Muore a 34 anni cadendo da una finestra del secondo piano a Eboli di Firenze. Nel ferrarese un uomo cade nel canale annegando mentre usava un deespugliatore. Un settantenne viene travolto dall'albero che tagliava
MORTI SUL LAVORO AL 17/9/2026 1010 totali con itinere e 808 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che continuiamo a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni. Carlo.soricelli[at]gmail.com
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and for
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and former Metalworker) IT | La Storia dell'Osservatorio e la Battaglia per la Verità
Elenco link dei siti artistici di Carlo Soricelli
Biography of Carlo Soricelli
Biografia di Carlo Soricelli
https://youtu.be/jDK5cFPhIfo
Speciale TG1 sui morti sul lavoro 1 dicembre 2024
Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"
Translate (traduci nella tua lingua)
muoro delle farfalle bianche con le foto di 300 lavoratori morti sul lavoro: il titolo dell'installazione è stato dato perchè tantissimi familiari dei morti sul lavoro vedono farfalle bianche sulla lapide che ricorda il proprio caro, e che in diverse culture simboleggia purezza e immortalità
via delle storie, l'intervista che mi fece questa primavera la redazione RAI di Via delle Storie, al
giovedì 12 agosto 2021
mercoledì 11 agosto 2021
Tre morti anche il giorno 10 dopo i tre del giorno prima: le tragedie nelle province di Asti, Bergamo e Cuneo. Muore il secondo agricoltore schiacciato dal trattore, tanti gli stranieri che muoiono sul lavoro
Incidente sul lavoro in provincia di Bergamo: precipita all'interno dell'azienda Toora : morto 36enne d'origine indiana. Tecnico si ustiona e muore ad Asti, aveva 56 anni ed è morto dopo ore tra atroci sofferenze l'esplosione in un negozio di surgelati.
htA Cuneo travolto-dal-trattore-muore-a-86-anni-a-Pezzolo.
martedì 10 agosto 2021
Muore sul lavoro a 18 anni, altri due morti sui luoghi di lavoro anche ieri
Muore guardiacaccia sul lavoro a 18 anni cadendo in un burrone. Un operaio di 47 anni, di Foggia, è morto dopo essere stato schiacciato da una lastra di calcestruzzo all'interno del cantiere in cui stava lavorando, a San Giovanni Rotondo. La dinamica dell'incidente è in fase di ricostruzione. Quando i medici del 118 sono arrivati sul posto per il 47enne non c'era più nulla da fare. Sull'accaduto indagano i carabinieri. Sul luogo dell'incidente
sabato 7 agosto 2021
Già 431 i morti sui luoghi di lavoro
Osservatorio Nazionale morti sul lavoro attivo dal 2008
Morti sul lavoro nel 2021
Dall’inizio dell’anno al 7 agosto ci sono stati 818 morti complessivi per infortuni sul lavoro. Di questi 431 sono morti sui luoghi di lavoro, i rimanenti sulle strade e in itinere. A questi occorre aggiungere i lavoratori morti Per covid considerati a tutti gli effetti morti per infortunio sul lavoro
Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima
per contatti carlo.soricelli@gmail.com
L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.
