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Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

Aperto il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima bruciati vivi.

La storia. Poco dopo l’una di notte del 6 dicembre, sulla linea 5 dell’acciaieria di Torino sette operai vengono investiti da una fuoriuscita di olio bollente, che prende fuoco. I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all’1.15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Alle 4 del mattino muore il primo operaio, si chiamava Antonio Schiavone. Nei giorni che seguiranno, dal 7 al 30 dicembre 2007, moriranno tra atroci sofferenze a causa dall’olio bollente che ne aveva devastati i corpi: si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo e Bruno Santino.

L’Osservatorio ha registrate le morti sui luoghi di lavoro di tutti i lavoratori morti dal 1° gennaio 2008

Grazie agli innumerevoli visitatori del sito che ogni giorno lo visitano a centinaia, a volte a migliaia. Tantissimi anche dall’estero: soprattutto dagli Stati Uniti e dalla Germania. Ma non mancano neppure visitatori dalla Francia e dall’Inghilterra. Tantissimi lavoratori morti per infortuni in Italia sono romeni e arabi, per questo motivo lo presentiamo anche nelle loro lingue se cercano le morti sul lavoro dei loro connazionali-

Oltre un milione di persone hanno vistato l’Osservatorio in questi dieci anni. Vi ringraziamo per la vostra sensibilità per queste tragedie dell’indifferenza.

Independent Observatory of Bologna deaths at work in Italy

Décès d’Observatoire indépendant de Bologne au travail en Italie

Unabhängige Beobachtungsstelle von Bologna Todesfälle bei der Arbeit

Observator independent de Bologna decese la locul de muncă

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morti 2017

Dall’inizio dell’anno al 9 dicembre i morti sui luoghi di lavoro sono 615, oltre 1320 con le morti per infortunio con i mezzi di trasporto.

Il 31 dicembre 2017 l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro compirà 10 anni, da quell’anno i morti per infortunio sul lavoro sono costanti, in molti anni addirittura aumentati. E’ nato poche settimane dopo la strage alla Thyssenkrupp di Torino ed è a loro dedicato.

Oltre un milione di persone hanno visitato l’Osservatorio in questi dieci anni. Vi ringraziamo per la vostra sensibilità per queste tragedie dell’indifferenza.

Ma si continua a fare volutamente confusione, mescolando senza fare chiarezza i lavoratori che muoiono sui LUOGHI DI LAVORO da quelli che muoiono sulle strade e in itinere che richiedono interventi completamente diversi. Da chi per esempio cade da un tetto, o schiacciato dal trattore, da un lavoratore che muore in itinere

Report morti sul lavoro dal 1° gennaio al 30 novembre 2017

Dall’inizio dell’anno al 30 novembre sono morti sui luoghi di lavoro 603 lavoratori: con i morti sulle strade e in itinere con il mezzo di trasporto, si superano i 1250 morti complessivi. Erano 590 il 30 novembre 2016, +2,2%. Erano 608 il 30 novembre 2008 + 0,9%. Gli agricoltori schiacciati dal trattore sono come tutti gli anni il 20% di tutti i morti sui luoghi di lavoro. L’agricoltura, come tutti gli anni, supera abbondantemente il 30% di tutti i morti sul lavoro. Oltre il 25% di tutti i morti sui luoghi di lavoro hanno più di 60 anni. Gli edili superano il 20% di tutti i morti sul lavoro. La maggioranza di queste vittime cadono dall’alto; dai tetti e dalle impalcature. Nelle aziende dove è presente il sindacato le morti sono quasi inesistenti: le poche vittime nelle fabbriche che superano i 15 dipendenti sono per la stragrande maggioranza lavoratori che lavorano in aziende appaltatrici nell’azienda stessa: spesso manutentori degli impianti. La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni. Anche il jobs act per la possibilità di essere licenziati, senza appello, ma solo con un po’ di denaro, rende i lavoratori licenziabili se si oppongono a svolgere un lavoro pericoloso. Gli stranieri morti per infortunio, sono oltre il 10% dall’inizio dell’anno, è così tutti gli anni. Il 30% dei morti sul lavoro spariscono ogni anno dalle statistiche. Tra l’altro e in ogni caso i morti sui luoghi di lavoro monitorati dall’Osservatorio sono sempre molti di più di quelli monitorati dell’INAIL. Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it

Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Sono 137 i morti schiacciati dal trattore dall’inizio dell’anno e oltre 1400 da quando è stato aperto l’Osservatorio

Morti nelle Regioni e Province italiane nel 2017 per ordine decrescente

N.B i morti segnalati nelle Regioni sono solo quelli sui LUOGHI DI LAVORO.

LOMBARDIA 61 Milano (10), Bergamo (9), Brescia (10), Como (1), Cremona (1), Lecco (5), Lodi (2), Mantova (3), Monza Brianza (5), Pavia (7), Sondrio (5), Varese (3). VENETO 55 Venezia (7), Belluno (2), Padova (5), Rovigo (7), Treviso (11), Verona (14), Vicenza (10). CAMPANIA 43 Napoli (16), Avellino (6), Benevento (3), Caserta (8), Salerno (10). EMILIA ROMAGNA 41 Bologna (3), Rimini (). Ferrara (6) Forlì Cesena (4) Modena (5) Parma (6) Ravenna (8) Reggio Emilia (6) Piacenza (3) ABRUZZO 39 L'Aquila (9), Chieti (9), Pescara (12) Teramo (9) PIEMONTE 39 Torino (12), Alessandria (3), Asti (4), Biella (2), Cuneo (11), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (1) Vercelli (5) SICILIA 36 Palermo (5), Agrigento (8), Caltanissetta (2), Catania (4), Enna (2), Messina (1), Ragusa (5), Siracusa (1), Trapani (8). TOSCANA 32 Firenze (4), Arezzo (), Grosseto (6), Livorno (3), Lucca (3), Massa Carrara (1), Pisa (6), Pistoia (4), Siena (2) Prato (3). LAZIO 32 Roma (10), Viterbo (8) Frosinone (5) Latina (8) Rieti (1). PUGLIA 29 Bari (6), BAT (1), Brindisi (5), Foggia (7), Lecce (8) Taranto (1) CALABRIA 24 Catanzaro (2), Cosenza (9), Crotone (2), Reggio Calabria (6) Vibo Valentia (5) MARCHE 16 Ancona (4), Macerata (2), Fermo (1), Pesaro-Urbino (6), Ascoli Piceno (3). UMBRIA 14 Perugia (11) Terni (3). LIGURIA 13 Genova (4), Imperia (2), La Spezia (2), Savona (5). SARDEGNA 16 Cagliari (7), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (3), Sassari (6). Sulcis inglesiente (1) TRENTINO ALTO ADIGE 10 Trento (3), Bolzano (7). FRIULI VENEZIA GIULIA 11 Trieste (2), Gorizia (1), Pordenone (2), Udine (6). Molise 8 Campobasso (54), Isernia (3) BASILICATA 3 Potenza (1) Matera (2) VALLE D’AOSTA (1)

Molte delle vittime del terremoto in Emilia erano lavoratori rimasti schiacciati per il crollo dei capannoni. Lo stesso terremoto che ha colpito l’Umbria e le Marche ha evidenziato che i capannoni industriali in Italia sono per la maggior parte a rischio sismico. E’ un miracolo che non ci siano stati morti nella cartiera a Pioraco di Macerata. Il tetto è crollato nel cambio turno, nella fabbrica stavano lavorando solo 20 persone che sono riuscite a scappare. L’intero tetto della sala macchine è crollato. In questa fabbrica ci lavorano complessivamente 146 lavoratori e se fossero stati tutti all’interno ci sarebbe stata una strage. E’ un miracolo, come nel terremoto in Emilia che pur provocando vittime tra i lavoratori è capitato di notte e in orari dove nelle fabbriche ci lavoravano pochissime persone. La maggioranza dei capannoni industriali in Italia sono stati costruiti in anni dove non si teneva in nessun conto del rischio sismico. Tantissimi di questi capannoni hanno le travi SOLO appoggiate sulle colonne e nel caso di terremoti possono muoversi dall’appoggio e crollare.

