morti sul lavoro

Morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna

Independent Observatory for deaths at work

Aperto il 1° gennaio 2008 dall’artista Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima

L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.

Morti sul lavoro nel 2021

26 febbraio 99 morti su luoghi di lavoro, 204 con i morti sulle strade e in itinere

Già 13 gli agricoltori schiacciati dal trattore

53 medici morti per coronavirus nel 2021 (329 totali dall’inizio epidemia) Il 70% dei lavoratori morti per infortuni da coronavirus sono donne

Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità

Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

Su Facebook

https://www.facebook.com/carlo.soricelli

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it

Qui sotto i MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province (non ci sono i morti per covid). Non sono contati neppure i morti in itinere e sulle strade: tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni provocati dal coronavirus

Morti sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni nel 2021

CAMPANIA 15 Napoli (5), Avellino (), Benevento (), Caserta (5), Salerno (5) TOSCANA 10 Firenze (2), Arezzo (), Grosseto (), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (), Pisa‎ (1), Pistoia (3), Siena () Prato(1) Lombardia 10 Milano (), Bergamo (1), Brescia (4), Como (), Cremona (), Lecco (2), Lodi (1), Mantova (), Monza Brianza (), Pavia (2), Sondrio (), Varese() VENETO 8 Venezia (), Belluno (1), Padova‎ (4), Rovigo (), Treviso (), Verona (1), Vicenza (2) PUGLIA 6 Bari (), BAT (1), Brindisi (2), Foggia (), Lecce (1) Taranto (2) LAZIO 4 Roma (3), Viterbo () Frosinone (1) Latina () Rieti () EMILIA ROMAGNA 5 Bologna (), Rimini () Ferrara () Forlì Cesena () Modena (1) Parma () Ravenna (2) Reggio Emilia (2) Piacenza () TRENTINO ALTO ADIGE 4 Trento (1) Bolzano (3) PIEMONTE 3 Torino (), Alessandria (), Asti (1), Biella (), Cuneo (2), Novara (), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli () MARCHE 5 Ancona (2), Macerata (), Fermo (), Pesaro-Urbino (2), Ascoli Piceno (1) Fermo ABRUZZO 3 L'Aquila (), Chieti (2), Pescara () Teramo (1) SICILIA 4 Palermo (), Agrigento (), Caltanissetta (), Catania (1), Enna (), Messina (2), Ragusa (1), Siracusa (), Trapani‎ ()SARDEGNA Cagliari () Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente CALABRIA 4 Catanzaro (2), Cosenza (1), Crotone () Reggio Calabria (1) Vibo Valentia () LIGURIA 1 Genova (), Imperia (, La Spezia (), Savona (1) BASILICATA 1 Potenza (1) Matera () UMBRIA Perugia () Terni () Molise 2 Campobasso (1) Isernia (1). FRIULI VENEZIA GIULIA 1 Pordenone () Trieste () Udine () Gorizia (1) VALLE D’AOSTA (1)

Morti sul lavoro nel 2020

574 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro nel 2020, 1172 complessivi con i morti sulle strade e in itinere. Altri 525 morti per infortunio da coronavirus: 276 i medici morti nel 2020, 74 gli infermieri e innumerevoli altri lavoratori di tante categorie lavorative. È sempre l’agricoltura con oltre il 30% ad avere più morti sui luoghi di lavoro, segue l’edilizia, l’autotrasporto e l’industria. Rispetto al 2019 registriamo per il fermo provocato dal lockdown un calo dei morti del 18% sui luoghi di lavoro, ma superiamo i 1600 morti complessivi se si aggiungono i morti sulle strade e causati per infortuni da coronavirus

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Carlo Soricelli attività artistica

Morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna

Independent Observatory for deaths at work

Aperto il 1° gennaio 2008 dall’artista Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima

L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.

