morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

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In questi 12 anni di monitoraggio dell’Osservatorio sono morti oltre 17000 lavoratori senza vedere le istituzioni e la politica fare qualcosa contro questa strage

11 dicembre 2019

Dall'inizio dell’anno sono morti 1350 lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) di questi 671 sui luoghi di lavoro. sono 34 gli schiacciati dal trattore con la Ministra Teresa Bellanava a guida delle Politiche Agricole. 139 sono stati schiacciati da questo mezzo dall’inizio dell’anno. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro

Lombardia 86 Milano (14), Bergamo (13), Brescia (15), Como (8), Cremona (6), Lecco (3), Lodi (2), Mantova (6), Monza Brianza (10), Pavia (6), Sondrio (1), Varese (4) CAMPANIA 65 Napoli (13), Avellino (18), Benevento (6), Caserta (12), Salerno (16). SICILIA 50 Palermo (14), Agrigento (8), Caltanissetta (1), Catania (7), Enna (), Messina (10), Ragusa (2), Siracusa (3), Trapani‎ (5) LAZIO 47 Roma (27), Viterbo (5) Frosinone (9) Latina (3) Rieti (3) ) PIEMONTE 45 Torino (14), Alessandria (12), Asti (2), Biella (), Cuneo (11), Novara (6), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli VENETO 44 Venezia (5), Belluno (3), Padova‎ (3), Rovigo (3), Treviso (8), Verona (15), Vicenza (7 EMILIA ROMAGNA 43 Bologna (10), Rimini (4). Ferrara (3) Forlì Cesena (2) Modena (3) Parma (8) Ravenna (3) Reggio Emilia (5) Piacenza (5). TOSCANA 33 Firenze (3), Arezzo (3), Grosseto (7), Livorno (6), Lucca (2), Massa Carrara (1), Pisa‎ (6), Pistoia (2), Siena (1) Prato (2) PUGLIA 34 Bari (8), BAT (4), Brindisi (2), Foggia (12), Lecce (6) Taranto (2) TRENTINO ALTO ADIGE 26Trento (11) Bolzano (15). ABRUZZO 21 L'Aquila (4), Chieti (7), Pescara (7) Teramo (2) BASILICATA 17 Potenza (7) Matera (10) MARCHE 16 Ancona (3), Macerata (6), Fermo (3), Pesaro-Urbino (3), Ascoli Piceno (1). FRIULI VENEZIA GIULIA 15 Pordenone (5) Trieste (6) Udine (4) Gorizia (2), CALABRIA 15 Catanzaro (2), Cosenza (4), Crotone (4) Reggio Calabria (2) Vibo Valentia (3) SARDEGNA 14 Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (1), Sassari (6). Sulcis iglesiente () LIGURIA 12 Genova (3), Imperia (5), La Spezia (1), Savona (3) UMBRIA 12 Perugia (11) Terni (1) Molise 10 Campobasso (8), Isernia (2). VALLE D’AOSTA (3)

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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giovedì 30 agosto 2018

Povero Gabriele, morire lavorando a 18 anni


Cuneo Gabriele Alladio, 18 anni, è morto il 29 agosto in un infortunio sul lavoro avvenuto in una cascina di Marene . Il "bambino" stava agganciando una trinciatrice sul trattore per la lavorazione del mais. Si è calato sotto trattore per agganciar il perno, ma la trinciatrice l’ha schiacciato. Immediatamente soccorso dall’équipe del «118» è stato trasferito al Pronto soccorso di Savigliano dove è morto poco dopo. Sono intervenuti anche i carabinieri di Marene e i colleghi della Compagnia di Savigliano. L'Osservatorio è solidale con la famiglia del povero giovane. 
Foto tratta dal suo profilo Facebook.


