morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008

Curatore Carlo Soricelli pittore

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23 luglio

Dall'inizio dell’anno sono morti 807 lavoratori (compresi i morti sulle strade e in itinere) di questi 394 lavoratori morti sui luoghi di lavoro 89 sono stati schiacciati dal trattore. 189 morti guidando questo mezzo da quando è nato il nuovo governo a giugno 2018. N.B I dieci lavoratori morti nella tragedia aerea in Etiopia non sono conteggiati come morti sui luoghi di lavoro

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Non segnalati nelle Province e Regioni i morti in autostrada, chi lavorava all’estero e i lavoratori morti sulle strade e in itinere che sono a parte, visto che per la prevenzione richiedono interventi completamente diversi e mirati rispetto ai lavoratori che muoiono sui luoghi di lavoro.

Lombardia 46 Milano (10), Bergamo (9), Brescia (7), Como (7), Cremona (1), Lecco (2), Lodi (1), Mantova (3), Monza Brianza (9), Pavia (1), Sondrio (), Varese (2) CAMPANIA 44 Napoli (11), Avellino (13), Benevento (4), Caserta (9), Salerno (7).) SICILIA 31Palermo (11), Agrigento (6), Caltanissetta (1), Catania (4), Enna (), Messina (2), Ragusa (1), Siracusa (2), Trapani‎ (4 LAZIO 28 Roma (17), Viterbo (5) Frosinone (5) Latina () Rieti (1) PIEMONTE 27 Torino (12), Alessandria (6), Asti (), Biella (), Cuneo (7), Novara (2), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli PUGLIA 26 Bari (5), BAT (3), Brindisi (1), Foggia (11), Lecce (4) Taranto (1) TOSCANA 22Firenze (3), Arezzo (1), Grosseto (6), Livorno (2), Lucca (1), Massa Carrara (1), Pisa‎ (5), Pistoia (2), Siena (1) Prato (). ) VENETO 25 Venezia (2), Belluno (), Padova‎ (3), Rovigo (2), Treviso (2), Verona (11), Vicenza (5) EMILIA ROMAGNA 18 Bologna (3), Rimini (). Ferrara (1) Forlì Cesena (1) Modena (2) Parma (5) Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (3). (TRENTINO ALTO ADIGE 16Trento (7) Bolzano (9). BASILICATA 12 Potenza (4) Matera (8). ) ABRUZZO 10 L'Aquila (), Chieti (5), Pescara (3) Teramo (1). FRIULI VENEZIA GIULIA 8. Trieste (2), Gorizia (1), Pordenone (2), Udine (2). CALABRIA 8 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone (2) Reggio Calabria (1) Vibo Valentia (3) MARCHE 7 Ancona (), Macerata (4), Fermo (1), Pesaro-Urbino (2), Ascoli Piceno). SARDEGNA 7 Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (1), Oristano (), Sassari (1). Sulcis iglesiente UMBRIA 7 Perugia (7) Terni () LIGURIA 6 Genova (2), Imperia (1), La Spezia (1), Savona (2) Molise 5 Campobasso (4), Isernia (1. () VALLE D’AOSTA 3

Presentazione

L’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro ha iniziato il 1° gennaio 2019 il dodicesimo anno di monitoraggio delle morti, l’archivio delle morti sul lavoro è a disposizione, su richiesta a studiosi interessati al fenomeno

Per contatti mail carlo.soricelli@gmail.com

Aperto il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione e artista sociale Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima bruciati vivi.

La storia. Poco dopo l’una di notte del 6 dicembre, sulla linea 5 dell’acciaieria di Torino sette operai vengono investiti da una fuoriuscita di olio bollente, che prende fuoco. I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all’1.15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Alle 4 del mattino muore il primo operaio, si chiamava Antonio Schiavone. Nei giorni che seguiranno, dal 7 al 30 dicembre 2007, moriranno tra atroci sofferenze a causa dall’olio bollente che ne aveva devastati i corpi: si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo e Bruno Santino.

