Ma nessuno si accorge di questa strage di anziani, anche quest'anno un morto su quattro sui luoghi di lavoro ha più di 62 anni, età per la quale in Franzia hanno fatto le barricate per non superarla
MORTI SUL LAVORO AL 17/9/2026 1010 totali con itinere e 808 di questi sui luoghi di lavoro. L'Osservatorio è attivo dal 1° gennaio 2008 e monitora tutti i morti sul lavoro, anche quelli in nero e di categorie diverse da INAIL e con orgoglio rilevo che continuiamo a registrare migliaia di consultazioni da tutto il mondo ogni giorno, a dimostrazione di come la memoria delle vittime del lavoro rimanga un punto di riferimento anche a distanza di anni. Carlo.soricelli[at]gmail.com
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and for
Independent Observatory of Workplace Fatalities in Italy Founded by Carlo Soricelli (Artist and former Metalworker) IT | La Storia dell'Osservatorio e la Battaglia per la Verità
Elenco link dei siti artistici di Carlo Soricelli
Biography of Carlo Soricelli
Biografia di Carlo Soricelli
https://youtu.be/jDK5cFPhIfo
Speciale TG1 sui morti sul lavoro 1 dicembre 2024
Flavio Insinna recita la poesia di Carlo Soricelli "Morti Bianche"
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muoro delle farfalle bianche con le foto di 300 lavoratori morti sul lavoro: il titolo dell'installazione è stato dato perchè tantissimi familiari dei morti sul lavoro vedono farfalle bianche sulla lapide che ricorda il proprio caro, e che in diverse culture simboleggia purezza e immortalità
via delle storie, l'intervista che mi fece questa primavera la redazione RAI di Via delle Storie, al
martedì 4 aprile 2023
lunedì 3 aprile 2023
Terribile situazione dei morti sul lavoro in Veneto, come l'anno scorso ai vertici di questa triste classifica se si contano tutti e non solo gli assicurati INAIL come viene fatto, un terzo sparisce dai conteggi INAIL. La morte in trasferta di tanti edili meridonali che muoiono oltre che nei cantieri mentre vanno al centro nord o che ritornano a casa: due calabresi ieri morti per lavorare in Umbria. strage di schiacciati dal trattore sono stati 4 negli ultimi due giorniieri
Ecco la triste classifica del Veneto, con verona che con l'agricoltore schiacciato ieri arriva a contare già 6 morti susui luoghi di lavoro, ma ricordiamoci che ce ne sono moltissimi che muoiono in itinere
VENETO
20 (35 con i morti sulle strade e in itinere) Venezia (3), Belluno (1), Padova (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (6),
Vicenza (2)
Dalla Calabria per morire mentre si va al centro nord a lavorare, ecco la storia di due giovaniDalla Calabria erano venuti a lavorare a Perugia, nei cantieri della zona, Giuseppe Melle (34 anni) e Vittorio Caprino (36 anni), i due poveri giovani che sabato hanno perso la vita in itinere sulla Strada degli Ornari, dove, sullo scooter, si sono scontrati con una Citroen C3. L’incidente è avvenuto in prossimità di una curva, per cause che sono in corso di accertamento da parte della polizia locale. "Sono poi quelli che dovrebbero andare a lavorare nei campi e non stare sulle poltrone" Prendevono il reddito di cittadinanza che è stato tolto, spero che qualcuno ne sappia di più.
