morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.

Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli

12 luglio

Dall’inizio dell’anno sono morti 579

lavoratori, di questi 283 sui luoghi di lavoro (tutti i morti sul lavoro sono registrati da 13 anni in apposite tabelle excel con identità, luogo e data della tragedia, professione, età e nazionalità), a questi occorre aggiungere altri 361 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che stiamo cercando di aggiornare), tra questi 171 medici, il 50% quelli di base, 46 infermieri e operatori sanitari, 105 parroci, 10 carabinieri, 3 giornalisti, poi 8 farmacisti, poliziotti/a, vigili del fuoco, operai, impiegati, cassiere, autotrasportatori, sindacalisti ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 69 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio: il più giovane aveva solo 13 anni il più anziano 90

Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

Su Facebook

https://www.facebook.com/carlo.soricelli

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it

Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Qui sotto i MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province. Non sono contati i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni provocati dal coronavirus

CAMPANIA 30 Napoli (11), Avellino (6), Benevento (3), Caserta (6), Salerno (4) SICILIA 28 Palermo (9), Agrigento (5), Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (2), Ragusa (5), Siracusa (2), Trapani‎ (2) PIEMONTE 23 Torino (4), Alessandria (2), Asti (6), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (1) Lombardia 21 Milano (3), Bergamo (1), Brescia (3), Como (3), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (3), Mantova (3), Monza Brianza (2), Pavia (), Sondrio (), Varese(1) EMILIA ROMAGNA 21Bologna (3), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena () Modena (6) Parma (2) Ravenna (2) Reggio Emilia (4) Piacenza (1) VENETO 20 Venezia (5), Belluno (1), Padova‎ (2), Rovigo (), Treviso (2), Verona (5), Vicenza (5). LAZIO 18 Roma (10), Viterbo (1) Frosinone (3) Latina (2) Rieti (1). ()TOSCANA 16 Firenze (3), Arezzo (2), Grosseto (3), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (2), Pisa‎ (1), Pistoia (1), Siena () Prato (1 PUGLIA 13 Bari (3), BAT (2), Brindisi (2), Foggia (4), Lecce (2) Taranto()) TRENTINO ALTO ADIGE 14 Trento (7) Bolzano (7) MARCHE 10 Ancona (2), Macerata (3), Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (2) Fermo () ABRUZZO 9 L'Aquila (2), Chieti (2), Pescara (2) Teramo (3) LIGURIA 7 Genova (3), Imperia (), La Spezia (2), Savona (2) CALABRIA 4 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone (1) Reggio Calabria () Vibo Valentia () SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente UMBRIA 3 Perugia (2) Terni (1 FRIULI VENEZIA GIULIA 3 Pordenone (2) Trieste () Udine () Gorizia (1) BASILICATA 2 Potenza (1) Matera(1) Molise Campobasso (1), Isernia (1). VALLE D’AOSTA ()

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

Translate (traduci nella tua lingua)

sabato 11 luglio 2020

Morti 4 lavoratori il 10 luglio

Continua la strage. Un trentunenne ghanese ha perso la vita schiacciato dal muletto che guidava. La tragedia in provincia di Pordenone. Perdono la vita due elicotteristi: il mezzo è caduto nel Tevere, sembra che l'elicottero abbia toccato i fili dell'alta tensione. La quarta vittima è un agricoltore che è rimasto schiacciatod trattore in Trentino.

venerdì 10 luglio 2020

Muore bruciato vivo: orribile morte di un autotrasportatore

Incidente sull'A14 a Cerignola: autotrasportatore di Gioia del Colle muore nell'incendio di un camion

Terribile incidente sull'A14: conducente di un camion muore intrappolato tra le fiamme

La tragedia mercoledì 8 luglio all'altezza di Cerignola: vittima un autotrasportatore di Gioia del Colle. Il mezzo pesante ha preso fuoco in pochi secondi, forse dopo l'urto contro alcuni mezzi di servizio. Ma sono due gli autotrasportatori morti nelle ultime 24 ore. È la terza categoria con più morti dopo l'agricoltura e l'edilizia



Potrebbe interessarti: https://www.baritoday.it/cronaca/incidente-stradale/a14-cerignola-incendio-morto-camionista-gioia-del-colle.html

giovedì 9 luglio 2020

Muore bracciante 37enne schiacciato dal trattore. Muore edile cadendo da un escavatore

In provincia di Latina è morto un giovane bracciante romeno schiacciato dal trattore: si erano allarmati non vedendolo rientrare. 
Perde la vita un piccolo imprenditore a a Aguillara in provincia di Vicenza cadendo da un escavatore

mercoledì 8 luglio 2020

Due morti sul lavoro il 7 luglio

Due morti sul lavoro il 7 luglio.
Perdono la vita un boscaiolo travolto dal tronco che tagliava la tragedia in provincia di Udine. Perde la vita anche un anziano agricoltore schiacciato dal trattore

martedì 7 luglio 2020

Morte di un edile che cadendo si aggrappa a cavi elettrici scoperti che lo fuminano

un’azienda agricola di Boi di Caprino Veronese, un operaio 49enne di una ditta di Treviso è scivolato ed è morto folgorato da una scossa elettrica.

L'operaio in caduta, ha appoggiato le mani su cavi elettrici evidentemente scoperti ed è rimasto folgorato. La sicurezza sul lavoro in tempi di coronavirus è diventata, se possibile, ancora più un'utopia.

venerdì 3 luglio 2020

Muore a 63 cadendo da un nastro trasportatore. Quanti omicidi bianchi ai danni di anziani lavoratori costretti a svolgere lavori pericolosi invece di essere in pensione. Ma sono tre i lavoratori morti il 2 luglio per infortuni

Como 2 luglio 2020. A Merone sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Cantù, al lavoro per chiarire la dinamica della tragedia anche con i tecnici dell’Ats Insubria.
“L’intero team di Holcim si stringe attorno alla famiglia dell’operaio croato vittima di questo tragico incidente sul lavoro – si legge in una nota della Cementeria – L’area nella quale è avvenuto l’incidente è stata ceduta già mesi fa a una società esterna per consentire l’esecuzione delle attività di smontaggio. E’ quindi escluso qualsiasi coinvolgimento di Holcim nell’accaduto. L’azienda resta comunque a disposizione delle autorità per qualunque incombenza relativa all’approfondimento di quanto accaduto”.
 sembra sia caduto dall'alto mentre lavorava su un nastro trasportatore. 


L'operaio Vincenzo Nave di 33 anni è morto fulminato su un ponteggio a Aversa

Un altro agricoltore schiacciato dal trattore in provincia di Ancona, sono diventati 66 a morire in modo così atroce dall'inizio dell'anno

mercoledì 1 luglio 2020

Report morti sul lavoro nei primi sei mesi del 2020 +21%rispetto al 2019

Report morti sul lavoro nei primi sei mesi del 2020

Il mese di giugno si conclude con altri due morti sul lavoro: Federico Santangelo muore dopo 10 mesi di coma a soli 37 anni. Muore anche un 61enne travolto da una betoniera. Complessivamente in questi primi sei mesi sono morti 906 lavoratori tra morti sui luoghi di lavoro, sulle strade e in itinere e di morti per covid che sono considerati a tutti gli effetti morti sul lavoro. Il paragone con gli anni precedenti è inadeguato, ma si registra complessivamente un aumento del 21% (compreso covid). Sui luoghi di lavoro sono sempre l’agricoltura e gli edili che muoiono numerosissimi per schiacciamento i guidatori di trattori, e di cadute dall’alto di tetti e impalcature per gli edili

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.

Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli

30 giugno

Dall’inizio dell’anno sono morti 548 lavoratori, di questi  267 sui luoghi di lavoro (tutti i morti sul lavoro sono registrati da 13 anni in apposite tabelle excel con identità, luogo e data della tragedia, professione, età e nazionalità), a questi occorre aggiungere altri 358 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che stiamo cercando di aggiornare), tra questi 168 medici, il 50% tra quelli di base, 46 infermieri e operatori sanitari, 105 parroci, 10 carabinieri, 3 giornalisti, poi 8 farmacisti, poliziotti/a, vigili del fuoco, operai, impiegati, cassiere, autotrasportatori, sindacalisti ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità,  che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 65 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio: il più giovane aveva solo 13 anni il più anziano 90

Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

Su Facebook

https://www.facebook.com/carlo.soricelli

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it

Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Qui sotto i MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province. Non sono contati i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni provocati dal coronavirus

  SICILIA 28 Palermo (9), Agrigento (5), Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (2), Ragusa (5), Siracusa (2), Trapani‎ (2) CAMPANIA 29 Napoli (10), Avellino (6), Benevento (3), Caserta (6), Salerno (4) PIEMONTE 22 Torino (3), Alessandria (2), Asti (6), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (1)   Lombardia 20 Milano (3), Bergamo (1), Brescia (3), Como (2), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (3), Mantova (3), Monza Brianza (2), Pavia (), Sondrio (), Varese(1)   EMILIA ROMAGNA 20 Bologna (3), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena () Modena (5) Parma (2) Ravenna (2) Reggio Emilia (4) Piacenza (1)  VENETO 18  Venezia (5), Belluno (1), Padova‎ (2), Rovigo (), Treviso (2), Verona (4), Vicenza (4). LAZIO 17 Roma (10), Viterbo (1) Frosinone (3) Latina (1) Rieti (1). ()TOSCANA 16 Firenze (3), Arezzo (2), Grosseto (3), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (2), Pisa‎ (1), Pistoia (1), Siena () Prato (1  PUGLIA 13  Bari (3), BAT (2), Brindisi (2), Foggia (4), Lecce (2) Taranto()) TRENTINO ALTO ADIGE 13 Trento (6) Bolzano (7) MARCHE 9 (1) Ancona (1), Macerata (3), Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (2)  Fermo () ABRUZZO 9   L'Aquila (2), Chieti (2), Pescara (2) Teramo (3) )   LIGURIA 7 Genova (3), Imperia (), La Spezia (2), Savona (2) CALABRIA 4 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone (1) Reggio Calabria () Vibo Valentia ()   SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente UMBRIA 3  Perugia (2) Terni (1 FRIULI VENEZIA GIULIA 2 Pordenone (1) Trieste () Udine () Gorizia (1)  BASILICATA 1 Potenza (1) Matera () Molise   2Campobasso (1), Isernia (1). VALLE D’AOSTA ()

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio


martedì 30 giugno 2020

Appalti, meno vincoli e meno burocrazia (così il titolo di un grande giornale). Ma Liberalizzare ulteriormente l'edilizia vuol dire aumentare ancora di più la strage di lavoratori rendendoli più precari e più facilmente ricattabili

😡😈Purtroppo non si ferma la strage in edilizia, soprattutto per le cadute da un tetto o da un poneggio quasi sempre non a norma. Vogliono togliere ogni vincolo, ma questo farà aumentare ulteriormente le morti sul lavoro. Già ora l'edilizia ha tantissimi lavoratori in nero e precari, cosi gli infortuni, anche mortali aumenteranno ulteriormente😡

lunedì 29 giugno 2020

Piccolo imprenditore di 40 anni muore dopo oltre un mese di agonia, era caduto dal tetto

MACERATA - Non ce l’ha fatta Cristiano Cacchiarelli, l’imprenditore 40enne di Macerata che il 20 maggio, era caduto dal tetto del capannone della sua azienda, la Ecquadro srl di Montecassiano, facendo un volo nel vuoto di diversi metri. Si è spento in mattinata all’ospedale di Torrette di Ancona. 

sabato 27 giugno 2020

Ministra delle Politiche Agricole Bellanova ci sono stati 10 agricoltori schiacciati dal trattore nell'ultima settimana: perchè non dimostriamo rabbia e pietà per questa strage nella strage? E che sta facendo per far cessare questa strage?