L’Osservatorio ha registrate le morti sui luoghi di lavoro di tutti i lavoratori morti dal 1° gennaio 2008

Grazie agli innumerevoli visitatori del sito che ogni giorno lo visitano a centinaia, a volte a migliaia. Tantissimi anche dall’estero: Segnala l'Osservatorio indipendente sulla tua pagina di Facebook

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Grazie amici di facebook che a giorni anche a migliaia visitate questo sito

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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mercoledì 31 dicembre 2008

I MORTI SUL LAVORO NEL 2008 SONO STATI 639



IN QUESTI ULTIMI GIORNI DEL 2008 SEMBRA RALLENTARE LA TERRIBILE CATENA DI MORTI SUL LAVORO CHE SONO STATI DAL 1 GENNAIO 20008 AL 31 DICEMBRE 2008 639. E' BENE RICORDARE CHE IN QUESTI 638 NON SONO COMPRESI I LAVORATORI MORTI PER LE STRADE MENTRE SI RECAVANO O TORNAVANO DAL LAVORO O CHE SONO MORTI IN SEGUITO AD UN MALORE NON CAUSATO DA INFORTUNIO. I LAVORATORI MORTI PER LE STRADE SONO UN ALTRO GRAVISSIMO PROBLEMA SOTTOVALUTATO DA TUTTI. SE SI SOMMANO IN QUESTA LISTA ANCHE I LAVORATORI MORTI SULLE STRADE SI ARRIVA A PIU' DI 1060 MORTI SUL LAVORO NEL 2008 ( A MIO PARERE NON DOVREBBERO ESSERE INSERITI ASSIEME AI LAVORATORI MORTI EFFETTIVAMENTE SUL POSTO DI LAVORO). GLI INVALIDI SONO OLTRE 26. 000. RISPETTO AL 2007 C'E' COMUNQUE UN NETTO CALO DEL NUMERO DI MORTI CHE SONO STATI 1210 (DATI INPS CHE INGLOBA ANCHE I MORTI PER LE STRADE O A CAUSA DI MORTE NATURALE SUL POSTO DI LAVORO PER RAGIONI CONTRIBUTIVE). PER QUESTO NETTO CALO DELLE VITTIME OCCORRE INNANZITUTTO RINGRAZIARE IL PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO CHE CI HA, QUASI OGNI GIORNO, RICORDATO CHE QUESTI TRAGICI EVENTI, CHE SCONVOLGONO CENTINAIA DI FAMIGLIE, SONO INACCETTABILI E NON DEGNI DI UN PAESE CIVILE.
IL SETTORE CON PIU' VITTIME IN ASSOLUTO E' L'AGRICOLTURA CON UNA PERCENTUALE DEL 26,7%. GLI AGRICOLTORI QUEST'ANNO SONO QUASI TUTTI MORTI A CAUSA DI UN AUTENTICO KILLER "IL TRATTORE". SEGUE CON IL SECONDO NUMERO DI MORTI L'EDILIZIA CON IL 20,06% E L'INDUSTRIA CON IL 18,83% DI VITTIME. ALLE FAMIGLIE DELLE VITTIME VA IL MIO CORDOGLIO E QUELLO DELLE DECINE DI MIGLIAIA DI VISITATORI DI QUESTO BLOG, CHE, CONTINUERA' A MONITORARE I MORTI SUL LAVORO ANCHE NEL PROSSIMO ANNO. SPERANDO CHE SIA UTILE AD INFORMARE E SENSIBILIZZARE VERSO QUESTA TERRIBILE SEQUENZA DI VITE SPEZZATE; CHE DIVENTINO SOLO UN BRUTTO RICORDO DI TEMPI BARBARI. UN FORTE ABBRACCIO VA ANCHE ALLE FAMIGLIE LONTANE DEI LAVORATORI STRANIERI CHE PAGANO UN PREZZO ALTISSIMO DI SANGUE PER IL NOSTRO BENESSERE. GLI STRANIERI MORTI SUL LAVORO SONO IL 15% DELLE VITTIME. SE SI TOLGONO I MORTI IN AGRICOLTURA CHE SONO QUASI TUTTI ITALIANI SI ARRIVA ALLA TERRIBILE PERCENTUALE DEL 22%. E SOLO QUESTI DATI DOVREBBERO FAR RIFLETTERE CHI LI CONSIDERA SOLO UN PROBLEMA DI SICUREZZA.
PER CHI VOLESSE DATI PIU' APPROFONDITI PUO' MANDARMI LE RICHIESTE TRAMITE MAIL. CARLO SORICELLI

venerdì 26 dicembre 2008

L'ULTIMO LAVORATORE MORTO DEL 2008 E' STATO UN AGRICOLTORE DI FUCECCHIO FIRENZE. E' MORTO A ROMA M.M DI 47 ANNI AUTISTA DI AUTOBUS

