Renzi intervenga

Martina, Renzi, Poletti dove siete e cosa state facendo per queste tragedie provocate dal trattore? Anche oggi 28 giugno un altro morto in modo così orrendo nell'astigiano. Purtroppo la stessa sorte è toccata anche a una povera ragazza di 22 anni nella provincia di Trento. Dal 1° giugno sono 24, 64 dall'inizio dell'anno. Sono 348 da quando si è insediato il governo Renzi. Ci aspettiamo finalmente azioni concrete per debellare questo fenomeno atroce.

Guarda il video di Fuori Tg se sei interessato all’argomento

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9df2d419-0a71-4868-925d-3907e94ddfb8.html#p=0

Ma il Ministro Martina cosa fa per queste tragedie?

Presentazione osservatorio

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro in Italia

Il primo osservatorio nato in Italia che monitora in tempo reale le morti per infortunio sul lavoro. Fondato il 1° gennaio 2008

http://cadutisullavoro.blogspot.it/

L'Osservatorio ha tantissimi visitatori statunitensi e tedeschi ed è per questo che lo presentiamo anche nelle loro lingue. Lo presentiamo anche in romeno, tantissimi sono i lavoratori morti in Italia che vengono dalla Romania

Independent Observatory of Bologna (Italy) who died on the job

Bologneser Unabhängige Beobachtungsstelle in Italien

für die Toten bei der Arbeit

Observatorul Indipendent din Bologna Morti in accidente pe locul de munca in Italia

Fondato dal metalmeccanico in pensione e pittore Carlo Soricelli per ricordare Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demani. Sono i sette giovani operai della ThyssenKrupp di Torino, morti nella notte del 5/6 dicembre 2007. Dall'Osservatorio sono registrati e archiviati in appositi file i morti sui luoghi di lavoro del 2008/2009/2010/2011/2012/2013/2014/2015/2016

L’Osservatorio è stato creato e viene aggiornato da volontari che non hanno mai voluto contributi economici di nessun tipo. Un grazie speciale ai tantissimi italiani che mandano segnalazioni d’infortuni mortali da ogni parte d’Italia. L’Osservatorio è stato visitato in questi anni da centinaia di migliaia di cittadini italiani e anche da tantissimi stranieri, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata per queste tragedie.

Per contatti carlo.soricelli@gmail.com

Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Mortisul lavoro 2016 e 15

29 giugno 2016

SONO 292 I MORTI PER INFORTUNI

sui LUOGHI DI LAVORO dall’inizio dell’anno.

Oltre 600 se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere.

Morti per infortuni sui luoghi di lavoro nel 2016 per regione e provincia in ordine decrescente. I morti sulle autostrade e all’estero non sono conteggiate nelle province. Quando guardate l’andamento delle regioni e delle province pensate che ci sono almeno altrettanti morti per infortuni sulle strade e in itinere.

Campania 32 Napoli (13 di questi 3 in mare), Avellino (4), Benevento (1), Caserta (5), Salerno (9). Emilia-Romagna 30 Bologna (5). Forlì-Cesena (6), Ferrara (3), Modena (3), Parma (2), Piacenza (2), Ravenna (2), Reggio Emilia (6), Rimini (1). Toscana 23 Firenze (), Arezzo (4), Grosseto (1) , Livorno (4), Lucca (3), Massa Carrara (6), Pisa‎ (2), Pistoia (1) , Siena (2) Prato (1). Veneto 25 Venezia (2), Belluno (3), Padova‎ (6), Rovigo (1), Treviso (3), Verona (3), Vicenza (7). Sicilia 20 Palermo (1), Agrigento (3), Caltanissetta (3), Catania (5), Enna (1), Messina (3), Ragusa (1), Siracusa (), Trapani‎ (1). Piemonte 19 Torino (3), Alessandria (1), Asti (5), Biella (), Cuneo (9), Novara (), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli (1). Lazio 21 Roma (7), Viterbo (4) Frosinone (3) Latina (6) Rieti (1). Puglia 14 Bari (), BAT (2), Brindisi (1), Foggia (2), Lecce (2), Taranto (7) Lombardia 18 Milano (1), Bergamo (3), Brescia (9), Como (2), Cremona (1), Lecco (), Lodi (), Mantova (), Monza Brianza ( ), Pavia (2), Sondrio (), Varese. Trentino-Alto Adige 9 Trento (6), Bolzano (3). Sardegna 9 Cagliari (4), Carbonia-Iglesias (), Medio Campisano (), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (1), Sassari (3). Marche 10 Ancona (2), Macerata (4), Fermo (), Pesaro-Urbino 1(), Ascoli Piceno (2). Abruzzo 10 L'Aquila (1), Chieti (5), Pescara (2) Teramo (2). Umbria 4 Perugia (1) Terni (3). Calabria 8 Catanzaro (3), Cosenza (2), Crotone (1), Reggio Calabria (1) , Vibo Valentia (1). Liguria 4 Genova (2), Imperia (1), La Spezia (), Savona (1). Friuli-Venezia Giulia 3 Trieste, Gorizia (1), Pordenone (1) , Udine (1). Molise 4 Campobasso (4), Isernia (). Basilicata Potenza () Matera () Valle D’Aosta () I lavoratori morti sulle autostrade, all’estero e in mare non sono segnalati a carico delle province-