Se non si comincia a farli mettere in sicurezza è a rischio la vita di chi ci lavora sotto, e parliamo di milioni di lavoratori. Del resto con incentivi e detassazioni si potrebbero mettere tutti in sicurezza con una spesa non eccessivamente alta.

Report morti sul lavoro nell’intero 2016

Nel 2016 sono morti 641 lavoratori sui luoghi di lavoro e oltre 1400 se si considerano i morti sulle strade e in itinere (stima minima per l’impossibilità di conteggiare i morti sulle strade delle partite iva individuali e dei morti in nero), e di altre innumerevoli posizioni lavorative, ricordando che solo una parte degli oltre 6 milioni di Partite Iva individuali sono assicurate all’INAIL. L’unico parametro valido per confrontare i dati dell’INAIL e di chi li utilizza per fare analisi, e dell’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro sono i morti per infortuni INAIL SENZA MEZZO DI TRASPORTO, e confrontare quanti ne registra in più l’Osservatorio. Si ha così il numero reale delle morti per infortuni sui LUOGHI DI LAVORO IN ITALIA e non solo degli assicurati INAIL.

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Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio Indipendente d Bologna morti sul lavoro, attivo dal 1° gennaio 2008 http://cadutisullavoro.blogspot.it

I morti per infortunio sul lavoro quanti sono?

Se uno guarda superficialmente i dati dei morti sul lavoro si entra in uno stato confusionale. Sono reali quelli dell'Osservatorio o quelli dell'INAIL? A prima vista sembrano di più quelli dell'INAIL, ma occorre ricordare che quelle diffuse dall'INAIL sono denunce e non riconoscimento delle morti che questo istituto dello Stato analizzerà in secondo. Dopo diversi mesi dell'anno successive l’INAIL diffonde il numero di morti per infortuni riconosciuti come tali, sono mediamente il 30% in meno ogni anno. Resuscitano? No, è che tante di queste morti sono in itinere o di non assicurati all'INAIL, o in nero, oppure di non loro pertinenza. Comunque se si guardano i dati complessivi comparati, quelli diffusi dall’INAIL, sono ovviamente molto meno delle morti di questo Osservatorio che monitora tutti i morti sui LUOGHI DI LAVORO da ben dieci anni, indipendentemente dal lavoro svolto o dall’assicurazione di riferimento. Se si confrontano con quelli dell'INAIL occorre sempre ricordare che nelle denunce pervenute all'INAIL ci sono anche i morti sulle strade e in itinere che sono ogni anno dal 50 al 55% di tutte le morti sul lavoro.

Se si vuole fare una comparazione vera occorre confrontare i morti senza mezzi di trasporto dell’INAIL con quelli sui LUOGHI DI LAVORO dell’Osservatorio.

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

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L’anno scorso in Europa sono stati 10.000 i lavoratori morti mentre andavano o tornavano dal lavoro (indagine europea). Tantissime le donne sovraccaricate sul posto di lavoro, oltre che dal carico famigliare e dai lavori domestici. Quando in itinere sono alla guida di un automobile hanno spesso incidenti anche mortali. Molti infortuni poi non vengono riconosciuti come tali a causa della normativa specifica dell’itinere. E quando andate a vedere ogni anno le denunce per infortuni pervenute all’INAIL vi accorgete che poi successivamente non vengono riconosciute come morti sul lavoro mediamente il 30/40% delle denunce per infortuni mortali. Occorre ricordare che anche quest’anno, come i precedenti, che un lavoratore su cinque muore schiacciato dal trattore che guida. Ma con questa casta parlamentare, nessuno escluso, parlare della vita di chi lavora e come parlare di niente. Le percentuali delle morti nelle varie categorie sono sempre quelle tutti gli anni. L’agricoltura ha sempre più del 30% delle morti sul totale, segue l’edilizia che supera ogni anno il 20%. Poi l’industria e l’autotrasporto che si contendono sempre il terzo e quarto posto in questa triste classifica. Ma queste due categorie sono sempre sotto il 10%, nonostante milioni di addetti e questo, per fortuna, abbiamo ancora sindacati che esercitano controlli sulla Sicurezza. Gli stranieri morti per infortuni sui luoghi di lavoro sono in questo momento il 10% sul totale. E’ spaventoso pensare che i nostri giovani non trovano lavoro e si è innalzata l’età per andare in pensione di molti anni anche a chi svolge lavori pericolosi. Anche quest’anno il 30% dei morti sui LUOGHI DI LAVORO ha dai 61 anni in su.

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Le morti verdi provocate dal trattore

Strage verde sui campi

Ai 137 dall’inizio dell’anno morti schiacciati dal trattore occorre aggiungerne tanti altri che sono morti per essere stati trasportati a bordo (anche bambini) o per le strade a causa di incidenti provocati da questo mezzo. Oltre 600 sono morti in questa ultima legislatura. Anche quest’anno più del 20% dei morti per infortuni su di tutte le categorie sono provocate da questo mezzo. ASSURDO che la politica non se ne occupi. ASSURDO tra l’altro che il Parlamento pochi mesi fa ha rinviata per l’ennesima volta la legge europea che obbliga chi giuda questo sterminatore di agricoltori a sottoporsi a un esame che ne verifichi l’idoneità alla guida. Una legge del 2002. Occorrerebbe (ma lo scriviamo da tanti anni senza nessun risultato) che chi ci governa faccia una campagna informativa sulla pericolosità del mezzo. E chi di dovere metta a disposizione forti incentivi per mettere in sicurezza i vecchi trattori.

