misteri della morte della giornalista e dell’operatore Miran Hrovatin, diretta web sul nostro Canale Attualità Presentato il I Premio giornalistico sulla sicurezza dei luoghi di lavoro

sabato 6 ottobre 2012

Con le ultime 4 vittime in 3 giorni sono stati 11 i morti sul lavoro

Frosinone 5 ottobre E' morto Domenico Brusca conducente di ambulanze che è deceduto in uno scontro frontale tra il mezzo di emergenza che guidava e un furgone. L’ambulanza era appena uscita per prestare soccorso ad un anziano a Sant’Elia Fiumerapido colto da un malore. TRAPANIE'morto Massimo Basiricò,di 49 anni. Basiricò operaio stagionale della forestale, è morto precipitando dal lucernario della sua abitazione, mentre stava facendo alcuni lavori quando la struttura ha avuto un improvviso cedimento ed è precipitato rimando ucciso. Ravenna E' morto Pierpaolo Dosi di 76 anni a Cotignola. Sembra che Dosi abbia sbattuto violentemente la testa contro il rimorchio del suo trattore mentre stava lavorando in un terreno di sua proprietà. Dosi era a bordo del mezzo quando è caduto sbattendo violentemente il capo nel rimorchio, per cause ancora da chiarire. Il personale del 118 intervenuto sul posto ha potuto soltanto constatarne il decesso. Avellino E' morto un agricoltore di cui non conosciamo l'identità e l'età cadendo in un burrone con il trattore.

venerdì 5 ottobre 2012

Beppe Giulietti e Stefano Corradino alla VII edizione di Ambiente Lavoro Convention

Due giorni a Modena per la sicurezza sul lavoro. C’è anche Articolo 21. Martedì la conferenza stampa di Debora Aru Martedì 9 ottobre 2012 alle 12:30 presso la sala stampa della Camera in via Della Missione n°4, si terrà la conferenza stampa di presentazione della VII° edizione di Ambiente Lavoro Convention, in programma a Modena Fiere l’11 e 12 ottobre. Un appuntamento annuale per discutere della sicurezza sul lavoro attraverso l’informazione e la formazione. Ed è di questi giorni il dato dell’osservatorio indipendente di Bologna. Dal 1 gennaio al 1 ottobre sono morte sul lavoro 468 persone. 25mila partecipanti, 930 tra convegni, seminari e workshop ospitati in 186 sale: queste le cifre delle passate edizioni di Ambiente Lavoro Convention, il congresso nazionale dei responsabili dell’igiene e sicurezza sul lavoro. Il progetto è nato con lo scopo di costruire un percorso continuativo e una periodica opportunità di confronto di chi pone al centro dei propri interessi i temi della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro. Le cifre svelano una realtà che si protrae dal 1999 ed è stata ideata a completamento del progetto dedicato alla sicurezza negli ambienti di lavoro, articolato in Ambiente Lavoro, che, nata nel 1990, si svolge a Bologna negli anni dispari e fonde le finalità promozionali tipiche di una fiera con la cultura e la formazione, e in Ambiente Lavoro Convention, che ha sede a Modena negli anni pari e riunisce eventi a carattere didattico, congressuale e assembleare. Ambiente Lavoro Convention privilegia l’informazione e la formazione, fondamentali per una corretta ed efficace azione di prevenzione di malattie professionali e infortuni sul lavoro. Intanto sono stati resi noti i dati dell’Osservatorio Indipendente di Bologna, dal primo gennaio al 1 ottobre sono morti sui luoghi di lavoro 468 lavoratori (tutti documentati). Mentre sono oltre 910 dall’inizio dell’anno se si aggiungono ad essi i deceduti in itinere o sulle strade. L’Osservatorio considera “morti sul lavoro” tutte le persone che perdono la vita mentre svolgono un’attività lavorativa, indipendentemente dalla loro posizione assicurativa e dalla loro età. Molte vittime non hanno nessuna assicurazione e muoiono lavorando in “nero”. Alla presentazione interverranno Beppe Giulietti, portavoce di Articolo 21 e il direttore Stefano Corradino, oltre che i responsabili del canale del lavoro del sito, Raffaele Siniscalchi e Diego Alhaique. Interverranno inoltre Piero Proni, consigliere delegato Senaf. E proprio nell’ambito di questa iniziativa alla Fiera di Modena, è in programma venerdì 12 ottobre un incontro promosso da Articolo 21 e Rivista 2087 Edit. Coop dal titolo “Per una cultura della prevenzione del rischio geologico in Italia” durante il quale scienziati, tecnici, amministratori e sindacalisti discuteranno del modo di unire l’informazione con la cultura della prevenzione. L’Ufficio Stampa 3285945866 redazione@articolo21.info 5 ottobre 2012