Due anche ieri gli agricoltori schiacciati dal trattore, sono morti nelle province di Avellino, dove un 53enne è morto per un'emorragia interna provocata dallo schiacciamento. la seconda vittima in provincia di Pescara. Gli altri 8 morti in modo così atroce nelle province di Viterbo, Savona, Asti, Grosseto, Palermo, Trento, ancora Palermo e Massa Carrara. ma questi sono morti trasparenti, pur facendo una morta orribile, con la condizione sbagliata che sono loro stessi a provocarsi la morte per i comportamenti sbagliati. niente di più sbagliato. Spesso è dovuto al terreno infido, collinoso e difficile da lavorare con mezzi inappropriati e quasi sempre obsoleti. C'è anche la convinzione che siano anziani imprudenti a morire, ma a causa del trattore muoiono dai 13 ai 90 anni. Tanto si potrebbe fare e lo scrivo da 13 anni, ma un cittadino come me che fa volontariato da 13 anni, non è degno di ascolto da parte della politica e della classe dirigente di questo Paese. tanto a morire sono solo poveri agricoltori che non hanno lobby che li tutelino e che portano voti. In questi 13 anni ne sono morti oltre 1600 in questo modo disumano

 


venerdì 26 giugno 2020

Una morte orribile che toglie il fiato: operaio morto con la testa schiacciata da una pressa

Michele Favaro muore in modo orribile a Maerne.  Ennesima tragedia sul lavoro stamani alla D. R. Costruzioni, fabbrica di carpenteria di Maerne di Martellago. Un operaio di 54 anni  ha perso la vita poco dopo l’inizio del suo turno di lavoro, poco prima delle 7:  è rimasto schiacciato con la testa sotto una pressa. Immediato l’allarme lanciato dai colleghi ma i sanitari del Suem di Mirano accorsi in ambulanza non hanno potuto che constatare il decesso. Sul posto anche gli ispettori dello Spisal dell’Asl 3 e i carabinieri di Martellago. Sotto choc il titolare e i dipendenti. Stava lavorando da solo ad una pressa piegatrice ed è rimasto schiacciato con il capo. Al momento era da solo al lavoro a quel macchinario, ma nel capannone c'erano altri colleghi. Ma è stato un passante ad estrarre il corpo di Favaro, ma non c'era più niente da fare. Lavorava in quella fabbrica da 6 anni. 
 
La vittima  lascia moglie e tre figli.


 Dopo i due del 24 giugno perde la vita un altro agricoltore, , schiacciato dal trattore, questa volta nella provincia di Viterbo

mercoledì 24 giugno 2020

Continua la strage di agricoltori schiacciati dal trattore: due anche il giorno 24 giugno

Sono morti altri due agricoltori schiacciati dal trattore. le vittime rimaste schiacciate dal mezzo killer nelle province di Asti e di Savona. Già 62 i morti schiacciati dal mezzo che guidavano, 149 nel 2019 e oltre 1600 da quando 13 anni fa ho aperto l'Osservatorio. E nessuno fa niente contro questa strage che si potrebbe dimezzare con solo un pò d'impegno
 

Che succede in toscana? Chi fa i controlli? Due edili morti cadendo dall'alto in due giorni, ma sette nell'ultima settimana in Italia


Dopo la morte a prato, dove un 57enne è caduto dal tetto il giornoprima a POMARANCE un 37enne ha perso la vita, anche lui cadendo dal tetto di un capannone. E' morto in ospedale per le ferite riportate in una caduta di diversi metri. Era salito sul tetto di un capannone per alcuni lavori e ad un tratto il manto ha ceduto facendolo precipitare  all'interno dello stabilimento. E' stato soccorso dai presenti e da un'ambulanza inviata dal 118. Con l'elisoccorso è stato trasferito a Cisanello dove è morto nel pomeriggio per le lesioni alla testa e interne. Sul posto sono intervenuti gli ispettori di Medicina del lavoro Ausl assieme ai carabinieri, per i rilievi e per cercare di ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.
Ma sono sette gli edili che hanno perso la vita cadendo dall'alto nell'ultima settimana

martedì 23 giugno 2020

due morti sul lavoro il 22 giugno: cade dal tetto sfondando il lucernaio. Muore un imprenditore travolto in un cantiere stradale

PRATO. Infortunio mortale  Un operaio albanese, 56 anni, Imer Koltraka residente a Firenze, è morto precipitando dal tetto di un'officina:stava facendo un intervento di riparazione della copertura per conto di un'altra impresa edile.

Koltraka ha fatto un volo di oltre sette metri dopo aver sfondato un lucernario. Il muratore è stato trovato privo di vita dai soccorritori. Indagano gli inquirenti per verificare se tutto era a norma e se aveva l'assicurazione


domenica 21 giugno 2020

Quattro morti sul lavoro anche sabato 20 giugno: due sono agricoltori schiacciati dal trattore

Muore un giovane di 23 anni fulminato in un parco mentra lavora in un quadro elettrico. duegli schiacciati dal trattore nelle province di Palermo e grosseto. muore un autotrasportatore uscendo fuori strada sull'A1 nei pressi di frosinone

venerdì 19 giugno 2020

Non c'è pace per chi lavora: altri tre morti per infortuni anche il 18 giugno. sessantenne muore schiacciato da una motrice di un treno alle due di notte. altri due schiacciati dal trattore

Lavorava per Rfi il sessantenne morto nella notte in un incidente sul lavoro avvenuto a Verona, al bivio Fenilone vicino a San Massimo. Per cause in via di accertamento, intorno alle due di notte, il tecnico ferroviario è rimasto schiacciato sotto ad una motrice ferroviaria. In quel momento erano in corso alcuni lavori di manutenzione alla linea aerea. Alla guida della motrice pare ci fosse un dipendente di una ditta esterna. Al vaglio della Polizia Ferroviaria la dinamica dell'incidente. Due agricoltori quarantennimorti schiacciati dal trattore nelle province di Trento e Palermo. arriviamo così a contare 57 agricoltori schiacciati dal questo mezzo killer

mercoledì 17 giugno 2020

Altri due morti sui luoghi di lavoro anche il 17 giugno

Continua, senza suscitare clamore la strage di lavoratori dopo la ripresa del lavoro del dopo coronavirus. Due i lavoratori morti mercoledì 17 giugno. Un operaio romeno di 64 anni, ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere stradale per il rifacimento dell'asfalto a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena. La vittima secondo i primi accertamenti svolti sul posto dai carabinieri di San Felice, è rimasto schiacciato da una macchina operatrice durante una manovra condotta da un altro operaio. Oltre a quelli dei militari, sono in corso accertamenti anche da parte di Ausl e Medicina del lavoro. il cinquantenne, titolare di un’ azienda agricola situata a Tirolo, località confinante con la provincia spezzina e il comune di Bolano, stava compiendo una manovra quando s’è ribaltato. Inutile l’intervento dei sanitari del 118. I Carabinieri di Albiano Magra hanno raggiunto l’azienda agricola e ascoltato i familiari della vittima. Guarda il video se non l'hai visto dove parlo di questa strage nella strage che sono gli agricoltori schiacciati dal trattore, già 56 quest'anno, 149 nel 2019 e oltre 1600 da quando 13 anni fa ho aperto l'Osservatorio https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NjY3Mzk2NTcyODI/

Muore dopo 23 giorni di agonia artigiano romeno. Le donne che lavorano sono tre su quattro tra gli infortunati dal coronavirus

Si chiamava Giovanni Ioan Mihai, l'artigiano romeno della falegnameria in zona artigianale a Ladispoli: era caduto durante il lavoro di ristrutturazione del tetto. Mihai è spirato ieri al policlinico Gemelli dove era ricoverato dal 25 maggio. Aveva solo 42 anni stava lavorando alla manutenzione del tetto quando è caduto da un’altezza di cinque metri. Le sue condizioni sono apparse subito gravi ai soccorritori del 118: si è reso necessario l’intervento dell’eliambulanza che ha preso in carico il ferito portandolo al policlinico La categoria più fragile sono ancora una volta le donne. I decessi registrati sono inferiori rispetto alla controparte maschile, ma si ammalano di Coronavirus più degli uomini. La tendenza, inversa rispetto alle prime settimane della pandemia, è fotografata dall’ultimo aggiornamento dell’Istituto Superiore di Sanità: oltre il 54 per cento dei casi di Covid è in rosa. Percentuale che sale in modo esponenziale se si prendono in considerazione le denunce per infortunio sul lavoro legate al coronavirus presentate all’Inail. La Lombardia si conferma la regione più colpita, con il 35,5 per cento di contagi sul lavoro e il 42,2 per cento di decessi.

martedì 16 giugno 2020

Governo Conte: non date la possibilità di licenziare agli industriali con la scusa della crisi provocata dal coronavirus.

Il blocco dei licenziamenti per il coronavirus li ha proprio fatti indignare. Il pericolo vero di questa crisi è proprio questo. Dare la possibilità, con la scusa della crisi di liberarsi di tutti quelli che non sono funzionali, che contestano l'azienda, che sono considerati "estremisti" solo perchè questa società non va bene e cercano di renderla più giusta. Se potessero in un sol colpo si libererebbero di contestatori, delegati sindacali veri, di malati, di "rompicoglioni", dei contestatori brontoloni.deio presunti scansafatiche perchè uno è meno veloce degli altri Insomma vorrebbero avere nelle aziende dei ROBOT e non degli essere umani

domenica 14 giugno 2020

Muore trafitto dalla recinsione 47enne. muore a soli 22 anni schiacciato da un macchinario. ma cinque le morti sul lavoro di sabato 13

orribile morte a Fino Mornasco (Como) 12 giugno 2020 -Tragico incidente sul lavoro nella tarda mattinata di oggi a Fino Mornasco, nel Comasco: un operaio di 47 anni è morto dopo essere precipitato da un'altezza di diversi metri, rimanendo trafitto dalla recinzione che delimita un'azienda. La dinamica non è ancora stata ricostruita con esattezza. Il lavoratore era salito su una scala all'esterno di una ditta di carrozzeria quando, per cause non ancora accertate, è caduto finendo trafitto dalla recinzione. Subito apparso in gravissime condizioni, il ferito è stato liberato dai vigili del fuoco. Purtroppo, però, non è stato possibile salvarlo. Tragedia in fabbrica questa sera, nel Nucleo Industriale di Pozzilli, dove all’interno di uno stabilimento che lavora la plastica, la Serioplast, un giovane operaio è morto probabilmente travolto da un macchinario. Si tratta del 23enne Domenico D’Amico (foto in basso), residente a Bojano. I colleghi di lavoro si sarebbero subito accorti della gravità dell’incidente, allertando i soccorsi. Sul posto, oltre a un’ambulanza del 118, sono giunti anche i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Isernia in supporto al personale sanitario per recuperare il corpo privo di sensi del giovane. Purtroppo i medici hanno potuto solo constatarne la mmorte. Muore una donna di 34anni a causa del furgone guidato dal collega in lombardia

mercoledì 10 giugno 2020

Poesia dedicata ai morti sul lavoro

Il cuore rimasto in Fabbrica anche adesso che ho raggiunto la pensione Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica e tutte le fabbriche d'Italia La classe operaia non è più centrale e il paradiso è diventato inferno di fiamme di fuoco e d'olio bruciato di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane Operai sfruttati come non è successo mai Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica e tutte le fabbriche d'Italia Anche il nostro bravo Presidente urla instancabile le morti sul lavoro ma anche le sue sono urla impotenti Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

martedì 9 giugno 2020

Di Emilio morto per infortuni sul lavoro il 4 giugno a zurigoi suoi familiari non sanno neppure dov'è il cadavere