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Morti bianche opera di carlo soricelli

Morti bianche opera di carlo soricelli
Morti bianche opera di carlo soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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venerdì 31 dicembre 2010

TUTTI I MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO DEL 2010

REPORT DELL’OSSERVATORIO INDIPENDENTE DI BOLOGNA
TUTTI I MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO DEL 2010


1080 FAMIGLIE DI LAVORATORI MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO
NON FESTEGGERANNO L’ANNO NUOVO

NELL’AUGURARE A TUTTI UN FELICE 2011 SIAMO A DARVI LA SITUAZIONE IN TEMPO REALE DELLE VITTIME SUI LUOGHI DI LAVORO NEL 2010.
IL TOTALE DEI MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO È DI 593 , + 6,5% RISPETTO AL 2009. SE SI CONSIDERANO I LAVORATORI MORTI IN ITINERE O CHE LAVORANO SULLE STRADE SPOSTANDOSI CON MEZZI DI TRASPORTO PROPRI O AZIENDALI SI ARRIVA A CONTARE 1080 VITTIME E OLTRE 25.000 INVALIDI.
LE CATEGORIE CON PIÙ VITTIME SONO SEMPRE QUELLE DEGLI ANNI SCORSI: L’EDILIZIA HA SUPERATO QUEST’ANNO L’AGRICOLTURA E HA REGISTRATO IL 28,4% SUL TOTALE (167 MORTI), L’AGRICOLTURA IL 28,1% (165 MORTI), L’INDUSTRIA IL 12,5% (73 MORTI), L’AUTOTRASPORTO L’8,7% (51 MORTI), L’ARTIGIANATO IL 4,4% (30 MORTI NELL’INSTALLAZIONE O MANUTENZIONE DI IMPIANTI ELETTRICI, VOTOVOLTAICI, REVISIONE CALDAIE ECC.), L’ESERCITO ITALIANO IL2,1% (14di cui 13 IN AFGHANISTAN), l'ultimA VITTIMA mortA proprio oggi 31 dicembre.
GLI STRANIERI MORTI SONO STATI IL 10,1% SUL TOTALE (60 VITTIME), DI CUI IL 41% SONO ROMENI. NELLA FASCIA D’ETA’ COMPRESA TRA I 19 E I 39 ANNI LA PERCENTUALE DEGLI STRANIERI RAGGIUNGE IL 15% SUL TOTALE.

MORTI PER INFORTUNI SUI LUOGHI DI LAVORO NELLE REGIONI

PIEMONTE 28 (21 NEL 2009).
LOMBARDIA 81 (69 NEL 2009).
VAL D’AOSTA 3 (5 NEL 2009).
LIGURIA 16 (17 NEL 2009).
VENETO 54 (37 NEL 2009).
TRENTINO ALTO ADIGE 32 (25 NEL 2009).
FRIULI 7 (16 NEL 2009).
EMILIA ROMAGNA 40 (53 NEL 2009).
TOSCANA 29 (32 NEL 2009).
UMBRIA 6 (10 NEL 2009).
LAZIO 42 (44 NEL 2009).
MARCHE 13 ( 20 NEL 2009).
ABRUZZO 21 (26 NEL 2009).
MOLISE 3 (9 NEL 2009)
CAMPANIA 47 (41 NEL 2009.
PUGLIA 46 (24 NEL 2009).
BASILICATA 6 (7 NEL 2009)
CALABRIA 18 (10 NEL 2009)
SICILIA 42 (44 NEL 2009)
SARDEGNA 24 (15 NEL 2009).

LE REGIONI CON IL MAGGIOR INCREMENTO DI VITTIME SONO STATE: PUGLIA +96%, CALABRIA +95%, SARDEGNA + 35%. E VENETO + 31,5%.

LE REGIONI CHE HANNO REGISTRATO UN FORTE CALO DELLE VITTIME SONO STATE: MOLISE -300% VAL D’AOSTA -60% FRIULI -57%, UMBRIA-50%, MARCHE - 35%, EMILIA ROMAGNA -27%

SULLE AUTOSTRADE E ALL’ESTERO SONO STATE DOCUMENTATE 36 VITTIME NEL 2010

PROVINCE CON IL MAGGIOR NUMERO DI VITTIME

BOLZANO E BRESCIA 21
ROMA 21
MILANO 19
NAPOLI 17
FOGGIA 16
BARI E VICENZA 13
PALERMO 12
TREVISO E TRENTO 11

ETÀ DELLE VITTIME

DAI 16 AI 19 ANNI 3 (0,55%).
DAI 20 AI 29 52 ( 8,9%)
DAI 30 AI 39 98 (16,8%)
DAI 40 AI 49 113 (19,3%)
DAI 49 AI 59 116 (19,8%)
DAI 59 AI 69 87 (14,4%)
DAI 70 AI 79 37 (3,7%)
DAGLI 80 AI 90 13 (1,8%)

DAI 69 AI 90 SONO MORTI QUASI ESCLUSIVAMENTE AGRICOLTORI SCHIACCIATI DAI TRATTORI CHE GUIDANO

CONCLUSIONI

In realtà le vittime per infortuni sul lavoro propriamente dette cioè i lavoratori deceduti esclusivamente a causa di infortuni sui luoghi di lavoro non calano, ma aumentano.
Il calo complessivo delle vittime registrato in questi ultimi anni non è imputabile alla prevenzione messa in campo nelle aziende, ma a causa di una diminuzione dei decessi che si registra in itinere o più genericamente “sulle strade”. Le ragioni di questo calo derivano soprattutto dall’acquisto da parte dei lavoratori di automobili nuove più sicure, dopo la rottamazione delle vecchie. Questo calo complessiva fa pensare che ci sia una maggiore attenzione verso il fenomeno degli infortuni sul lavoro soprattutto da parte delle imprese, purtroppo non è così. Al contrario la crisi ha fatto aumentare i morti sui luoghi di lavoro perchè nel clima generale di difficoltà la “Sicurezza” viene messa in secondo piano. Pur di evitare il fallimento le aziende accettano commesse a prezzi più bassi e i lavoratori per non perdere il lavoro aumentano i ritmi e accettano senza contestazioni condizioni di maggior rischio.
I meridionali e gli stranieri rappresentano quasi la totalità delle vittime in edilizia e i romeni hanno registrato quasi la metà dei morti tra gli stranieri.
Gli agricoltori hanno registrato percentualmente un calo dei morti, dovuto perlopiù alla casualità, così com’era accaduto in alcune regioni l’anno scorso; nulla è stato fatto per incentivare la rottamazione dei vecchi trattori, veri e propri killer che uccidono centinaia di agricoltori a causa del ribaltamento del mezzo e di riflessi poco pronti dovuti all’età avanzata.
Attraverso l’analisi delle tabelle excel e degli istogrammi elaborati con la raccolta delle notizie è possibile prevedere con anticipo quando ci saranno più vittime in edilizia e in agricoltura, ma nonostante gli allarmi inviati più volte preventivamente, politici, giornalisti e media non hanno fatto niente per allertare le categorie a rischio. Occorrerebbe sensibilizzare queste categorie e non solo sdegnarsi quando si danno notizie di infortuni particolarmente atroci.
Alla maggioranza dei mass-media non interessa fare un lavoro oscuro e con poca risonanza mediatica, cosa che avviene quasi ogni giorno nel caso di vittime anonime che muoiono nella profonda provincia.
Nelle piccole e piccolissime aziende, dove non esiste un sindacato organizzato, non si fa nessun tipo di prevenzione.
C’è da chiedersi se sia una politica saggia quella di diminuire la “burocrazia” e depenalizzare i reati per i datori di lavoro e per i responsabili della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Ciascun morto sul lavoro, oltre alla perdita umana, rappresenta sempre una tragedia sociale, ma anche un ingente costo di denaro, centinaia di migliaia di euro, che lo Stato paga per il mantenimento dei familiari della vittima, spesso bambini in tenera età.
In conclusione possiamo dire che diminuire i controlli, i reati e le normative sulla Sicurezza è poco lungimirante se non addirittura criminale.