Anche oggi registriamo 3 vittime di cui due in provincia di Verona

VERONA 5 ottobre 2012 E' morto Massimiliano Corona di 45 anni.La tragedia a Malcesine. Corona è stato travolto dalla ruspa che stava guidando in un tratto in pendenza e che si è ribaltata all'improvviso. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari di Verona Emergenza allertati da un passante: Corona dipendente di un'impresa edile del luogo, è morto sul colpo. Sul posto, per gli accertamenti sono intervenuti i carabinieri della stazione locale e i tecnici dello Spisal e dell'Usl 22. Verona Purtroppo nel veronese c'è stata nelle stesse ore un altro morto sul lavoro. Non si conosce ancora L'identità della vittima di questo secondo tragico infortunio sul lavoro. L'infortunio è avvenuto nel pomeriggio all'interno di un tabacchificio di Oppeano. Secondo i primi accertamenti la vittima sarebbe rimasta schiacciata da un muletto mentre lavorava. Inutili i tentativi di salvarlo da parte dei colleghi, prima e dei sanitari di Verona Emergenza, poi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Legnago e i tecnici dello Spisal. Benevento E' morto un agricoltore di 85 anni schiacciato dal trattore all'interno del suo podere in località “Piano delle Rose" Sono in corso accertamenti dei Carabinieri della locale Stazione.

giovedì 4 ottobre 2012

Altri 4 morti sul lavoro in diverse parti d'Italia

Trento 4 ottobre 2012 E' morto Emilio Paternoster, 55enne dipendente del Catasto. paternoster è morto questa mattina scivolando in un dirupo nei pressi di Primiero mentre stava svolgendo facendo rilievi fotografici.E’ intervenuto immediatamente il Soccorso Alpino, che ha potuto solo constatarne la morte. Difficili le operazioni di recupero con l’elicottero, per essere il posto particolarmente impervio. Il corpo di Emilio Paternoster, è stato ricomposto nella camera mortuoria del cimitero di Transacqua. Ascoli piceno E' morta una donna di 67 anni questa mattina in un incidente sul lavoro nelle campagne di Caselle di Maltignano. La povera contadina è stata maciullata da una fresatrice che stava ripulendo insieme al marito. Secondo una prima ricostruzione della tragedia, il motore si e’ messo accidentalmente in moto e l’anziana e’ finita tra gli ingranaggi del mezzo agricolo. Sul posto, i vigili del fuoco di Ascoli, personale del 118, i carabinieri e i tecnici dell’Asur. Siracusa 04 Ottobre 2012 E' morto Carmelo Pelligra agricoltore di 82 anni. Pelligra è morto fulminato mentre lavorava nel suo podere, lungo la strada provinciale che collega Carlentini a Villasmundo. La vittima, , stava lavorando sulle coltivazioni che aveva messo a dimora nel proprio fondo e sarebbe entrato in contatto con una delle linee elettriche che passano sul suo fondo rimanendo folgorato. I Bergamo E' morto Giacomo Rebussi un operaio di 47 anni, la tragedia a Pedrengo, Le cause della tragedia sono ancora da accertare ma, secondo le prime ricostruzioni, la morte sarebbe dovuta ad uno schiacciamento. Sul posto sono giunti i mezzi e gli uomini del 118, insieme ai carabinieri e all’Asl di Bergamo: inutili i soccorsi, ora si sta provando a fare chiarezza e a ricostruire l’accaduto. La vittima lascia moglie e 3 figli.