E’ ancora un mistero la vicenda della morte di Emilio, 52 anni, capocameriere bellunese morto sul lavoro a Zurigo. La tragedia il 4 giugno, nel ristorante dove Emilio lavorava. Il cameriere stava caricando delle stoviglie su una sorta di montacarico, quando l'ha schiacciato. Ora il padre Edo Sacchet, 82 anni, cerca di fare chiarezza, almeno su dove si trovi la salma del figlio, e promette: “Lo riporteremo a casa, appena sarà possibile: Emilio riposerà qui a Longarone”. Muore un altro agricoltore schicciato dal trattore, questa volta in provincia di Trento, sono già 55 dall'inzio dell'anno a morire in questo modo orrendo e nessuno fa niente, se incotrorei la Ministra teresa bellanova gli direi che non ci sono solo i braccianti che sofforono sui campi; che sono impregnati del sangue dei nostri agricoltori, 149 sono morti l'anno scoros e oltre 1600da quando il 1 gennaio 2008 ho aperto l'Osservatorio: guarda il video girato il 4 giugno del 2019 dove parlo di questa strage nella strage https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NjY3Mzk2NTcyODI/

domenica 7 giugno 2020

Sabato di sangue di lavoratori; 4 infortuni mortali, 3 al nord uno al centro. Orribile morte di un operaio vicentino risucchiato da una pressa

Dopo la strage di lavoratori al sud, questo sabato ne sono morti altri 4 al nord. Orribile ragedia in tarda mattinata a Chiampo in un’azienda meccanica: un operaio di 49 anni è morto risuscchiato e "macellato" da una pressa. Alle 11.15 i vigili del fuoco sono intervenuti all’interno di un capannone in via dell’Artigianato: i pompieri, arrivati da Arzignano, hanno assistito il personale medico del Suem 118, intento a soccorrere il lavoratore. Purtroppo ogni soccorso si è rivelato inutile ed è stato possibile solo constatare la morte del fresatore, che al momento dell’incidente era intento a lavorare su una fresa a controllo numerico di grandi dimensioni. L’allarme è stato dato da un’altra persona presente all’interno dell’azienda. Sul posto anche i carabinieri e il personale dello Spisal, che dovrà accertare cause e responsabilità del tragico infortunio sul lavoro. Morto a causa di una fresa anche un operaio di 38 anni a Conselice di Ravenna schiacciato da una pressa. Perde la vita anche un operaio nel varesotto; un edile ha perso la vita cadendo da un ponteggio che è stato urtato da un muletto in manovra

venerdì 5 giugno 2020

Strage di lavoratori nei primi 4 giorni di giugno: sono 14 in quattro giorni. Guarda il video della Poesia "morti bianche" recitata da flavio Insinna

Con le due morti di ieri a Napoli, dove è morto colpito da un tubo di ferro Raimondo Martinelli nel depuratore regionale di Acerra e del pescatore morto per il ribaltamento del peschereccio a Anzio arriviamo a contare 14 morti sui luoghi di lavoro in soli 4 giorni. Sono rimasti uccisi molti più lavoratori per infortuni sul lavoro che per infortuni per il coronavirus. le altre vittime in diverse province italiane: da Napoli (quattro in 4 giorni) a Bologna, Roma, Arezzo, Treviso, poi Foggia, la Spezia, Caserta, Bologna (un altro) e Teramo. Guarda il video della poesia "morti bianche" recitata da Flavio Insinna https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=IO7gAUTYQqc&feature=emb_logo

giovedì 4 giugno 2020

Tre morti anche il 3 giugno dopo gli otto del 2. anche la magistratura sta indagando dalle "strane" morti che si sono verificate. Tutte probabilmente in nero. Non si sa chi sia il giovane ventenne extracomunitario morto in un cantiere e travolto dal crollo di un muro

Sono 3 i morti del 3 giugno: a Ostia è morto cadendo da un'impalcatura Carlo Picchereddu di soli 43 anni. Carlo Picchereddu, è morto sul colpo oggi pomeriggio mentre lavorava alla manutenzione della facciata di una palazzina in via Umberto Grosso. Secondo una prima ipotesi l’uomo sarebbe precipitato per il cedimento dell’impalcatura. Perde la vita anche un anziano a gricoltore a gaggio Montano di Bologna. perde la vita anche un boscaiolo romeno in provincia di arezzo; gli è caduto addoddo il tronco che tagliava. Non sappiamo se le ultime vittime lavoravano in regola; buona parte delle otto vittime che abbiamo segnalato ieri non lo erano; lavoravano tutte in nero e le giustificazioni e le spiegazioni date per queste morti appaiono tragicamente ridicole, e questo per sollevarsi dalle responsabilità di morte in nero. Uno che portava il caffe agli amici che stavano lavorando in un cantiere e viene travolto da una trave. Un altro povero lavoratore romeno che "salta" giù da un fosso per recuperare una scala e questo nelle cinque Terre in provincia di La Spezia, ancora quel povero ventenne nordafricano travolto da un crollo di un muro a Pianura e del quale non si conosce l'identià e che nessuno sembra conoscere. Davvero sconcertante quest'Italia della ripresa del lavoro dopo il lockdown. Svegliamoci non permettiamo che se ne approfittino di questa crisi per colpire ancora di più i lavoratori

mercoledì 3 giugno 2020

I morti sul lavoro non possono parlare e difendersi per non apparire stupidi e sfigati e far giustificare così le loro morti per infortuni

6 morti sul lavoro il 2 giugno (il giorno della festa della Repubblica fondata sul lavoro), ma due ci lasciano basiti per come sono raccontati dalla cronaca e probabilmente riportato da chi deve difendersi dalla loro morte. Un muratore romeno G.D finisce di lavorare, va a recuoperare gli attrezzi ma salta un fosso, così tanto per fare qualcosa, ma non si accorge chein mezzo alle sterpaglie c'è il vuoto, così precipita da diversi metri battendo la testa. Davvero siamo così tonti da credere a questa "favola"? dell'orrore ovviamente. Ma un altro caso ieri che lascia basiti, sempre nel giorno della festa della Repubblica un 47enne va a trovare degli amici che lavorano in un casolare nonostante la festa, ma per colmo della sfortuna, mentre passa una trave cade proprio al suo passaggio. Ma i morti non possono parlare, non possono raccontare come sono andate veramente le cose. Le altre morti in Veneto, in Emilia Romagna (2), in Liguria e in Puglia

martedì 2 giugno 2020

I lavori erano abusivi: le due vittime di Napoli stavano lavorando su una villetta ma nessun autorizzazione per quei lavori. Ma il 1 giugno sono morti altri due lavoratori

La montagna di terra e fango è venuta giù all’improvviso, sbriciolando un muro di mattoni. Era da poco passato mezzogiorno quando a Pianura la frana si è portata via la vita di due lavoratori, due operai che lavoravano al rifacimento di una parete di contenimento. Invece le loro esistenze sono state spazzate via da una fatalità tragica, ma forse non del tutto imprevedibile. Morire di lavoro, a Napoli, nel 2020. E ora c’è già qualcuno che parla di tragedia annunciata: il cantiere era abusivo e nessuno avrebbe rilasciato la licenza per autorizzare quei lavori. Purtroppo perdono la vita altri due lavoratori: un altro schiacciato dal trattore nella provincia di Teramo, e un pensionato in nero che faceva lavori da un vicino

lunedì 1 giugno 2020

Due operai sono morti e un terzo, ma forse più di uno dispersi a Napoli travolti dallo smottamento del terreno di un muro di contenimento. La tragedia intorno alle 12.30 in una zona tra i quartieri Pianura, Fuorigrotta e Soccavo. Sul posto i vigili del fuoco che hanno estratto i corpi senza vita dei due operai. Si continua a scavare alla ricerca di almeno un'altra persona. Sul posto sono presenti anche

Report morti sul lavoro nei primi 5 mesi del 2020

Report morti sul lavoro nei primi 5 mesi del 2020 Dall’inizio dell’anno sono morti complessivamente 444 lavoratori, di questi 2016 sui luoghi di lavoro – 21% rispetto allo stesso periodo del 2019, il lockdown ha fatto diminuire i morti sul lavoro. occorre però aggiungere a questo numero di morti 355 lavoratori morti nei vari settori (soprattutto medici e infermieri) per il covid 19. Sui luoghi di lavoro il 25% dei morti per infortuni sono agricoltori schiacciati dal trattore (ma nessuno fa niente per questa piaga), un morto su cinque sui luoghi di lavoro ha oltre 60 anni, il 9,25% sono stranieri: l’agricoltura da sola ha oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro. Sempre per il lockdown crollano al 15% i morti in edilizia. Si contano sulle dita di una mano i morti nelle fabbriche. Per vedere la situazione nelle varie province e regioni guardare più in basso. Per approfondimenti chiedere a Carlo Soricelli Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro. Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli 1 giugno Dall’inizio dell’anno sono morti 444 lavoratori, di questi 216 sui luoghi di lavoro (tutti i morti sul lavoro sono registrati da 13 anni in apposite tabelle excel), a questi occorre aggiungere altri 355 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che stiamo cercando di aggiornare), tra questi 162 medici, il 50% tra quelli di base, 45 infermieri e operatori sanitari, 105 parroci, 10 carabinieri, 3 giornalisti, poi 8 farmacisti, poliziotti/a, vigili del fuoco, operai, impiegati, cassiere, autotrasportatori, sindacalisti ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 51 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio: il più giovane aveva solo 13 anni il più anziano 90 Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni Su Facebook https://www.facebook.com/carlo.soricelli https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/ https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per il coronavirus ). SICILIA 26 Palermo (7), Agrigento (5), Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (2), Ragusa (5), Siracusa (2), Trapani‎ (2) CAMPANIA 22 Napoli (7), Avellino (5), Benevento (3), Caserta (3), Salerno (4) PIEMONTE 20 Torino (2), Alessandria (2), Asti (5), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (1) Lombardia 17 Milano (3), Bergamo (1), Brescia (3), Como (1), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (3), Mantova (2), Monza Brianza (2), Pavia (), Sondrio (), Varese EMILIA ROMAGNA 15 Bologna (1), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena () Modena (4) Parma (1) Ravenna (1) Reggio Emilia (4) Piacenza (1) VENETO 14 Venezia (3), Belluno (1), Padova‎ (2), Rovigo (), Treviso (2), Verona (3), Vicenza (3). LAZIO 13 Roma (7), Viterbo () Frosinone (3) Latina (1) Rieti (1). TOSCANA 11 Firenze (3), Arezzo (1), Grosseto (2), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (1), Pisa‎ (), Pistoia (1), Siena () Prato () PUGLIA 12 Bari (3), BAT (2), Brindisi (2), Foggia (3), Lecce (2) Taranto() TRENTINO ALTO ADIGE 11Trento (4) Bolzano (7) MARCHE 8 (1) Ancona (1), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (2) Fermo () SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente ABRUZZO 5 L'Aquila (1), Chieti (2), Pescara (1) Teramo (1) UMBRIA 3 Perugia (2) Terni (1) LIGURIA 4 Genova (2), Imperia (), La Spezia (1), Savona (1) LIGURIA 2 Genova (1), Imperia (), La Spezia (1), Savona () ) FRIULI VENEZIA GIULIA 2 Pordenone (1) Trieste () Udine () Gorizia (1) CALABRIA 3 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia () BASILICATA 1 Potenza (1) Matera () Molise Campobasso (), Isernia (). VALLE D’AOSTA () Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