lunedì 27 agosto 2018

Terrificante morte di un operaio di 44 anni: schiacciato da una pressa

Tragedia sul lavoro, operaio muore schiacciato da una pressa

Treviso 27 agosto orribile morte per schiaccaimento di una pressa a SALGAREDA. E' un operaio kossovaro di 44 anni, Shpejtim Gashi, schiacciato da un braccio meccanico robotizzato a cui stava lavorando. Era il suo primo giorno di lavoro dopo le ferie. Sul posto, dopo l'allarme lanciato dai colleghi della vittima, sono giunti i vigili del fuoco e gli infermieri del Suem 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell'operaio. Per gli accertamenti del caso giunti i carabinieri e i tecnici del nucleo Spisal dell'Ulss 2. Shpejtim Gashi aveva moglie e tre figli, 

Ricordiamo Antonio Caggianese con il bel murales realizzato dai suoi amici in Via Oscar Romero a Potenza


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·          Antonio Caggianese è morto il 26 febbraio scorso  a soli 28 anni schiacciato da un macchinario in un'isola ecologica di Potenza mentre lavorava presso lo stabilimento  Ageco di Tito Scalo. Antonio è uno dei tantissimi giovani precari e non che hanno perso la vita lavorando in questi mesi del 2018, nei abbiamo monitorati oltre trenta, di cui sappiamo con certezza l'età,
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Murales realizzato dagli  Amici di Antonio
Ivan Amati
Enrico Lamonea
Moreno Giuzio
Antonio Rondanini
Donato Rinaldi
Marco Frontuto
Donatello Frontuto
Antonio Guglielmi
Raffaele Galantucci
Diego Manicone
Giuseppe Pelosi. 


giovedì 23 agosto 2018

Un altro morto sul lavoro di serie B per la cronaca

Nessuno ne ha parlato, non era nei 4 morti enfatizzati l'altro giorno, in realtà come ho scritto sono stati 11 tra il 20 e il 21. Per fortuna oggi fino a alle 17 nessun morto sui Luoghi di Lavoro. Sanfelici, travolto da un auto mentre alle cinque di mattina di sabato raccoglieva la carta e morto dopo due giorni, è il secondo davanti a sinistra, il suo sorriso si è fermato come quello della sua compagna e di suo figlia di 18 anni che perde il papà. I suoi familiari hanno donato gli organi.
GAZZETTADIMANTOVA.GELOCAL.IT
L’autorità giudiziaria ha dato il nulla osta alla sepoltura: torna oggi (23 agosto) a mezzogiorno a San Martino la salma di Stefano Sanfelici dagli ospedali di Brescia, dove era giunto in situazioni disperate sabato scorso. I familiari hanno acconsentito all’espianto degli organi.

950 "Nessuno" morti dall'inizio dell'anno per infortuni. Grafico e e vignetta sulle visite all'Osservatorio negli ultimi giorni

Cari amici, l'Osservatorio è visitatissimo 2864 visite ieri e 26340 nell'ultimo mese, altrettanti nelle pagine di Facebook, tra questi tantissimi giornalisti, ma come hanno fatto a INONDA di LA 7 che seppur intervistato, vedendo che i dati raccolti sono scomodi per "lor signori" preferiscono ignorare e far finta che l'Osservatorio non esiste. E' un offesa non a me personalmente ma agli oltre 1500000 cittadini che l'hanno visitato in questi anni, ritenendolo più credibile che le fonti ufficiali. Già 500 i visitatori alle 9 di mattina. ma non si rendono neppure conto che il consenso di costruisce avendo attenzione anche e soprattutto verso chi lavora


mercoledì 22 agosto 2018

Se 11 morti sui luoghi di lavoro il 21 e 22 agosto vi sembrano pochi cari giornalisti???????? Eppure nessuno ne parla o ne parla in modo strumentale sottovalutando le reali dimensioni delle tragedie che si verificano ogni giornoIeri sono stati cinque i morti sui luoghi di lavoro e sei il 21, Insomma una strage continua e sono diventati 48 gli schiacciati dal trattore con Centinaio Ministro. Ci aspettiamo interventi seri e mirati, ma lo diciamo e scriviamo da oltre dieci anni, ma fa comodo non parlarne così non si mettono contro a chi detiene il potere quell vero. Col Ponte l'abbiamo visto bene. Non è il governo, ma sono sempre le lobby parlamentari a dettare la linea politica ed economica, oltre che sociale. ono poi quele che finanziano e condizionano i partiti e i singoli parlamentari.