Già 111 gli agricoltori schiacciati dal trattore nel 2021
Occorre aggiungere i morti per infortuni da coronavirus: 88 medici morti per coronavirus nel 2021 (358 totali dall’inizio epidemia) 80 gli infermieri in servizio. Il 70% dei lavoratori morti per infortuni sul lavoro da coronavirus sono donne
l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità
Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni
Su Facebook
https://www.facebook.com/carlo.soricelli
https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/
https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it
Qui sotto i MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province (non ci sono i morti per covid). Non sono contati neppure i morti in itinere e sulle strade: tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni provocati dal coronavirus I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è avvenuto l’infortunio mortale e non in quella di residenza
Morti sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province nel 2021: a questi occorre aggiungere almeno altrettanti lavoratori morti sulle strade e in itinere che sono considerati a tutti gli effetti morti per infortuni sul lavoro
Lombardia 43 Milano (6), Bergamo (5), Brescia (13), Como (1), Cremona (1), Lecco (3), Lodi (1), Mantova (), Monza Brianza (), Pavia (8), Sondrio (2), Varese(3) CAMPANIA 38 Napoli (10), Avellino (7), Benevento (2), Caserta (9), Salerno (10) PIEMONTE 33 Torino (10), Alessandria (6), Asti (1), Biella (2), Cuneo (11), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola() Vercelli (1) TOSCANA 30 Firenze (8), Arezzo (), Grosseto (3), Livorno (1), Lucca (4), Massa Carrara (2), Pisa (1), Pistoia (8), Siena () Prato(3) EMILIA ROMAGNA 31 Bologna (4), Rimini (2) Ferrara (2) Forlì Cesena (3) Modena (5) Parma (2) Ravenna (5) Reggio Emilia (5) Piacenza (1) VENETO 30 Venezia (3), Belluno (1), Padova (8), Rovigo (), Treviso (7), Verona (4), Vicenza (6) LAZIO 25 Roma (13), Viterbo (1) Frosinone (6) Latina (5) Rieti () PUGLIA 24 Bari (6), BAT (1), Brindisi (3), Foggia (4), Lecce (4) Taranto (6) iglesiente () ABRUZZO 20 L'Aquila (4), Chieti (8), Pescara () Teramo (8) CALABRIA 19 Catanzaro (6), Cosenza (8), Crotone (1) Reggio Calabria (3) Vibo Valentia (1) SICILIA 18 Palermo (1), Agrigento (4), Caltanissetta (), Catania (2), Enna (1), Messina (3), Ragusa (6), Siracusa (1), Trapani () TRENTINO ALTO ADIGE 14 Trento (5) Bolzano (9) FRIULI VENEZIA GIULIA 10 Pordenone (2) Trieste (1) Udine (6) Gorizia (1) MARCHE 13 Ancona (3), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (5), Ascoli Piceno (3) Fermo SARDEGNA 9 Cagliari (2) Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (1), Nuoro (5), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (1). Sulcis BASILICATA 6 Potenza (4) Matera (2) UMBRIA 7 Perugia (5) Terni (2) Molise 3 Campobasso (1) Isernia (2). LIGURIA 2 Genova (), Imperia () La Spezia (1), Savona (1) VALLE D’AOSTA (1)
574 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro nel 2020, 1172 complessivi con i morti sulle strade e in itinere. Altri 525 morti per infortunio da coronavirus: 276 i medici morti nel 2020, 74 gli infermieri e innumerevoli altri lavoratori di tante categorie lavorative. È sempre l’agricoltura con oltre il 30% ad avere più morti sui luoghi di lavoro, segue l’edilizia, l’autotrasporto e l’industria. Rispetto al 2019 registriamo per il fermo provocato dal lockdown un calo dei morti del 18% sui luoghi di lavoro, ma superiamo i 1600 morti complessivi se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere. Carlo Soricelli
mercoledì 4 agosto 2021
5 lavoratori morti negli ultimi due giorni
Sono stati cinque negli ultimi due giorni i lavoratori e le lavoratrici morti sul lavoro.MODENA, 03 AGO - Una donna di quarant'anni, di nazionalità marocchina ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda che si trova in via Panaria a Camposanto, in provincia di Modena. La vittima sarebbe rimasta incastrata in un macchinario. I lavoratori stranieri morti sui luoghi di lavoro tutti gli anni sono intorno al 10%. Ha perso la vita anche un capo officina morto in incendio in provincia di Roma. Idraulico perde la vita fulminato nell'alessandrino
lunedì 2 agosto 2021
Quelle incredibili morti sul lavoro, come quella che ha colpito Giovanni Di Bernardo
Napoli a Grumo Nevano un
uomo di 60 anni è morto mentre si trovava nel capannone del fratello. Si tratta
di Giovanni Di Bernardo, era di Frattamaggiore, e le dinamiche dell’accaduto
fanno pensare ad un incidente sul lavoro. Di Bernardo, infatti, si trovava a
Grumo Nevano, in un capannone acquistato dal fratello dove, secondo Il Mattino,
stava effettuando una verifica sui lavori da fare. Per ragioni ancora da
accertare, però, si è staccata una plafoniera
dal soffitto che lo ha travolto. Il vetro ha trafitto il
braccio Giovanni e gli ha causato una grave emorragia (avendo reciso l’arteria
brachiale) che lo ha poi ucciso per dissanguamento. Di Bernardo era solo al
momento dell’accaduto, in quanto il fratello era andato via dopo un iniziale
sopralluogo, per cui non ha potuto ricevere un primo soccorso. Quando, infatti,
i sanitari del 118 sono giunti sul posto non hanno potuto fare altro che
accertarne la morte.
Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro
Morti sul lavoro nel 2021
Dall’inizio dell’anno al 2 agosto
ci sono stati 820 morti complessivi
per infortuni sul lavoro. Di questi 418 sono morti sui luoghi di lavoro, i rimanenti sulle strade e in itinere. A questi occorre aggiungere anche i
lavoratori morti per covid considerati a tutti gli effetti morti per infortunio
sul lavoro
Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette
operai della ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima
per contatti carlo.soricelli@gmail.com
L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.
Già 109 gli agricoltori schiacciati
dal trattore nel 2021
Occorre aggiungere i morti per infortuni da coronavirus: 88 medici morti
per coronavirus nel 2021 (358 totali dall’inizio epidemia) 80 gli infermieri in
servizio. Il 70% dei lavoratori morti per infortuni sul lavoro da coronavirus
sono donne
l’INAIL considera i
propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul
lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità
Curatore Carlo
Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni
Su Facebook
https://www.facebook.com/carlo.soricelli
https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/
https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it
Qui sotto i MORTI SUI
LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province (non ci sono i morti per covid). Non
sono contati neppure i morti in itinere e sulle strade: tenete presente che i
morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli
segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli
separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle
morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando
confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del
fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni
provocati dal coronavirus I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è
avvenuto l’infortunio mortale e non in quella di residenza
Morti
sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province nel 2021: a questi occorre
aggiungere almeno altrettanti lavoratori morti sulle strade e in itinere che
sono considerati a tutti gli effetti morti per infortuni sul lavoro
Lombardia 43 Milano (6), Bergamo
(5), Brescia (13), Como (1), Cremona (1), Lecco (3), Lodi (1), Mantova (),
Monza Brianza (), Pavia (8), Sondrio (2), Varese(3) CAMPANIA 39 Napoli (11),
Avellino (7), Benevento (2), Caserta (9), Salerno (10) PIEMONTE 33 Torino (10),
Alessandria (6), Asti (1), Biella (2), Cuneo (11), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola()Vercelli
(1) TOSCANA 30 Firenze (8), Arezzo
(), Grosseto (3), Livorno (1), Lucca (4), Massa Carrara (2), Pisa (1), Pistoia
(8), Siena () Prato(3) EMILIA ROMAGNA 29 Bologna (4), Rimini (2) Ferrara (2)
Forlì Cesena (3) Modena (5) Parma (2) Ravenna (5) Reggio Emilia (5) Piacenza
(1) VENETO 30 Venezia (3), Belluno
(1), Padova (8), Rovigo (), Treviso (7), Verona (4), Vicenza (6) LAZIO 25 Roma (13), Viterbo (1) Frosinone (6)
Latina (5) Rieti () PUGLIA 24 Bari
(6), BAT (1), Brindisi (3), Foggia (4), Lecce (4) Taranto (6)
iglesiente () ABRUZZO 20 L'Aquila
(4), Chieti (8), Pescara () Teramo (8) CALABRIA
19 Catanzaro (6), Cosenza (8),
Crotone (1) Reggio Calabria (3) Vibo Valentia (1) SICILIA
18 Palermo (1), Agrigento (4), Caltanissetta (), Catania (2), Enna
(1), Messina (3), Ragusa (6), Siracusa (1), Trapani () TRENTINO ALTO ADIGE 14 Trento (5) Bolzano