domenica 31 maggio 2020

Muore a trent'anni cadendo da un lucernaio di un capannone che ha ceduto

Infortunio mortale nel primo pomeriggio in un'azienda di Medea, in provincia di Gorizia. Un operaio che stava lavorando sul tetto di un capannone cadendo per cause in corso di accertamento, da una lucernaio. E' precipitato cadendo da un altezza di circa otto metri ed è finito su un macchinario. Nell'impatto è morto sul colpo. Per l'operaio non è rimasto altro da fare se non decretarne il decesso. I Vigili del Fuoco del Comando di Gorizia sono intervenuti per la messa in sicurezza e la verifica della copertura. Sono intervenuti anche gli ispettori del lavoro dell'Azienda Sanitaria e i Carabinieri.

giovedì 28 maggio 2020

Impressionante sequenza di morti sul lavoro mercoledì 27 maggio con 8 morti sui luoghi di lavoro

C'è da rimanere a bocca aperta vedere una sequenza di morti sul lavoro di questo mercoledì 27 maggio. Un giovane saldatore a Vicenza di 22 anni ha perso la vita schiacciato da una lastra in una fabbrica di carpenteria. perde la vita un 34enne in provincia di lecce in un cantiere della TAP. è rimasto schiacciato da un macchinario. In provincia di Ferrara a Mesola in una cartiera ha perso la vita fulminato Simone Martena. Nella provincia di Messina a Venetico ha perso la vita cadendo da un ponteggio un sessantenne. sempre in Siciliain provincia di agrigento a Licata ha perso la vita schiacciato dal trattore un agricoltore di 58 anni. In Trentino Alto Adige, nelle province di Trento e Bolzano hanno perso la vita altri due agricoltori schiacciati dal trattore. In provincia di Roma un aqllievo aviatore ha perso la vita annegando nel Tevere

mercoledì 27 maggio 2020

8 morti sul lavoro anche questo mercoledì Muoiono due 23enni, uno dei due schiacciato dal cancelli su cui stava lavorando

Simone Maltera schiacciato in un cantiere nel Salento,aveva solo 34 anni. Ha perso la vita anche un elettricista veneto che lavorava nell'impianto elettrico in una cartiera nel ferrarese. È morto fulminato. Muore un altro 23enne che prendeva lezione su un biplano: è morto annegato nel tevere. Perde la vita un sessantenne schiacciato dal trattore.

martedì 26 maggio 2020

Muore cadendo nel vuoto operaio di 54 anni mentre stava montando della cartellonistica anti covid: i familiari hanno autorizzato l'espianto degli organi

BARLETTA - Tragedia a Barletta: tre metri di volo nel vuoto e per un operaio di 54 anni che è morto poco dopo la caduta. La vittima era su una scala mobile quando ha perso l’equilibrio ed è caduto mentre stava montando della cartellonistica con le norme sul lavoro anti Covid sul cantiere di una palazzina. Immediatamente sono giunti i soccorsi e i sanitari del 118 lo hanno trasportato al pronto soccorso di Barletta con lesioni multiple alla testa e alla colonna vertebrale. I familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi.

lunedì 25 maggio 2020

Tre schiacciati dal trattore in questo fine settimanahttps://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NjY3Mzk2NTcyODI/

Altri 3 schiacciati dal trattore tra sabato e domenica, arriviamo a contare 48 morti schiacciati dal questo mezzo dall'inzio dell'anno, 149 nel 2019 e oltre 1600 da quando 13 anni fa ho aperto l'Osservatorio. ma nessuno, neppure chi dovrebbe occuparsene e non lo fa, come i Miniztri del lavoro e delle politiche Agricole . Guarda il video se non l'hai visto https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NjY3Mzk2NTcyODI/

sabato 23 maggio 2020

Sono stati 4 i morti sui luogi di lavoro il 22 maggio. sono 200 i morti sui luoghi di lavoro dall'inzio dell'anno, 420 con i morti sulle strade e in itinere

Un ritmo impressionante quello dei morti sui luoghi di lavoro da quando è stata aperta la fase 2. Venerdì 22 maggio sono stati 4 i morti sui luoghi di lavoro: nelle province di Modena, Asti, Firenze e padova. hanno perso la vita un giovane romeno di 30 anni schiacciato dal trattore che guidava, un operaio a Scandicci di Firenze cadendo dal tetto di una casa, un imprenditore 75enne morto le provincia di Padova travolto da un macchinario che scaricava da un camion e un operaio probabilmente per i miasmi mentre travasava vino in una Cantina di Modena

venerdì 22 maggio 2020

Altri due morti anche il 21 di maggio

Un edile e un autotrasportatore hanno perso la vita il 21 di maggio. A perdere la vita un muratore di 58 anni, Angelo Allegra morto dopo essere precipitato mentre lavorava sul tetto di una abitazione nel centro storico della cittadina. Non è chiaro se l’uomo sia caduto dal tetto o dall’impalcatura e saranno le indagini dei carabinieri ad accertare la dinamica dell’incidente, se il ponteggio allestito era a norma e se erano stato rispettate le misure di sicurezza. Perdel a vita anche un autrasporttare sull'A14 in Romagna ha perso la vita un autotrasportatore: il tir era guidato dal figlio ventenne. Finita la quarantenna, il ritmo dei morti sui luoghi di lavoro ha ripreso a correre. Sono diventati 196 sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno

giovedì 21 maggio 2020

Tre morti sul lavoro anche il 20 maggio

contiuna la strage dopo la riapertura dei luoghi di lavoro del 4 maggio con la fase 2. Due lavoratori hanno perso la vita guidando i loro mezzi (tir e furgone) sulle strade della Puglia e di Trento. Un altro agricoltore ha perso la vita nelle campagne romane. E' un ritmo di morti sul lavoro tornato uguale, se non superiore al blocco dovuto al coronavirus

mercoledì 20 maggio 2020

tante le donne che muoiono per infortuni sul lavoro: cade dal quarto piano un'adetta alle pulizie in un'ASL di Rieti

Non si parla mai del tributo di sangue che le donne pagano per gli infortuni sul lavoro. R.L questa cinquantenne è precipitata dal quarto piano di un'asl di Poggio Mirteto in provincia di Rieti. Un'impegata ha sentito un tonfo sordo e affacciandosi alla scala antincendio ha visto la donna a terra. Pensando subito al peggio viste le sue condizioni parse gravissime, ha dato l'allarme, chiedendo l'intervento urgente di un'ambulanza. Le sue condiz

martedì 19 maggio 2020

Tutto il mondo è Paese se si tratta della in-sicurezza dei lavoratori. muore frontaliere a Lugano in Svizzera

E' proprio così, la Sicurezza dei lavoratori è poca cosa anche negli altri Paesi. LUGANO - La Polizia cantonale comunica che oggi poco dopo le 11.30, presso un cantiere per la costruzione di uno stabile in Via Camoghè a Lugano, vi è stato un infortunio mortale sul lavoro. Un operaio italiano di 45 anni residente in provincia di Varese stava effettuando dei lavori di fissaggio dello scavo con armature. Per cause che l'inchiesta dovrà stabilire, è caduto dalla scala su cui si trovava da un'altezza di circa 5 metri. Sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e, in supporto, della Polizia della città di Lugano nonché i soccorritori della Croce Verde di Lugano. Il 45enne è deceduto sul posto a causa delle gravi ferite riportate. Insomma niente di nuovo anche in paesi che consideriamo più civili (ma è tutto da dimostrare)

lunedì 18 maggio 2020

Muore a 29 anni cadendo dal trattore guidato da un compaesano. la famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NTQ4NzQ4ODA2NzA/

https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NTQ4NzQ4ODA2NzA/ Samassi, è morto il giovane caduto dal trattore Davide Trudu, operaio 29enne, era ricoverato al Brotzu Davide Trudu è morto. Troppo gravi le ferite riportate nell'incidente avvenuto sabato poco prima delle venti: il ragazzo è deceduto stamattina nel reparto di rianimazione dell'ospedale Brotzu di Cagliari, dove era stato trasportato con l'elisoccorso del 118 dopo il grave incidente. La dinamica della tragedia non è ancora del tutto chiara. Davide Trudu sarebbe caduto dal trattore che avrebbe dovuto portarli ad un campo vicino, dove avrebbero dovuto caricare delle rotoballe di foraggio. L'altra ipotesi investigativa è che abbia provato a salire sul il trattore in movimento. Quello che appare certo è che Davide Trudu è caduto dal trattore guidato dal compaesano, sbattendo pesantemente il capo a terra. Le condizioni di Davide Trudu, operaio di 29 anni, erano apparse subito disperate. Soccorso dai sanitari del 118 il giovane era giunto al pronto soccorso in fin di vita.

domenica 17 maggio 2020

https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NTQ4NzQ4ODA2NzA/ un altro agricoltore schiacciato dal trattore, sono considerati morti di serie B

Continua devastante la morte di agricoltori schiacciati dal trattore sono diventati 43 in que4sti primi mesi del 2020. Una strage di cui nessuno si occupa, anche chi dovrebbe come la Ministra delle politiche Agricole Teresa bellanova che ha lo stesso atteggiamente dei suoi predecessori alle Politiche agricole: che cioè come se questa strage non li riguardasse. tanto si potrebbe fare e lo sto scrivendo ormai da 13 anni, ma nessuno fa niente. Gli agricoltori schiacciati dal trattore sono considerati morti sul lavoro di serie B.

venerdì 15 maggio 2020

4 morti sul lavoro il 14 maggio. Sono 27 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro dall'apertura della fase 2 il 4 maggio. Una strage che è ricominciata