La strage nella strage quella degli agricoltori schiacciati dal trattore che impregnano il sangue dei nostri campi altro che Made in Italy la nostra agricoltura, sono stati 4 a morire in questo modo orrendo dall'inizio dell'anno, 27 dall'inizio dell'anno, 167 nel 2022, 2400 da quando ho aperto l'Osservatorio nel 2008. ma nessuno muove un dito, anzi spingono i giovani a lasciarci la vita con stipendi da fame.
domenica 2 aprile 2023
sabato 1 aprile 2023
Report morti sul lavoro nei primi 3 mesi del 2023: macchè cali, sono solo nelle fanatasie numeriche di INAIL edi chi elabora i morti che diffonde che sono solo una parte: noi con l'osservatorio registriamo un aumento del 6,2% rispetto ai primi tre mesi del 2023 e con ben altri numeri
Report morti sul lavoro nei primi tre mesi del 2023
Un aumento di 10 morti sui luoghi di lavoro nei primi 3 mesi del 2023,
rispetto allo stesso periodo del 2022, sono un leggero calo delle morti in
itinere, ma partiamo da numeri sempre più alti rispetto a INAIL che raccoglie
solo le denunce che gli arrivano dal territorio dei suoi assicurati, e l’altro
30% che muore sui luoghi di lavoro? Sparisce nel nulla e sono morti che da 16
anni registra solo l’Osservatorio che diventerà tra poche settimane
un’Associazione, con psicologi esperti nell’elaborazione del lutto, e avvocati
per aiutare i familiari di queste vittime, sono spariti così nel nulla oltre
6000 lavoratori, è uscito il bollettino INAIL dei morti dei primi due mesi,
parlano di cali, ma non c’è nessun calo loro compreso itinere registrano 100
morti, a noi che li registriamo tutti ne contavamo 167 a quella data. Fanno
fantasiose classifiche dei morti per ogni provincia e regione, ma facendole con
numeri risicati, questo conteggio è inattendibile e direi anche deviante per la
comprensione del fenomeno visto che un terzo dei lavoratori morti non sono
assicurati a INAIL, quasi tutti in nero, è una storia che dura da 15 anni, ma alla
politica, al sistema di potere che specula su queste tragedie fa comodo
chiudere gli occhi, le spartizioni di poltrone e denaro pubblico, rendono muti,
ciechi e sordi. Non vi stupite se scrivo che un morto su 3 sui luoghi di lavoro
ha più di 63 anni, che non dovrebbe lavorare, che lo fa spesso in nero perché
disoccupato, o senza pensione o ne ha una che non gli permette di vivere, e la
sua vita persa sparisce nel nulla. Neppure desta meraviglia che un morto su
cinque sotto i sessant’anni sui luoghi di lavoro è straniero.
OSSERVATORIO NAZIONALE DI BOLOGNA MORTI SUL LAVORO
L’unico osservatorio che monitora i morti sul lavoro in Italia
Aperto il 1° gennaio 2008, Il sito http://cadutisullavoro.blogspot.it
31 MARZO DALL’INIZIO DELL’ANNO SONO MORTI
264 LAVORATORI COMPLESSIVI, di questi 161
sui luoghi di lavoro, gli altri sulle strade e in itinere e in altri ambiti
lavorativi: per noi chiunque che muore mentre svolge un lavoro è considerato un
morto sul lavoro, ci sono tutti anche chi ha un’assicurazione diversa da INAIL
o che muore in nero
Nel 2022 i lavoratori morti per infortuni sono stati 1499, 757 di questi
sui Luoghi di lavoro gli altri sulle strade e in itinere, nel 2022 le donne
morte per infortunio sono stata 15 sui luoghi di lavoro ma ben 123 in itinere,
gli stranieri già oltre il 15%, gli anziani ultra sessantenni sono stati uno su
quattro, soprattutto in agricoltura e in edilizia
Aperto da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della
ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima.
Da 15 anni i morti sui luoghi di lavoro sono tutti registrati in apposite
tabelle Excel con l’indicazione di data del decesso, provincia e regione della
tragedia, identità della vittima, età, professione, nazionalità e cenni sull’infortunio
mortale.
Chiunque svolge un lavoro e muore
per infortunio è per noi un morto sul lavoro, indipendentemente
dall’assicurazione che ha o se non l’ha affatto (lavoro in nero) o agricoltore
anziano.
