morti sul lavoro

Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro

L’unico sito che monitora in tempo reale i morti sul lavoro.

Aperto il 1° gennaio 2008 da Carlo Soricelli

13 luglio

Dall’inizio dell’anno sono morti 579

lavoratori, di questi 283 sui luoghi di lavoro (tutti i morti sul lavoro sono registrati da 13 anni in apposite tabelle excel con identità, luogo e data della tragedia, professione, età e nazionalità), a questi occorre aggiungere altri 361 lavoratori morti a causa del coronavirus, un conto ancora parziale che stiamo cercando di aggiornare), tra questi 171 medici, il 50% quelli di base, 46 infermieri e operatori sanitari, 105 parroci, 10 carabinieri, 3 giornalisti, poi 8 farmacisti, poliziotti/a, vigili del fuoco, operai, impiegati, cassiere, autotrasportatori, sindacalisti ecc. l’INAIL considera i propri assicurati morti a causa del coronavirus, come morti per infortuni sul lavoro, noi aggiungiamo anche gli altri che non lavorano nella Sanità, che svolgono altri lavori e che sono rimasti contagiati per il lavoro svolto) 270 con i morti sulle strade in itinere, sono già 69 gli agricoltori schiacciati dal trattore dal 1° gennaio: il più giovane aveva solo 13 anni il più anziano 90

Curatore Carlo Soricelli tecnico metalmeccanico in pensione e pittore sociale da 50 anni

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Aperto il 1° gennaio 2008 in memoria dei sette operai della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima

Qui sotto i MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO nelle Regioni e Province. Non sono contati i morti in itinere e sulle strade, tenete presente che i morti in itinere e sulle strade sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui sotto nelle Regioni e Province. Ma noi preferiamo tenerli separati, perché richiedono altri interventi, che sono diversi da quelli delle morti sui Luoghi di Lavoro. Ma altri li conteggiano tutti insieme generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e qualità del fenomeno. NB nelle province e Regioni non ci sono i morti per infortuni provocati dal coronavirus

CAMPANIA 31 Napoli (11), Avellino (6), Benevento (3), Caserta (7), Salerno (4) SICILIA 28 Palermo (9), Agrigento (5), Caltanissetta (1), Catania (2), Enna (1), Messina (2), Ragusa (5), Siracusa (2), Trapani‎ (2) PIEMONTE 23 Torino (4), Alessandria (2), Asti (6), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (3) Vercelli (1) Lombardia 21 Milano (3), Bergamo (1), Brescia (3), Como (3), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (3), Mantova (3), Monza Brianza (2), Pavia (), Sondrio (), Varese(1) EMILIA ROMAGNA 21Bologna (3), Rimini (1). Ferrara (2) Forlì Cesena () Modena (6) Parma (2) Ravenna (2) Reggio Emilia (4) Piacenza (1) VENETO 20 Venezia (5), Belluno (1), Padova‎ (2), Rovigo (), Treviso (2), Verona (5), Vicenza (5). LAZIO 18 Roma (10), Viterbo (1) Frosinone (3) Latina (2) Rieti (1). ()TOSCANA 16 Firenze (3), Arezzo (2), Grosseto (3), Livorno (1), Lucca (2), Massa Carrara (2), Pisa‎ (1), Pistoia (1), Siena () Prato (1 PUGLIA 13 Bari (3), BAT (2), Brindisi (2), Foggia (4), Lecce (2) Taranto()) TRENTINO ALTO ADIGE 14 Trento (7) Bolzano (7) MARCHE 10 Ancona (2), Macerata (3), Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (2) Fermo () ABRUZZO 9 L'Aquila (2), Chieti (2), Pescara (2) Teramo (3) LIGURIA 7 Genova (3), Imperia (), La Spezia (2), Savona (2) CALABRIA 4 Catanzaro (1), Cosenza (1), Crotone (1) Reggio Calabria () Vibo Valentia () SARDEGNA 4 Cagliari (1), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (2), Nuoro (1), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente UMBRIA 3 Perugia (2) Terni (1 FRIULI VENEZIA GIULIA 3 Pordenone (2) Trieste () Udine () Gorizia (1) BASILICATA 2 Potenza (1) Matera(1) Molise Campobasso (1), Isernia (1). VALLE D’AOSTA ()

Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli

Santo Della Volpe con Carlo Soricelli
Santo Della Volpe con Carlo Soricelli. Abbiamo deciso di dedicare questo osservatorio indipendente anche al grande giornalista Santo Della Volpe scomparso da poco. Da quando è aperto, abbiamo constatato quanto ha fatto per far comprendere agli italiani le vere dimensioni delle tragedie degli infortuni sul lavoro, del dramma dei familiari che hanno perso così tragicamente un loro Caro, delle morti provocate dall’amianto e di tutte le problematiche del mondo del lavoro. Grazie Santo

Carlo Soricelli attività artistica

Carlo Soricelli brevi cenni biografici

Tecnico metalmeccanico in pensione. Ha aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro il 1° gennaio 2008 pochi giorni dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, dopo aver visto che non era possibile trovare sul Web notizie in tempo reale sulle morti sul lavoro. Considera l’attività di volontario dell’Osservatorio come una naturale evoluzione della sua attività di artista

E’ pittore-scultore da oltre quarant’anni, Ha sempre creato opere a contenuto sociale.. Ha esposto con personali con Antonio Ligabue e Cesare Zavattini e ha all’attivo oltre settanta mostre, è presente con opere in diversi musei.