E' MORTO UN AGRICOLTORE A FIRENZE DOPO ESSERE STATO TRAVOLTO DAL TRATTORE CHE GUIDAVA mentre lo manovrava in un terreno a Fucecchio. L'AGRICOLTORE e' stato ricoverato in condizioni gravissime al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi dove e' morto la notte scorsa.La tragedia è avvenuta ieri, intorno all'ora di pranzo, mentre l'anziano stava manovrando il suo mezzo per trasportare della legna in un appezzamento di terreno vicino a casa sua. Per cause ancora non chiare l'uomo ha perso il controllo del mezzo e ne è stato travolto.A soccorrerlo, ed estrarlo dalle lamiere del mezzo sono stati gli stessi familiari, che hanno chiamato subito i soccorsi.E' arrivato un elicottero del 118 che lo ha trasportato a Firenze, dove è morto questa notte per la gravità delle lesioni riportate.Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale di Fucecchio e i tecnici dell'ufficio prevenzione sui luoghi di lavoro dell'Asl 11 di Empoli.Ora si lavora per ricostruire la dinamica dell'incidente.

E' MORTO IL GIORNO DI NATALE M.M AUTISTA DI AUTOBUS. Uno scontro tra due autobus e' avvenuto ieri sera a Roma, in viale Trastevere, all'incrocio conviale Glorioso. Il conducente di uno dei due mezzi, M.M. di 47 anni, e' morto mentre sono rimasti illesi l'altro autista e i 12 passeggeri che erano a bordo dei due mezzi. A scontrarsi sono state una vettura della linea 75, a bordo della quale c'erano 10 passeggeri, e un'altra della linea 3, che trasportava 2 persone. Secondo i primi rilievi effettuati dagli agenti di polizia municipale del I gruppo i due autobus, entrambi guidati da autisti della Trambus, l'azienda di gestionedel trasporto pubblico a Roma, si sarebbero scontrati in seguito a un malore accusato dalla vittima.31/12/2008 -

Lucca E' MORTO AMANUELE SCIORTINO di 60 anni, Emanuele residente a Torre del Lago, e' morto questo pomeriggio cadendo da un pino, a Marina di Pietrasanta. Sciortino si trovava con un amico e stava tagliando i rami dell'albero, nel giardino di una villa disabitata, quando e' scivolato da una scala, cadendo per circa 8 metri. I soccorritori del 118 hanno cercato invano di rianimarlo. Sciortino lascia moglie e due figli. Sul posto sono intervenuti anche i vigili urbani di Pietrasanta. Sono in corso indagini per appurare i motivi per cui l'uomo fosse al lavoro nel giardino.

mercoledì 24 dicembre 2008

AUGURI A CHI HA PERSO UNA PERSONA CARA

AUGURI CON IL CUORE A TUTTI QUELLI CHE HANNO PERDUTO UNA PERSONA CARA, UN AMICO O UN COMPAGNO DI LAVORO. VITE UNICHE IRRIPETIBILI, SPEZZATE DALL'INGORDIGIA DI QUESTA SOCIETA' CHE METTE IL PROFITTO DAVANTI A TUTTO.

martedì 23 dicembre 2008

E' MORTO GRAZIANO FERRARI DI 48 SCHIACCIATO DA MATERIALE FERROSO A CASEI DI GEROLA PAVIA

MILANO 23 DICEMBRE E' MORTO GRAZIANO FERRARI OPERAIO DI 48 ANNI sposato e padre di due bambini, GRAZIANO è morto in una fabbrica che produce manufatti di alluminio, la All Ferr, a Casei Gerola (Pavia), dopo essere stato travolto da un carico che stava trasportando su un muletto. GRAZIANO secondo le prime ricostruzioni, aveva da poco caricato sul muletto manufatti di alluminio e li stava trasportando da un reparto all'altro. Per cause ancora in fase di accertamento il mezzo si e' ribaltato e l'operaio è stato travolto e schiacciato dal carico.Vani i soccorsi dei compagni di lavoro e del personale medico accorso. Ferrari, che abitavacon la famiglia a Pieve del Cairo, a pochi chilometri di distanza dall'azienda, è morto sul colpo.