La strage sui luoghi di lavoro ha ripreso il ritmo abituale, ieri sono morti 4 lavoratori. Ustica, disperso peschereccio: ripescato il cadavere di Vito lo Iacono un 26enne. Si cercano il padre e il cugino. L'imbarcazione era uscita dal piccolo porto di Terrasini. Il sindaco: «Avevano da poco ripreso dopo il lockdown, è una tragedia». Sull’Isola sono giorni di caldo infernale per lo scirocco e venti fortissimi che probabilmente hanno fatto naufragare il peschereccio. Muore anche un operaio di 55 anni travolto da un muro di contenimento che stva facendo per le FS a cattolica. Da quando il lavoro è ripreso nella fase due (4 maggio) sono morti 27 lavoratori sui luoghi di lavoro, altrettanti sulle strade e in itinere

giovedì 14 maggio 2020

Morti sul lavoro: giornata tragica a Ragusa, due morti

Sono due i morti sui luoghi di lavoro a Ragusa dove hanno perso la vita due lavoratori. Un cinquantenne ha perso la vita schiacciato da un carrello in un'impresa edile. perde la vita anche un settantaduenne che è caduto da una scala in un'azienda agricola gestita dal figlio

martedì 12 maggio 2020

Muore dopo 8 giorni di agonia dopo essere caduto da una scala

GENOVA - Non ce l'ha fatta Gianluca Greco un operaio di 43 anni caduto il 4 maggio scorso da una scala a Masone mentre montava un infisso in una falegnameria. Greco, era caduto da quattro metri di altezza. Era stato trasportato in condizioni gravissime al pronto soccorso dell'ospedale San Martino con l'elicottero dei vigili del fuoco. Sul posto erano intervenuti i carabinieri per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro. Purtroppo è spirato senza riprendere conoscenza

lunedì 11 maggio 2020

Si muore di lavoro anche di domenica: 2 le vittime di infortuni in Campania

Un fabbro di 64 anni è morto a Montesarchio di Benevento travolto dal cancello su cui stava lavorando. Perde la vita un altro agricoltore schiacciato da trattore nella procvincia di Salerno. Salgano a 42 le vittime di questo mezzo mortale dall'inzio dell'anno, l'hanno scorso sono state 149: oltre 1600 da quandonel 2008 ho aperto l'Ossorvatorio. Carlo Soricelli Guarda il video dove parlo di questa strage https://www.facebook.com/carlo.soricelli/videos/10214073530408609/UzpfSTExMjI1NjY4Mjg6MTAyMTY1NjY3Mzk2NTcyODI/

sabato 9 maggio 2020

Che ritmo impressionante di morti sul lavoro nella fase 2: dopo i nove morti dei giorni precedenti, altri tre anche l'8 maggio

anche venerdì 8 maggio hanno perso la vita tre lavoratori, due di quest schiacciati dal trattore nelle province di Modena e palermo, perde la vita anche una guardia giurata bolognese uscito fuori strada a causa di un cinghiale

venerdì 8 maggio 2020

Sono tre in 24 ore gli agricoltori schiacciati dal trattore. la ministra Bellanova minaccia le dimissioni? Che le dia. così forse arriverà un ministro che finalmente si occupa di questa strage

Davvero incredibile l'indifferenza che c'è verso questa strage nella strage che sono le morti causate dal trattore. Tre nelle ultime 24 ore più un ciclista che ha avuto la sventura di imbattersi sulle strade. le tragedie nelle campagne delle province di Pistoia, Catania e Chieti. ma arriviamo a contarne già 40 morti dall'inzio dell'anno. Ma chi di voi ha sentito la Ministra delle Politiche Agricole, che vediamo protagonista dell'attività politica parlarne? Mai si è sentita spendere una parola per questa autentica calamità che sono le morti causate dal trattore. Minaccia le dimissioni? Che le dia, sperando che venga sotituita da un altro ministro più attento a queste tragedia. In questi oltre 12 anni di monitoraggio sono morti in modo così atroce oltre 1600 agricoltori: sono stati schiacciati dal questo mezzo guidatori di ogni età, dai 13 ai 90 anni.

giovedì 7 maggio 2020

Strage continua di lavoratori con la riapertura fase 2: non ci resta che piangere: dopo i cinque morti del 5 maggio i quattro del 6. Strage continua

quattro morti sui luoghi di lavoro il 6 maggio, dopo i 5 di martedì 5 maggio. bortolo Belinghieri muore dopo 4 mesi di agonia, dopo essere stato colpito da un masso mentre posava una rete di protezione dai massi. Non potevano mancare le "solite" vittime giornaliere in agricoltura, per lo schiacciamento da trattore in provincia di Catania e di un edile caduto dall'alto di un'impalcatura in provincia di Novara. Muore anche un operaio alle case Rosse in provincia di roma: la vittima è stata schiacciata da un muletto. Non dimentichiamoci anche dei morti sulle strade mentre vanno e tornano dal lavoro, sono state cinque anche ieri. Poi della strage di lavororatori provocata dal coronavirus: già 350 in poco più di 2 mesi

mercoledì 6 maggio 2020

Con la riapertura riparte la strage sui luoghi di lavoro morti sui luoghi di lavoro: cinque i lavoratori morti il 5 maggio

si apre la fase 2 del coronavirus e riparte la strage di lavororatori, ben 5 sui luoghi di lavoro. Muore a causa di un'esplosione in una fabbrica di plastica a Ottaviano Vincenzo Lanza, feriti gravemente anche due suoi colleghi. In Provincia di livorno un operaio albanese di 29 anni è morto investito da un camion in manavra, stava potando un albero. perde la vita Luca Morra un militare di 44 anni dell'aeronautica dopo aver battuto la testa . due sono gli agricoltori che hanno perso la vita schiacciatii dai trattori che guidavano: nelle province di Ferrara e Pistoia. sono già 344 i lavoratori morti per infortuni sul lavoro provocati dal coronavirus

domenica 3 maggio 2020

Sabato due maggio due morti sui luoghi di lavoro: 344 i lavoratori morti per il coronavirus

Un agricoltore schiacciato dal trattore e un autotrasportatore hanno perso la vita sabato 2 maggio, nella provincia di Cuneo ha perso la vita un agricoltore schiacciato dal trattore, ha perso la vita anche un autotrasportatore di 42 anni sullA1 nei pressi di Modena. Domani altri 4 milioni di lavoratori ricominceranno a lavorare, speriamo che la ripresa del lavoro non torni a fare impennare la strage di lavoratori sui luoghi di lavoro. In tanti hanno perso e stanno perdendo la vita a causa del coronavirus, ne abbiamo registrati già 446 che sono morti per questa pandemia. L'Osservatorio si raccomanda a tutti i lavoratori di usare tutte le precauzioni necessarie per evitare i contatti pericolosi: di vita ne abbiamo una sola, rispettiamola. se le normative occorre rispettarle, se non mettono a disposizione mascherine, guanti e quant'altro che serve per la vostra incolumità, non abbiate paura di denunciare, come ho detto di vite ne abbiamo una sola e anche se non si muore, il virus crea anche tantissimi danni permanenti all'organismo umano

venerdì 1 maggio 2020

Muore a 38 anni alla vigilia del 1° maggio in un cantiere ANAS dell'avellinese. Ma sono stati tre nelle ultime 24 ore i morti sui luoghi di lavoro. Un 1° maggio con il lutto al braccio

Incidente mortale ad Ariano Irpino. Un operaio, Pietro Nuzzolo. Sembra che una struttura in ferro, probabilmente una trave. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, i vigili del fuoco hanno estratto il corpo del giovane incastrato sotto la mensola, del peso di circa 20 quintali. I soccorritori purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. I Indagano i carabinieri di Ariano Irpino. Ma sono stati altri due i lavoratori che hanno perso la vita nelle ultime 24 ore: Massimo zeppieri di soli 51 anni ha perso la vita cadendo dal tetto di un capannone in provincia di Frosinone. Ha perso la vita anche un boscaiolo di 47 anni cadendo da un albero che stava tagliando. Sono 340 i lavoratori che hanno perso la vita a causa del coronavirus, tra questi 152 medici e 45 infermieri

martedì 28 aprile 2020

Muore schiacciato dal trattore lavorando la terra a soli 13 anni. poliziotto ucciso mentre inseguiva dei banditi che avevano svaligiato una banca

le due tragedie in Campania. Un ragazzo di 13 anni ha perso la vita nelle campagne di Monteverde, in provincia di Avellino. Secondo le prime indagini, svolte dai carabinieri, sarebbe rimasto schiacciato da un trattore mentre stava eseguendo lavori agricoli in un fondo. Il tragico incidente si è verificato nel tardo pomeriggio. Il mezzo si sarebbe capovolto in un tratto di forte pendenza. Non è ancora stato stabilito chi fosse alla guida. Napoli L’agente scelto Pasquale Apicella, 37 anni, è stato travolto questa notte mentre era alla guida della sua volante dall’auto di tre criminali in fuga in via Calata Capodichino. L’agente era intervenuto questa mattina alle 4 per un tentato furto a un bancomat della Banca di Credito Agricolo. Sul posto era intervenuta prima un’altra pattuglia, che era riuscita a mettere in fuga i tre malviventi, che prima di scappare hanno speronato la volante e poi hanno imboccato Via Calata Capodichino contromano. Dalla via, però, stava giungendo la pattuglia del commissariato di Secondigliano, allertata dalla centrale operativa, guidata dall’agente Apicella, che è stata travolta dall’Audi A4 dei criminali, frutto di un furto e con targa sovrapposta e telaio punzonato. L’impatto è stato violentissimo uccidendo Apicella sul colpo, mentre il collega che viaggiava con lui è rimasto lievemente ferito. Nello scontro sono rimasti feriti anche due rapinatori, che adesso si trovano in ospedale, piantonati dagli agenti. Si tratta di due stranieri, che vivono nel campo rom di Giugliano, in provincia di Napoli. Il terzo ladro è riuscito a scappare e sono in corso capillari ricerche.

giovedì 23 aprile 2020

muore bambina di tre anni travolta dal trattore guidato dal nonno

Da 12 anni ci battiamo contro questa autentica carneficina che è la strage di agricoltori schiacciati dal trattore. Ci sono poi numerose vittime innocenti come bambini trasportati incautamente su questo mezzo mortale, giovani che fanno gare di velocità con questo mezzo, tanti che muoiono guidando questo mezzo in strada, o che provocano incidenti dove perdono la vita altri innocenti che si scontrano con questo mezzo. In questi 12 anni ne sono morti oltre 1600 alla guida di questo mezzo, poi tantissimi altri indirettamente. sono già 31 i guidatori di questo mezzo morti dall'inzio dell'anno guidando il trattore. E nessuno fa niente, neppure la nuova ministra donna non sembra particolarmente interessata a questa strage

mercoledì 22 aprile 2020

Muore travolto da una lastra d'acciaio in un'officina dell'astigiano

Ennesima tragedia sul lavoro: perde la vita il titolare di un'officina di Antignano nell'astigiano. la vittima è stata travolta da una lastra metallica, anche il figlio è rimasto gravemente ferito

domenica 19 aprile 2020

Tre lavoratori morti il 18 aprile: eppure si muore per infortuni sul lavoro anche senza coronavirus. Col coronavirus già 320 lavoratori morti per infortunio sul lavoro