Ha creato per primo al mondo, da vent’anni la “pittura pranica”, la pittura che interagisce con l’osservatore e che “guarisce” numerose patologie, soprattutto dolorose. Ha creato il “Rifiutismo” corrente pittorica dove gli oggetti che l’uomo considera rifiuti assumono una dimensione senza tempo. Ha scritto sei libri.

Qui sotto i siti di Soricelli

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martedì 9 aprile 2013

giornata tragica con 7 morti sui luoghi di lavoro. Politici vergognatevi

Purtroppo dobbiamo aggiornare i morti di questa tragica giornata sono stati 7 e non 5 come segnalato, abbiamo appreso di altri due morti ne foggiano. Tutti i giorni assistiamo a chiusure di fabbriche con milioni di disoccupati (più di un milione solo l'anno scorso) ma i lavoratori nonostante una crisi che non trova paragoni, se non nel 1929, continuano a morire in tantissimi. Ne sono morti 7 solo oggi 9 aprile. Assistiamo a giochini di potere di strateghi della politica che pensano solo ai loro interessi di bottega, mentre il paese va in malora. Sono ormai 6 anni che mi dedico a questo osservatorio, ma niente è cambiato, il solito disinteresse verso la morte di tantissime persone che hanno la solo colpa d'avere una classe dirigente che si occupa solo di non perdere potere o di acquistarne di nuovo. Il mondo del lavoro non ha purtroppo più nessun punto di riferimento in parlamento e basta vedere gli eletti in ogni partito per accorgersi che i lavoratori servano solo da portatori d'acqua. Anche il Movimento 5 stelle in cui molti lavoratori avevano creduto si sono messi alla finestra con la speranza che la situazione s'incancrenisca sempre di più (ma sempre e solo per la povera gente) per poi aumentare il consenso. Grillo aveva detto più volte, e ci sono i video che lo provano ( e in uno recita addirittura una poesia sui morti sul lavoro che ho inserito nell'apertura del blog dell'Osservatorio) che avrebbe messo come priorità queste tragedie. Il PD ha mandato allo sbaraglio il Senatore paolo Nerozzi che era nella passata legislatura Vice presidente della Commissione morti sul lavoro del Senato, facendogli fare le primarie, praticamente condannandolo alla sconfitta, visto che si è occupato per tutto il suo mandato di di un tema così scomodo e con così poca visibilità. Nerozzi era una delle poche persone in parlamento che lavorava seriamente su questo tema ed è stato l'unico parlamentare che ha collaborato con l'Osservatorio accettando anche suggerimenti. Per non parlare poi del PDL che con il Ministro Sacconi ha cercato in tutti i modi (in parte riuscendoci) di "alleggerire" la normativa sulla Sicurezza sui luoghi di lavoro perchè troppo penalizzante per le aziende, mentre possiamo dimostrare con i dati raccolti che muoiono soprattutto dove non c'è un rappresentante della sicurezza e il sindacato (tutti il sindacati) che funzionano da vero argine contro queste tragedie. Ma se nessun partito riconosce più i diritti di sopravvivenza di decine di milioni di lavoratori è forse ora di pensare ad un nuovo partito formato solo da lavoratori e pensionati che curino direttamente senza intermediari quali politici di professione, medici, avvocati, notai, professionisti, industriali, comici, soubrette, faccendieri, ecc...che in parlamento pensano solo ai loro interessi fregandosene dei lavoratori, dei precari, pensionati e disoccupati. E chissà, esiste anche la speranza che ci sia un Fassino che dica come ha fatto con Grillo "provateci a fare un partito poi vediamo quanti voti raccogliete". Spero la politica si svegli prima che sia troppo tardi per il paese. Como 9 aprile 2013 E' morto Romeo D’Ettore, il 57enne di Valmadrera che ieri mattina era rimasto vittima di un incidente sul lavoro. D'Ettorre era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Gravedona ma oggi è morto per le gravi lesioni la tragedia al piazzale della "Autotrasporti Butti Battista” di via XXV Aprile, dove il 57emme stava scaricando della rete metallica da un autotreno insieme ad alcuni colleghi che l'ha travolto. Per soccorrerlo sono stati mobilitati i sanitari del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri e gli agenti della Polizia locale ma anche gli operatori dell’eliambulanza di Como. Purtroppo tutti i soccorsi sono risultati vani Palermo 9 aprile 2013 E' morto Giovanni Mannino operaio di 40 anni, all'interno del cantiere per la realizzazione del tram in via Leonardo da Vinci. Mannino, è stato travolto da un camion che stava facendo retromarcia all'interno del cantiere. A nulla sono valsi i soccorsi dei colleghi e di un'ambulanza del 118. Per estrarre il corpo sono intervenuti anche i vigili del fuoco. Il traffico nella zona ha subito pesanti ripercussioni per permettere l'intervento dei pompieri e delle forze dell'ordine. BOLOGNA 9 aprile 2013 E' morto Bruno Manderioli un autista di un carro attrezzi, di 51 anni dopo essere stato schiacciato contro un muro mentre stava rimuovendo un 'automobile. La tragedia nel pomeriggio in un quartiere di Bologna, in una rampa di accesso ad alcune rimesse condominiali. I carabinieri stanno in queste ore ricostruendo l'accaduto. L'autista stava recuperando una utilitaria in sosta vietata e stava risalendo la rampa: è sceso dal carro attrezzi per fare una verifica per un problema, ma il cavo avrebbe ceduto schiacciandolo contro il muro della rampa. Chieti 9 aprile ER' morto B.G.G di 71 anni a Canosa Sannita. B.G.G., pensionato, si trovava alla guida della propria pala meccanica e stava sistemando un suo terreno terreno, quando, per cause ancora da accertare il mezzo si è ribaltato in un dirupo rimanendo schiacciato sotto il mezzo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Tollo ed i medici del 118, i quali non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso a causa delle gravi lesioni riportate.A Serradica, una frazione di Fabriano, un uomo di sessantasei anni, Giancarlo Sabatini, è morto schiacciato dal proprio trattore mentre stava lavorando in un terreno di famiglia.Per cause ancora da accertare, il mezzo agricolo si è ribaltato e lo ha travolto. A condurre le indagini sono i Carabinieri. BOLZANO, 9 APRILE 2013 e' morto un boscaiolo di 51 anni a Valtina, in val Passiria. La vittima è stata e' stato travolta da un albero che era stato appena abbattuto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco, il soccorso alpino e l'elicottero del 118 ma per il povero operaio non 'è stato niente da fare. Foggia 9 aprile E' morto Leonardo Carafa un tappezziere di 52 anni cadendo da un balcone mentre prendeva delle misure. Secondo le prime informazioni raccolte, stava prendendo delle misure per un tendaggio da esterno quando, per cause ancora da accertare, avrebbe perso l’equilibrio cadendo della scala. Un volo di almeno tre quattro metri avvenuto in via della Badia SS. Pietro e Severo. La situazione è apparsa subito disperata e per il povero Cafara la morte è subentrata dopo poche ore. La situazione che si è presentata ai soccorritori era parsa subito disperata. Foggia 9 aprile E' morto Benedetto Tucci elettricista di 44 anni che è caduto dall'alto in una palazzina in costrizione alla periferia di Foggia.