Dal 1° gennaio 2008, anno di apertura dell’Osservatorio al 31 dicembre 2022 ,
sono morti complessivamente 19519 lavoratori, di questi 9.489 per infortuni sui
luoghi di lavoro. ma purtroppo sulle strade e in itinere sfuggono comunque
diversi lavoratori
Le ore impiegate in questi 15 anni di monitoraggio con lavoro volontario sono
state oltre 29.000
Continuano ad alterare la percezione del fenomeno con dati parziali e
assurdi anche nel 2023
23 gli schiacciati dal trattore
15 i morti nell’autotrasporto
15 i boscaioli morti
Stranieri morti sui luoghi di
lavoro 20 sono tutti giovani che hanno meno di 60 anni, se li contiamo come fa
INAIL che esclude dalla “conta” i lavoratori anziani e in “nero” sono già il
25% dei morti sui luoghi di lavoro e diventeranno sempre di più
Di seguito i morti sui luoghi di lavoro nelle Regioni e Province.
In questi dati non sono
contati i morti per covid, i morti
in itinere e sulle strade se non autotrasportatori, i morti sulle autostrade,
in mare e all’estero.
Bisogna tenere presente che i morti in itinere e sulle strade ogni anno
sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui di seguito, ma noi
preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono
differenti da quelli delle morti sui luoghi di lavoro. In itinere ci
sono anche i lavoratori e le lavoratrici che muoiono in bicicletta o a piedi,
ma anche i morti sulle strade. INAIL conteggia questi dati tutti insieme
generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e le
caratteristiche del fenomeno.
I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è avvenuto l’infortunio
mortale e non in quella di residenza.
I
morti sui LUOGHI DI
LAVORO nelle Regioni e Province nel 2023
senza i morti sulle strade e in itinere e autostrade. Non a carico delle
Regioni, gli altri morti per incidenti di autotrasportatori in autostrada,
morti in mare fuori delle acque territoriali. Attenzione tra parentesi nelle
regioni ci sono anche i lavoratori morti sul lavoro sulle strade in itinere e
in altri ambiti lavorativi
VENETO 19 (32) Venezia (3), Belluno (1), Padova (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (5), Vicenza (2) LOMBARDIA 20 (34) Milano (), Bergamo (3),
Brescia (6), Como (4), Cremona (), Lecco (2), Lodi (), Mantova (1), Monza
Brianza (2), Pavia (1) Sondrio (1), Varese PIEMONTE
14 (22) Torino
(3), Alessandria (1), Asti (3), Biella (), Cuneo (1), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola
(3) Vercelli (2) CAMPANIA 15 (25) Napoli
(5), Avellino (2), Benevento (1), Caserta (5), Salerno
(3) TOSCANA 9 (17) Firenze (3),
Arezzo (2), Grosseto (), Livorno (), Lucca (2), Massa Carrara () Pisa (),
Pistoia (), Siena (1) Prato (1) LAZIO 10 (18) Roma
(5), Viterbo (1) Frosinone () Latina (3)
Rieti (1) SICILIA 11 (19) Palermo (3),
Agrigento (), Caltanissetta (), Catania (1), Enna (), Messina 2 (3), Ragusa (1),
Siracusa (2), Trapani (2) EMILIA ROMAGNA 7 (12) Bologna (), Rimini () Ferrara ( )
Forlì Cesena (1) Modena (2) Parma (1) Ravenna (2) Reggio Emilia () Piacenza (1)
CALABRIA 2 (4) Catanzaro (2),
Cosenza (), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia () MARCHE 3 (5) Ancona (1), Macerata (),
Fermo (), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (1)
UMBRIA 4 (6) Perugia (4)
Terni () TRENTINO ALTO ADIGE 6 (9) Trento
(3) Bolzano (1) PUGLIA 5 (9)
Bari (1), BAT (1), Brindisi (1), Foggia (1), Lecce (1) Taranto () SARDEGNA 3 (5)Cagliari
() Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (),
Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (2).Sulcis iglesiente () ABRUZZO
1 (2) L'Aquila (), Chieti (), Pescara () Teramo (1)LIGURIA 2(4) Genova (1), Imperia () La
Spezia (1), Savona () FRIULI VENEZIA
GIULIA 4 (6) Pordenone (3) Trieste (1) Udine () Gorizia () BASILICATA 1 (3) Potenza (1)
Matera () VALLE D’AOSTA 2 (3)
Molise 1 (2) Campobasso () Isernia (1). Autotrasportatori Autostrade 2
Curatore Carlo Soricelli, metalmeccanico in pensione e artista sociale da 50
anni.