martedì 21 agosto 2018

21 agosto 2018 Sveglia Una "conta" impressionante altri 5 lavoratori morti sui Luoghi di lavoro e nessuno che fa un cazzo

21 agosto 2018 Sveglia Una "conta impressionante altri 5 lavoratori morti sui Luoghi di lavoro e nessuno che fa un cazzo. L'impotenza  (e io mi sento uno di questi). Come si può assistere senza far niente  a questa strage? sono già tre mesi che abbiamo un nuovo governo, ma che sta facendo per queste morti sul lavoro? Dov'è il segnale di discontinuità. Migliaia di visitatori dell'Osservatorio ogni giorno si aspettano un'attenzione per queste tragedie. Ricordo che i voti Cinque Stelle li ha presi per la maggioranza tra i lavoratori e pensionati che si sono sentiti  traditi da una sinistra che si è fatta destra. Quando si entra nelle stanze del potere vengono fatte delle "punture" per far dimenticare le promesse, e da chi si è presi i voti? Insomma il solito porto delle nebbie romano. Cosa c'è di più importante della vita di chi lavora? Con i 5 morti di ieri e oggi arriviamo a contare 47 agricoltori schiacciati dal trattore con Centinaio Ministro e complessivamente in neppure tre mesi di governo ben 179 lavoratori sui luoghi di lavoro e oltre 400 con i morti sulle strade e in itinere. Sveglia.
Morti tra ieri e oggi A Potenza e morto un 24enne indiano cadendo in una vasca di liquami
a Vivo Valentia a un lavoratore gli è scoppiato sul corpo un tubo ad alta pressione che l'ha ucciso all'istante
A Suzzara di Mantavo un operaio addetto ai servizi stradali è morto investito da un automobilista
perde la vita anche una guida a Raganello del Pollino travolto dalla piena del torrente. Apprendiamo di un altro morto a Carrara. Schiacciato da un conteiner

lunedì 20 agosto 2018

Ministro delle Politiche Agricole Centinaio, già 47 i morti schiacciati dal trattore da quando è ministro.

 Di questo passo riuscirà a superare ogni record e arrivare per davvero a un centinaio di morti schiacciati dal trattore. Ma altri due sono i orti ma oggi insistiamo sulla strage di agricoltori schiacciati dal trattore. Con la morte del 63 enne Norveo Maurizi arriviamo a contarne 47 da quando è ministro e neppure in tre mesi. Davvero si supererà ogni record. persino quelli di Zaia e Martina i suoi predecessori. Davvero non si può fare niente: intanto una bella campagna informativa sulla pericolosità del mezzo allarmerebbe i familiari che il trattore uccide sui luoghi di lavoro un lavoratore su cinque.
Il Ministro delle Politiche Agricole Centinaio


domenica 19 agosto 2018

Un PAESE ANORMALE, DOVE UN MORTO SU QUATTRO SUI LUOGHI DI LAVORO HA PIU' DI 6O ANNI. TRE DEGLI ULTIMI CINQUE MORTI HANNO DAI 70 AI 79 ANNI

Che dire, sono andato a vedere le statistiche dell'età dei morti sui LUOGHI DI LAVORO. Uno su quattro ha oltre 60 anni: ci sono andato dopo aver visto che tre dei cinque morti ha più di 60 anni. Lino Angelini schiacciato da un pneumatico di anni ne aveva 79. Basilio sedieri di anni ne aveva 76 è morto cadendo da un ponteggio. Molti muoiono guidando un trattore. Il precedente governo la scorsa primavera ha rimandato per l'ennesima volta una legge europea del 20003 (capito?) che obbligherebbe chi guida questo mezzo a sottoporsi ad un esame per l'idoneità alla guida. ma le lobby parlamentari erano e sono ancora così forti da bloccare tutto. Ma non sta andando meglio col Ministro Centinaio della Lega, ne sono morti già 46 in modo così atroce da quando è diventato il 1° giugno ministro delle Politiche Agricole. Insomma come scriveva Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo: tutto cambia per nulla cambiare. Quando finirà "l'ammuina" sui migranti ci si accorgerà chi tutelano anche questi nuovisti.......