lunedì 22 dicembre 2008

E' MORTO ANDREA VACCA OPERAIO DI 28 ANNI A SARROCH SASSARI



E' MORTO ANDREA VACCA operaio di 28 anni. ANDREA è morto travolto da una gru mentre stava eseguendo dei lavori nei pressi della diga di Sa Stria, a Sarroch, a 20 km da Cagliari. Il giovane, celibe, lavorava per conto di una ditta impegnata nei lavori di costruzione della diga.
Per cause ancora da accertare, un pezzo della cabina della gru si è staccato, travolgendo l'operaio che si trovava nelle vicinanze.
E' stato subito soccorso dai colleghi che hanno chiamato il 118, ma non c'è stato niente da fare: Andrea Vacca all'arrivo dell'unità medica del 118 era già morto.

venerdì 19 dicembre 2008

E' MORTO UMBERTO GAMBINO L'OPERAIO DI 34 ANNI CADUTO DALL'IMPALCATURA MERCOLEDI' A NAPOLI

Napoli, 19 dic. E' MORTO UMBERTO GAMBINO L'OPERAIO rimasto vittima di un incidente sul lavoro alla stazione Fs di Napoli Centrale mercoledi' scorso. L'operaio, trentaquattrenne, dipendente di un'azienda in appalto per conto delle Ferrovie dello Stato, due giorni fa e' caduto da una impalcatura procurandosi fratture in diverse parti del corpo e dopo un breve ricovero in ospedale e' morto oggi.

giovedì 18 dicembre 2008

DAL PRIMO GENNAIO 2008 I MORTI SUL LAVORO SONO 570

venerdì 18 dicembre 2008

DAL 1 GENNAIO 2008 AD OGGI VENERDI' 18 DICEMBRE DALL'INIZIO DELL'ANNO I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO SONO STATI 570
DALL'INIZIO DELL'ANNO AD OGGI I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO SONO 570. QUEST'ELENCO NON COMPRENDE I LAVORATORI MORTI MENTRE ANDAVANO O TORNAVANO DAL LAVORO. QUESTO E' UN ALTRO GRAVE PROBLEMA, MA VA AFFRONTATO IN UN MODO DIVERSO. L'ELENCO INDICATO E SOLO DI QUESTI LAVORATORI. L'INPS INSERISCE, PER RAGIONI CONTRIBUTIVE (DOVEROSE) ANCHE QUESTI ALTRI MORTI CHE MERITEREBBERO MOLTO ATTENZIONE. PERCHÉ TANTI LAVORATORI MUOIONO MENTRE VANNO O TORNANO DAL LAVORO? IO CREDO PER TURNI MASSACRANTI IN ORARI IMPOSSIBILI DOVE BISOGNEREBBE RIPOSARE O PER PERCORSI LUNGHISSIMI, CON LA STANCHEZZA ADDOSSO MENTRE SI VA O SI TORNA DAL LAVORO. QUESTA LISTA DI 570 E' COMUNQUE LUNGHISSIMA E MERITA UN'ATTENTA RIFLESSIONE. HO ELABORATO DIVERSE TABELLE EXCEL CON I DATI CHE HO RACCOLTO IN QUESTO BLOG. CON MOLTA EVIDENZA VIENE FUORI CHE GLI AGRICOLTORI SONO LA CATEGORIA DI LAVORATORI CHE MUORE DI PIÙ. SEGUITI DAGLI EDILI E DAI LAVORATORI DELL'INDUSTRIA. GLI AGRICOLTORI MUOIONO QUASI ESCLUSIVAMENTE A CAUSA DEL RIBALTAMENTO DEL TRATTORE E QUASI SEMPRE IN TARDA ETA'. E' POSSIBILE CHE NON SI POSSA FARE QUALCOSA PER QUESTO TRAGICO PROBLEMA? IL TRENTINO ALTO ADIGE CON UNA POPOLAZIONE MOLTO SCARSA RISPETTO ALLE ALTRE REGIONI HA UNA PERCENTUALE DI MORTI ELEVATISSIMA, PIU' DI 20 MORTI SUL LAVORO RISPETTO AI 62 DELLA LOMBARDIA CHE HA UNA POPOLAZIONE DI 10 VOLTE PIÙ GRANDE. IN TRENTINO MUOIONO QUASI ESCLUSIVAMENTE AGRICOLTORI TRAVOLTI DAL TRATTORE CHE GUIDONO. ANCHE L'ABRUZZO HA PERCENTUALI MOLTO ALTE DI AGRICOLTORI CHE MUOIONO PER QUESTO MOTIVO. GLI STRANIERI PAGANO UN PREZZO ALTISSIMO DI SANGUE CON IL 14% DEI MORTI RISPETTO AGLI ITALIANI NONOSTANTE LA FORZA LAVORO E' MOLTO PIÙ BASSA; I ROMENI SONO UN TERZO DELLE VITTIME TRA GLI STRANIERI. TUTTI GLI STRANIERI MORTI SUL LAVORO SONO MOLTO GIOVANI. TANTI ALTRI DATI SI POSSONO RICAVARE DALE TABELLE CHE HO ELABORATO CHE ALLA FINE DELL'ANNO METTERÒ A DISPOSIZIONE DEI VISITATORI DEL BLOG. SE C'E' QUALCUNO CHE HA BISOGNO DI ULTERIORI DATI PUÒ MANDARMI UNA MAIL E CERCHERÒ' DI ACCONTENTARLO. CARLO SORICELLI

