Osservatorio Indipendente di Bologna morti per infortuni sul lavoro

Immagine d'apertura: Icona proletaria 1980.



MORTI SUL LAVORO IN ITALIA NEL 2014.

18 aprile

Sono 160 i morti per infortuni sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno +20,3% rispetto allo stesso giorno del 2013. Se si aggiungono i "diversamente assicurati" che non appaiono mai nelle statistiche delle morti sul lavoro, tra questi i morti sulle strade, in itinere e di categorie con assicurazioni proprie, diverse dall'INAIL, pensiamo si superano complessivamente i 330 morti (stima minima), ma per molte ragioni è impossibile avere un numero certo di vittime, soprattutto di lavoratori con Partita IVA individuale che muoiono sulle strade e che sono classificati come "morti per incidenti stradali", mentre invece stanno lavorando o sono in itinere. Ma le morti sui luoghi di lavoro che segnaliamo sono tutte documentate.

A guidare questa triste classifica è il Piemonte con 17 morti sui luoghi di lavoro, seguono Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna con 14 morti. Veneto e Sicilia 13 morti. Puglia 11, Toscana 10 morti. Trentino Alto Adige 8, 7 sono della provincia di Bolzano. Marche e Campania 6 morti. Umbria 5 morti. Friuli Venezia Giulia e Abruzzo e Liguria 4 morti. Calabria 3 morti. Sardegna 2 morti. Molise 1 morto. Non sono segnalati a carico delle province le morti di autotrasportatori sulle autostrade.

Dal 9 marzo aspettiamo gli interventi del Primo Ministro Renzi e dei Ministri Poletti e Martina per occuparsi almeno dei morti in agricoltura provocati dal trattore. L'Osservatorio aveva segnalato con una mail alle loro segreterie l'imminente strage. Come tutti gli anni con l’arrivo del bel tempo ricomincia la carneficina di agricoltori. Non ci risultano interventi mirati da parte di nessuna istituzione contro le "morti verdi". Aspettiamo dal Primo Ministro Renzi, dai Ministri del Lavoro Poletti e delle Politiche Agricole Martina, d'intervenire immediatamente per far cessare questa strage dovuta all'indifferenza. Non abbiamo ottenuto nessuna risposta. Da quell'appello del 9 marzo sono morti 31 agricoltori schiacciati dal trattore e 41 dall'inizio dell'anno. Segnaliamo ai visitatori che in questo momento gli agricoltori schiacciati dal trattore nel 2014 sono il 27% di tutte le morti sul lavoro.

GLI AGRICOLTORI SCHIACCIATI DAL TRATTORE SONO IL 25% DI TUTTE LE MORTI SUL LAVORO

GLI AGRICOLTORI SCHIACCIATI DAL TRATTORE  SONO IL 25% DI TUTTE LE MORTI SUL LAVORO
Il Dott. Luca Visconti Psicoterapeuta offre consulenza gratuita e riservata ai familiari delle vittime, anche alle vittime di infortuni gravi e invalidanti. Per contatti luca.visconti@htmail.com

La morte accompagna tutti i giorni i lavoratori che vanno a lavorare in vecchi capannoni

LA MORTE ACCOMPAGNA TUTTI I GIORNI OPERAI E IMPIEGATI QUANDO ENTRANO NELLE VECCHIE FABBRICHE CHE NON RISPETTANO LE NORMATIVE ANTISISMICHE DEL 2005

Dopo il terremoto in Emilia risulta evidente che milioni di lavoratori rischiano di rimanere uccisi sotto capannoni obsoleti costruiti prima delle normative antisismiche del 2005. Fabbriche che possono venire giù come castelli di sabbia in caso di nuovi terremoti. Si sta facendo qualcosa per mettere in sicurezza questi luoghi di lavoro? E lo Stato che misure sta mettendo in campo per farli rendere conformi? Io credo che tutto stia finendo nel dimenticatoio. Se forti scosse capiteranno durante il giorno e non di notte come nel terremoto in Emilia, ci sarà una strage di lavoratori che sotto i tetti di quelle fabbriche ci lavorano

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Flavio Insinna recita la poesia "morti bianche" su radio 2