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RAI2 TG2 INSIEME - Carlo Soricelli nella trasmissione di Marzia Roncacci

Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2


Una poesia in memoria dei sette lavoratori della Thyssenkrupp
morti nel 2007 a Torino scritta due giorni questa tragedia

Il cuore rimasto in Fabbrica
anche adesso che ho raggiunto la pensione
Sognavamo il cielo ma da decenni è sempre più lontano
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
La classe operaia non è più centrale
e il paradiso è diventato inferno
di fiamme di fuoco e d'olio bruciato
di operai sfiniti che fanno notizia solo quando diventano torce umane
Operai sfruttati come non è successo mai
Il silenzio e la solitudine circondano la mia Fabbrica
e tutte le fabbriche d'Italia
Anche il nostro bravo Presidente
urla instancabile le morti sul lavoro
ma anche le sue sono urla impotenti
Addio Compagni di fatica, di sogni e d'ideali
Bagnati dalle nostre lacrime riposate in pace.

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro

Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli

1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati

2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza

3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica

4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere

5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro

6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)

7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi

8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni

9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.

10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.

11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.

12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori

13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.

14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.

15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.

16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.

Nessuno&scomparso

Ogni anno circa il 30-40% delle denunce delle morti sul lavoro pervenute all’INAIL non vengono riconosciute come tali. Molte altre morti per infortunio sulle strade e in itinere di lavoratori non assicurati a questo istituto non sono considerate da nessuno. Artigiani e tutti i lavoratori con partite iva individuali, agenti di commercio, molti agricoltori schiacciati dal trattore non dipendenti, poliziotti, carabinieri, vigili del fuoco, soldati, ecc. Lavoratori in nero. Lavoratori che non hanno neppure “l’onore” di essere considerati come tali, "morti sul lavoro". Vignette di "Nessuno&scomparso" nel sito http//metalmeccanico.blogspot.it

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei

http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei
http://omaggioaimortiusullavoro.blogspot.it/ "FIORI RECISI" Questo blog è dedicato ai familiari dei morti sul lavoro conosciuti in questi anni. Sono vasi di fiori dedicati e firmati col nome della vittima. Ci sono anche pagine dei loro cari che parlano del loro "fiore reciso". Consiglio a tutti di visitare il sito per leggere quello che scrivono i familiari delle vittime. per visitare il sito cliccare sull'immagine.