Per contatti carlo.soricelli@gmail.com
https://www.facebook.com/carlo.soricelli
https://www.facebook.com/osservatorioindipendente/
https://www.instagram.com/pittorepranico/channel/?hl=it
su Twitter
@pittorecarlosor
venerdì 31 marzo 2023
E' morto anche il secondo giovane che vi avevo segnalato nel post precedente: anche lui straniero. Soufiane Touhami di 26 anni, abitava a Milano, lavorava per un'impresa di Bergamo ed è morto in Friuli, mentre il secondo straniero aveva 26 anni ed è morto in Sicilia colpita da un "ragno" in un'azienda di rottamazione. Quando gli stranieri, trattati come carne da macello si accorgeranno che sono soprattutto loro a morire per il lavoro cosa succederà?
OSSERVATORIO NAZIONALE DI BOLOGNA MORTI SUL LAVORO
L’unico osservatorio che monitora i morti sul lavoro in Italia
Aperto il 1° gennaio 2008, Il sito http://cadutisullavoro.blogspot.it
31 MARZO DALL’INIZIO DELL’ANNO SONO MORTI
260 LAVORATORI COMPLESSIVI, di questi 159
sui luoghi di lavoro, gli altri sulle strade e in itinere e in altri ambiti
lavorativi: per noi chiunque che muore mentre svolge un lavoro è considerato un
morto sul lavoro, ci sono tutti anche chi ha un’assicurazione diversa da INAIL
o che muore in nero
Nel 2022 i lavoratori morti per infortuni sono stati 1499, 757 di questi
sui Luoghi di lavoro gli altri sulle strade e in itinere, nel 2022 le donne
morte per infortunio sono stata 15 sui luoghi di lavoro ma ben 123 in itinere,
gli stranieri già oltre il 15%, gli anziani ultra sessantenni sono stati uno su
quattro, soprattutto in agricoltura e in edilizia
Aperto da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della
ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima.
Da 15 anni i morti sui luoghi di lavoro sono tutti registrati in apposite
tabelle Excel con l’indicazione di data del decesso, provincia e regione della
tragedia, identità della vittima, età, professione, nazionalità e cenni sull’infortunio
mortale.
Chiunque svolge un lavoro e muore
per infortunio è per noi un morto sul lavoro, indipendentemente
dall’assicurazione che ha o se non l’ha affatto (lavoro in nero) o agricoltore
anziano.
Dal 1° gennaio 2008, anno di apertura dell’Osservatorio al 31 dicembre 2022 ,
sono morti complessivamente 19519 lavoratori, di questi 9.489 per infortuni sui
luoghi di lavoro. ma purtroppo sulle strade e in itinere sfuggono comunque
diversi lavoratori
Le ore impiegate in questi 15 anni di monitoraggio con lavoro volontario sono
state oltre 29.000
Continuano ad alterare la percezione del fenomeno con dati parziali e
assurdi anche nel 2023
23 gli schiacciati dal trattore
15 i morti nell’autotrasporto
15 i boscaioli morti
Stranieri morti sui luoghi di
lavoro 20 sono tutti giovani che hanno meno di 60 anni, se li contiamo come fa
INAIL che esclude dalla “conta” i lavoratori anziani e in “nero” sono già il
25% dei morti sui luoghi di lavoro e diventeranno sempre di più
Di seguito i morti sui luoghi di lavoro nelle Regioni e Province.