sabato 18 agosto 2018

Muore a 76 anni cadendo da un ponteggio: ma sono 4 i morti sui luoghi di lavoro tra il 17 e 18 agosto

Muore a 76 anni cadendo da un'impalcatura mentre sta facendo una ristrutturazione in una casa. Da pelle d'oca questo Paese dove oltre il 20% dei morti sui luoghi di lavoro ha oltre 60 anni. Com'è possibile? Basilio il nome della vittima.

giovedì 16 agosto 2018

Tredici i morti dalla strage di Genova: ma si temono altri lavoratori vittime del crollo del ponte. . Ma 4 anche i morti in Emilia Romagna e in altre province.

Cinque i lavoratori morti sotto l ponte di questi tre dei servizi: Bruno Casagrande, Mirco Vicini e Sandro Campora il disperso di cui ormai si perde ogni speranza di ritrovarlo vivo, Ma conosciamo il nome anche di un autotrasportatore: Gennaro Santanaro crollato col Tir, di un altro non si conosce ancora l'identità. Poi decine i dispersi. Ricordiamo anche i due albanesi e altri che si recavano o tornavano dal lavoro. Ma non è che dalle altre parti i morti sul lavoro si  sono fermati: da Catanzaro a Parma, da Forlì, a Ferrara (2),da Ascoli Piceno a Udine e  sull'A 30. Noi cittadini ancora con il cuore non vi dimentichiamo. Carlo Soricelli

mercoledì 15 agosto 2018

Genova e non solo: dieci i lavoratori morti qua e là per l'Italia dal 13 al 15 agosto.

Tre i lavoratori travolti dalla "sfiga" ma non solo nel crollo del ponte di Morandi a Genova. Hanno violentato L'Italia e soprattutto i lavoratori con le loro privatizzazione servite solo ad arricchire i soliti lobbisti parlamentari a scapito della Sicurezza e dei diritti.di chi lavora. Si è.risparmiato anche sulla Sicurezza dei ponti? Si altrimenti.non è possibile.che crolli.così.una struttura vecchia e delicata degli anni sessanta. Ma purtroppo temo altre vittime tra i lavoratori quando avremo l'elenco delle vittime. Ma altri sette sono morti in questi due giorni in italia. Dalla Calabria all'Emilia-Romagna,dalla lombardia alla Toscana e Abruzzi e così via. Insomma strage.continua con una.classe.dirigente.che ha altro a cui pensare. Al ministro Centinaio ricordo che ogni giorno e mezzo da quando è ministro delle politiche agricole un agricoltore muore schiacciato dal trattore. Sentito qualcosa da questo ministro su.queste morti di sua competenza?

martedì 14 agosto 2018

Crollo ponte A 10 Genova. Morti numerosi lavoratori

Sembra che il crollo abbia provocato oltre 35 vittime di queste sicuramente degli autotrasportatori che hanno avuto "chiamiamola sfortuna" di transitare proprio in quel momento. Poi chissà quante di queste vittime erano in strada per lavoro. Dopo gli agricoltori e gli edili, sono gli autrasportatori dipendenti o " padroncini" la terza categoria, spesso nel corso degli anni nella stessa percentuale di circa il 7% dei lavoratori dell'industria. Ma è incredibile che un ponte crolli dopo 50 anni, Vuol dire che la manutenzione e i controlli sono stati fallaci. Privatizziamo pure tutto. Questi sono i risultati. Carlo Soricelle

domenica 12 agosto 2018

Fabrizio Andriotto è morto dopo 11 mesi di agonia per infortunio sul lavoro. Ministro delle Politiche Agricole Centinaio, altri 3 morti schiacciati dal trattore in tre giorni, purtroppo su queste tragedie sta manifestando la stessa indifferenza dei suoi predecessori: il 27% dei morti sui Luoghi di Lavoro (escluso itinere) sono provocati dal trattore anche col nuovo governo.