Carlo Soricelli


A cura di
Elisa Soricelli


































































Nel 2010 CI SONO STATE 1080 VITTIME SUL LAVORO
1.040.000 INFORTUNI
OLTRE 20.000 INVALIDI

ELENCO VITTIME DAL 1 GENNAIO 2010
ONORIAMO QUESTI LAVORATORI RICORDANDOLI

Savona Silvano Brunetti Agricoltura 61 Italia
Treviso Mauro De Conto Agricoltura 34 Italia
Varese Giardinaggio Italia
Cagliari Egidio Collu autotrasporto 50 Italia
Campobasso Salvatore Pezzente Agricoltura 38 Italia
Ragusa Salvatore Marletta Autotrasporto 52 Italia
Salerno Carmelo Abate Ristorazione 44 Italia
Roma Antonio Enel 46 Italia
Viterbo Sante Paolini Art. Elettricista 50 Italia
Alessandria Bruno Montixi Manutenzione cald 41 Italia
Alessandria Ruddi Cariolato Manutenzione cald 45 Italia
Bari Antonio Somaci Edilizia 58 Italia
Milano S.S Industria 78 Italia
Foggia Antonio Salierno Edilizia 51 Italia
Matera Agricoltura 60 Italia
Benevento Dimitru Butmarasu Autotrasporto 39 Romania
Catania Giuseppe Carbone Ferrovie dello Stato 53 Italia
Ragusa Orazio Pirotta Agricoltura 72 Italia
Parma Autotrasporto
Udine Lionello Pocovas Boscaiolo 63 Italia
Brindisi Santo Cavallo Agricoltura 62 Italia
Sassari Giorgio Caddeo Autotrasporto 43 Italia
Bolzano Agricoltura
Forlì Cesena Paolo Bianchi Edilizia 68 Italia
Trieste Luca Vascon Edilizia 48 Italia
Novara Edilizia 35 Ucraina
Lecce Cosimo Barletta Autortrasporto 52 Italia
Taranto Giovanni De Cuia Arsenale Mil. 53 Italia
Pordenone Danilo Feltrin Edilizia 56 Italia
Monza Rachid Chaiboub Servizi strad 32 Marocco
Varese Bruno Bonato Agricoltura 75 Italia
Bolzano Bernahard Hoebling Maestro di sci 60 Italia
Treviso Elio De Lucca Edilizia 41 Italia
Arezzo Luciano Tavaresi Industria 48 Italia
Nuoro Francesco Urgu Edilizia 44 Italia
Palermo Salvatore Glorioso Edilizia 48 Italia
Sondrio Vinicio casarotto.C Edilizia 52 Italia
Reggio Emilia igor Tomahov Autotrasporto 42 Germania
Bergamo Giacomo Rota Giardinaggio 67 Italia
Reggio Calabria Aldo Ferraro Edilizia 33 Italia
Varese Gaetano Saraceni Industria 30 Italia
Catanzaro Alessandro Chiarello Edilizia 26 Italia
Reggio Calabria Rocco Palumbo Edilizia 34 Italia
Treviso Gino Lot Edilizia 69 Italia
Brescia Agricoltura 73 Italia
Pescara Guerino Berghella Autotrasporto 31 Italia
Pistoia Gino Nisticò Artigiano Fabbro 65 Italia
Siracusa Giuseppe Ternullo Nettezza Urbana 52 Italia
Cuneo Fabrizio Pagliano Industria cartaria 31 Italia
Lecce Marcello Greco Giardineria 41 Italia
Taranto Francesco Calderaro Edilizia Italia
Treviso Renzo Vecchiato Impiantistica 47 Italia
Milano Antonio Fiori Industria 37 Italia
Padova Gianfranco Beltrame Industria cartaria 42 Italia
L'Aquila Gabriele Gatto Manutenzione 24 Italia
Treviso Emanuele Rocchi Industria? 38 Italia
Gorizia Arturo Gallo Agricoltura 52 Italia
Milano Giuseppe Mugavero Industria, 52 Italia
Palermo Alesso Barrale Edilizia 19 Italia
Palermo Filippo Cusenza Ediliza Italia
La Spezia Giovanni Magliani Ferrovie dello Stato 53 Italia
Teramo Antonio Di Stefano Agrcoltura 63 Italia
Ascoli Piceno Aureliano Scartozzi Pensionato 76 Italia
Teramo Gino Colleluori Agricoltore 74 Italia
Trapani Francesco Magro Edilizia 26 Italia
Arezzo Selim Kushtaj Edilizia 50 Albania
Bari Adolfo Natilla edilizia 32 Italia
Varese Angelo Canavevi Distribu. Carb 68 Italia
Latina Lino Massicci Edilizia 31 Italia
Milano 37
Napoli Lorenzo Cammisa Industria 33 Italia
Aut.Bo-Ta Autotrasporto
Bari Pasquale Rizzo Edilizia 43 Italia
Foggia Ferrovie dello Stato 63 Italia
Palermo Federico settimo Municipale 62 Italia
Bergamo Claudio Cominelli Autotrasporto 48 Italia
Mantova Giuseppe calabretta Edilizia 45 Italia
Vicenza Gino Bortolan Azienda Munic. Italia
Brescia Guardineria 60 Italia
Milano Marco Barzaghi Industria 29 Italia
Estero Pietro Antoni Colazzo Agente segr. 48 Kabul
Verona Patrizio Morandi Giostre 47 Italia
Piacenza Agricoltura 73 Italia
Roma Edilizia (in nero) Romania
A..Roma Napoli Antonio Oliva Autotrasporto 52 Italia
Brescia Paolo Bricchi Industra art. 58 Italia
Roma Impiantistica man. 42 Italia
Napoli Salvatore Marruso Edilizia 27 Italia
Pistoia Emiliano Bessi Vivai 47 Italia
Vercelli Walter Pauli Manut. Ferroviaria 27 Italia
Genova Autortrasporto 51 Italia
Caserta Dublinga Florin Edilizia (ucciso) 28 Romania
Roma l.M Edilizia 72 Italia
Matera Agricoltura 45 Italia
Trapani Andrea Caradolfo Agricoltura 73 Italia
Napoli Sabato Orefice Autotrasporto 29 Italia
Olbia Tempio giuseppe Tamponi Agricoltura 78 Italia
Pistoia Enrico Vettori Agricoltura 60 Italia
Cagliari Gabriele Atzeni Agricoltura 67 Italia
Genova Autrasporto 51
Roma edilizia 48
Roma Gabriele Valente Esericito Italiano Italia
Varese Gianfranco Piazza Agricoltura 65 Italia
Vibo Valentia Onofrio Pugliari Agricoltura 67 Italia
Ravenna Savino Pistilli Edilizia 52 Italia
Catanzaro Augusto Tomaino Agricoltura 63 Italia
Crotone Luigi Vaccaro Industria 50 Italia
Piacenza Luigi Botti Edilizia 48 Italia
Milano G.N Edilizia 45 Italia
Milano Salvatore Grasso Ediliza 49 Italia
Lecce Carmelo Stano Edilizia 42 Itralia
Verona Yoan Bacaoanu Agricoltura 31 Romania
bat Francesco Caputo Agricoltura 46 Italia
Brescia Edilizia
Salerno Luciano Delle Greca Edilizia 46 Italia