In questi dati non sono
contati i morti per covid, i morti
in itinere e sulle strade se non autotrasportatori, i morti sulle autostrade,
in mare e all’estero.
Bisogna tenere presente che i morti in itinere e sulle strade ogni anno
sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui di seguito, ma noi
preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono
differenti da quelli delle morti sui luoghi di lavoro. In itinere ci
sono anche i lavoratori e le lavoratrici che muoiono in bicicletta o a piedi,
ma anche i morti sulle strade. INAIL conteggia questi dati tutti insieme
generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e le
caratteristiche del fenomeno.
I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è avvenuto l’infortunio
mortale e non in quella di residenza.
I
morti sui LUOGHI DI
LAVORO nelle Regioni e Province nel 2023
senza i morti sulle strade e in itinere e autostrade. Non a carico delle
Regioni, gli altri morti per incidenti di autotrasportatori in autostrada,
morti in mare fuori delle acque territoriali. Attenzione tra parentesi nelle
regioni ci sono anche i lavoratori morti sul lavoro sulle strade in itinere e
in altri ambiti lavorativi
VENETO 19 (32) Venezia (3), Belluno (1), Padova (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (5), Vicenza (2) LOMBARDIA 20 (34) Milano (), Bergamo (3),
Brescia (6), Como (4), Cremona (), Lecco (2), Lodi (), Mantova (1), Monza
Brianza (2), Pavia (1) Sondrio (1), Varese PIEMONTE
14 (22) Torino
(3), Alessandria (1), Asti (3), Biella (), Cuneo (1), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola
(3) Vercelli (2) CAMPANIA 15 (25) Napoli
(5), Avellino (2), Benevento (1), Caserta (5), Salerno
(3) TOSCANA 9 (17) Firenze (3),
Arezzo (2), Grosseto (), Livorno (), Lucca (2), Massa Carrara () Pisa (),
Pistoia (), Siena (1) Prato (1) LAZIO 10 (18) Roma
(5), Viterbo (1) Frosinone () Latina (3)
Rieti (1) SICILIA 11 (19) Palermo (3),
Agrigento (), Caltanissetta (), Catania (1), Enna (), Messina 2 (3), Ragusa (1),
Siracusa (2), Trapani (2) EMILIA ROMAGNA 7 (12) Bologna (), Rimini () Ferrara ( )
Forlì Cesena (1) Modena (2) Parma (1) Ravenna (2) Reggio Emilia () Piacenza (1)
CALABRIA 2 (4) Catanzaro (2),
Cosenza (), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia () MARCHE 2 (4) Ancona (), Macerata (), Fermo
(), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (1) UMBRIA
4 (6) Perugia (4)
Terni () TRENTINO ALTO ADIGE 6 (9) Trento
(3) Bolzano (1) PUGLIA 5 (9)
Bari (1), BAT (1), Brindisi (1), Foggia (1), Lecce (1) Taranto () SARDEGNA 2
(3)Cagliari () Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (),
Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (2).Sulcis iglesiente () ABRUZZO
1 (2) L'Aquila (), Chieti (), Pescara () Teramo (1)LIGURIA 2(4) Genova (1), Imperia () La
Spezia (1), Savona () FRIULI VENEZIA
GIULIA 4 (6) Pordenone (3) Trieste (1) Udine () Gorizia () BASILICATA 1 (3) Potenza (1)
Matera () VALLE D’AOSTA 2 (3)
Molise 1 (2) Campobasso () Isernia (1). Autotrasportatori Autostrade 2
Curatore Carlo Soricelli, metalmeccanico in pensione e artista sociale da 50
anni.