(9) FRIULI VENEZIA GIULIA 10 Pordenone
(2) Trieste (1) Udine (6) Gorizia (1)
MARCHE 13 Ancona (3), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (5),
Ascoli Piceno (3) Fermo SARDEGNA 9 Cagliari
(2) Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (1), Nuoro (5), Ogliastra (),
Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (1). Sulcis
BASILICATA 6 Potenza (4) Matera (2) UMBRIA 7 Perugia (5) Terni (2) Molise 3 Campobasso (1) Isernia (2). LIGURIA 2 Genova (), Imperia () La Spezia (1),
Savona (1) VALLE D’AOSTA (1)
574 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro nel 2020, 1172 complessivi con
i morti sulle strade e in itinere. Altri 525 morti per infortunio da
coronavirus: 276 i medici morti nel 2020, 74 gli infermieri e innumerevoli
altri lavoratori di tante categorie lavorative. È sempre l’agricoltura con
oltre il 30% ad avere più morti sui luoghi di lavoro, segue l’edilizia,
l’autotrasporto e l’industria. Rispetto al 2019 registriamo per il fermo
provocato dal lockdown un calo dei morti del 18% sui luoghi di lavoro, ma
superiamo i 1600 morti complessivi se si aggiungono i morti sulle strade e
causati per infortuni da coronavirus
Carlo Soricelli
curatore dell’Osservatorio
domenica 1 agosto 2021
Quegli strani conteggi delle morti sul lavoro che fanno apparire le Regioni con più morti le più virtuose. Report morti sul lavoro nei primi sette mesi del 2021
Lo posso documentare da 14 anni: gli assicurati INAIL non sono rappresentativi di tutti i lavoratori italiani, ma solo di una parte, quando vengono stilate le “classifiche” delle morti sul lavoro non si tiene conto di un numero innumerevoli di morti sul lavoro, di quelli che muoiono nonostante non siano assicurati all’INAIL: diverse categorie non lo sono, come non lo sono la stragrande maggioranza di agricoltori schiacciati dal trattore: dall’inizio dell’anno già 109; l’indice occupazionale che viene utilizzato non tiene conto di queste categorie e dei lavoratori che muoiono numerosissimi in nero. I morti sulle strade e in itinere alterano la percezione del fenomeno; seppur riconosciute come tali, non è la stessa cosa rispetto ai lavoratori che muoiono sui luoghi di lavoro; categorie come i metalmeccanici dell’industria hanno pochissimi morti sui luoghi di lavoro in rapporto al numero di addetti, ma diventano tra le meno sicure se si aggiungono a questi i morti sulle strade e in itinere. Insomma una gran confusione che non fa capire agli italiani la qualità e le dimensioni del fenomeno e non fa mettere in campo interventi utili ad alleggerire il fenomeno. Insomma chi ha più morti ha meno tutele. Lo denuncio da più di un decennio, ma chi come me fa queste cose con lavoro volontario e senza interessi di sorta è trattato come un alieno, così continuano a spartirsi le ingenti risorse che lo stato mette a disposizione per la Sicurezza. Carlo Soricelli
Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro
Morti sul lavoro nel 2021
Dall’inizio dell’anno al 31 luglio
ci sono stati 818 morti complessivi
per infortuni sul lavoro. Di questi 417 sono morti sui luoghi di lavoro, i rimanenti sulle strade e in itinere. A questi occorre aggiungere i
lavoratori morti Per covid considerati a tutti gli effetti morti per infortunio
sul lavoro
Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette
operai della ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima
per contatti carlo.soricelli@gmail.com
L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.