Roma Sergio Capitani Centrale ENEL 34 Italia
Trapani Leonardo Sammartano Pesca marittima 32 Italia
Milano Gian Battista Rota Edilizia 55 Italia
Olbia Tempio Elvis Mura Edilizia 42 Italia
Trapani Francesco Sammartano Pesca marittima 30 Italia
Bari Giuseppe Loiacono Agricoltura 49 Italia
Pavia Marta Lughi Agricoltura 22 Italia
Roma Armando Deiana Industria 45 Italia
Trento Mournil Armal Agricoltura 24 Marocco
Vicenza Luciano Cortese Agricoltura 81 Italia
Latina Alfredo Cannavale Edilizia 74 Italia
Vicenza Sebastiano Storti Industria 40 Italia
Trento Giuseppe Tonini Agricoltura 86 Italia
Bolzano Ferrovie 25 Italia
Piacenza Marco Bustarini Agricoltura 54 Italia
Venezia Vincenzo Rosardo Agricoltura 68 Italia
Bolzano Marsanel Josef Agricoltura 70 Italia
Catania Edilizia 26 Italia
Salerno Giovanni Di Benedetto Attacchino 42 Italia
Olbia tempio Ilario Mora Merella Edilizia 45 italia
Ragusa Salvatore Pedriliggeri Agricoltura 72 Italia
Agrigento Calogero Luppino Agricoltura 80 Italia
Brescia Mario Beatrici Industria 54 Italia
Fermo Alvaro Tesi Trasporto pane 62 Italia
Belluno Marco Del Pozzo Edilizia 43 Italia
Verona Giampiero Giacomelli Agricoltura 49 Italia
Foggia Nicola Gadaleta Agricoltura 50 Italia
Bergamo Edilizia 23 Moldavia
Novara Pietro Invernizzi Agricoltura 51 Italia
Bari Nicola Gadaleta Agricoltura 51 Italia
Chieti C.S Agricoltuta 76 Italia
Grosseto Lucio Rossi Agricoltura 33 Italia
Monza Massimo Galbiati Industria 44 Italia
Palermo Roberto Noto Edilizia 24 Italia
Ascoli Piceno Francesco Stipa Fulminato a casa sua 66 italia
Genova Luigi Padovan Porti 62 Italia
Ascoli Piceno Guido Guidotti Agricoltura 83 Italia
Bari Michele Camporeala Servizio Osped. 51 Italia
Verona Antonio Del Cero Agricoltura 59 Italia
Ascoli Piceno Francesco Vettatorni Pesca Marittima 60 Italia
Agrigento Ameur Ghrairi Agricoltura 25 Tunisia
Forlì Cesena Pasquino Conti Agricoltura 85 Italia
Genova Guardia Zoofila
Salerno Francesco Di Franco Agricoltura 51 Italia
Sassari Luigi Piras Agricoltura 55 Italia
Sondrio Guido Cossi Agricoltura 67 Italia
Bari Giovanni Conenna Edilizia 55 Italia
Foggia Antonio Salierno Edilizia 51 Italia
Ravenna Antonio Marasca Autotrasporto 43 Italia
Messina Domenico Crisafulli Edilizia 57 Italia
Autostrada A4 Roberto Tadini Autotrasporto 37 Italia
Avellino R. Giovanni Meola Ind. Tabacco 52 Italia
Kabul Massimiliano Ramadù Esercito Italiano 33 Italia
Kabul Luigi Pascazio Esercito Italiano 25 Italia
Bangkok Fabio Polenghi Inviato fotografo 45 Italia
Bolzano Eisende Ferdinal Agricoltura
Bolzano Leitner Karl Agricoltura Italia
Varese Cosimo Cifarelli Edilizia 53 Italia
Parma Salvatore Spagnolo Edilizia 47 Italia
Trento Agricoltura 60 Italia
Asti Josef Stossel Agricoltura 84 Italia
A14 Forli G.B Autotrasporto 45 Italia
Massa Carrara Claudio Bertolini Autotrasporto 57 Italia
Padova Massimo Zanon Autortrasporto 45 Italia
Pavia Ambrogio Invernizzi Agricoltura 55 Italia
Siracusa Giuseppe La Spina Edilizia 55 Italia
Pavia N.D Agricoltura giard. 48 Macedonia
Teramo Andrea Karem hobbista 22 Romania
Cuneo Gianluigi Laugero Industria? 53 Italia
Mantova 29 Romania
Nuoro Paolo Costa Fotografo Sub. 60 Italia
Padova Luigi Borrelli manutenzione Ferr. 31 Italia
Udine Rudi De Enfanti Agricoltura 24 Italia
Cosenza Salvatore Tuoto agricoltura 55 Italia
A4 Gabriele Schiavoni Autortrasporto 68 Italia
Vicenza Marco Sartori falegnameria 38 Italia
Bergamo
Cuneo Edilizia 30 Romania
Napoli Paolo Castiglione Edilizia 64 Italia
Viterbo Roberto Salva Agricoltura 42 Italia
Isernia Emilio Rampone 39 Italia
Pescara Marco Perrucci Industria 33 Italia
Siracusa Antonino Brambilla Agricoltura 62 Italia
Teramo Marco Perrucci Industria 33 Italia
Cuneo Xhemil Tafçiu Edilizia 30 Albania
Foggia G.P agricoltura 58 Italia
Ancona Agricoltura 81 Italia
Cosenza Leonardo Crescente Edilizia 32 Italia
Udine Tuca Nuri Edilizia 32 Albania
Avellino Mario Capone Edilizia 62 Italia
Benevento Giovanni Cennicola Agricoltura 77 Italia
Fermo Federico Montani edilizia 61 Italia
Trento Graziella Pintarelli Agricoltura 62 Italia
A14 Antonio Cestra Autotrasporto 44 Italia
Avellino Angelo Tenebruso Agricoltura 64 Italia
Avellino Agricoltura 64 Italia
Brescia Paolo Antonioli Agricotura 58 Italia
Cagliari Elvio Caredda Edilizia 56 Italia
Enna Pasquale Puzzo Agricoltore 65 Italia
Foggia Francesco Ferrara Edilizia 47 Italia
Foggia Cataldo Volpe Agricoltura 73 Italia
Novara Samuele Gozzo cave 22 Italia
Ragusa Agrcoltura 69 Italia
Salerno A. Massimo Grieco Agricoltura 34 Italia
Brindisi Cosimo Manfreda Industria 40 Italia
Medio Campidano Antonio Sanna Agricoltura 67 Italia
Brindisi Industria
Latina Renzo Di Biage Edilizia 50 Italia
Latina Luigi Ruggeri Edilizia 55 Italia
Pietro Guadagno Autotrasporto 39 Italia
Agrigento Vito Giovinco Edilizia Italia
Bolzano Hubert Gamper Industria 53 Italia
Reggio Calabria Domenico Fedele Agricoltura 23 Italia
L'Aquila Ermete D'Alessandro Edilizia 20 Italia
Pavia Antonino Gazzi Agricoltura 77 Italia
Aosta Marco Empereur Agricoltura 31 Italia
Sassari Giuseppe Solinas Agricotura 54 Italia
Siracusa Giorgio Caligiore agricoltura 49 Italia
Livorno Dasonor Qalliaj Edilizia 38 Albania
Matera Agricoltura 70 Italia