Morti sul lavoro nel 2021

27 febbraio 102 morti su luoghi di lavoro, 210 con i morti sulle strade e in itinere

Già 13 gli agricoltori schiacciati dal trattore

53 medici morti per coronavirus nel 2021 (329 totali dall’inizio epidemia) Il 70% dei lavoratori morti per infortuni da coronavirus sono donne

Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità

Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

Su Facebook

https://www.facebook.com/carlo.soricelli

https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/

https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it

Qui sotto i MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province (non ci sono i morti per covid). Non sono contati neppure i morti in itinere e sulle strade: tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni provocati dal coronavirus

Morti sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni nel 2021

CAMPANIA 15 Napoli (5), Avellino (), Benevento (), Caserta (5), Salerno (5) TOSCANA 10 Firenze (2), Arezzo (), Grosseto (), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (), Pisa‎ (1), Pistoia (3), Siena () Prato(1) Lombardia 11 Milano (), Bergamo (1), Brescia (5), Como (), Cremona (), Lecco (2), Lodi (1), Mantova (), Monza Brianza (), Pavia (2), Sondrio (), Varese() VENETO 8 Venezia (), Belluno (1), Padova‎ (4), Rovigo (), Treviso (), Verona (1), Vicenza (2) PUGLIA 6 Bari (), BAT (1), Brindisi (2), Foggia (), Lecce (1) Taranto (2) LAZIO 5 Roma (3), Viterbo () Frosinone (2) Latina () Rieti () EMILIA ROMAGNA 5 Bologna (), Rimini () Ferrara () Forlì Cesena () Modena (1) Parma () Ravenna (2) Reggio Emilia (2) Piacenza () TRENTINO ALTO ADIGE 4 Trento (1) Bolzano (3) PIEMONTE 3 Torino (), Alessandria (), Asti (1), Biella (), Cuneo (2), Novara (), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli () MARCHE 5 Ancona (2), Macerata (), Fermo (), Pesaro-Urbino (2), Ascoli Piceno (1) Fermo ABRUZZO 3 L'Aquila (), Chieti (2), Pescara () Teramo (1) SICILIA 4 Palermo (), Agrigento (), Caltanissetta (), Catania (1), Enna (), Messina (2), Ragusa (1), Siracusa (), Trapani‎ ()SARDEGNA Cagliari () Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente CALABRIA 4 Catanzaro (2), Cosenza (1), Crotone () Reggio Calabria (1) Vibo Valentia () LIGURIA 1 Genova (), Imperia (, La Spezia (), Savona (1) BASILICATA 1 Potenza (1) Matera () UMBRIA Perugia () Terni () Molise 2 Campobasso (1) Isernia (1). FRIULI VENEZIA GIULIA (2) Pordenone (1) Trieste () Udine () Gorizia (1) VALLE D’AOSTA (1)

Morti sul lavoro nel 2020

574 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro nel 2020, 1172 complessivi con i morti sulle strade e in itinere. Altri 525 morti per infortunio da coronavirus: 276 i medici morti nel 2020, 74 gli infermieri e innumerevoli altri lavoratori di tante categorie lavorative. È sempre l’agricoltura con oltre il 30% ad avere più morti sui luoghi di lavoro, segue l’edilizia, l’autotrasporto e l’industria. Rispetto al 2019 registriamo per il fermo provocato dal lockdown un calo dei morti del 18% sui luoghi di lavoro, ma superiamo i 1600 morti complessivi se si aggiungono i morti sulle strade e causati per infortuni da coronavirus

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

Translate (traduci nella tua lingua)

sabato 27 febbraio 2021

Morti sul lavoro: terribile morte di un operaio di 32 anni che muore dopo nove mesi d'agonia. Superati i 100 morti sul lavoro dall'inzio dell'anno tre le vittime questo venerdì

Carmine Calce muore dopo 9 mesi di agonia, ferito alla testa in un incidente sul lavoro in una fabbrica a Sant'Elia Fiumerapido. Il suo calvario è durato ben nove mesi Il giovane lavorava per un'azienda specializzata in imballaggi. Poi l'incidente, con ferite gravissime (forse prodotte da un rullo) che hanno portato il trentaduenne all'Umberto I di Roma dove è morto. Carmine Calce nella foto sorride alla vita,
. ma ci sono stati altri due morti; un giardineire è morto fulminato in provincia di pordenone e un edile è stato colpito mortalmente da un escavatore guidato da un compagno in provincia di Brescia

venerdì 26 febbraio 2021

Morti sul lavoro: Enrico muore dopo 8 mesi di calvario dopo un infortunio sul lavoro e dopo aver subito innumerevoli interventi chirurgici