VICENZA 18 DIC E' MORTO UN OPERAIO DI 23 ANNI a Vicenza in un incidente sul lavoro per il crollo di un muro durante lo scavo delle fondamenta di un edificio. Altri due operai sono rimasti feriti, ma non sono in pericolo di vita. Nel primo pomeriggio i tre stavano lavorando alle fondamenta di un palazzo, quando il muro e' improvvisamente crollato, forse per il maltempo degli ultimi giorni. Il pm ha aperto un'indagine.

mercoledì 17 dicembre 2008

E' MORTO UN OPERAIO CADENDO DA UNA SCALA A LAURIA DI POTENZA



POTENZA, 17 DIC E' MORTO UN OPERAIO di 51 anni in un incidente sul lavoro avvenuto in un capannone commerciale, a Lauria (Potenza). L'operaio stava effettuando dei lavori su una scala, a un'altezza di circa tre metri, che e' stata colpita dalla porta del cassone di un autocarro. I Carabinieri hanno interrogato alcune persone per accertare la dinamica dell'incidente ed eventuali responsabilita'.

E' MORTO UN GIOVANE DI 29 ANNI ADETTO ALLA MANUTENZIONE FERROVIARIA A ROCCA IMPERIALE DI COSENZA

ROCCA IMPERIALE COSENZA 17 DIC E' MORTO UN GIOVANE OPERAIO di 29 anni in un incidente nei pressi della stazione ferroviaria di Rocca Imperiale. IL GIOVANE dipendente di una impresa che effettua lavori di manutenzione della linea ferroviaria, e' stato schiacciato da una vettura operatrice, utilizzata per questo tipo di lavori. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria.

martedì 16 dicembre 2008

E' MORTO UN GIOVANE MILITARE A RIMINI

Rimini 17 dicembre. E' MORTO UN GIOVANE MILITARE nell'incidente avvenuto alle 11.05 all'aeroporto militare di Rimini, durante una attività addestrativa pianificata. Lo rende noto un comunicato del 7/o Reggimento Aves Vega. Un automezzo militare è stato urtato dalle pale di un elicottero A129. L'impatto ha provocato il decesso del capomacchina.
L'elicottero da combattimento era impegnato in una esercitazione a bassa quota, con due piloti a bordo. Ha dovuto fare un atterraggio d'emergenza. Secondo le prime ricostruzioni, un altro mezzo militare, anch'esso partecipante all'esercitazione, accostatosi per verificare cosa fosse accaduto, sarebbe stato investito dalle pale del rotore e un giovane militare, un volontario di truppa, è stato ucciso dall'impatto. Incolumi invece i piloti a bordo.