Matera Luca zaccheo Edilizia 44 Italia
Livorno Francesco Ratti Autotrasporto 44 Italia
Treviso Aurelio Camarin Agricoltura 70 Italia
A4 Pesaro Fano Mirco Malavolti Autotrasportatore 32 Italia
Afghanistan F.Saverio Positano Esercito Italiano Italia
Venezia Gianluca Ranieri Impianti elett. 35 Italia
Terni Leonardo Ippoliti Industria 29 Italia
Firenze Remo Capanni Agricoltura 72 Italia
Forlì Cesena A. Orecchino Marra Edilizia 58 Italia
Vicenza Davide Minuzzo Industria 18 Italia
Benevento Terme 36 Italia
Pavia Servizi 24 Nigeria
Brescia Marino Andreoli Agricoltura 62 Italia
Avellino Agricoltura 71 Italia
Modena Alfonso Giusti Agricoltura 65 Italia
Belluno Nicola Moretti Sic.Parete rocciosa 44 Italia
Belluno Sirio Corte Mette Giardineria 72 Italia
Novara Giovanni Zoppetti Cave 38 Italia
Oristano Mauro Masia edilizia 47 Italia
Trento Nciola Moretti Edilizia 44 Italia
Bari Autotrasporto
Teramo Giuseppe Di Marco Edilizia 63 Italia
Brescia Francesco Brina Industria 40 Italia
Milano Giuseppe Nava Edilizia 45 Italia
Treviso Gabriella Baldas Industria 55 Italia
Bolzano Klaus Tratti Industria 66 Italia
Bolzano johann Troger Agricoltura Italia
Padova Enrico Taimazzo Industria 28 Italia
raccordo Roma Autortrasporto Italia
Livorno antonio Borella Agricoltura 69 Italia
Pescara Vincenzo Granchelli Agrcoltura 71 Italia
Cremona Francesco De Micheli Agricolture 53 Italia
Foggia Domenico Ciccarelli Industria 30 Italia
Venezia Alessandro Vallotto Industria 59 Italia
Nuoro Ignazio Carta Industria 45 Italia
Pisa Salvatore Vita Impiantistica Italia
Varese Gabriele Griggio Edilizia stradale 54 Italia
Asti Marcello Risso Edilizia 40 Italia
benevento Giuseppe Lonardo Edilizia 65 Italia
Bolzano Walther Frei Agricoltura 38 Italia
Caltanisetta Salvatore Provenzano Agricoltura 81 Italia
Venezia Edilizia 58 Italia
Latina Giuseppe Carosi Agricoltura 80 Italia
Riccardo Spadaro Installazioni 20 Italia
Forlì Cesena Ferdinanda Procucci Industria 57 Italia
Latina Vittoria Giordano Industria 49 Italia
Modena Dweshir Tafa Agricoltura 38 Albania
Venezia Edilizia 50 Italia
Forlì Cesena Uberto Catapano Artigiano 44 Italia
pesaro-Urbino Marco Pelliccia Artigiano 40 Italia
Alessandria Luciano Sposato Edilizia 46 Italia
Trento Francesco Franceschi agricoltura 64 Italia
Firenze Leo Palandri Impiantistica Elett. 59 Italia
Siracusa Emanuele Faraci Edilizia 64 Italia
Vicenza Lorenzo farronato Edilizia 61 Italia
Matera Pietro Rocco Panio Agricoltura 43 Italia
Asti Antonio Passaniti Edilizia 24 Italia
Ferrara Massimo Gnani Edilizia stradale 53 Italia
Genova Edilizia 40 Italia
Mantova Antonio Roncaglia Ind. Casearia 52 Italia
Milano Luigi Martano Tec. Radiologo 29 Italia
Napoli Giuseppe Delle Donne Edilizia 54 Italia
Napoli Gennaro Gallo Agricoltura 62 Italia
Padova Leonardo Gilardin Edilizia 27 Italia
Mantova Angelo Mossini Agricoltura 52 Italia
Monza C.R Edilizia 59 Italia
Perugia Edilizia 35 Romania
agrigento Andrea Dulcetta Industria 60 Italia
Aosta R. Wilczynski autotrasporto 30 Polonia
Benevento Nicola Pisano Agricoltura 52 Italia
Isernia Nicola Pietrangelo Manut. Cimiteriale Italia
Rovigo Silvio Daniel Agricoltura Italia
Afgahanistan Mauro Gigli Eser. Italiano 42 Italia
Brescia Agricoltura 58 Italia
Imperia Fausto Sandonato edilizia 40 Italia
Reggio Calabria Ernesto Russo Autortrasporto Italia
Afgahanistan Pierdavide Cillis eser. Itaiano 33 Italia
Belluno Daniele Vianello Edilizia 28 Italia
Bologna Mauro Giardini Ediliza 54 Italia
Firenze Gabriel Gradinaur Edilizia 24 Romania
Frosinone Biagio Bronzi Giardineria 50 Italia
Palermo Giovanni Salemi Azien. Munic. Traspor 32 Italia
Bolzano Klaus Kofler Edilizia 21 Italia
Brindisi Leonardo Albanese Edilizia 59 Italia
Chieti Sina Ruzhdi Agricoltura 42 Italia
Cosenza Francesco Di Cello Edilizia 59 Italia
Foggia Vincenzo Zoppicante Agricoltura 60 Italia
Rimini Michele Giacchetta autortrasporto 42 Italia
Foggia Cornel Takutu Industria 25 Romania
Roma F.R Trasporti 48 Italia
Treviso Agostino Furlan Industria 50 Italia
Vicenza Mauro Toniato Edizia 45 Italia
Bologna Michele Mormile Ferrovie Italia
Roma Giardineria 60 Italia
Venezia Luis Cabrera Perez Autotrasporto 45 Straniero
Bolzano Walther Gruber Autortrasporto 30 Italia
Siracusa mario Sanfratello Agricoltura 30 Italia
Agrigento Girolamo Clemente Forestale 40 Italia
Bergamo Franco Gardella Agricoltura 54 Italia
Trento Luigi Inama Edilizia 53 Italia
Vicenza Salvatore Palumbo Autortrasporto 53 Italia
Ancona Carlo Chiappetta Edilizia 64 Italia
Bolzano Markus Oberohfer Agricoltura Italia
Cuneo industria 40 Croazia
Genova Franco Devoto Cantieristica navale 68 Italia
Latina Agricoltura 45 Italia
Varese Battista Frattini Agricoltura 47 italia
Verona Guglielmo Di Maso Industria Italia
Brescia Install. Elettr. 25 Romania
Padova Alfredo Tecchiato Agricoltura 69 Italia
Chieti Walter D'Annunzio Agricoltura 45 Italia
Firenze Niang Elhadji concess. Auto 33 Senegal
Lecce Giulio Contaldo edilizia 42 Italia
Sassari Agricoltura 28 Romania
bat Antonio Dalla Pietra Edilizia Italia
Brescia Michele Gasparotti Industria? 50 Italia
Latina Giacomo Trionfi Edilizia 63 Italia
Bologna Antonio Livera Edilizia (pensionato) 64 Italia
Bolzano Erich Nischer Agricoltura 45 Italia