Enrico era caduto rovinosamente mentre stava eseguendo alcuni lavori edili, di tinteggiatura, per conto dell’attività di un conoscente e da allora è iniziato un lungo calvario, di interventi chirurgici, di ricoveri in diverse strutture ospedaliere, fino al tracollo finale che l'ha ucciso. La Procura di Napoli ha aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo per la morte di un sessantatreenne partenopeo, Enrico De Waure, deceduto sabato 20 febbraio 2021 all’ospedale del Mare in conseguenza dei gravissimi traumi subiti il 9 luglio 2020 in seguito ad un infortunio sul lavoro accaduto nel quartiere di Fuorigrotta.

giovedì 25 febbraio 2021

Morti sul lavoro: la strage di febbraio, anche il 24 febbraio 4 morti sul lavoro. Indignazione: muore cadendo da un'impalcatura a 69 anni, un altro di soli 34 anni schiacciato dal trattore. Muore carabiniere motociclista. Muore nostromo a messina colpito da una cima

Strage di Febbraio: altri 4 morti. diventano 52 sui luoghi di lavoro questo mese. Un edile è morto sul lavoro a 69 anni cadendo da un’impalcatura allestita a Catanzaro, nel quartiere Gagliano. L'anziano non è morto sul colpo. All’arrivo dell’ambulanza era ancora cosciente e lamentare dolori al ventre. I soccorsi, però, si sono rivelati inutili e il 69enne è morto poco dopo. Sul posto intervenuta anche la polizia per avviare indagini circa la dinamica dell’incidente. Muore in un incidente un carabiniere motociclista nel modenese Perde la vita a Messina Gaetano Puleo, un nostromo di una nave, si è spezzata la cima e la corda l'ha colpito violentemente al volto uccidendolo Muore un operaio agricolo T.C di 34 anni schiacciato dal trattore che guidava, la tragedia a Maiola di cuneo

martedì 23 febbraio 2021

Morti sul lavoro; strage del lunedì con 7 morti sui luoghi di lavoro, tre sono stati schiacciati dal trattore, Muore L'ambasciatore italiano in Congo, con il carabiniere che l'accompagnava

Lunedì terribile con sette morti sul lavoro, Dell'ambasciatore e del carabiniere uccsi in Congo ne hanno parlato tutti i giornali e televisioni, ma delle altre cinque vittime nesssuno ne parla. Tre sono gli agricoltori schiacciati dal trattore che diventano 12 dall'inizio dell'anno a morire in modo così atrioce. Nella provincia di Ragusa è morto Vito Gavina di 63 anni, nella provincia di Cuneo ha perso la vita Diego Marengo, delterzo agrixcoltore che ha perso la vita in provincia di pavia non conosciamo ancora l'identità. un operaio ha perso la vita cadendo dall'alto a portici di Napoli, sull'A3 vicino a Napoli un guidatore di un Carro Attrezzi è morto mentre stava intervenendo in un incidente dove aveva perso la vita un altro giovane

lunedì 22 febbraio 2021

Morti sul lavoro: orribili morti di due agricoltori; Giuseppe leonati è morto decapitato dal cardano del trattore, Amberto Lamberti è morto annegato in una vasca di liquami. Le tragedie nelle province di Brescia e Reggio Emilia. Già 25 gli agricoltori morti sul lavoro dall'inizio dell'anno, ben 9 schiacciati dal trattore. nella foto il Ministro delle Politiche Agricole Stefano patuanelli che ci aspettiamo si occupi di questa strage

Morti sul lavoro: orribili morti di due agricoltori; Giuseppe leonati è morto decapitato dal cardano del trattore, Amberto Lamberti è morto annegato in una vasca di liquami. Le tragedie nelle province di Brescia e Reggio Emilia. Nel bresciano erribile dramma in località "Lipursì" a San Gallo di Botticino. Nella giornata di sabato, il 68enne Giuseppe Lonati era al lavoro in un campo di sua proprietà insieme a uno dei suoi due figli e ad altri familiari. Stavano tagliando la legna con la sega circolare, quando – per cause ancora da accertare – il maglione di Lonati è rimasto impigliata nel cardano del trattore. Nonostante il veicolo sia stato subito fermato, per lui non c'è stato nulla da fare: è morto decapitato. Sul posto, per ricostruire la dinamica della tragedia, è giunta una pattuglia dei carabinieri.“ Altrettanta orribile la morte diTonino Lamberti a Carpineti (Reggio Emilia), la tragedia che ha avuto il suo epilogo nel buio della notte: Lamberti, da tutti conosciuto come Tonino – che con il fratello Roberto si occupava dell’azienda agricola di famiglia per cause accidentali al vaglio dell’autorità giudiziaria, è deceduto dopo essere caduto nella vasca di liquami accanto alla stalla di loro proprietà. la dinamica dell’infortunio mortale, dovuto probabilmente a una caduta accidentale, manifesta tutta la sua drammaticità anche perché avvenuto nel buio. Sono già 25 gli agricoltori morti sul lavoro dall'inzio dell'anno, 9 di questi schiacciati dal trattore. ci apsettimao che il nuovo Ministro delle Politiche Agricole Stefano patuanelli (nella foto) non abbia lo stesso atteggiamento indifferente su questa strage come lo hanno avuto i suoi predecessori