Muore a 32 anni travolto da un'automobilista sull'A1 nei pressi di Reggio Emilia. Il giovane stava lavorando in un cantiere stradale perfettamente segnalato quando un automobilista l'ha travolto uccidendolo sul colpo. Gli altri due morti in agricoltura, tutti e due i morti causati dal trattore nelle province di Perugia e Cuneo. continua la strage provocata dal coronavirus

venerdì 17 aprile 2020

due morti in agricoltura il 16 aprile. nel post l'elenco dei 127 medici morti per il coronavirus, rendiamo loro omaggio

Un agricoltore è stato schiacciato dal trattore nell'alessandrino. perde la vita un altro agricoltore schiacciato dal trattore in provincia di foggia: è stato travolto da un muletto in manovra L'elenco dei medici morti per il coronavirus: rendiomo omaggio al loro sacrificio. 1. Roberto Stella † 11 03 2020 Presidente dell’Ordine dei Medici di Varese, Responsabile Area Strategica Formazione FNOMCeO, Presidente nazionale della SNAMID 2. Giuseppe Lanati † 12 03 2020 Pneumologo 3. Giuseppe Borghi † 11 03 2020 Medico di Medicina Generale 4. Raffaele Giura † 13 03 2020 Ex primario del reparto di Pneumologia 5. Carlo Zavaritt † 13 03 2020 Pediatra e neuropsichiatra infantile 6. Gino Fasoli † 14 03 2020 Medico di medicina generale già in pensione richiamato per l’emergenza Covid-19 7. Luigi Frusciante † 15 03 2020 Medico di Medicina Generale 8. Mario Giovita † 16 03 2020 Medico di Medicina Generale 9. Luigi Ablondi † 16 03 2020 Epidemiologo, ex direttore generale dell’Ospedale di Crema 10. Franco Galli † 17 03 2020 Medico di Medicina Generale 11. Ivano Vezzulli † 17 03 2020 Medico di Medicina Generale e medico dello sport 12. Massimo Borghese † 18 03 2020 Specialista in Otorinolaringoiatria e Foniatria 13. Marcello Natali † 18 03 2020 Medico di Medicina Generale, segretario della Federazione dei medici di Medicina generale di Lodi 14. Antonino Buttafuoco † 18 03 2020 Medico di Medicina Generale 15. Giuseppe Finzi † 19 03 2020 Ematologo e docente a contratto di Malattie vascolari all’Università di Parma 16. Francesco Foltrani † 19 03 2020 Medico di Medicina Generale 17. Andrea Carli † 19 03 2020 Medico di Medicina Generale 18. Bruna Galavotti † 19 03 2020 (data segnalazione) Psichiatra, Decana dell’Associazione Donne Medico di Bergamo 19. Piero Lucarelli † 19 03 2020 (data segnalazione) Anestesista 20. Vincenzo Leone † 21 03 2020 Medico di medicina generale, vicepresidente SNAMI 21. Antonio Buonomo † 21 03 2020 Medico legale 22. Leonardo Marchi † 21 03 2020 Medico infettivologo, direttore sanitario Casa di Cura San Camillo 23. Manfredo Squeri † 23 03 2020 Già medico ospedaliero, attualmente responsabile del reparto di Medicina nella Casa di Cura Piccole Figlie di Parma convenzionata con SSN 24. Rosario Lupo † 23 03 2020 Medico legale, dirigente del Centro Medico Legale INPS di Bergamo 25. Domenico De Gilio † 19 03 2020 Medico di medicina generale 26. Calogero Giabbarrasi † 24 03 2020 Medico di medicina generale 27. Renzo Granata † 23 03 2020 Medico di medicina generale 28. Ivano Garzena † 23 03 2020 Odontoiatra 29. Ivan Mauri † 24 03 2020 Medico di medicina generale 30. Gaetano Autore † 25 03 2020 Medico di medicina generale 31. Vincenza Amato † 24 03 2020 Dirigente Medico Responsabile U.O.S. Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria 32. Gabriele Lombardi † 18 03 2020 Odontoiatra 33. Mario Calonghi † 22 03 2020 Odontoiatra 34. Marino Chiodi † 22 03 2020 Oculista 35. Carlo Alberto Passera † 25 03 2020 Medico di medicina generale 36. Francesco De Francesco † 23 03 2020 Pensionato, già medico ospedaliero, scultore e pittore 37. Antonio Maghernino † 25 03 2020 Medico di continuità assistenziale 38. Flavio Roncoli † 03 2020 Pensionato 39. Marco Lera † 20 03 2020 Odontoiatra 40. Giulio Titta † 26 03 2020 Medico di medicina generale, ex-segretario FIMMG 41. Benedetto Comotti † 26 03 2020 Ematologo 42. Anna Maria Focarete † 27 03 2020 Consigliere Provinciale FIMMG, Presidente SIMG e già consigliere dell’Ordine Prov. dei Medici di Lecco 43. Dino Pesce † 26 03 2020 Medico internista, per vent’anni primario del reperto di medicina generale dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena 44. Giulio Calvi † 26 03 2020 Medico di medicina generale 45. Marcello Ugolini † 27 03 2020 Pneumologo, consigliere dell’Ordine dei Medici 46. Abdel Sattar Airoud † 16 03 2020 Medico di medicina generale 47. Giuseppe Maini † 12 03 2020 Medico di medicina generale 48. Luigi Rocca † 26 03 2020 Pediatra 49. Maurizio Galderisi † 27 03 2020 Cardiologo e professore di Medicina Interna all’Università Federico II di Napoli 50. Leone Marco Wischkin † 27 03 2020 (data segnalazione) Medico internista 51. Rosario Vittorio Gentile † 22 03 2020 Medico di medicina generale, specialista in allergologia ed ematologia 52. Francesco Dall’Antonia † 24 03 2020 Ex-primario della Chirurgia I di Vicenza 53. Abdulghani Taki Makki † 24 03 2020 Odontoiatra 54. Aurelio Maria Comelli † 28 03 2020 Cardiologo, ex primario di Medicina Interna 55. Michele Lauriola † 28 03 2020 (data segnalazione)* Medico di medicina generale 56. Francesco De Alberti † 28 03 2020 Ex presidente OMCeO Lecco 57. Mario Luigi Salerno † 28 03 2020 Fisiatra 58. Roberto Mario Lovotti † 28 03 2020 Medico di medicina generale 59. Domenico Bardelli † 20 03 2020 Odontoiatra 60. Giovanni Francesconi † 30 03 2020 (data segnalazione)* Medico di medicina generale 61. Valter Tarantini † 19 03 2020 Ginecologo 62. Guido Riva † 30 03 2020 (data segnalazione)* Medico di medicina generale 63. Gaetana Trimarchi † 30 03 2020 Medico di medicina generale 64. Norman Jones † 27 03 2020 Cardiologo, ex primario della cardiologia del centro di riabilitazione “Trabattoni-Ronzoni” di Seregno 65. Roberto Mileti † 30 03 2020 Ginecologo 66. Marino Signori † 01 04 2020 (data segnalazione)* Medico del lavoro 67. Gianpaolo Sbardolini † 26 03 2020 Medico di medicina generale 68. Marcello Cifola † 01 04 2020 (data segnalazione)* Otorinolaringoiatra 69. Gennaro Annarumma † 03 04 2020 (data segnalazione)* 70. Francesco Consigliere † 03 04 2020 (data segnalazione)* Medico legale e docente universitario 71. Alberto Paolini † 03 04 2020 (data segnalazione)* 72. Riccardo Paris † 03 04 2020 (data segnalazione)* Cardiologo 73. Dominique Musafiri † 03 04 2020 Medico di medicina generale 74. Italo Nosari † 03 04 2020 (data segnalazione)* Diabetologo 75. Gianroberto Monti † 21 03 2020 Odontoiatra 76. Luciano Riva † 28 03 2020 Pediatra, ex primario all’Ospedale di Desio 77. Federico Vertemati † 31 03 2020 Medico di medicina generale 78. Giovanni Battista Tommasino † 04 04 2020 Medico di medicina generale 79. Paolo Peroni † 30 03 2020 Oftalmologo 80. Riccardo Zucco † 03 04 2020 (data segnalazione)* Neurologo 81. Giandomenico Iannucci † 02 04 2020 Medico di medicina generale 82. Ghvont Mrad † 29 03 2020 Medico termale 83. Gianbattista Bertolasi † 02 04 2020 Medico di medicina generale 84. Silvio Lussana † 13 03 2020 Medico internista, ex primario medicina 85. Giuseppe Aldo Spinazzola † 31 03 2020 Cardiologo 86. Vincenzo Emmi † 04 04 2020 Rianimatore 87. Carlo Amodio † 05 04 2020 Radiologo, ex primario di radiologia 88. Adelina Alvino De Martino † 30 03 2020 Cardiologa in pensione, ex primario 89. Orlandini Giancarlo † 06 04 2020 (data segnalazione)* 90. Ravasio Luigi † 06 04 2020 (data segnalazione)* 91. Antonio Pouchè † 31 03 2020* Ex professore 92. Lorenzo Vella † 29 03 2020 Medico del Lavoro 93. I. S. † 06 04 2020 (data segnalazione)* Medico penitenziario 94. Mario Ronchi † 20 03 2020 Odontoiatra 95. Giuseppe Vasta † 06 04 2020 Medico di medicina generale 96. Nabeel Khair † 08 04 2020 Medico di medicina generale 97. Marzio Carlo Zennaro † 08 04 2020 Medico di medicina generale 98. Tahsin Khrisat † 19 03 2020 Medico di medicina generale 99. Mario Rossi † 09 04 2020 (data segnalazione)* Medico di medicina generale 100. Samar Sinjab † 09 04 2020 Medico di medicina generale 101. Antonio De Pisapia † 06 04 2020 Medico di medicina generale e odontoiatra 102. Massimo Bosio † 01 04 2020 Medico di medicina generale 103. Francesco Cortesi † 09 04 2020 (data segnalazione)* Specialista in Chirurgia generale e Oncologia 104. Giunio Matarazzo † 07 04 2020 Odontoiatra 105. Emilio Brignole † 09 04 2020 Medico ospedaliero 106. Edoardo Valli † 09 04 2020 Ginecologo 107. Nabil Chrabie † 09 04 2020 Medico di medicina generale 108. Gianfranco D’Ambrosio † 30 03 2020 Ginecologo e medico di medicina generale 109. Gaetano Portale † 08/04/2020 Specialista in Chirurgia Generale, in Chirurgia Vascolare e in Chirurgia Toracica, ex Primario di Chirurgia Generale 110. Fabio Rubino † 13 04 2020 Terapista del dolore e palliativista 111. Giovanni Stagnati † 22 03 2020 Odontoiatra 112. Giovanni Delnevo † 02 04 2020 Cardiologo 113. Luigi Ciriotti † 26 03 2020 Medico di medicina generale in pensione, non in servizio 114. Sebastiano Carbè † 06 04 2020 Medico pensionato non in servizio, ex dirigente medico pronto soccorso 115. Maurizio Bertaccini † 14 04 2020 Medico di medicina generale 116. Domenico Fatica † 13 04 2020 Odontoiatria 117. Patrizia Longo † 13 04 2020 Medico di medicina generale 118. Enrico Boggio † 07 04 2020 Odontoiatra 119. Eugenio Malachia Brianza † 08 04 2020 Medico del Serd 120. Elisabetta Mangiarini † 15 04 2020 (data segnalazione)* Medico di medicina generale 121. Marco Spissu † 15 04 2020 Chirurgo 122. Arrigo Moglia † 15 04 2020 Neurologo 123. Alberto Guidetti † 15 04 2020 Ginecologo, ex primario 124. Alberto Omo † 04 04 2020 Direttore sanitario casa di riposo 125. Giancarlo Buccheri † 07 aprile 2020 Medico antroposofo 126. Pietro Bellini † 21 03 2020 Medico di medicina generale 127. Renzo Mattei † 16 04

mercoledì 15 aprile 2020

Due lavoratori morti per infortuni sui luoghi di lavoro il 14 aprile. Continua la strage di lavoratori di ogni categoria morti per il coronavirus