Salerno Antonio Coppola Edilizia 43 Italia
Roma Agricoltura 61
Palermo giuseppe Gandolfo Edilizia 36 Italia
Sassari Edilizia
Napoli Vincenzo Sisto Industria 36 Italia
Pisa Leonardo Livi Agricioltura 58 Italia
Rovigo Osvaldo Maniezzo Giardineria 62 Italia
Bolzano Norbert Harraser Boscaiolo Italia
La Spezia Roberto Mattioli Autotrasporto 59 Italia
Piacenza Franco Gardella Agricoltura 57 Italia
Viterbo Petro Tentella Impiantistica elett. 45 Italia
Brescia Vittorio Frassine Cava marmo 33 Italia
Palermo Giuseppe Di Stefano Edilizia Impiantistica 23 Italia
Salerno Fortunato Calvino Ferrovie dello Stato 35 Italia
Torino Salvatore Autieri Edilizia 57 Italia
Verona Lino Scarpinello Agricoltura 62 Italia
Benevento Antonio Testa edilizia 58 Italia
Brescia P.D Agricoltura 36 Italia
Autostrada del sole Autortrasporto 39 Italia
Bergamo Bruno Paglioni Edilizia 63 Italia
Novara Agron Kolaveri Edilizia 38 Albania
Trento Trasporto (corriere) 23 Italia
Arezzo Massimo Bonaccini Agricoltura 58 Italia
oristano Franco Sisinne Asole Autrasporto 38 Italia
Firenze Salvatore Iraci Sareri Edilizia 34 Italia
Rimini Oliviero Montironi Autotrasporto 52 Italia
Forlì Cesena Graziello esteri Agricoltura 75 Italia
Viterbo Marcello Baioni 46 Italia
Caserta Giuseppe cecere Industria 53 Italia
Caserta Antonio Di Matteo Industria 63 Italia
Caserta Vincenzo Russo Industria 43 Italia
A 12 Giorgio Albieri Autotrasporto Italia
Avellino Francesco Lipizzi Agricoltore 70 Italia
Pistoia Mario Birt Industria 36 Romania
Bolzano Bernhard Aichner Boscaiolo 57 Italia
Roma Pietra Pronti Donna pulizie scale 46 Italia
BAT Agricoltura 16 Italia
Forlì Cesena Antonio Mazzacane Agricoltura 66 Italia
Padova Franco Bellinato Edilizia 60 Italia
Roma Alberto Gianvincenzi Impianti elett. 57 Italia
Terni Romolo Liburdi Agricoltura 20 Italia
Roma Liviu Abbadei Edilizia 34 Romania
Torino Claudio Marone Industria 57 Italia
Napoli Catallo Marciano Iovine Trasporti pubblici 37 Italia
Bergamo Giovanni Bonaldi Autotrasporto 38 Italia
Bolzano Agricoltura Italia
Afghainstan Alessandro Romani Esercito Italiano Italia
Cremona Angelo Lepre Agricoltura 67 Italia
Lecce Giovanni carta Artigiano 45 Italia
Oristano Giuseppe carta Agricoltore 83 Italia
Catanzaro edilizia 35
Chieti Luigi Trivellini Agricoltura 63 Italia
Latina Adriano Piccoli Edilizia 35 Italia
Napoli Angelo Ciaramella edilizia 53 Italia
svizzera Pietro Mirabelli Edilizia 54 Italia
Monza Industria Cina
Napoli Domenico Vecchine Ediliza 62 Italia
Palermo Vito Giardina Edilizia 59 Italia
Palermo Salvatore Balisteri Ediliza 42 Italia
Sondrio Renato Amonini Agricoltura 67 Italia
Monza industria Cina
Salerno Gaetano Pirazzo Agricoltura Italia
Padova Roberto Rossetto Industria 55 Italia
Piacenza giuseppe Bertoccini Industria 55 Italia
Viterbo Liviu Abbadei Edilizia 29 Romania
Foggia Luigi Grumo Pesca marittima 35 Italia
Avellino Ludovico Sirio Industria 43
Chieti Giuseppe Lagnini Agricoltura 80 Italia
Salerno Edilizia 30 Italia
Brescia Elmoustafa Jabiri Industria 36 Marocco
Cuneo Renato Bonetto Agricoltura 60 Italia
L'Aquila Antonio Bonaldi Edilizia 31 Italia
Parma Agricoltura 83 Italia
Vicenza Adriano Zovi Agricoltura 74 Italia
Vicenza Mario Geremia agricoltura 55 Italia
Vicenza Cristiano Egidio Lovato Agricoltura 79 Italia
Bari Marian Neaogoe Edilizia 45 Romania
Foggia Marcello Bianco Agricoltura 58 Italia
Milano Giovanni Righini Edilizia 73 Italia
Genova Nino Cassola Impiantistica 33 Italia
Lucca Leonello Amadei Industria marmo 61 Italia
Mantova Sauro Moregola Agricoltura 51 Italia
Cosenza Mario Pizzi Agricoltura 48 Italia
Lucca Rossano Vitarelli Autotrasporto 52 Italia
Napoli Giovanni Cimmino Edilizia 65 Italia
Bolzano Maljlind Disdari edilizia 30 Straniero
Cuneo Vincenzo Squillace edilizia 45 Italia
Cuneo Amedio Carlino Edilizia 58 Italia
Genova Paolo Marchini Cave 44 Italia
Afghanistan Gianmarco Manca Esercito italiano 32 Italia
Afghanistan Francesco Vannozzi Esercito italiano 26 Italia
Bergamo Pierluigi Finazzi Edilizia 67 Italia
Lecco Industria 54 Italia
Afghanistan Sebastiano Ville Esercito italiano 27 Italia
Afghanistan Marco Pedone Esercito italiano 23 Italia
Palermo Ciro Bonanno Autotrasporto 59 Italia
Pesaro Urbino Daniele Cappella edilizia 33 Italia
Reggio Emilia Davide Rossetti edilizia 27 Italia
Viterbo A.S Agricoltura 72 Italia
Cosenza Giovanni Bruno Industria 24 Italia
Roma Davide Cacchioni Edilizia 39 Italia
Treviso Giovanni Pezzuto Artigiano sald 59 Italia
Vibo Valentia Francescoi Montauro Agricoltura 46 Italia
Bari Vitantonio Cinquepalmi Agricoltore 58 Italia
Foggia Matar Thiam Agricoltura 23 Senegal
Grosseto Leonardo Fracassi cave Estrazione 47 Italia
Viterbo Mario Corinti Edilizia imprendit. 58 Italia
Roma Edilizia imprendit. Italia
Roma Costantin Mitrov Agricoltura 56 Romania
Verona I. H. Porto Rodiguez edilizia 21 Brasile
A 14 Bo_Ta edilizia stradale Italia
Chieti domenico Colella edilizia 72 Italia
Massa Carrara Donna Agricoltura Italia
Napoli Impiantistica elett. Italia
Cosenza Industria 24 Italia
Parma medico di base 59 Italia
Agrigento Liborio Di Vincenzo Officina autorip. 50 Italia
Caserta Renato Uccella Industria 58 Italia