Consigliamo a tutti quelli che si occupano di queste tragedie di separare chi muore per infortuni sui luoghi di lavoro, da chi muore sulle strade e in itinere con un mezzo di trasporto. I lavoratori che muoiono sulle strade e in itinere sono a tutti gli effetti morti per infortunio sul lavoro, ma richiedono interventi completamente diversi dai lavoratori morti sui luoghi di lavoro. E su questo aspetto che si fa una gran confusione. Ci sono categorie come i metalmeccanici che sui luoghi di lavoro hanno pochissime vittime per infortuni, poi, nelle statistiche ufficiali, non separando chiaramente le morti causate dall’itinere, dalle morti sui luoghi di lavoro, risultano morire in tantissimi in questa categoria che è numerosissima e ha una forte mobilità per recarsi o tornare dai luoghi di lavoro. Anche quest’anno una strage di agricoltori schiacciati dal trattore, sono già 64dall’inizio dell’anno, Tutti gli anni sui LUOGHI DI LAVORO il 20% di tutte le morti per infortuni sono provocate da questo mezzo. 132 sono i morti schiacciati dal trattore nel 2015 e 152 nel 2014. Contiamo molto della sensibilità dei media e dei cittadini che a centinaia ogni giorno visitano il sito. In questi nove anni di monitoraggio le percentuali delle morti nelle diverse categorie sono sempre le stesse: l’agricoltura sempre la categoria con più vittime, seguono l’edilizia, i servizi, i metalmeccanici e l’autotrasporto.

Morti sul lavoro nel 2015

Le morti sulle autostrade e all’estero non sono segnalate nelle province

SONO STATI 678 I MORTI PER INFORTUNI SUI LUOGHI DI LAVORO nel 2015

CONTRO I 661 del 2014 +2,6%. ERANO 637 nel 2008 +6,1%

L’INAIL nel 2014 ha riconosciuto complessivamente 662 morti sul lavoro, di questi il 52% sono decessi in itinere e sulle strade ma le denunce per infortuni mortali sono state 1107. Crediamo che anche per il 2015 ci siano più o meno le stesse percentuali. Nel 2015 tra gli assicurati INAIL c’è stata un'inversione di tendenza, per la prima volta dopo tantissimi anni questo Istituto vede aumentare le denunce per infortuni mortali. Ma le denunce non comportano necessariamente un riconoscimento dell'infortunio mortale. Sta a noi che svolgiamo un lavoro volontario, senza interesse di nessun tipo, far conoscere anche questo aspetto ai cittadini italiani.

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Flavio Insinna recita la poesia "morti bianche" su radio 2






Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti bianche"

Evidenzia per fasce d'età

Evidenzia per fasce d'età

Translate (traduci nella tua lingua)

L'Osservatorio Indipendente di Bologna è su Facebook

L'Osservatorio indipendente di Bologna è su Facebook

Diventa amico, clicca "mi piace" dai il tuo contributo per far comprendere l'entità del triste fenomeno e fallo conoscere ai tuoi amici. Segnala l'Osservatorio indipendente di Bologna sulla tua pagina di Facebook