venerdì 12 dicembre 2008

E' MORTO A PALERMO MASSIMILIANO VAZZANO APPUNTATO DEI CARABINIERI. E' MORTO GAETANO DE MARCO 28 ANNI A BELPASSO DI CATANIA



11 DICEMBRE E' MORTO MASSIMILIANO VAZZANO APPUNTATO DEI CARABINIERI DI 42 ANNI. MASSIMILIANO E' MORTO E il collega ferito. Altri due automobilisti con lievi traumi. E' il tragico bilancio di un incidente stradale che si e' verificato sulla statale che collega Casteldaccia a Santa Flavia, nel Palermitano.
Per cause in corso di accertamento, un'autoradio del nucleo radiomobile della Compagnia di Bagheria, dopo avere affrontato una curva si e' scontrata con un’auto e si e' ribaltata, schiantandosi contro un muro, non prima di avere urtato un'altra macchina.
L'appuntato scelto Massimiliano Vazzano, 42 anni, e' morto sul colpo, mentre il collega, il capopattuglia, e' stato trasportato e medicato al Policlinico di Palermo e le sue condizioni non sono state giudicate gravi. I conducenti delle due utilitarie coinvolte, un uomo e una donna, hanno riportato lievi traumi. Messaggi di cordoglio sono arrivati dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, dal ministro della Difesa, Roberto Maroni, e da altre cariche dello Stato.

12 DICEMBRE CATANIA E' MORTO GAETANO DI MARCO UN OPERAIO di 28 anni. Gaetano
e' morto in ospedale a Catania dopo essere caduto da un'altezza di sei metri nella ditta dove lavorava. L'incidente e' avvenuto a Belpasso, nello stabilimento della Cavip, che si occupa della fabbricazione di arredamenti per bar e ristoranti. L'uomo aveva riportato traumi in varie parti del corpo e al fegato ed era stato ricoverato in gravi condizioni.

giovedì 11 dicembre 2008

E' MORTO PAUROVIC ZIGMONTIAN POLACCO DI 54 ANNI ALL'ILVA DI TARANTO


11 dicembre TARANTO E' MORTO PAUROVIC ZIGMONTIAN polacco di 54 anni. PAUROVIC e' morto in un incidente sul lavoro avvenuto la notte scorsa nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto.
L'uomo era dipendente di una ditta specializzata in montaggi, la Pirson. ZIGMONITIAN stava smontando alcune parti dell'altoforno 4, un impianto fermo dal mese di luglio per lavori di rifacimento, quando e' stato colpito dal braccio di una gru ed precipitato da un'altezza di 14 metri. L'operaio e' morto sul colpo. Indagini sono state avviate dagli ispettori del lavoro e dai carabinieri.
La procura di Taranto ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e ha disposto il sequestro dell'impianto in cui e' morto l'operaio polacco Paurovic Zigmontian. Si e' trattato del terzo infortunio mortale all'interno dello stabilimento siderurgico dall'inizio dell'anno e anche in questa occasione la vittima e' un lavoratore dell'appalto.

martedì 9 dicembre 2008

E' MORTO CESARE BERTELLI A 21 ANNI E' MORTO SERGIO RIVA DI 20 ANNI. E' MORTO P.F OPERAIO DEL BELLUNESE. E' MORTO UN SOMMOZZATORE. E' MORTO UN EDILE N

OGGI STRAGE DI OPERAI SONO MORTI IN CINQUE
9 dicembre SANTA GIUSTINA (BELLUNO) E' MORTO P.F UN OPERAIO DI 37 ANNI. P.F di Trichiana, è morto oggi in seguito ad un incidente sul lavoro mentre operava alla costruzione di uno spazio industriale per la realizzazione di precompressi, a Santa Giustina. Secondo quanto si è appreso, l'operaio sarebbe stato schiacciato da una paratoia di acciaio del peso di varie tonnellate del tipo usato per il contenimento di grandi gettate di cemento. I tentativi di soccorso sono risultati vani ed il lavoratore é morto poco dopo. Sul posto hanno operato vigili del fuoco, carabinieri, Suem e Spisal.