domenica 21 febbraio 2021

Morti sul lavoro, altri tre anche questo sabato: Muore a 70 anni travolto da un escavatore in un cantiere in Lombardia; muore lìottavo agricoltore schiacciato dal trattore. Nella foto il povero giovane morto a 24 anni venerdì in una cartiera, si chiamava Matteo Baldasserra. Il 70% dei lavoratori morti per infortunio sul lavoro da coronavirus sono donne

Continua senza sosta la strage di lavoratori: vi avevamo raccontato della morte di questo giovane di 24 anni Matteo Baldassarra morto a 24 anni travolto da un rullo di carta in una cartiera della provincia di Frosinone. Ma sono altri tre, dopo i tre di venerdì a morire questo sabato. Un africoltore è morto schiacciato dal trattore a Firenzuola. Un 70enne di Pescate i (Lecco), è morto oggi a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto a Malgrate. L'anziano che ancora lavorava è rimasto coinvolto, per cause e dinamica ancora in fase d'accertamento, nel ribaltamento di un escavatore condotto da un'altra persona. Sono stati mobilitati i soccorsi con l'ausilio di un elicottero, un'ambulanza e i vigili del fuoco ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Sull'accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri In provincia di pesaro Urbino un agricoltore è morto travolto da un grosso ramo di un albero che stava tagliando

sabato 20 febbraio 2021

Morti sul lavoro: altri tre morti anche venerdì 19. Muore schiacciato da un rullo di carta un giovane di 25 anni; muore cadendo da un cestello alto 14 metri mentre imbiancava

Caserta Nella giornata di ieri è decedutoBiagio Mormile dopo un drammatico incidente nella zona industriale di Carinaro Biagio Mormile di 56 anni, originario di Cardito, ma residente a Crispano. Stando a quanto riferito da Cronache Mormile stava imbiancando le pareti di un edificio e si trovava su un cestello a 14 metri di altezza. Potrebbe essere stato proprio un cedimento di quella struttura a causare la tragedia. Il 56enne è caduto nel vuoto morendo sul colpo. Frosinone Una tragedia che ha sconvolto tutti: la tragedia nella prima mattinata, presso la Cartiera San Martino a Broccostella. Sembrerebbe che il giovane operaio, di appena 25 anni, sia stato colpito da un rullo di carta che gli ha schiacciato il torace. Sul posto si sono immediatamente portati i sanitari del 118 i quali, purtroppo, non hanno potuto che constatare il decesso del ragazzo. Anche di Carabinieri della Compagnia di Sora hanno raggiunto il luogo dell’incidente per gli accertamenti di rito che serviranno a stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto. Purtroppo il povero giovane è morto sul colpo .
RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

E' stato stampato il libro di poesie e scritti Canti, con riproduzioni di opere di Carlo Soricelli

E' stato stampato il libro di poesie e scritti Canti, con riproduzioni di opere  di Carlo Soricelli
E' stato stampato il libro di poesie e scritti Canti Aionici di Carlo Soricelli, con riproduzioni di opere, se qualcuno è interessato a leggerlo mi mandi una mail a carlo.soricelli@gmail.com verrà spedito gratuitamente per PDF. se qualche editore è interessato alla pubblicazione contattarmi

Opera di Carlo Soricelli dedicata ai morti sul lavoro

Opera di Carlo Soricelli dedicata ai morti sul lavoro
https://soricellifioriscolpiti.blogspot.com/

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it