Per contatti carlo.soricelli@gmail.com
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giovedì 30 marzo 2023
Era ventenne, straniero, abitava a Milano, lavorava per una ditta di Bergamo ed è morto in Friuli Venezia Giulia......e vai liberalizziamo ancora di più: non ci resta che legalizzare il caporalato (che lo è già di fatto) e lo schiavismo, però senza catene visibili. Il giovane morto ieri rappresenta al "meglio" quello che si aggraverà ulteriormente quando entrerà in vigore il Codice Salvini, paragonato a Leonardo. si vede cha a Salvini governare gli fa bene, l'ho visto ieri in televisione molte ben "nutrito"
OSSERVATORIO NAZIONALE DI BOLOGNA MORTI SUL LAVORO
L’unico osservatorio che monitora i morti sul lavoro in Italia
Aperto il 1° gennaio 2008, Il sito http://cadutisullavoro.blogspot.it
30 MARZO DALL’INIZIO DELL’ANNO SONO MORTI 256
LAVORATORI COMPLESSIVI, di questi 157 sui luoghi di lavoro (erano 147 il 29 marzo del 2022), gli altri sulle
strade e in itinere e in altri ambiti lavorativi: per noi chiunque che muore
mentre svolge un lavoro è considerato un morto sul lavoro, ci sono tutti anche
chi ha un’assicurazione diversa da INAIL o che muore in nero
Nel 2022 i lavoratori morti per infortuni sono stati 1499, 757 di questi
sui Luoghi di lavoro gli altri sulle strade e in itinere, nel 2022 le donne
morte per infortunio sono stata 15 sui luoghi di lavoro ma ben 123 in itinere,
gli stranieri già oltre il 15%, gli anziani ultra sessantenni sono stati uno su
quattro, soprattutto in agricoltura e in edilizia
Aperto da Carlo Soricelli per non dimenticare i sette operai della
ThyssenKrupp di Torino morti poche settimane prima.
Da 15 anni i morti sui luoghi di lavoro sono tutti registrati in apposite
tabelle Excel con l’indicazione di data del decesso, provincia e regione della
tragedia, identità della vittima, età, professione, nazionalità e cenni sull’infortunio
mortale.
Chiunque svolge un lavoro e muore
per infortunio è per noi un morto sul lavoro, indipendentemente
dall’assicurazione che ha o se non l’ha affatto (lavoro in nero) o agricoltore
anziano.
Dal 1° gennaio 2008, anno di apertura dell’Osservatorio al 31 dicembre 2022 ,
sono morti complessivamente 19519 lavoratori, di questi 9.489 per infortuni sui
luoghi di lavoro. ma purtroppo sulle strade e in itinere sfuggono comunque
diversi lavoratori
Le ore impiegate in questi 15 anni di monitoraggio con lavoro volontario sono
state oltre 29.000
Continuano ad alterare la percezione del fenomeno con dati parziali e
assurdi anche nel 2023
23 gli schiacciati dal trattore
15 i morti nell’autotrasporto
15 i boscaioli morti
Stranieri morti sui luoghi di
lavoro 18 sono tutti giovani che hanno meno di 60 anni, se li contiamo come fa
INAIL che esclude dalla “conta” i lavoratori anziani e in “nero” sono già il
25% dei morti sui luoghi di lavoro e diventeranno sempre di più
Di seguito i morti sui luoghi di lavoro nelle Regioni e Province.
In questi dati non sono
contati i morti per covid, i morti
in itinere e sulle strade se non autotrasportatori, i morti sulle autostrade,
in mare e all’estero.
Bisogna tenere presente che i morti in itinere e sulle strade ogni anno
sono almeno altrettanti rispetto a quelli segnalati qui di seguito, ma noi
preferiamo tenerli separati perché richiedono altri interventi, che sono
differenti da quelli delle morti sui luoghi di lavoro. In itinere ci
sono anche i lavoratori e le lavoratrici che muoiono in bicicletta o a piedi,
ma anche i morti sulle strade. INAIL conteggia questi dati tutti insieme
generando confusione tra chi vuole comprendere le reali dimensioni e le
caratteristiche del fenomeno.