VOGHERA (PAVIA) E' MORTO CESARE BERTELLI operaio di 21 anni residente a Balossa Biglia (Pavia). CESARE è morto, questa mattina, poco prima delle 8, mentre era al lavoro in una cava di ghiaia alla frazione Torretta di Galliavola (Pavia). Stando alla prima ricostruzione dell'accaduto da parte dei Carabinieri di Mede (Pavia) e di Voghera, il giovane è stato schiacciato dal cassone del camion che stava riparando. Sembra che BERTELLI sia salito sul pianale del mezzo pesante mentre il cassone era in posizione verticale e che, per cause non ancora accertate, il cassone sia sceso non lasciando scampo al giovane.

BERGAMO E' MORTO SERGIO RIVA OPERAIO DI VENT'ANNI. SERGIO è morto nella notte in un incidente sul lavoro nell' azienda Tenaris di Dalmine (Bergamo). SERGIO è stato travolto da un pesante cilindro d'acciaio del peso di circa una tonnellata, mentre insieme ad un collega stava lavorando ad un macchinario che produce tubi. Il dramma si è consumato intorno all'1.30: l'operaio è entrato nel macchinario per risolvere un guasto, quanto il pesante cilindro ha ceduto e lo ha travolto, uccidendolo. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno sequestrato l'area Fas Expander.SERGIO era stato inserito in azienda da circa un anno e da poco tempo il suo contratto di lavoro era stato prorogato per altri 6 mesi, sempre come lavoratore interinale. I lavoratori hanno proclamato otto ore di sciopero e la produzione al momento è ferma. "Malgrado gli interventi di formazione e di coinvolgimento dei lavoratori - ha dichiarato Mirco Rota, segretario della Fiom Cgil di Bergamo - si è registrato un altro infortunio mortale. Questo dimostra quanto poco efficaci possano rivelarsi a volte gli investimenti e la formazione quando si tratta di giovani che lavorano con contratti precari e con poca esperienza, anche in situazioni come alla Dalmine, dove formazione e investimenti sulla sicurezza non sono stati risparmiati in questi anni. Solo una settimana fa, come sindacato - ha aggiunto - avevamo scioperato per la situazione dei lavoratori interinali, che l' azienda non intende più assumere stabilmente. Il comportamento dei lavoratori interinali, pur di avere una conferma lavorativa, spesso spinge a comportamenti e situazioni pericolose e rischiose".
9 DICEMBRE BERGAMO E' MORTO UN SOMMOZZATORE che lavorava nel fiume Brembo, a San Pellegrino, nei pressi della diga insieme ad altri due colleghi. L'uomo sarebbe stato colto da un improvviso malore mentre era immerso nelle acque del fiume, forse a causa della temperatura particolarmente rigida. Portato a riva dai colleghi, nonostante un tentativo di rianimazione, l'uomo e' morto poco dopo.
9 DICEMBRE RIETI E' MORTO UN EDILE DI 42 ANNI Ad Amatrice, in provincia di Rieti, un operaio e' morto e due sono rimasti feriti sepolti dal terreno mentre stavano lavorando in un pozzo per l'allaccio alla rete fognaria di un'abitazione privata. Il cantiere e' stato posto sotto sequestro. Lo scavo, profondo cinque metri e largo quattro - e' crollato sugli operai, seppellendoli. I vigili del fuoco hanno recuperato i due feriti, uno in maniera grave, mentre per il terzo non c'e' stato nulla da fare.

domenica 7 dicembre 2008

E' MORTO SINGH MANGIT INDIANO DI 38 ANNI A BERGAMO

7 dicembre BERGAMO. E' MORTO SINGH MANGIT INDIANO DI 38 ANNI IN UN'INDUSTRIA DI RICICLAGGIO.Voleva scaldarsi col motore di un muletto in una pausa dal lavoro ma e' stato schiacciato dall'elevatore guidato da un collega ed e' morto. E' successo nella notte alla Montello Spa, azienda di recupero, riciclaggio e imballaggio di rifiuti. Singh Mangit, indiano di 38 anni e un collega, anche lui indiano, hanno fatto una pausa durante la lavorazione. Sono usciti nel cortile dell'azienda che si trova a Montello e per ripararsi dal freddo hanno usato il motore del muletto.