Napoli Silvano Di Bonito Azienda Racc. rifiuti 49 Italia
Salerno Francesca Mansi Ristorazione Italia
Salerno Nicola Acampora edilizia 41 Italia
Asti Silvano Ponza Agricoltura 74 Italia
Bari Paolo De Marinis Edilizia 21 Italia
Napoli Raffaele Petriciello ediliza 32 Italia
Cuneo Michele Binello Agricoltura 76 Italia
Aosta Allevamento 65 Italia
Trento Industria Italia
Napoli Guardia Giurata
Bari Daniele Nitti manutenzione cald. 33 Italia
Brescia Arturo Baroni Agricoltura 77 Italia
Roma Davide Cacchioni edilizia 39 Italia
Catania G.V Edilizia 62 Italia
Vibo Valentia Francesco la Rosa Allevamento 61 Italia
Taranto Francesco D'Andria Industria 40 Italia
Autostr. Del Sole Autotrasporto Straniero
Massa Carrara Vitale Ciuffi Agricoltoura 39 Italia
Trento Stefano Nones Industria 41 Italia
Brescia Gjeci Saimir Edilizia Albania
Caltanisetta Alfredo Cordaro Edil. Install. Fotov. 28 Italia
Foggia Salvatore Silvestri Edilizia 58 Italia
Sassari Mario Madeddu Adetto al verde pubblico 59 Italia
Lecce Lisa Picozzi Igegnere 31 Italia
Milano industria Cina
Perugia G.P Edilizia 52 Italia
Ancona Daniele Cappella Edilizia 33 Italia
Biella S.S Industria 50 straniero
Bolzano agrig. Boschaiolo 69 Italia
Brescia Marco Goffarelli Ediliza 21 Italia
Treviso Denis Michieletto Autotrasporto 39 Italia
Belluno Agricoltura 42 Italia
Forlì Cesena Adolfo Campitelli Agricoltura 87 Italia
Milano Industria Cina
Milano Luca massari Tassista Italia
Nuoro Ottavio Rana edilizia 47 Italia
Savona Vincenzo Squillace Edilizia 45 Italia
Vicenza Carlo Rossi Sculture 60 Italia
Forlì Cesena Marino Matulli Edilizia Italia
Bolzano Josef Faistnauer Agricoltura 71 Italia
Bolzano Lorenzo Benvenuti Edilizia 46 Italia
Frosinone Agricoltura 34 italia
Milano Massimo Bertasa Traslochi 41 Italia
Milano Sergio Scapolan Industria 63 Italia
Napoli Duduman Mihaidorin Autoriparazioni 44 Romania
Terni Autotrasporto
Viterbo Francesco Ruzzi Agricoltura 70 Italia
Grosseto Dino Battisini Agricoltura 65 Italia
Chieti Agricoltura 32 Romania
Chieti Raffaele Pelliccia Agricoltura 77 Italia
Ravenna edilizia Straniero
Bergamo Antonio caironi Manut. Strdale 53 Italia
Foggia Eliks Michalowsky Agricoltura 61 Polonia
Ancona Antonio Emanuele Edilizia 46 Italia
Catanzaro Emanuele Onofrio Agricoltura 41 italia
Napoli Salvatore Schiappa Industria 44 Italia
Verona Islam Nezeri Edilizia 30 Albania
Bari Agricoltura 68 Italia
Frosinone Bruno D'Alessandro Industria 50 Italia
Milano Haroun Zaqiri Industria 44 Albania
Trento Arturo Baroni Agricoltura 77 Italia
Palermo Francesco Franzella Trasporti Comun 30 Italia
Salerno Paolo Genovese Agricoltura 41 Italia
Brescia Edoardo Ghiroldi Autotrasporto 51 Italia
Brescia Bruno Alghisi Off. Meccanica 51 Italia
Catania Salvatore Niesi Autotrasporto 35 Italia
Bologna Fabrizio Vighini Edilizia 35 Italia
Messina Giovanni Sanzone Industria 44 Italia
Rimini Renato Pecci Pesca marittima 46 Italia
Bologna Autotrasporto 35
Caltanisetta Pensionato Edilizia 72 italia
Milano Possibile suicido ins. Impianti elettr 35 Italia
Olbia tempio Francesco A. Conti Nauitca civile 63 Italia
Arezzo Sauto Zappalorti Industria 49 Italia
Ravenna Edilizia 51 Italia
Bologna Marco Tarabusi Ind. Inceneritore 40 Italia
Bologna b M. Elbakri Homed Azienda spediz. 51 Egitto
Torino giuseppe Pepe autotrasporto 56 Italia
Treviso Alvaro Cunial Ediliza 38 Italia
Brescia Aldo Cinquini Edilizia 30 Italia
La Spezia Teresa Marcocci Polizia stradale 43 Italia
Vicenza Vasile Clim Edilizia 30 Moldavia
Venezia Gian Emilio Ferrari Autotrasporto 35 Italia
Sassari giovanni Maria baravaglia Autotrasporto 54 Italia
Ancona Stefano Sciacca Edilizia 61 Italia
Ancona Mario Sciacca Edilizia 65 Italia
Frosinone Agricoltura
Udine Manuela Ballico Industria 42 Italia
Pistoia Andrea Seghi Ind. artig 46 Italia
Mantova Sergio cavianto Industria 66 Italia
Varese Francesco Predari artig. Metalmecc. 63 Italia
Perigia Edilizia 58 Italia
Reggio Emilia Industria ceram. 38 Ghana
Alessandria Agricoltura 48 Moldavia
Lecco Marco Malugani edilizia 42 Italia
Milano Edilizia 42 Italia
Arezzo Robero Delfi Agricoltura 43 Italia
Benevento Angelo Frattasi edilizia manut 57 Italia
Brescia C.P Autotrasporto 55 italia
Bologna Pablito Balag Edilizia 43 Flippine
A1 Autotrasporto 42 Romania
Roma Mohammed B. Edlizia 35 Tunisia
Chieti Rosario Marino Autotrasporto 48 Italia
Oristano Palmero Quirico Vinci Edilizia 64 Italia
Bat Michele Sallustio Edilizia 38 Italia
Nuoro Daniele Floris Edilizia 20 Italia
Potenza Canio Coviello vigilanza Italia
Roma Favu Dumitru Mihai Edilizia 35 Romania
Savona Domenico Giusto Custode diga 69 Italia
Foggia Ion Mema Agricoltura 52 Romania
Arezzo Elvio Chiatti Agricoltura 62 Italia
Olbia tempio Luigi Silico edilizia Italia
Bologna Logistica 39 Algeria
Alessandria Luigi Quadrano Autotrasporto 53 Italia
Teramo Costantin Yunco Edilizia 54 Romania
Savona Ermanno Fossati Vigili del Fuoco 52 Italia
Perugia Agricoltura 79 Italia
Roma Impianti idraulici 59 Italia
Afghanistan Matteo Miotto 24 anni Esercito Italiano


Oltre 400 lavoratori non è stato possibile ricordarli per essere morti sulle strade
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RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.