Carissimi, site invitati alla presentazione del Docufilm. MORTI SUL LAVORO AL 15 ottobre 1188 totali con itinere e 937 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di categorie diverse da INAIL continuiamo a registrare decine di migliaia di consultazioni a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento per gli italianiCarlo.soricelli[at]gmail.com
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and for
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and former Metalworker) IT | La Storia dell'Osservatorio e la Battaglia per la Verità
morti sul lavoro nei primi 9 mesi del 2026
Elenco link dei siti artistici di Carlo Soricelli
Biography of Carlo Soricelli
Biografia di Carlo Soricelli
https://youtu.be/jDK5cFPhIfo
Speciale TG1 sui morti sul lavoro 1 dicembre 2024
Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"
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muoro delle farfalle bianche con le foto di 300 lavoratori morti sul lavoro: il titolo dell'installazione è stato dato perchè tantissimi familiari dei morti sul lavoro vedono farfalle bianche sulla lapide che ricorda il proprio caro, e che in diverse culture simboleggia purezza e immortalità
via delle storie, l'intervista che mi fece questa primavera la redazione RAI di Via delle Storie, al
mercoledì 14 gennaio 2009
E' MORTO MAURIZIO CASTRIANNI CADENDO DA UN TETTO DI UN CAPANNONE.E' MORTO ROSARIO DI GAETANO A CALATAFIMI DI TRAPANI
14 gennaio Trapani E’ MORTO ROSARIO DI GAETANO un operaio di 44 anni. Rosario e' morto e un suo collega e' rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro avvenuto in contrada "Paganazzo" a Calatafimi, nel trapanese. I due operai, che lavoravano per conto di una ditta, sono stati fulminati da una scarica elettrica mentre lavoravano su un palo in vetrresina con cavi di installazione telefonica. Il lavoratore, rimasto ferito e trasferito nell'ospedale Civico a Palermo, e' Nando Ruggero Russo, 47 anni, che era rientrato al lavoro ieri dopo un periodo di ferie. Entrambi gli operai sono dipendenti della Sielte, azienda di installazioni telefoniche
E' MORTO MAURIZIO CASTRIANNI di 30 anni. MAURIZIO e'morto cadendo da un tetto in provincia di Caltanisetta. Maurizio Castrianni, operaio è morto precipitando dal tetto di un capannone mentre stava effettuando dei lavori ad una quindicina di metri d' altezza. L'incidente e' avvenuto a Resuttano, in contrada Giambannello, in provincia di Caltanissetta, nell'azienda cerealicola di un familiare della vittima. Maurizio e' morto sul colpo
martedì 13 gennaio 2009
E' MORTO CARLO PROIETTI AUTOTRASPORTATORE DI 35 ANNI A RIVA DEL GARDA
Dopo i primi soccorsi, il camionista, che appariva privo di conoscenza, e' stato trasportato con l'elicottero all'ospedale S.Chiara di Trento, ma e' deceduto nel corso di un intervento chirurgico. Dopo i rilievi dei carabinieri e dell'Ispettorato del lavoro, la Procura di Rovereto ha aperto un'inchiesta. Il conducente del muletto, dipendente delle Cartiere di Riva, che appariva in stato di choc, e' stato formalmente indagato per omicidio colposo.