Un giovane operaio è morto investito da un camion mentre svolgeva lavori di manutenzione del verde sulla statale 613 tra Brindisi e lecce. Muore a soli 35 anni l'agricoltore angelo De Simone, punto da un calabrone. Continuano a morire per il coromavirus tantissimi medici, carabinieri, operatori sanitari: praticamente nessuna categoria è immune da questa strage provocata dal coronavirus

sabato 11 aprile 2020

Muore dopo oltre tre mesi d'agonia a 35 anni. Coronavirus, negli ultimi giorni rallentano i morti tra i lavoratori

Non ce l’ha fatta Franco Castiglia, 35 anni, l’operaio coinvolto in un infortunio sul lavoro, il 2 gennaio, a Secondigliano. In coma farmacologico dal 2 gennaio scorso, Castiglia si è spento dopo mesi di lotta. Dopo la caduta Franco, insieme ad un collega che stava effettuando i lavori con lui, era rimasto incastrato nella cabina di un mezzo. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Muore contadino cadendo da un albero in provincia di Bari

Muore operaio da un camion spazzino senegalese a Quattro Castella nel reggiano

Bouna Seye, 52enne di origini senegalesi, è morto questa mattina verso le 12.00 a seguito di un incidente sul lavoro a Quattro Castella. Seye è rimasto schiacciato da un camion p guidato da un collega mentre faceva manovra vicino a Fontanili abbigliamento: stava raccogliendo gli sfalci d’erba lasciati nei sacchi bianchi dai cittadini. Seye è stato portato subito al Pronto Soccorso, ma purtroppo i tentativi per tenerlo in vita sono stati vani. La salma si trova ora al cimitero di Coviolo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Bouna Seye lascia moglie e figli che vivevano in Senegal.

venerdì 10 aprile 2020

I lavoratori morti per infortunio da coronavirus sono già quasi il doppio rispetto ai lavoratori morti per infortuni sui luoghi di lavoro

la tragica conta dei lavoratori morti per coronavirus sono già 248 (conto parziale che cerco di aggiornare ogni giorno) sono ormai il doppio dei lavoratori morti sui luoghi di lavoro per infortuni. I lavoratori morti per infortunio sul lavoro (senza coronavirus) sono 130, il 30% in meno ripsetto ai primi tre mesi del 2019. Lo Stato finita questa emergenza, dovrà vedere come tutelare i lavoratori morti in servizio per il coronavirus, nessuna categoria è immune da questa strage, In tantissimi se non tutti sono morti nell'esercizio del proprio lavoro, come i 106 medici che hanno contratto il virus negli opsedali, o visitando i propri pazienti. stiamo vivendo una pagina di storia orribile a livello mondiale: usciremo tutti cambiati dopo questa pandemia. Ci siamo resi conto che noi "umani" non siamo superiori al resto del creato, ma ne facciamo solo parte. Questo virus ci sta dando una lezione memorabile, che rimarrà per sempre nel nostro immaginario, per noi e per le generazioni future. Ci vorrà un vero patto con la natura: noi al suo servizioo, non viceversa. Carlo Soricelli

mercoledì 8 aprile 2020

Tre morti sul lavoro in Toscana. sono 96 i medici morti per il coronavirus; oltre 220 lavoratori morti per il coronavirus

Tre lavoratori morti in Toscana nelle ultime 24 ore: due schiacciati dal trattore nelle province di Siena e di Massa Carrara e un edile di 61 anni morto nella provincia di Pistoia, Arriviamo a contare oltre 200 lavoratori morti per il coronavirus; non passa giorno senza che non ce ne siano, soprattutto tra i medici

martedì 7 aprile 2020

Il 6 aprile muoiono per infortuni due lavoratori. Già 88 i medici uccisi dal coronavirus e 211 i lavoratori che hanno perso la vita a causa di questo morbo, che sono morti per infortuni sul lavoro

sono due i morti sul lavoro il 6 aprile. perde la vita un operaio addetto ai serizi ecologici in provincia di avellino, la vittima è rimasta schiacciat dal camion caduto in una scarpata. perde la vita il trentesimo agricoltore schiacciato dal trattore, la vittima nella provincia di massa Carrara. 211 i lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che sto cercando di aggiornare), tra questi 88 medici, 37 infermieri e operatori sanitari, 12 parroci, 6 carabinieri, 3 giornalisti, poi farmacisti, poliziotti/a, operai, cassiere, ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto)

lunedì 6 aprile 2020

Muore schiacciato dal trattore nel savonese: già 29 a morire in modo così atroce dall'inzio dell'anno.. oltre 200 i lavoratori uccisi dal coronavirus dall'inizio dell'anno

Con la morte dell'agricoltore 50enne schiacciato dal trattore arriviamo a contare 127 lavoratori morti per infortuni sui luoghi di lavoro (+ 208 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che sto cercando di aggiornare), tra questi 83 medici, 37 infermieri e operatori sanitari, 12 parroci, 6 carabinieri, 3 giornalisti, poi farmacisti, poliziotti/a, operai, cassiere, ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 29 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio

venerdì 3 aprile 2020

Muore travolto da un camion sfrenato: già 199 i lavoratori morti per coronavirus

A Velletri è morto un operaio dell'Acea travolto da un camion sfrenato, è morto dopo il trasporto in ospedale. Sono già 199 i lavoratori che hanno perso la vita a causa del coronavirus, ma sicuramente sono molti di più

giovedì 2 aprile 2020

Report morti sul lavoro nei primi tre mesi del 2020, Meno 21% sui luofghi di lavoro, ma 132 lavoratori morti per il coronavirus

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro 2 aprile Report nei primi tre mesi del 2020 Morti 123 lavoratori (+ 132 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che sto cercando di aggiornare), tra questi 69 medici, operatori sanitari, 12 i parroci morti, 5 carabinieri, 3 giornalisti, poi farmacisti, poliziotti/a, operai, cassiere, ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 256 con i morti sulle strade in itinere, sono già 27 gli schiacciati dal trattore dal 1° gennaio L’unico sito in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008 Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni Su Facebook https://www.facebook.com/carlo.soricelli https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/ https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province sono esclusi i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. Lombardia 13 Milano (2), Bergamo (1), Brescia (3), Como (), Cremona (1), Lecco (), Lodi (3), Mantova (2), Monza Brianza (1), Pavia (), Sondrio (), Varese () ) PIEMONTE 13 Torino (2), Alessandria (1), Asti (3), Biella (), Cuneo (4), Novara (), Verbano-Cusio-Ossola (2) Vercelli (1). SICILIA 14 Palermo (2), Agrigento (3), Caltanissetta (1), Catania (1), Enna (), Messina (1), Ragusa (3), Siracusa (2), Trapani‎ (2) CAMPANIA 13 Napoli (3), Avellino (2), Benevento (2), Caserta (3), Salerno (3) VENETO 8 Venezia (2), Belluno (1), Padova‎ (1), Rovigo (), Treviso (), Verona (3), Vicenza (1). TRENTINO ALTO ADIGE 8 Trento (2) Bolzano (6). EMILIA ROMAGNA 6 Bologna (), Rimini (). Ferrara () Forlì Cesena () Modena (2) Parma () Ravenna () Reggio Emilia (3) Piacenza (1) PUGLIA 5 Bari (1), BAT (1), Brindisi (1), Foggia (1), Lecce (1) Taranto TOSCANA 4 Firenze (), Arezzo (1), Grosseto (1), Livorno (), Lucca (2), Massa Carrara (), Pisa‎ (), Pistoia (), Siena () Prato () LAZIO 6 Roma (2), Viterbo () Frosinone (2) Latina (1) Rieti (1) Ancona (1), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (), Ascoli Piceno (1) () SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente ABRUZZO 3 L'Aquila (1), Chieti (1), Pescara (1) Teramo () MARCHE 4 . LIGURIA 2 Genova (1), Imperia (), La Spezia (1), Savona () LIGURIA 2 Genova (1), Imperia (), La Spezia (1), Savona () ) FRIULI VENEZIA GIULIA 1 Pordenone (1) Trieste () Udine () Gorizia() BASILICATA 1 UMBRIA 2 Perugia (1) Terni (1) CALABRIA 1 Catanzaro (1), Cosenza (), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia ()() Potenza (1) Matera () Molise Campobasso (), Isernia (). VALLE D’AOSTA () Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

mercoledì 1 aprile 2020

Marzo si conclude con 4 morti sui luoghi di lavoro. 128 i lavoratori morti col coronavirus: tra questi ben 67 medici a cui va tutta la nostra riconoscenza

Sono ben 4 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro il 31 marzo, Una donna delle pulizie di 56 anni è morta cadendo dalle scale in un condominio nel leccese. perde la vita schiacciato dal trattore a soli 36 anni Giovanni Santagata. perde la vita un anziano agricoltore travolto da una motozappa a Nocera Umbra. Perde la vita un bosciaolo di 56 anni in provincia di Nuoro. ma non dimentichiamoci della strage di medici che muoiono per il coronavirus: sono già 67 dall'inzio dell'epidemia. Ma ci sono infermieri, carabinieri, parroci, cassiere, taxisti, spazzini, vigili del fuoco e innumerevoli altre categorie, l'Osservatorio ha già monitorato 128 lavoratori morti per il coronavirus, ma il nostro è ovviamente un conto parziale

martedì 31 marzo 2020

Muore giovane operaio di coronavirus di una grande fabbrica del napoletana

giovane operaio di una fabbrica di Arzano. I sindacati: “Sicurezza non garantita”. Anche gli operai stanno pagando un prezzo altissimo, per la mancata sicurezza sui luoghi di lavoro

lunedì 30 marzo 2020

Muore trasfertista di 63 anni cadendo in una buca in un cantiere in Bulgaria. e ancora lavorava, e all'estero poi.