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "morti bianche" su radio 2

Morti bianche


Chiamatele pure morti bianche.
Ma non è il bianco dell’innocenza
non è il bianco della purezza
non è il bianco candido di una nevicata in montagna
E’il bianco di un lenzuolo, di mille lenzuoli
che ogni anno coprono sguardi fissi nel vuoto
occhi spalancati dal terrore
dalla consapevolezza che la vita sta scappando via.
Un attimo eterno che toglie ogni speranza
l’attimo di una caduta da diversi metri
dell’esalazione che toglie l’aria nei polmoni
del trattore senza protezioni che sta schiacciando
dell’impatto sulla strada verso il lavoro
del frastuono dell’esplosione che lacera la carne
di una scarica elettrica che paralizza il cuore.
E’ un bianco che copre le nostre coscienze
e il corpo martoriato di un lavoratore
E’ il bianco di un tramonto livido e nebbioso
di una vita che si spegne lontana dagli affetti
di lacrime e disperazione per chi rimane.
Anche quest’anno oltre mille morti
vite coperte da un lenzuolo bianco.
Bianco ipocrita che copre sangue rosso
e il nero sporco di una democrazia per pochi.
Vite perse per pochi euro al mese
da chi è spesso solo moderno schiavo.
Carlo Soricelli


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Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione

Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quaranta anni

Ha sempre creato opere a contenuto sociale

Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose.

Ha scritto sei libri

Siti di Soricelli

giovedì 13 maggio 2010

IN SOLI TRE GIORNI SONO MORTI DUE EDILI IN PUGLIA E 5 AGRICOLTORI. IN DIVERSE PROVINCE ITALIANE

COME AVEVO PURTROPPO SEGNALATO ALL'INIZIO DEL MESE SULLA POSSIBILITA' CHE IL MESE DI MAGGIO SAREBBE STATO TERRIBILE PER EDILI E AGRICOLTORI, ASSISTIAMO AD UNA STRAGE CONTINUA IN QUESTE DUE CATEGORIE CHE DA SOLE HANNO OLTRE IL 65% DELLE VITTIME SUL TOTALE DI TUTTI I MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO. IN SOLI 3 GIORNI SONO MORTI DUE EDILI E 5 AGRICOLTORI. BASTEREBBE POCO PER AVERE UN CALO SIGNIFICATIVO DELLE VITTIME: AVVERTIRE GLI AGRICOLTORI CHE GUIDANO DELLE AUTENTICHE BARE IN MOVIMENTO CHIAMATE TRATTORI, E DIRE AGLI EDILI CHE SI DEVONO RIFIUTARE DI LAVORARE IN CANTIERI SENZA ADEGUATE PROTEZIONI CONTRO LE CADUTE E CHE IL PARLAMENTO, INVECE DI OCCUPARSI COME FANNO SPESSO DI COSE FUMOSE, DI PENSARE ALLA VITA DI TANTE VITTIME INNOCENTI E DI INASPRIRE LE PENE VERSO CHI APPRIOFITTANDO DELLA CRISI COSTRINGE TANTI POVERI EDILI A LAVORARE IN CONDIZIONI DI ASSOLUTA INSICUREZZA. QUANTO VIENE DATO PER LA ROTTAMAZIONE DEI VECCHI E INSICURI TRATTORI?

Bari E’ morto Giovanni Conenna di 55 anni. Giovanni stava lavorando su di un bob cat, che è rimasto in accelerazione e lo ha travolto, uccidendolo. Giovanni, titolare dell'impresa era alla guida del mezzo, un modello vecchio tipo senza protezioni anteriori. A un certo punto, forse per una manovra errata o per l'asperità del terreno, è caduto per terra e il mezzo lo ha schiacciato. Nonostante l'arrivo dei vigili del fuoco e il tentativo del personale del 118 di rianimarlo, non ce l'ha fatta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale dello Spesal della Asl di Putignano.

Foggia E’ morto Antonio Salierno di 51 anni a Ortanova. Antonio era il titolare di una ditta elettromeccanica, è rimasto fulminato da alcuni fili interrati toccati con il suo escavatore. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto fatta dai carabinieri, l'uomo si trovava in campagna per eseguire dei lavori che gli erano stati commissionati. Indagini sono in corso da parte dei carabinieri per accertare le esatte modalità dell'incidente.

10 magggio a Matera è morto un agricoltore di 60 Italia
11-mag Agrigento E' morto Ameur Ghrairi un tunisino che lavorara in agricltura di 25 anni
12 maggio a Salerno è morto Francesco Di Franco agricoltore di 51
12-mag a Genova è morto uccisa una guardia zoofila
12 maggio a Sondrio è morto Guido Cossi agricoltore di 67

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