Già 109 gli agricoltori schiacciati
dal trattore nel 2021
Occorre aggiungere i morti per infortuni da coronavirus: 88 medici morti
per coronavirus nel 2021 (358 totali dall’inizio epidemia) 80 gli infermieri in
servizio. Il 70% dei lavoratori morti per infortuni sul lavoro da coronavirus
sono donne
l’INAIL considera i
propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul
lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità
Curatore Carlo
Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni
Su Facebook
https://www.facebook.com/carlo.soricelli
https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/
https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it
Qui sotto i MORTI SUI
LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province (non ci sono i morti per covid). Non
sono contati neppure i morti in itinere e sulle strade: tenete presente che i
morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli
segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli
separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle
morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando
confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del
fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni
provocati dal coronavirus I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è
avvenuto l’infortunio mortale e non in quella di residenza
Morti
sui LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province nel 2021: a questi occorre
aggiungere almeno altrettanti lavoratori morti sulle strade e in itinere che
sono considerati a tutti gli effetti morti per infortuni sul lavoro
Lombardia 43 Milano (6), Bergamo
(5), Brescia (13), Como (1), Cremona (1), Lecco (3), Lodi (1), Mantova (),
Monza Brianza (), Pavia (8), Sondrio (2), Varese(3) CAMPANIA 38 Napoli (10),
Avellino (7), Benevento (2), Caserta (9), Salerno (10) PIEMONTE 33 Torino (10), Alessandria
(6), Asti (1), Biella (2), Cuneo (11), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola()Vercelli
(1) TOSCANA 30 Firenze (8), Arezzo
(), Grosseto (3), Livorno (1), Lucca (4), Massa Carrara (2), Pisa (1), Pistoia
(8), Siena () Prato(3) EMILIA ROMAGNA 29 Bologna (4), Rimini (2) Ferrara (2)
Forlì Cesena (3) Modena (5) Parma (2) Ravenna (5) Reggio Emilia (5) Piacenza
(1) VENETO 30 Venezia (3), Belluno
(1), Padova (8), Rovigo (), Treviso (7), Verona (4), Vicenza (6) LAZIO 25 Roma (13), Viterbo (1) Frosinone (6)
Latina (5) Rieti () PUGLIA 24 Bari
(6), BAT (1), Brindisi (3), Foggia (4), Lecce (4) Taranto (6)
iglesiente () ABRUZZO 20 L'Aquila
(4), Chieti (8), Pescara () Teramo (8) CALABRIA
19 Catanzaro (6), Cosenza (8),
Crotone (1) Reggio Calabria (3) Vibo Valentia (1) SICILIA
18 Palermo (1), Agrigento (4), Caltanissetta (), Catania (2), Enna
(1), Messina (3), Ragusa (6), Siracusa (1), Trapani () TRENTINO ALTO ADIGE 14 Trento (5) Bolzano
(9) FRIULI VENEZIA GIULIA 10 Pordenone
(2) Trieste (1) Udine (6) Gorizia (1)
MARCHE 13 Ancona (3), Macerata (2), Fermo (), Pesaro-Urbino (5),
Ascoli Piceno (3) Fermo SARDEGNA 9 Cagliari
(2) Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (1), Nuoro (5), Ogliastra (),
Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (1). Sulcis
BASILICATA 6 Potenza (4) Matera (2) UMBRIA 7 Perugia (5) Terni (2) Molise 3 Campobasso (1) Isernia (2). LIGURIA 2 Genova (), Imperia () La Spezia (1),
Savona (1) VALLE D’AOSTA (1)
574 i lavoratori morti sui luoghi di lavoro nel 2020, 1172 complessivi con
i morti sulle strade e in itinere. Altri 525 morti per infortunio da
coronavirus: 276 i medici morti nel 2020, 74 gli infermieri e innumerevoli
altri lavoratori di tante categorie lavorative. È sempre l’agricoltura con
oltre il 30% ad avere più morti sui luoghi di lavoro, segue l’edilizia,
l’autotrasporto e l’industria. Rispetto al 2019 registriamo per il fermo
provocato dal lockdown un calo dei morti del 18% sui luoghi di lavoro, ma
superiamo i 1600 morti complessivi se si aggiungono i morti sulle strade e
causati per infortuni da coronavirus
Carlo Soricelli
curatore dell’Osservatorio
Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2
https://youtu.be/qMAiVFQXRJEPost in evidenza
Il caporalato e lo sfruttamento nell'Agro Pontino sono arrivati alla sbarra: è iniziato il processo per i caporali e per i loro padroni,...
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli
1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati
2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza
3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica
4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere
5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro
6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)
7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi
8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni
9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.
10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.
11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.
12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori
13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.
14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.
15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.
16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.