Dei 151 morti sui luoghi di lavoro dal 1° di giugno ben 42 sono gli schiacciati dal trattore. 102 dall'inizio dell'annoPurtroppo anche il nuovo governo sulle morti sul lavoro sta manifestando la stessa indifferenza dei precedenti: il "ritmo" delle morti, che non sono mai state così tante da quando oltre 10 anni fa ho aperto l'Osservatorio, è lo stesso. Nulla di nuovo per ora, nessun segnale di cambiamento sotto questo aspetto. Le morti sul lavoro sembrano sia una variabile indipendente dal mercato, i lavoratori una "merce" che quando si è consumata o distrutta si cambia, tanto c'è una riserva immensa di lavoratori importati appositamente: altri nuovi "schiavi" senza più diritti se non quelli di morire sul lavoro.
(e il jobs act li ha tolti a tutti i nuovi assunto, anche sulla Sicurezza).
Rendiamo omaggio oggi a un sorridente Fabrizio Andiotto che di sicuro non si aspettava di morire lavorando

sabato 11 agosto 2018

Muoiono altri sette lavoratori negli ultimi tre giorni, due di 27 e 23 anni. Non se ne può più di questa strage degli innocenti

11 agosto scusate l'aggiornamento parziale ma sono per qualche giorno lontano da casa e in un luogo a Casa Trogoni  dove il cell. Prende a tratti. Ma purtroppo i morti non si fermano neppure in questi giorni. Apprendiamo della morte sui luoghi di lavoro di 7 lavoratori di cui due giovanissimi di 27 in una vetreria ma stava facendo lavori in conto terzi (come al solito, sono loro a morire nelle grandi aziende), muore cadendo dal tetto di una serra un giovane 23enne, ma l'elenco è lunghissimo anche in questi giorni.di agosto.

giovedì 9 agosto 2018

Muore dopo 11 mesi di sofferenza Fabrizio Andriotto, schiacciato da due muletti il 4 settembre scorso a Adria. 443 i morti sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno

Fabrizio Andriotto morto dopo 11 mesi dall'infortunio. Era rimasto schiacciato tra due muletti in una fabbrica di tubi. Era stato operato al bacino, ma le sue condizioni non sono mai migliorate. MA ALTRI DUE I MORTI NEGLI ULTIMI DUE GIORNI.

martedì 7 agosto 2018

Muore il primo giorno di lavoro un interinale in "prestito". Ma sono altri 4 gli autotrasportatori morti

Muore il primo giorno di lavoro. Un lavoratore "prestato" a una ditta che si occupa di attrezzature meccaniche. 37 anni mandato allo sbaraglio, tocca inavvertitamente un quadro elettrico. Ma sono 4 gli autotrasportatori morti sulle strade italiane. Uno a Bologna e gli altri su e giù per l'Italia.

lunedì 6 agosto 2018

Morti dieci sui luoghi di lavoro negli ultimi tre giorni, a Messina, Bari, Caserta, Salerno, Venezia, Venezia, Alessandria, Avellino, Caserta e Frosinone. Se questi sono uomini? mi riferisco ai 4 brccianti morti in itinere. Immigrazione come quella dei braccianti morti nel foggiano ha qualcosa di umano? Salvini e Di Maio tirino fuori l'umanità e da Ministri dell'interno e del Lavoro pongano fine a questo sfruttamento che sembra ricondurre alla raccolta del cotone quando c'erano gli schiavi