lunedì 12 gennaio 2009
E' MORTO UN OPERAIO A TORINO. E' MORTO GIOVANNI PUGLISI IMPRENDITORE A MESSINA. E' MORTO UN OPERAIO E TRIESTE. E' MORTO ROSARIO CARDILE A SIRACUSA
Siracusa, 12 gennaio 2008 E' MORTO ROSARIO CARDILE PORTUALE DI 47 ANNI. Un nuovo incidente mortale sul lavoro in Sicilia , il quarto nelle ultime 48 ore. La vittima è Rosario Cardile, 47 anni, dipendente del Gruppo omerggiatori del porto di Augusta (Siracusa), rimasto ucciso durante le operazioni di attracco di una nave. Un collega che ha cercato si soccorrerlo, A. C., di 53 anni, è rimasto ferito in modo non grave ed è ora ricoverato nell’ospedale 'Muscatello' di Augusta
E' MORTO UN OPERAIO A MAURIZIO CANAVESE IN PROVINCIA DI TORINO a E' morto questa mattina in una cartiera di via Fatebenefratelli, a San Maurizio Canavese, in provincia di Torino. L'operaio secondo una prima ricostruzione, è stato schiacciato da una macchina industriale, forse un nastro trasportatore. L'incidente è avvenuto intorno alle 10 all'interno della ditta Turin Carta di San Maurizio Canavese (Torino). L'operaio stava effettuando operazioni di manutenzione e pulizia di un nastro trasportatore, quando, secondo una prima ricostruzione non confermata, un suo collega lo ha azionato senza accorgersi della sua presenza. L'uomo è stato schiacciato dal nastro ed è morto sul colpo. Inutili i soccorsi dei colleghi.
MESSINA - E' MORTO GIOVANNI PUGLISI imprenditore di 63 anni. GIOVANNI è morto la notte scorsa schiacciato sotto un escavatore nel villaggio di Santa Margherita a Messina. L'uomo si trovava nel suo terreno: stava spostando l'escavatore, quando secondo una prima ricostruzione dei militari dell'Arma, il terreno ha ceduto e il mezzo gli è caduto di sopra uccidendolo. TRIESTE -
Trieste E' MORTO UN OPERAIO di 37 anni a Trieste schiacciato da un componente di una gru alla quale stava lavorando al Terminal rinfuse dello stabilimento siderurgico del gruppo Severstal-Lucchini del capoluogo giuliano. L'incidente è avvenuto intorno alle 10:30 mentre l'operaio, che è di nazionalità italiana, era intento a operazioni di ingrassaggio di una delle gru utilizzate per le operazioni di carico e scarico delle rinfuse.
11-gen Caserta Pignataro Maggiore. E’ MORTO SCHIACCIATO da una balla di fieno Forse di origini indiane, di età apparente tra i 30 e i 40 anni, schiacciato da una balla di fieno del peso di un paio di quintali, in un’azienda bufalina.
sabato 10 gennaio 2009
E' MORTO NICOLA TARANTINO A GRAVINA DI PUGLIA

10-gen Salerno Eboli E’ MORTO GIUSEPPE PAGO MASTRANGELO di 46 anni. Giuseppe è Morto dopo due giorni di agonia, era caduto da una scala, da un’altezza di nove metri, mentre metteva in posa un cavo aereo per la fornitura di energia. Lavorava per una ditta che effettuava interventi su richiesta dell'Enel.
VITERBO, 10 gen. E' MORTO RAFFAELE FELLI operaio DI 62 ANNI. RAFFAELE e' morto in seguito a un incidente sul lavoro nei pressi di Civita Castellana (Viterbo). RAFFAELE manovale, e' caduto dal capannone della Sapal, la ditta per cui lavorava. Felli, mentre stava procedendo allo smantellamento di una copertura, e' stato colpito dal braccio di un autocarro che ne ha causato la caduta.
BARI 10 GENNAIO E' MORTO NICOLA TARANTINO un operaio edile, di 43 anni. NICOLA è morto in un incidente sul lavoro avvenuto stamane a Gravina in Puglia. E' la seconda morte sul lavoro in meno di 24 ore avvenuta nella provincia di Bari, dopo l'incidente ieri a Modugno, alle porte di Bari, nel quale perse la vita un operaio edile di nazionalità romena. Tarantino era impegnato nei lavori di ristrutturazione di un sottotetto al terzo piano di uno stabile in via Monsignor Giustiniani 43. Un testimone avrebbe detto di averlo visto cadere dal tetto di un furgoncino, ma da una prima ispezione cadaverica le fratture riportate, soprattutto al cranio, non sarebbero compatibili con una caduta da quella altezza. Si ipotizza anche - le indagini sono condotte dalla polizia - che NICOLA possa essere stato travolto da un tufo caduto dall'alto proprio nei pressi del furgoncino, ma su di esso non sarebbero state ritrovate tracce di sangue.