mercoledì 3 ottobre 2012

E' morto Mattia De Luca di 19 anni a Turi di Bari

Bari 2 ottobre E' morto Mattia de Luca di 19 anni. la tragedia nel pomeriggio sulla provinciale 122, nei presi di Turi. Il povero giovane era su un grosso camion di trasporti. Da qualche tempo lavorava per un'azienda di trasporti della provincia di Brindisi. Per ragioni ancora in fase di accertamento, il camion ha sbandato, ribaltandosi. Secondo le prime ricostruzioni l’autista, potrebbe aver tentato di schivare dei cani randagi, perdendo così il controllo del mezzo. Per liberare il ragazzo dalle lamiere è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco e di una gru. De Luca ha riportato un gravissimo trauma addominale e portato in codice rosso presso l’ospedale "Di Venere" di Bari-Carbonara, è morto in tarda serata.

martedì 2 ottobre 2012

E' morto Hasan El Taouss nell'aretino

Arezzo 2 ottobre. E' morto Taouss el Hasan tunisino di 22 anni. Hasan è morto nel nel tardo pomeriggio nelle campagne di Gricignano alla periferia di Sansepolcro. La vittima stava lavorando con un macchinario per la raccolta del tabacco quando ha inavvertitamente preso contro un cavo dell'alta tensione che lo ha fulminato. Vani i tentativi di soccorso portati immediatamente dal 118. Sul posto, per accertare le cuase della tragedia i carabinieri di Sansepolcro.

lunedì 1 ottobre 2012

Morti sui LUOGHI DI LAVORO nei primi 9 mesi del 2012

Cartine regionali e provinciali delle morti sul lavoro nei primi 9 mesi del 2012. Non sono aggiunti sulle cartine le morti in itinere, sulle strade e autostrade.

Basta mistificazioni sui morti sul lavoro

Da 5 anni l'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro cadutisullavoro.blogspot.com fa il monitoraggio dei lavoratori che muoiono sul lavoro, e ogni anno si assiste a toni trionfalistici sull'andamento di queste morti che calano in continuazione. In realtà i morti SUI LUOGHI DI LAVORO, quelli che si possono sicuramente annoverare tra le morti sul lavoro salgono tutti gli anni. In questi 5 anni solo tra il 2009 e il 2010 c'è stato un leggero calo delle vittime SUI LUOGHI DI LAVORO, Come spiegare allora queste differenze? Le statistiche ufficiali, per ragioni contributive, mettono insieme i morti sui luoghi di lavoro e quelli che muoiono sulle strade e in itinere, che sono considerati a tutti gli effetti morti sul lavoro, e in per davvero in itinere registriamo un calo che abbassa il numero totale di morti, mentre se si prende in esame solo i morti sui LUOGHI DI LAVORO le vittime aumentano, questo casa vuol dire? Che in realtà sui luoghi di lavoro, non c'è maggiore attenzione per la prevenzione, ANZI..... La crisi ha prodotto anche minore attenzione per questo fenomeno. Tra l'altro intere categorie di lavoratori non vengono "conteggiate" tra le morti sul lavoro, ma questo non vuol dire che queste vittime, solo perchè non dispongono di una certa assicurazione non si devono considerare morti sul lavoro. Anche tantissimi lavoratori che muoiono in nero risultano "invisibili" e non vengono aggiunti tra le morti sul lavoro. La crisi pesantissima ha prodotto un abbassamento delle tutele sulla Sicurezza, soprattutto in piccole e piccolissime aziende, ed è per questo che nonostante il numero dei disoccupati sia aumentato esageratamente non si assiste anche quest'anno ad un calo consistente di lavoratori che muoiono lavorando. Carlo Soricelli
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.