la strage continua più che mai. mi scuso per non aver aggiornato l'Osservatorio, ma qualche giorni di riposo ci vuole. Sono dieci i morti sui luoghi di lavoro in questi ultimi tre giorni, ma non dimentichiamoci della strage di braccianti morti in itinere (sarà poi itinere o è solo uno spostamento, trai  campi?). Ammassati come animali i poveri immigrati,altri 4 sono rimasti gravemente feriti, Il loro sangue vale meno del rosso dei pomodori sparsi per la strada dopo l'incidente? Che dire la situazione peggiora sempre di più più e noi italiani assistiamo inerti a questa autentica carneficina, che solo questo Osservatorio rileva nelle reali dimensioni. censurano, si che censurano, ormai le prove sono tante. Solo qualche bravo giornalista con la schiena dritta riesce ancora a parlarne. Ma mica tutti sono dei "Santo della Volpe". Far comprendere agli italiani le reali dimensioni del fenomeno mette in discussione un intero sistema, fatto di complicità e occultamenti. Il Nuovo governo vada a vedere e metta sotto la lente di ingrandimento chi va a occupare le Commissioni Lavoro della Camera e del senato che mai si sono posti , a parte il rimpianto Senatore Paolo Nerozzi (non a caso non riconfermato a senatore). Anche in queste nuove Commissioni sul Lavoro saranno le solite lobby a controllarle e i lavoratori senza avere nessun rappresentanza?. E' perfino ovvio comprendere che la Legge Fornero e il Jobs act contribuiscono a far aumentare i morti sul lavoro. La Fornero perchè costringe chi svolge lavori pericolosi a lavorare anche in tarda età, quando la salute, i riflessi e gli acciacchi impediscono d'avere una reazione pronta. Il jobs act voluto da Renzi e i "vari" Marchionne per mettere in sudditanza i lavoratori, non solo nelle proprie libertà individuali, ma anche sul piano della Sicurezza: chi si può rifiutare di svolgere lavori pericolosi se puoi essere licenziato con una scusa e un pò di soldi. Mi aspettavo qualcosa di più da Cinque Stelle, quale il ripristino dell'articolo 18 per tutti i nuovi assunti , ma un primo passa si sta facendo, ne aspettiamo altri. Un serbatoio immenso aspetta che qualcuno li rappresenti nei loro interessi. Del resto il parlamento è piena di lobby di ogni tipo. Perché mai decine di milioni di lavoratori e pensionati non hanno qualcuno che li rappresenti nelle loro istanze e interessi?

sabato 4 agosto 2018

Agosto morto sul lavor non ti conosco. Cinque lavoratori morti tra il 3 e il 4 agosto

Purtroppo la strage continua. Sono cinque i lavoratori morti. Un edile di 50 è morto cadendo da mi ko tetto di una villa a Cassino. Due pescatori travolti mentre pescavano in provincia di Venezia. Un altro morto schiacciato dal trattore e un pastore è stato travolto da un masso mentre portava le pecore al pascolo.

Agosto morto sul lavor non ti conosco. Cinque lavoratori morti tra il 3 e il 4 agosto

Purtroppo la strage continua. Sono cinque i lavoratori morti. Un edile di 50 è morto cadendo da un tetto di una villa a Cassino. Due pescatori travolti mentre pescavano in provincia di Venezia. Un altro morto schiacciato dal trattore e un pastore è stato travolto da un masso mentre portava le pecore al pascolo.

mercoledì 1 agosto 2018

" 2 agosto 1980" Rendiamo omaggio ai morti di quella strage di cui non si conoscono ancora i mandanti



Quel giorno ero a poche centinaia di metri, ricordo benissimo, prima una caldaia ma solo dopo poche ore si è saputo che era una bomba. Una serie di dipinti fatti due giorni dopo su quel tragico evento. E' da allora che è cominciato il riflusso.

Con la morte del vice brigadiere dei Carabinieri Attilio Picoco giungono a 4 i morti causati dall'investimento di Nola

Non ce l'ha fatta Attilio Picoco, è morto dopo 12 giorni dall'investimento provocato da un automobilista. Le altre vittime morirono immediatamente: Enzo Ottaviano l'altro carabiniere e la Guardia Giurata Benigno Di Gennaro e per l'appunto Picoco furonn investiti mentre stavano facendo i rilievi di un incidente stradale a Nola di Napoli. Morì anche un  automobilizta coinvolto nell'incidente,mentre guardava i rilievi dei Carabinieri. anche le Forze Armate come i carabinieri avendo un'Assicurazione propria spariscono dalle statistiche. Anche loro morti sul lavoro di serie B?

Video di Carlo Soricelli sulla strage di lavoratori nei primi sette mesi del 2018

https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10212290826722131/?t=29
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

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http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.