giovedì 4 dicembre 2008

E' MORTO MATTEO BOZZA IMPRENDITORE DI 25 ANNI IN UN'INDUASTRIA DI SAN GIOVANNI LUPORATO A VERONA

4 DICEMBRE VERONA, E' MORTO MATTEO BOZZA IMPRENDITORE DI 25 ANNI A VERONA. MATTEO e' morto oggi nell'azienda di cui era co-titolare rimanendo schiacciato sotto una pressa. L'incidente e' avvenuto alla 'Sirio', una piccola azienda cartotecnica di San Giovanni Lupatoto (Verona). Ancora da chiarire la dinamica della disgrazia. Bozza, secondo le prime informazioni, stava lavorando su una fustellatrice quando, forse per una disattenzione, e' rimasto nel raggio d'azione del macchinario venendo schiacciato. E' morto all'istante.

mercoledì 3 dicembre 2008

E' MORTO FRANCESCO NOCERINO A SOMMA VESUVIANA NAPOLI




2 dicembre NAPOLI E' MORTO FRANCESCO NOCERINOdi 23 anni di Somma Vesuviana (Napoli), e' morto questa sera in un incidente sul lavoro. Francesco Nocerino, che era dipendente di una ditta di movimento terra di Somma Vesuviana, mentre stava lavorando al trasporto di materiali inerti all'interno della ditta e' rimasto accidentalmente impigliato nel nastro trasportatore, privo di sistemi di protezione e di sicurezza, venendo schiacciato. E' morto durante il trasporto in ospedale.

E' MORTO UN OPERAIO MANEGGIANDO ESPOLOSIVO IN UNA CAVA A CUNEO

3 DIC CUNEO E' MORTO UN OPERAIO PER UN'ESPLOSIONE IN UNA CAVA. l'OPERAIO e' morto questa mattina per un'esplosione in una cava di Bagnolo in valle Infernotto, nel Saluzzese. Nella sede di estrazione di Balma Oro, l'uomo di cui ancora non e' stata resa nota l'identita' e' morto probabilmente investito dallo scoppio di una delle mine che vengono fatte brillare in cava. E' intervenuto il 118, ma i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Un altro operaio e' stato ferito ed e' stato trasportato in ospedale.

lunedì 1 dicembre 2008

E' MORTO MARIO OTTAVIANO A CUNEO TRAVOLTO DA UN RULLO.E' MORTO A POMEZIA ROMA L'OPERAIO GIUSEPPE NANNI



1 dicembre ROMA E' MORTO GIUSEPPE NANNI 60 ANNI OPERAIO. GIUSEPPE é scivolato dalla scala su cui era salito per fare lavori di ristrutturazione ed e' morto piombando a terra. Giuseppe Nanni, di Pomezia, vicino a Roma, che lavorava per l'impresa edile dei figli impegnata nella ristrutturazione di un edificio. Sul posto sono accorsi i carabinieri della Compagnia di Pomezia e gli ispettori del lavoro della Asl Rm H.
29 NOVEMBRE CUNEO E' MORTO MARIO OTTAVIANO 50 ANNI OPERAIO. Incidente mortale sul lavoro oggi a Montanera, nel cuneese. Mario Ottaviano, 50 anni, dipendente della ditta Massano, è stato travolto da un rullo mentre stava caricando con altri compagni di lavoro alcuni macchinari per l'asfaltatura strade su un rimorchio. La pala meccanica utilizzata per spingere un rullo compressore sul mezzo di trasporto è scivolata all'indietro: il rullo si è rovesciato ed ha travolto Ottaviano, schiacciandolo. La vittima viveva a Castelletto Stura (Cuneo), lascia la moglie e una figlia di 24 anni. L'azienda Massano è specializzata in lavori stradali, fresature e asfaltature, produzione e vendita di materiali bituminosi. Ha 76 dipendenti e un parco macchine di 150 mezzi. Lavora in tutto il Nord ovest, in particolare per Province, Comuni e Anas. magistrato ha disposto l'autopsia.
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

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http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.