MORTI SUL LAVORO AL 28 settembre 20266 1064 totali con itinere e 855 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che continuiamo a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni. Carlo.soricelli[at]gmail.com
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and for
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and former Metalworker) IT | La Storia dell'Osservatorio e la Battaglia per la Verità
Elenco link dei siti artistici di Carlo Soricelli
Biography of Carlo Soricelli
Biografia di Carlo Soricelli
https://youtu.be/jDK5cFPhIfo
Speciale TG1 sui morti sul lavoro 1 dicembre 2024
Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"
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muoro delle farfalle bianche con le foto di 300 lavoratori morti sul lavoro: il titolo dell'installazione è stato dato perchè tantissimi familiari dei morti sul lavoro vedono farfalle bianche sulla lapide che ricorda il proprio caro, e che in diverse culture simboleggia purezza e immortalità
via delle storie, l'intervista che mi fece questa primavera la redazione RAI di Via delle Storie, al
venerdì 11 dicembre 2009
MUORE OPERAIO STRANIERO NEL RIMINESE
Cremona E' morto Alberto Ferrazzano, operaio di 39 anni, è morto all’ospedale di Cremona dopo cinque giorni di agonia: era stato travolto, schiacciato e quasi sepolto da un cumulo di terriccio, franato nello scavo dove stava lavorando in un cantiere edile alle porte della frazione di Sesto Cremonese.
lunedì 7 dicembre 2009
MUORE OPERAIO A MONTE CAMPATRI IN PROVINCIA DI ROMA, MUORE OPERAIO A CANOSA DI PUGLIA
CANOSA DI PUGLIA E' MORTO UN OPERAIO DI 37 ANNI stamane mentre lavorava in un cantiere in via Francesco Rizzi a Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani. i vigili del fuoco stanno lavorando per recuperare il corpo della vittima, ancora sepolto sotto il terreno che gli e' franato addosso
L'Aquila E' morto Aralambie Albis, un rumeno di quarantanove anni, Aralambie schiacciato da un toro che stava curando nella stalla di una aziienda agricola “Donna Lucia” di San Pio delle Camere.
A DUE ANNI DALLA TRAGEDIA DELLA THYSSEN
In memoria dei sette operai della Thyssen
Antonio schiavone 36 anni, Roberto Scola 32 anni
Angelo Laurino 43 anni, Bruno Santino 26 anni
Rocco Marzo 54 anni, Rosario Rodinò 26 anniGiuseppe Demani 26 anni
Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.
sabato 5 dicembre 2009
muore Ibrahim M'bodi un senegalese di 35 anni ucciso dal suo datore di lavoro che lo faceva lavorare in nero
Como E' morto Cleto Bianchini, giardiniere di 38 anni, titolare della ditta “Mondo degli alberi”, è morto travolto da un alberoche stava potando all’interno del parco di Villa Melzi a Bellagio.
Bari E' morto Nicola Zingrino, operaio di 58 anni. Nicola è morto cadendo da una impalcatura in un cantiere nella zona artigianale di Noci.
Roma E' morto M.G., tipografo di 34 anni, è morto schiacciato da una pressa di stampa a Roma.
Palermo E' MORTO GIUSEPPE SETTECASI EDILE DI 41 anni. Giuseppe è morto al reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo; era caduto lo scorso 11 novembre da un’altezza di circa dieci metri a Cianciana, dall’impalcatura di una palazzina dove lavorava per la ristrutturazione dello stabile.
E' morto Ibrahim M'bodi a 35 anni,ucciso dal suo datore di lavoro a coltellate e che lo faceva lavorare in nero. ibrahim voleva lo stipendio che da tre mesi non gli era stato versato. Per questo è stato ucciso dal datore di lavoro con nove coltellate. Questa la storia di Ibrahim M'bodi, operaio 35enne in un cantiere edile, senegalese trapiantato a Zumaglia, nel Biellese, fratello di Adam M'Bodi segretario dei metalmeccanici della Cgil di Biella. Il suo cadavere è stato ritrovato pero' ieri da due agricoltori in un canale di scolo ai margini di una risaia, M'Bodi aveva gia' avuto accese discussioni con D'Onofrio perche' non riceveva lo stipendio con regolarita'. ''Sono a pezzi'', ha commentato il fratello Adam che aveva anche tentato un'inutile mediazione con l'imprenditore. ''E' un omicidio che non puo' passare sotto silenzio'', scrivono in una nota unitaria i sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Biella: "Fatti di inaudita gravita' come questo rientrano in un clima generale di imbarbarimento dei rapporti sociali, con la possibile aggravante dell'odio razziale. I diritti dei lavoratori sembrano non avere piu' cittadinanza e se, come in questo caso, il lavoratore e' extracomunitario, possono sollecitare le reazioni piu' estreme''.
giovedì 3 dicembre 2009
MUORE BAMBINA CINESE DI 9 ANNI LAVORANDO
martedì 1 dicembre 2009
I MORTI PER INFORTUNI SUL LAVORO DALL'INIZIO DELL'ANNO AL 30 NOVEMBRE SONO STATI 509. CONTINUA LA STRAGE DI AGRICOLTORI E EDILI
MUORE DIEGO BIANCHINA OPERAIO DELLA THYSSEN DI TERNI PROBABILMENTE PER LE ESALAZIONI DI ACIDIO CLORIDICO. AVEVA SOLO 31 ANNI
dopo la grande tragedia alla Thyssen di Torino di 2 anni fa, l'ennesimo morto in un altro stabilimento del gruppo.
La cosa più vergognosa e' che con il "processo breve" che si sta cercando di far approvare dal parlamento per salvare Berlusconi dai sui processi, probabilmente anche il processo contro la dirigenza della Thyssen che è responsabile di quella immane tragedia di Torino cadrà in prescizione. Per salvarne uno uccidono la giustizia in Italia.
Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2
https://youtu.be/qMAiVFQXRJEPost in evidenza
Andrea Moretti morto al Colosseo a 22 anni era inquadrato come manovale
Incredibile, è successo nel Ministero della Cultura. Il povero Andrea Moretti morto al Colosseo era inquadrato come manovale. Le porcate del...
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli
1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati
2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza
3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica
4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere
5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro
6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)
7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi
8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni
9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.
10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.
11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.
12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori
13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.
14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.
15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.
16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.