I morti sul lavoro sono segnati nella provincia dove è avvenuto l’infortunio
mortale e non in quella di residenza.
I
morti sui LUOGHI DI
LAVORO nelle Regioni e Province nel 2023
senza i morti sulle strade e in itinere e autostrade. Non a carico delle
Regioni, gli altri morti per incidenti di autotrasportatori in autostrada,
morti in mare fuori delle acque territoriali. Attenzione tra parentesi nelle
regioni ci sono anche i lavoratori morti sul lavoro sulle strade in itinere e
in altri ambiti lavorativi
VENETO 19 (32) Venezia (3), Belluno (1), Padova (3), Rovigo (2), Treviso (3), Verona (5), Vicenza (2) LOMBARDIA 19 (34) Milano (), Bergamo (3),
Brescia (6), Como (4), Cremona (), Lecco (1), Lodi (), Mantova (1), Monza
Brianza (2), Pavia (1) Sondrio (1), Varese PIEMONTE
14 (22) Torino
(3), Alessandria (1), Asti (3), Biella (), Cuneo (1), Novara (1),Verbano-Cusio-Ossola
(3) Vercelli (2) CAMPANIA 15 (25) Napoli
(5), Avellino (2), Benevento (1), Caserta (5), Salerno
(3) TOSCANA 9 (17) Firenze (3),
Arezzo (2), Grosseto (), Livorno (), Lucca (2), Massa Carrara () Pisa (),
Pistoia (), Siena (1) Prato (1) LAZIO 10 (18) Roma
(5), Viterbo (1) Frosinone () Latina (3)
Rieti (1) SICILIA 10 (17) Palermo (3),
Agrigento (), Caltanissetta (), Catania (1), Enna (), Messina 2 (3), Ragusa (1),
Siracusa (1), Trapani (2) EMILIA ROMAGNA 7 (12) Bologna (), Rimini () Ferrara ( )
Forlì Cesena (1) Modena (2) Parma (1) Ravenna (2) Reggio Emilia () Piacenza (1)
CALABRIA 2 (4) Catanzaro (2),
Cosenza (), Crotone () Reggio Calabria () Vibo Valentia () MARCHE 2 (4) Ancona (), Macerata (), Fermo
(), Pesaro-Urbino (1), Ascoli Piceno (1) UMBRIA
4 (6) Perugia (4)
Terni () TRENTINO ALTO ADIGE 6 (9) Trento
(3) Bolzano (1) PUGLIA 5 (9)
Bari (1), BAT (1), Brindisi (1), Foggia (1), Lecce (1) Taranto () SARDEGNA 2
(3)Cagliari () Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (),
Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (2).Sulcis iglesiente () ABRUZZO
1 (2) L'Aquila (), Chieti (), Pescara () Teramo (1)LIGURIA 2(4) Genova (1), Imperia () La
Spezia (1), Savona () FRIULI VENEZIA
GIULIA 4 (6) Pordenone (3) Trieste (1) Udine () Gorizia () BASILICATA 1 (3) Potenza (1)
Matera () VALLE D’AOSTA 2 (3)
Molise 1 (2) Campobasso () Isernia (1). Autotrasportatori Autostrade 2
Curatore Carlo Soricelli, metalmeccanico in pensione e artista sociale da 50
anni.
Per contatti carlo.soricelli@gmail.com
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Carlo Soricelli intervistato dalla trasmissione num3ri su Rai2
https://youtu.be/qMAiVFQXRJEPost in evidenza
Ma volete occuparvene o no? Ogni 1,92 giorni muore uno schiacciato dal trattore, stessa percentuale negli autotrasportatori
Nelle ultime ore se ne sono andati Matteo Randazzo, Francesco Tomasoni, Gino Magnabosco. Un’altra tragedia con la stessa, identica dinamica...