Un operaio cilentano, Gerardo Di Muoio è deceduto ieri in un incidente sul lavoro in Bulgaria. Il 63enne era impegnato nei lavori di costruzione del gasdotto Balkan Stream a Pleven, settima città più popolosa della Bulgaria. L’operaio cilentano stava alla guida di un mezzo escavatore quando si è verificato l’incidente e sarebbe caduto in una profonda buca. E’ in corso un’indagine da parte delle forze dell’ordine bulgare per cercare di ricostruire bene quanto accaduto. I familiari hanno preso la notizia nella tarda mattinata di sabato.

sabato 28 marzo 2020

Muore operaio schiacciato da due bobine di carta. Sono diventati 54 i medici morti per il coronavirus, superati i 100 i lavoratori morti di coronavirus

Renato Mercuri è morto questa mattina durante un tragico incidente sul lavoro, aveva 54 anni. La tragedia in un'azienda cartiera di Sermoneta Scalo, in provincia di latina. A quanto si apprende, Mercuri è stato schiacciato da due bobine per lavorare la carta di grandi dimensioni: inutile la corsa dei soccorritori sul luogo della tragedia.

venerdì 27 marzo 2020

Muore a 65 anni, a poco tempo dalle pensione Sebastiano Giannini un netturbino del napoletano dopo una settimana d'agonia: era caduto mentre era al lavoro. Già 46 i medici morti per il coronavirus

Morire a 65 anni senza avere la possibilità d'avere il meritato riposo dopo una vita che si lavora. Sebastiano Giannini di anni ne aveva 65 ed è morto dopoo una settimana di agonia dopo essere cadutoa terra sbattendo il volto, non si capisce se da un automezzo o scivolando a terra da solo. Gli ultrasessantenni che muoiono per inofrtuni sul lavoro sono tutti gli anni circa il 25% di tutti i morti sui luoghi di lavoro. Un numero pazzesco di medici è morto già per il coronavirus: sono già 46 in tutta Italia, non solo negli ospedali, ma anche tra i medici di famiglia

giovedì 26 marzo 2020

Tre morti sui luoghi di lavoro il 25 marzo; già 36 i medici morti per il coronavirus

Sono 3 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro il 25 marzo, Nelle province di Bolzano, Trapani e Medio Campisano. orribile morte di Vito oddo di soli 50 anni che è rimastro stritolato da un macchinario. A Bolzano muore un bosciaolo travolto dall'albero che tagliava, nel Medio Campisano un agricoltore è rimasto schiacciato da una macchina agricola. Continua la strage di medici vittime del coronavirus; sono diventati 36 dall'inzio dell'epidemia. Tra questi molti medici di famiglia, ma ormai sfioriamo già i cento morti tra i lavoratori uccisi da questa che è a tutti gli effetti una peste

sabato 21 marzo 2020

4 lavoratori morti sui luoghi di lavoro il 20 marzo. orribile morte di un operaio di 26 anni schiacciato da un rullo. Arrivano a 54 i lavoratori morti per il coronavirus, a molti probabilmente non sarà riconosciuto l'infortunio

Quattro i lavoratori morti. un 26enne muore in una fabbrica di Pontecaiano Faiano in provincia di Salerno. Muore travolto da un muletto nel veneziano, un quarantenne marocchino schiacciato dal trattore a lamezia Terme, perde la vita anche 78enne, morto dopo 9 giorni di agonia travolto dall'albero che tagliava 112 + (54 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che sto cercando di aggiornare), morti sui luoghi di lavoro dall’inizio dell’anno. (+54 lavoratori, tra di questi 17 medici, operatori sanitari morti coronavirus, già una decina anche i parroci morti, farmacisti, poliziotti/a, carabinieri ecc. cominciamo anche il monitoraggio di queste vittime, l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che svolgono altri lavori, e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 240 con i morti sulle strade in itinere, sono già 23 gli schiacciati dal trattore dal 1° gennaio

venerdì 20 marzo 2020

Altri due lavoratori morti sulle strade, altri 35 morti col coronavirus (ma la conta è parziale) Mandatemi segnalazioni di lavoratori morti col coronavirus

La strage continua, questo maledetto virus poi sta mettendo in discussione la nostra "civiltà". Ho cominciato a monitorare anche queste vittime morte mentre lavoravano per gli altri.

giovedì 19 marzo 2020

25 lavoratori sono già morti per il coronavirus. rendiamo omaggio al medico Luigi Fasoli tornato a lavorare per dare una mano ai suoi colleghi in ospedale

Sono gia 25, ma il numero è in difetto, i lavoratori morti in servizio a causa del coronavirus. L'Inail considera i suoi assicurati morti in servizio per il coronavirus come morti per infortuni sul lavoro. Noi cominciamo a monitorarli tutti, anche i non assicuratori INAIL: tra queste vittime ci sono postini, poliziotti, medici, infermieri, operatori sanitari, baristi, spazzini ecc. calano sui luoghi di lavoro per infortuni gli altri lavorratori che muoiono sui luoghi di lavoro, apprendiamo della morte di un altro agricoltore schiacciato dal trattore in Sicilia

martedì 17 marzo 2020

Si ribalta con l'escavatore mentre posa dei tubi,

E' successo ad Albions, in Val Gardena, dove l'uomo stava lavorando nel suo maso per posare dei tubi di plastica con il suo piccolo escavatore. Si è ribaltato l'escavatore che l'ha schiacciato. Nonostante l'arrivo tempestivo dei soccorsi non c'è stato niente da fare

domenica 15 marzo 2020

Due morti schiacciati dal trattore anche il 15 marzo, sono così diventati già 20 dall'inzio dell'anno

Continua la strage nella strage degli agricoltori schiacciati dal trattore anche il 15 marzo. le due vittime sono della provincia di Venezia e di Arezzo. Sono diventati 20 i morti in modo così atroce dall'inzio dell'anno. E' una strage della quale non vogliono occuparsi: un lavoratore su 5 muore sui luoghi di lavoro schiacciato da questo autentico killer chiamato trattore

giovedì 12 marzo 2020

MUORE SCHIACCIATO DAL TRATTORE, E' LA CENTESIMA VITTIMA DALL'INIZIO DELL'ANNO

Con la morte di armando Vella, morto nel frusinate arriviamo a contare 100 morti sui luoghi di lavoro dall'inizio dell'anno e oltre 210 con i morti sulle strade e in itinere. il coronavirus sta rallentando il numero di morti, ma anche 100 sono un numero enorme. Vella è il 18esimo agricoltore schiacciato dal trattore dall'inizio dell'anno. ricordiamo anche oggi l'orribile morte di un operaio ghanese addetto alle pulizie, ma morto stritolato da un ingranaggio, era un lavoratore in appalto. Questi lavoratori sono senza nessuna tutela e diritto sindacale, possibili di licenziamento se svolgono lavori pericolosi. Come mai è stato stritolato da un ingranaggio se si legge che era un addetto alle pulizie? Il povero operaio era assunto da una cooperativa esterna del mantovano, e la ditta è a Carpi di Modena. com'è ridotto il mondo del lavoro di questi tempi.

mercoledì 11 marzo 2020

Orribile morte di un operaio ghanese a Carpi di Modena. Sono stati due i morti sui luoghi di lavoro il 10 marzo

Il 10 marzo sono morti due lavoratori: un operaio di 40 anni è morto a Carpi di Modena, è un addetto alle pulizie che è morto stritolato dagli ingranaggi di un macchinario a Carpi di Modena. la seconda vittima è un autotrasportatore che si è scontrato col suo tir con un altro, lo scontro in Piemonte

martedì 10 marzo 2020

Sul lavoro col coronavirus si muore meno. L’unico aspetto positivo di questa situazione davvero incredibile anche per uno come me che ne ha già viste tante. Il virus ha messo in luce la nostra fragilità, ci fa sentire tutti impotenti, cosa che la nostra arroganza di umani ritenevamo impossibile: scienza, religione, tecnologia, filosofia e arte messe a tacere da esserini che stanno a milioni sulla punta di uno spillo. La sua strategia di sopravvivenza è molto sofisticata e intelligente, ci usa, usa il nostro corpo per riprodursi. Del resto siamo noi che ci nutriamo, senza averne la necessità dei corpi che hanno a disposizione e “loro” gli alieni ne hanno approfittato subito. Diventiamo stupidi contenitori per la loro espansione. Probabilmente è stato un pipistrello mangiato semicrudo in qualche remota regione del mondo a portare la nostra civiltà a una svolta impossibile: crollano borse, vengono limitate le nostre libertà individuali. Chiusi nelle nostre case, a meditare su un modello di sviluppo che ci ha messo contro la Natura, vedere le persone che ci circondano come nemici della nostra salute. Bravi umani le opere: "Gaia sta morendo del 1984 e autoritratto rifiutista

sabato 7 marzo 2020

eppur si muore di lavoro anche col coronavirus

Quella dei lavoratori è una strage silenziosa di cui nessuno si interessa. Dall'inzio di marzo in soli sei giorni sono morti 11 lavoratori sui luoghi di lavoro e più di altrettanti sulle strade e in itinere. Anche ieri hanno perso la vita indue, come il giorno precedente e quello prima....e prima... Del resto risulta impossibile in questo periodo di coronavirus che i media decicano attenzione a questa strage. figuriamoci i politici che mai si sono interessati in questi 12 anni di monitoraggio e attenzione al fenomeno. Ma non ci arrendiamo

venerdì 6 marzo 2020

DUE ANZIANI DI 72 ANNI MORTI IERI 5 MARZO PER INFORTUNI SUL LAVORO

sI CONTINUA A MORIRE SUL LAVORO ANCHE IERI HANNO PERSO LA VITA IN DUE, E A 72 ANNI, IN PROVINCIA DI ROMA è MORTO IN UN'AUTOFFICINA IL PADRE DEL TITOLARE CHE DAVA UNA MANO, C'E' STATA UN'ESPLOSIONE. PERDE LA VITA DILANIATO DALLE LAME DI UNA MOTOZAPPA UN ALTRO 72ENNE IN PROVINCIA DI AVELLINO

giovedì 5 marzo 2020

Col coronavirus una strage ancora di più dimenticata: dopo i tre morti del 3 marzo altri due il 4, tra di questi un 15enne schiacciato dal trattore

Continua la strage, che di questi tempi di "peste" è ancora più dimenticata. sono due i morti anche il 4 marzo, dopo i tre di ieri, e i sette dall'inzio di marzo. Ieri hanno perso la vita in due: in sardegna un ragazzino di 15 anni è stato schiacciato dal trattore ; probabilmente, come l'altro di 16 anni, morto tre giorni fa era a casa da scuola per il coronavirus e ha dato una mano nell'azienda di famiglia. l'altra vittima nel mantovan: un operaio era addetto alla segnaletica stradale ed è stato travolto da un tir che non l'ha visto.

martedì 3 marzo 2020

Tre morti sui luoghi di lavoro il giorno 3 marzo: due schiacciati dal muletto e una caduta dall'alto

Sono tre i morti anche il tre marzo: nelle province di Verona dove è morto schiacciato da un muletto un autotrasportatore, a Mantova è morto Giuseppe Martino, cadendo dall'alto mentre stava imbiancando uno stabile del 400, a Vercelli è morto un giovane di 32 anni schiacciato da un muletto, anche questa vittima è un autotrasportatore. Arriviamo così a contare 91 morti sui luoghi di lavoro e oltre 190 con i morti sulle strade e in itinere dall'inizio dell'anno.
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.