Per questa ragione non si esclude che Tarantino sia precipitato proprio dall'impalcatura montata sull'edificio. Dalle prime sommarie informazioni raccolte, quando è stato soccorso Tarantino non aveva imbracature o caschetto di protezione.
venerdì 9 gennaio 2009
E' MORTO LEONE GRINGERI E' MORTO MIMMO IOVINO STRITOLATO DA UN INGRANAGGIO PER L'ISCATOLAMENTO DEL TONNO. E' MORTO LAZAR SONENAN OPERAIO ROMENO A BARI

TRAPANI, 9 GEN E' MORTO MIMMO IOVINO Un operaio di 40 anni. MIMMO e' morto rimanendo stritolato in un ingranaggio per l'inscatolamento di tonno. E' avvenuto nello stabilimento 'Castiglione' di San Cusumano, a Erice (TP). Carabinieri e ispettori dell'Ausl di Trapani stanno ricostruendo la dinamica del tragico incidente.
MESSINA, 9 GEN E' MORTO LEONE GRINGERI un operaio di 44 anni. LEONE E' MORTO a Rometta, nel messinese, precipitando dal tetto di una villa in cui stava installando dei pannelli solari. E' la seconda vittima in un incidente sul lavoro oggi in Sicilia: a Trapani questa mattina e' deceduto il dipendente di una azienda conserviera, rimasto stritolato nell'ingranaggio di un macchinario. Leone, e' caduto da un'altezza di circa 9 metri ed e' stato subito soccorso da altri operai e dai vicini di casa, ma e' morto in ospedale.
MODUGNO (BARI), 9 GEN E' MORTO LAZAR SONENAN OPERAIO ROMENO DI 46 ANNI. LAZAR e' morto cadendo da una scala mentre pitturava all'interno di una ditta nel Barese, dove era regolarmente assunto. E' successo nel primo pomeriggio a Modugno. Lazar e' caduto da una altezza di otto gradini ed e' morto sul colpo dopo aver battuto la testa. I Carabinieri ritengono che possa aver perso l'equilibrio per un malore. Sonean era dipendente della ditta di trasporti Atlas Ib con filiali a Padova e in Romania.
giovedì 8 gennaio 2009
E' MORTO UN AUTOTRASPORTATORE SLOVENO SULL'A4 VENEZIA-TRIESTE
mercoledì 7 gennaio 2009
E' MORTO VINCENZO DI FAZIO UN AUTOTRASPORTATORE DI LORETO APRUTINO.
6 gennaio. E' MORTO VINCENZO DI FAZIO di 69 anni un autotrasportatore di Loreto Aprutino. Vincenzo è morto ieri pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto a Sambuceto di San Giovanni Teatino. L'uomo stava affettuando manovra alla guida di una motrice con uno sportello aperto quando, per cause ancora del tutto da accertare, è stato sbalzato all'esterno della cabina finendo schiacciato sotto le ruote dello stesso mezzo.
Modena 3 gennaio E' MORTO UN AUTOTRASPORTATORE di origini rumene di 23 anni, rimasto incastrato nell'abitacolo dell'autocarro che stava guidando e che si è schiantato contro il pilone di un cavalcavia,
sull'autostrada A10, nei pressi del casello di Modena Nord.
Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2
https://youtu.be/qMAiVFQXRJEPost in evidenza
Lavoricidio: altri 6 morti anche ieri
Non chiamateli "incidenti". Non chiamatela "fatalità". Questa è una strage quotidiana, silenziosa e sistematicamente ign...
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli
1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati
2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza
3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica
4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere
5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro
6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)
7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi
8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni
9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.
10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.
11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.
12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori
13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.
14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.
15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.
16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.