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Le verità scomode sulle morti per infortunio sul lavoro
Anche tu, indipendentemente dal lavoro che svolgi corri seri pericoli
1) Da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio Indipendente di Bologna le morti per infortunio sul lavoro non sono mai calate se si prendono in considerazione tutte le morti sul lavoro e non solo gli assicurati INAIL, istituto che monitora solo i propri assicurati
2) In base a questi presunti cali inesistenti e diffusi dalla stampa, dal potere politico e economico in Parlamento si sono fatte leggi per alleggerire le normative sulla sicurezza
3) Almeno un terzo dei morti sul lavoro sfuggono a qualsiasi statistica
4) In questi dieci anni sono morti per infortunio sul lavoro oltre 13.000 lavoratori se si prendono in considerazione tutti, comprensivi dei morti sulle strade e in itinere
5) Ogni anno oltre la metà dei morti sul lavoro sono sulle strade e in itinere (itinere significa mentre si va e si torna dal lavoro). La mancata conoscenza delle normative specifiche sull’itinere è spesso una trappola che impedisce il riconoscimento dell’infortunio, anche mortale e questo vale per tutti i lavoratori indipendentemente il lavoro che svolgono. Tutti si spostano da casa verso e al ritorno dal lavoro
6) Sui luoghi di lavoro in questi dieci anni sono morti oltre 7000 lavoratori (esclusi i morti sulle strade e in itinere)
7) Le donne muoiono relativamente poco sui luoghi di lavoro, ma tantissime perdono la vita in itinere. Sono dovute alla stanchezza per il doppio lavoro che svolgono tra casa e lavoro che ne riduce la prontezza dei riflessi
8) Oltre il 30% dei morti sui luoghi di lavoro ha più di 60 anni
9) La Legge Fornero ha fatto aumentare le morti sul lavoro tra gli ultra sessantenni che non hanno più i riflessi pronti e buona salute per svolgere lavori pericolosi.
10) Il jobs act che ha abolito di fatto l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori fa aumentare le morti sul lavoro per l’impossibilità di rifiutarsi di svolgere lavori pericolosi. Prova ne è che la stragrande maggioranza di chi muore per infortunio lavora in aziende che non hanno la copertura dell’articolo 18, di rappresentanza sindacale e di un responsabile della Sicurezza. L’articolo 18 abolito dal jobs acts recitava che non si può licenziare senza Giusta Causa e Giustificato Motivo.
11) Moltissime sono le morti tra artigiani e partite iva individuali e in nero e grigio.
12) E’ l’agricoltura la categoria più a rischio: mediamente supera ogni anno il 30% delle morti sui luoghi di lavoro di tutte le categorie e tra gli agricoltori
13) Un morto si cinque sui luoghi di lavoro ogni anno è provocato dal trattore, ne sono morti in questi dieci anni almeno 1000 mentre guidavano questo mezzo, oltre 400 sono i morti accertati dall’Osservatorio provocati dal ribaltamento del trattore in questi ultimi tre anni.
14) L’edilizia ha mediamente il 20% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Le cadute dall’alto sono un’autentica piaga in questa categorie. In tanti muoiono lavorando in nero in edilizia e in aziende del subappalto.
15) In questi dieci anni non si è fatto niente per arginare questa piaga, il Parlamento ha ignorato le morti di tanti lavoratori e questo per il semplice fatto che il lavoro dipendente e gli artigiani non hanno nessuna rappresentanza di fatto nelle due Camere.
16) Se non vuoi morire lavorando occupati in prima persona della tua sicurezza personale e rifiutati di svolgere lavori pericolosi e denuncia chi ti obbliga a farlo, e se non ne hai la forza di opporti lascia una memoria scritta ai tuoi familiari che potranno un domani denunciare queste autentiche violenze.