http://www.facebook.com/osservatorioindipendente?v=wall

Grazie amici di facebook che a centinaia visitate questo blog ogni giorno

RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

IL TRATTORE UCCIDE

IL TRATTORE UCCIDE. STAI ATTENTO TU CHE LO GIUDI E I FAMILIARI VIGILINO SUI PROPRI CARI E LI AVVERTINO DEL PERICOLO CHE CORRONO. Anche nel 2016 la strage di agricoltori schiacciati dal trattore continua inesorabile e nell'indifferenza generale. Sono già 63 dall'inizio dell'anno. Se hai un nonno, un padre, un figlio, un amico, un conoscente che utilizza questo mezzo AVVERTILO che questo mezzo è pericolosissimo, che uccide al più piccolo errore, ma anche senza distrazioni in particolari condizioni del terreno. Se poi il terreno che si sta lavorando è collinare il pericolo è veramente altissimo. UN MORTO SU 5 SUI LUOGHI DI LAVORO TUTTI GLI ANNI E' CAUSATO DEL TRATTORE. FACCIAMO CESSARE QUESTA STRAGE. PASSA PAROLA E POSTALO SULLA TUA PAGINA DI FACEBOOK, CONTRIBUISCI A SALVARE QUESTE POTENZIALI VITTIME, SPESSO INCONSAPEVOLI DEI PERICOLI CHE CORRONO UTILIZZANDO IL TRATTORE. E MAI TRASPORTARE A BORDO BAMBINI, IN TANTI SONO MORTI SU QUESTO MEZZO,


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2

giovedì 13 maggio 2010

IN SOLI TRE GIORNI SONO MORTI DUE EDILI IN PUGLIA E 5 AGRICOLTORI. IN DIVERSE PROVINCE ITALIANE

COME AVEVO PURTROPPO SEGNALATO ALL'INIZIO DEL MESE SULLA POSSIBILITA' CHE IL MESE DI MAGGIO SAREBBE STATO TERRIBILE PER EDILI E AGRICOLTORI, ASSISTIAMO AD UNA STRAGE CONTINUA IN QUESTE DUE CATEGORIE CHE DA SOLE HANNO OLTRE IL 65% DELLE VITTIME SUL TOTALE DI TUTTI I MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO. IN SOLI 3 GIORNI SONO MORTI DUE EDILI E 5 AGRICOLTORI. BASTEREBBE POCO PER AVERE UN CALO SIGNIFICATIVO DELLE VITTIME: AVVERTIRE GLI AGRICOLTORI CHE GUIDANO DELLE AUTENTICHE BARE IN MOVIMENTO CHIAMATE TRATTORI, E DIRE AGLI EDILI CHE SI DEVONO RIFIUTARE DI LAVORARE IN CANTIERI SENZA ADEGUATE PROTEZIONI CONTRO LE CADUTE E CHE IL PARLAMENTO, INVECE DI OCCUPARSI COME FANNO SPESSO DI COSE FUMOSE, DI PENSARE ALLA VITA DI TANTE VITTIME INNOCENTI E DI INASPRIRE LE PENE VERSO CHI APPRIOFITTANDO DELLA CRISI COSTRINGE TANTI POVERI EDILI A LAVORARE IN CONDIZIONI DI ASSOLUTA INSICUREZZA. QUANTO VIENE DATO PER LA ROTTAMAZIONE DEI VECCHI E INSICURI TRATTORI?

Bari E’ morto Giovanni Conenna di 55 anni. Giovanni stava lavorando su di un bob cat, che è rimasto in accelerazione e lo ha travolto, uccidendolo. Giovanni, titolare dell'impresa era alla guida del mezzo, un modello vecchio tipo senza protezioni anteriori. A un certo punto, forse per una manovra errata o per l'asperità del terreno, è caduto per terra e il mezzo lo ha schiacciato. Nonostante l'arrivo dei vigili del fuoco e il tentativo del personale del 118 di rianimarlo, non ce l'ha fatta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal della Asl di Putignano.

Foggia E’ morto Antonio Salierno di 51 anni a Ortanova. Antonio era il titolare di una ditta elettromeccanica, è rimasto fulminato da alcuni fili interrati toccati con il suo escavatore. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto fatta dai carabinieri, l'uomo si trovava in campagna per eseguire dei lavori che gli erano stati commissionati. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per accertare le esatte modalità dell'incidente.

10 magggio a Matera è morto un agricoltore di 60 Italia
11-mag Agrigento E' morto Ameur Ghrairi un tunisino che lavorara in agricltura di 25 anni
12 maggio a Salerno è morto Francesco Di Franco agricoltore di 51
12-mag a Genova è morto uccisa una guardia zoofila
12 maggio a Sondrio è morto Guido Cossi agricoltore di 67
Posta un commento